104 Photos - Mar 17, 2013
Photo: La Cattedrale di Santa Maria Assunta - AstiPhoto: Cattedrale Santa Maria Assunta (XIV sec.) - La facciataPhoto: I rosoni della facciataPhoto: Il portale centralePhoto: Il portalePhoto: Capitelli del portale maggiore (di anonimo)Photo: Capitelli del portale maggiore (di anonimo)Photo: Si intuiscono le decorazioni zoomorfe nonostante il degradoPhoto: Capitello in arenaria fortemente degradato dal tempoPhoto: Finestra a croce decorata con quattro gigli di FranciaPhoto: Pinnacolo o ghimberga terminale del pilastro destro della facciataPhoto: Cattedrale Santa Maria Assunta - Lato sudPhoto: Protiro PellettaPhoto: La struttura a doppio arco del protiroPhoto: Arco inferiore a sesto acuto, ornato con motivi floreali intervallati da testine femminili e uccelli rapaciPhoto: Veduta dal basso dell'arco superiore trilobato, decorato a vitigni e grappoli d'uvaPhoto: Statua di Maria Vergine Assunta tra le testine di sette angeliPhoto: Simbolo del solePhoto: Simbolo della lunaPhoto: Statua di San Pietro (a destra) e di San Gerolamo con ai piedi un leone simbolico (a sinistra)Photo: Statua di San PaoloPhoto: Il personaggio di destra rappresenta un vescovo, identificato da vari autori come San Landolfo, oppure San Secondo vescovo longobardo, oppure Bruningo, vescovo di AstiPhoto: La chiave e la spada sono state aggiunte in epoca posteriore, per giustificare l'identificazione delle due statue in San Pietro e San PaoloPhoto: Testina in arenaria, nota come "Madama Troiana", con pettinatura alla francesePhoto: Spigolo est del protiro, sorretto da capitelli in arenariaPhoto: Spigolo sinistro del protiro, visto da sudPhoto: Affresco al di sopra del portale ligneoPhoto: L'AnnunciazionePhoto: La Vergine AnnunziataPhoto: Ecce HomoPhoto: La chiave di volta del protiro rappresenta il leone rampante, stemma dei PellettaPhoto: Il tiburio ottagonale e il campanile visti da sud-ovestPhoto: Il tiburio: si nota una delle brutte finestre aperte nel XVII secolo per dare maggior luce all'internoPhoto: I finestroni ogivali tipici del gotico, alcuni murati per aumentare le superfici decorabili all'internoPhoto: Il campanile romanico (1266)Photo: Le meridiane, incise su lastra di pietra,  alla base della torre campanariaPhoto: La prima meridiana, firmata Tebenghi - Torino, ha uno gnomone a stilo e indica le ore che mancano al tramonto (qui indica che mancano 8 ore al tramonto)Photo: La seconda, probabilmente dello stesso autore, ha un elaborato gnomone  e indica le ore astronomiche, dalle 6 alle 17 (qui indica quasi le 11,30)Photo: Cattedrale Santa Maria Assunta - Lato nordPhoto: Il campanile e il tiburio ottagonale visti da nordPhoto: Veduta nord del campanilePhoto: La navata centralePhoto: Decorazioni barocche su architettura goticaPhoto: La cupolaPhoto: La cupolaPhoto: Navata di sinistraPhoto: Navata di destraPhoto: Affreschi delle volte della navata lateralePhoto: Affreschi della navata centralePhoto: Affreschi delle volte della navata lateralePhoto: I capitelli originari furono scalpellati alla base, decorati con motivi vegetali e completati con un nuovo colletto di stucco. Il tutto per aumentarne la verticalitàPhoto: Targa di anonimo del XV sec. raffigurante un cavaliere orante. In alto due stemmi della famiglia AlfieriPhoto: Pietra tombale del vescovo di Asti Baldraco Malabayla, scolpita da Giovanni Chiela (1353)Photo: Le volte affrescate del transetto e dell'absidePhoto: L'altare maggiorePhoto: L'altare maggiorePhoto: Pavimento in mosaico appartenente alla cattedrale romanica (1095)Photo: Organo del  Liborio Grisanti (1768)Photo: Organo dei F.lli Serassi, realizzato nel 1844 e ampliato nel 1865Photo: Cappella dei Santi Teobaldo e SecondoPhoto: Cappella di San Giovanni BattistaPhoto: "Sacra conversazione", tempera di Gandolfino da Roreto raffigurante la Madonna tra i Santi e il committente Obertino Solaro (1516), nota anche come La Madonna del banchierePhoto: Cappella dello Sposalizio della VerginePhoto: Tavola raffigurante lo Sposalizio della Vergine di Gandolfino da Roreto (1510-12)Photo: Cappella della Santissima TrinitàPhoto: Cappella dell'EpifaniaPhoto: " La Madonna Grande", opera a sbalzo in argento, argento dorato e rame, del maestro orafo Giovanni Groppa (1709)Photo: "Epifania" di Gian Carlo AlibertiPhoto: Cappella dell'AscensionePhoto: "La Madonna che allatta", affresco del XV sec.Photo: Cappella del SS. Sacramento, già Cappella dei SS. Biagio, Gerolamo e Filippo NeriPhoto: San Filippo Neri in preghiera (sec. XVII, di anonimo)Photo: Polittico di Gandolfino da Roreto: "Il compianto" della Madonna e di San Giovanni sul Cristo mortoPhoto: Polittico di Gandolfino da Roreto: "La genealogia della Madonna" (1501)Photo: Polittico di Gandolfino da Roreto: San MarzianoPhoto: Polittico di Gandolfino da Roreto: San GerolamoPhoto: Polittico di Gandolfino da Roreto: San SecondoPhoto: Polittico di Gandolfino da Roreto: San BiagioPhoto: Acquasantiera rinascimentale (1520)Photo: Acquasantiera rinascimentalePhoto: Vasca battesimale proto-romanica (fine sec. x) posta su un capitello corinzio capovoltoPhoto: Vasca battesimale con inciso il nome del probabile offerente e la data (Bartolomeo Gieso, 1229)Photo: Vasca battesimale con inciso il nome del probabile offerente e la data (Bartolomeo Gieso, 1229)Photo: Fonte battesimale (XIV sec.)Photo: Fonte battesimale De GentisPhoto: Lo stemma dei De Gentis scolpito sul fonte battesimalePhoto: Compianto sul Cristo morto (terracotta policroma XVI sec.) - Cattedrale di AstiPhoto: Da sinistra: la Maddalena, Nicodemo, Maria di Cleofa, la Madonna, San GiovanniPhoto: Maria di Cleofa, la Madonna e San GiovanniPhoto: Maria di SalòmePhoto: Il Cristo mortoPhoto: Navata centrale dall'altare maggiorePhoto: Il rosone centralePhoto: Il nuovo coro, opera di Francesco Salario di Moncalvo (1764)Photo: La sacrestiaPhoto: Gli scranni lignei della sacrestiaPhoto: Sacrestia - L'adorazione dei Magi (Francesco da Ponte detto il Bassanino)Photo: Sala Capitolare (primi anni del sec. XIX) - Sullo sfondo la pala "La resurrezione di Cristo" di Guglielmo Caccia detto "Il Moncalvo"Photo: Fregi degli arredi della sala capitolare in stile imperoPhoto: Arredi della sala capitolarePhoto: Affresco della volta della sala capitolarePhoto: Resti architettonici di epoca romanica, ora Cripta dei VescoviPhoto: Cripta dei Vescovi: La Resurrezione di CristoPhoto: Cattedrale di Asti - Il Chiostro dei Canonici (XIV sec.)