15 Photos - Sep 15, 2013
Photo: Tutto inizia da questo: Sfratto per non avere pagato il riscaldamento a società privata il cui modus operandi non mi era stato spiegato dal proprietario che mi ha affittato l'appartamento e con la quale (società) non ho mai stipulato e ricevuto alcun contratto (come si fa con tutte le altre società che forniscono servizi pubblici di prima necessità).
Nello sfratto si evince chiaramente che i mesi arretrati di affitto sono soltanto due (1.000 euri - pari al deposito cauzionale che avevo versato all'inizio al proprietario).
La cifra più alta (1.900 euri) era relativa al riscaldamento che ha dovuto pagare il proprietario perché LUI aveva firmato il contratto con detta società.
Da ottobre 2011 a giugno 2012 ho percepito uno stipendio come cassaintegrato e poi una indennità di disoccupazione al di sotto dei 1.000 euri al mese e fino a settembre 2012 l'affitto lo avevo sempre pagato (500 euri al mese).Photo: Verbale dell'Ufficiale giudiziario con riepilogo delle notifiche (ho evidenziato l'esecutività dello sfratto già convalidato dal tribunale in data 21 maggio 2013).
Al Comune non basta la convalida dello sfratto per chiedere un alloggio temporaneo per mergenza abitativa.
VUOLE lo sfratto ESECUTIVO ... quando chi è in difficoltà ha ancora meno tempo e meno probabilità di uscire dalla grave situazione in cui viene a trovarsi per mancanza di lavoro e REDDITO !
Inoltre se il Comune risponde alla domanda con DUE MESI di ritardo e a soli 5 giorni dalla ultima data di rilascio dell'immobile intimata ... sai come ti girano i coglioni ?
Sono riuscito a prorogare fino al 31 settembre dicendo che il 29 consegnerò spontaneamente le chiavi di casa al proprietario senza che sia più necessario l'intervento di avvocati, ufficiali giudiziari e tanto meno delle forze dell'ordine.Photo: Queste le informazioni pubblicate nel sito del Comune di Alessandria per fare domanda di "emergenza abitativa", prima della mia segnalazione (nella foto successiva la risposta del Comune ad una mia prima istanza al Sindaco inviata a maggio 2013).
Secondo queste informazioni io avevo i requisiti indicati per presentare domanda.Photo: pagina 1 deliberazione comunale n. 280 del 22 settembre 2003 (superata ?)Photo: pagina 8 deliberazione comunale n. 280 del 22 settembre 2003 (superata ?)Photo: Questa la risposta del Comune ad una mia segnalazione inviata al sindaco a maggio 2013, dopo che l'ufficio casa mi aveva negato la presentazione della domanda per mancanza dei requisiti (non specificati nel sito).
Dunque:
Ci sono 32 consiglieri comunali e 11 assessori e impiegati addetti a specifiche materie e funzioni, fra cui il sito internet ufficiale.
Come possono cadere nella superficialità su questioni di estrema importanza come "l'emergenza abitativa" tutte queste persone ?
Fra le cose da me segnalate c'era una delibera della giunta risalente al 2003 sulle emergenze abitative, quando la legge regionale è stata modificata nel 2010.
Vedi foto successivaPhoto: Mia prima istanza inviata al Sindaco dopo avere parlato col segretario generale e dopo avere presentato domanda all'ufficio casa ... che in un primo momento non volevano nemmeno farmi presentare perché non residente da almeno tre anni nel Comune di Alessandria (vedi le successive foto per comprendere tutto).
Per leggere tutto il documento:
https://docs.google.com/file/d/0B3VJtb29p-kabHY1a1E0QVJEUWs/editPhoto: Ecco come si presenta ora la pagina relativa all'ufficio ove presentare le domande per emergenza abitativa, dopo la mia segnalazione. Non si fa più riferimento ad alcuna delibera (prima era indicata quella del 2003).
Ma perché ? ... se c'è stata una delibera nel 2013 sulla materia, non è stata inserita quella ?
Fino a giugno 2013 riportavano una vecchia delibera del 2003 e nessuno diceva nulla ... ora che hanno approvato una nuova delibera non la mettono nemmeno ?
La segnalazione io l'ho fatta in maggio 2013 e non prima del 28 marzo 2013.
Nella prima lettera di risposta dell'Ufficio casa del Comune si faceva riferimento ad una nuova delibera in sostituzione della vecchia che non trovo però nell'albo pretorio online pur essendo recente (marzo 2013). Vai a foto successiva per la dimostrazionePhoto: Dove sarebbe la deliberazione n. 81 del 28 marzo 2013 indicata nella lettera che il Comune mi ha inviato ? (v. foto successiva)Photo: Dopo la mia segnalazione oltre ad essere scomparso nel sito del Comune il riferimento ad alcuna deliberazione comunale (quella indicata invece in precedenza era del 2003 - v. la seconda foto di questo album), il Comune mi risponde con lettera che la delibera del 2003 è stata sostituita con una nuova delibera (n. 81 del 28 marzo 2013).
Ma perché ? ... se c'è stata una delibera nel 2013 sulla materia, non era stata inserita nella pagina del sito al posto della vecchia del 2003 ? La segnalazione l'ho fatta in maggio 2013 e non prima del 28 marzo 2013.
Se c'è stata una delibera nel marzo 2013, in sostituzione di quella del 2003 indicata nel sito fino a giugno 2013, perché togliere dal sito l'indicazione alla nuova delibera ? dopo che per 10 anni vi era riferimento ad una delibera vecchia ?
Ad ogni modo nell'albo pretorio online non esiste alcuna delibera n. 81 del 28 marzo (la faranno con calma ?). Vedi nella foto precedente le delibere del mese di marzoPhoto: Mia risposta alla lettera del 3 luglio:
Ma se io ti contesto l'applicazione della legge regionale, sui tre anni di residenza come requisito per chiedere l'emergenza abitativa, come fai TU, Comune dimmerda ?, a rispondermi dopo DUE MESI sapendo che il 17 settembre devo liberare l'appartamento, a continuare con la storia dei tre anni di residenza ?

Una persona seria all'interno dei pubblici uffici avrebbe dovuto rispondere:
"guardi sig. Aprile che il requisito dei tre anni di residenza è stato deliberato dal consiglio comunale, o dalla giunta comunale, e pertanto è così ... se non è convinto faccia ricorso al TAR".
Ma non mi vieni a dire che lo stabilisce la LEGGE ! Perché non è VERO !
Per leggere:
https://docs.google.com/file/d/0B3VJtb29p-kaWXk4WDVFbFprZ0U/edit
vai alla foto successiva per la risposta ultima del Comune (recapitami il 12 settembre - a 5 giorni dalla data tassativa del rilascio immobile).Photo: La risposta dopo DUE MESI dalla domanda fatta e pervenutami a 5 giorni dal rilascio tassativo dell'immobile da cui sfrattato, dopo avere ricevuto in data 3 luglio una lettera che mi dava una speranza.
dove si diceva che la mia pratica era IN CORSO.Photo: Questa la mia risposta alla lettera del comune, in risposta alle mie istanze e domanda, datata 6 settembre e recapitatami il 12 settembre (6 giorni dopo) ... a 5 giorni dalla data di sgombro tassativo dell'appartamento da cui sfrattato.
Queste merde avevano fatto riferimento, con precedente lettera (v. in questo album) ad una delibera che non c'è nell'albo pretorio online pur se recentissima. Delibera quindi di questa legislatura (marzo 2013) con maggioranza PD e 3 consiglieri 5 stelle.
Per leggere meglio:
https://docs.google.com/file/d/0B3VJtb29p-kacFg4akVoemwteTA/editPhoto: Anche sulla richiesta del Bonus Elettrico (istituito dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas) presentata per avere uno sconto sulle salatissime bollette della luce NESSUNA RISPOSTA. L'Enel mi aveva già comunicato di non avere ancora ricevuto alcuna richiesta dal ComunePhoto: Martedì 7 aprile 2015:
Telefono all'ufficio amagrafe alle ore 13:40 circa.
Dopo una ventina di squilli mi risponde qualcuno dicendo che gli incaricati dell'ufficio anagrafe sono in PAUSA PRANZO e di richiamare alle 14:00 o alle 14:30.