152 Photos - Jun 18, 2009
Photo: Photo: Stampa delle paratiePhoto: Incollaggio con colla spary su un pannello di multistrato da 12mmPhoto: La prima paratia rifinita con un seghetto alternativo montato sotto un piano, sembrava una macchina da cucire :-PPhoto: Finalmente le prime 6 sono prontePhoto: Dopo un po' anche le ultime sei paratiePhoto: La paratia di poppa sul supportoPhoto: L'inizio dello scalo montando le paratie di prua e in fondo quella di poppaPhoto: Lo scalo è prontoPhoto: Qualche particolare del fissaggio delle varie paratie allo scaloPhoto: I primi listelli pronti da intestare con la fresatricePhoto: Le prime prove di fissaggio del primo listello.... finalmente si inizia lo scafoPhoto: I dubbi sono tanti, la paura di sbagliare anche, meglio procedere con calmaPhoto: Qualche chiodino e il primo listello è fissato allo scaloPhoto: Dal secondo in poi si iniziano ad incollare tra di loroPhoto: I primi 4 listelli incollatiPhoto: Farli terminare in modo perfetto non è semplice, ma tanto non importa, il tutto va ben levigato per accogliere la ruota di prua/poppaPhoto: Nei primi listelli il mogano mi ha fatto penare non poco, tendeva a spezzarsi molto facilmente....Photo: ....ma poi ho scoperto che basta immergere in acqua il listello per circa 10 minuti e diventava morbido da sistemare come si voleva... o quasiPhoto: La torsione in prua e poppa non mi permettono di inserire altri listelli, bisogna cambiare motodo così continuo dalla centro a salirePhoto: In questo modo i listelli fanno meno torsione, lasciandoli incollare molto più facilmentePhoto: Photo: Photo: In prua si ripresenta qualche problemino di torsione eccessiva del listello, risolta modificando un po' la paratia di pruaPhoto: In questo modo anche se leggermente stravolto il progetto originale, il lavoro procede senza problemiPhoto: Photo: Photo: Ci siamo, lo scafo è al 60%, adesso il lavoro è molto più semplice da farePhoto: Photo: Photo: Photo: Photo: Photo: Gli ultimi listelli per chiudere lo scafo.Photo: Photo: Photo: Photo: Photo: Photo: E' stato un'emozione mettere gli ultimi due listelli per chiudere lo scafoPhoto: Photo: E' fatta!!! Lo scafo è terminatoPhoto: Photo: Photo: Finito lo scafo, si tolgono i supporti che tenevano le paratie allo scalo e si capovolge il tutto per iniziare la costruzione della copertaPhoto: Praticamente in questa fase le varie paratie rimangono in posizione per i chiodi inseriti precedentemente per bloccare i listelli.... guai a togliere i chiodi, si perderebbe la posizione delle paratiePhoto: La coperta inizia con le decorazioni, decidersi cosa e come farli non è stato semplicePhoto: Photo: Una volta deciso si iniziano ad incollare i primi listelli in frassino in pruaPhoto: E in poppaPhoto: Photo: Photo: Le decorazioni continuano ad avanzare coprendo piano piano la copertaPhoto: Anche la poppa inizia a coprirsi, qualche prova con la sagoma del pozzetto tanto per avere sempre sott'occhio lo svolgersi dei lavoriPhoto: Dopo tanto lavoro non ho resistito di dare una carteggiata per avere una piccola anteprima di come stavano insieme il mogano con il frassinoPhoto: Il fido seghetto alternativo sempre pronto a dare una manoPhoto: La decorazione in prua è terminata, o almeno così credevo, carina ma manca qualcosaPhoto: Di pari passo anche la poppa è al termine o quasiPhoto: Ecco, adesso ci siamo, qualche listello più sottile nei bordi e due triangoli arricchiscono molto meglio la decorazionePhoto: Anche in poppa i listelli ai bordi danno maggior risalto a tutta la decorazionePhoto: Si continua con la copertura con i listelli di moganoPhoto: Photo: Photo: Photo: Da qui in poi mettere i listelli diventava sempre più complicato per il poco spazio a disposizione per bloccare i listelli con gli elasticiPhoto: Gli ultimi buchi da tappare, i più osticiPhoto: Photo: Photo: Photo: Photo: Photo: Photo: Photo: Photo: Photo: Photo: Photo: Alla fine anche il più piccolo buchino è stato tappato con listelli di legno, da prua....Photo: ...a poppaPhoto: Una volta terminati i listelli si possono togliere tutti i chiodini e quindi le paratie rimaste all'interno separando il kayak in due semigusciPhoto: La parte interna dello scafo così come si presentava una volta tolte le paratiePhoto: Qui dopo una bella carteggiataPhoto: Anche la coperta non si presentava proprio bene prima della carteggiaturaPhoto: Un bel rinforzo con resina epossidica e microsfere in prua e poppa dello scafoPhoto: Photo: Un po' di stucco per riempire i buchini lasciati dai chiodiPhoto: Photo: Con del nastro di carta si tratteggia il contorno del pozzettoPhoto: E idem del tappo per il gavonePhoto: Una volta tagliata la sede per il pozzetto inizia a cambiare aspetto, adesso è sempre più simile ad un kayakPhoto: Photo: Anche il tappo per il gavone è prontoPhoto: Particolare di come ho terminato le striscie più piccole.Photo: Preaparazione del bordo su cui poi appoggia il tappo del gavonePhoto: Qualche prova di funzionamentoPhoto: Anche il sistema di apertura viene testato per verificarne il funzionamento... una volta resinato il tutto sarà davvero difficile fare delle modifichePhoto: Inizio del bordino sul pozzettoPhoto: Photo: Ed ecco come si presenta dopo aver incollato tutti i pezzettini di legno, tagliati e levigatiPhoto: Prove di piegatura prima di incollare il bordino esterno, il frassino piega molto facilmente senza spezzare essendo un legno molto elasticoPhoto: Nonostante la facilità con cui piega il frassino non è che era tanto d'accordo a rimanere in posizione, ma qualche morsetto preparato allo scopo gli hanno fatto cambiare ideaPhoto: Dopo tre striscioline di frassino anche il bordino esterno è prontoPhoto: Photo: Inizio della resinatura con tessuto di vetro Batavia da 200gr./mqPhoto: Il tessuto si adatta molto facilmente anche nelle zone come la prua e la poppa che inizialmente mi davano non poche preoccupazioni. A volte le cose sono molto più semplici di quanto possono sembrarePhoto: I primi 100gr. di resina epoxy stesi sul tessuto, vedere il legno cambiare letteralmente colore è stato bellissimo, sembrava prendesse vitaPhoto: E via, dopo qualche dose di resina lo scafo è prontoPhoto: Si inizia con la coperta, sempre a piccole dosi (max 100gr.) stendevo con il pennello la resina fino a bagnare tutto il tessutoPhoto: Photo: Una volta asciutta la coperta ho incollato sempre con della resina epoxy la base per il tappo gavonePhoto: I meccanismi per l'apertura e il bloggo del tappo sono prontiPhoto: Sembra funzionarePhoto: Anche i supporti per il puntapiedi stanno per essere resinati saldamente allo scafoPhoto: Voilà, prontiPhoto: Photo: Un volta terminato tutto l'interno i due semigusci vengono uniti con una buona dose di nastro adesivo per pacchiPhoto: Photo: E poi viene resinata una striscia di tessuto in modo da unire in modo permanente i due gusciPhoto: Intanto che l'interno asciughi con calma si inizia a preparare la ruota di prua/poppaPhoto: Un levigata in poppaPhoto: E poi si incolla il listello di noce precedentemente piegatoPhoto: Una volta asciutto si leviga fino a farlo diventare bello tondo, senza spigoli che rischierebbero di scheggiarsi strisciando sulla spiaggiaPhoto: Photo: Photo: Anche la paratia che renderà stagna il gavone riceve qualche trattamento decorativo, tanti esagoni così anche da alleggerire la pesante tavola in moganoPhoto: Una bella resinata così ta tappare i buchi lasciandoli trasparenti e la paratia è prontaPhoto: Un bel nome decorativo è quello che ci vuole, un po' di alluminio ricavato da una lattina di cocacola con i suoi 0,25mm rimarrà a filo sul legnoPhoto: Photo: Visti i problemi nella resinatura interna dove il mogano assorbiva la resina creando delle bolle al tessuto, prima di procedere ho dato una mano di sola resina all'esterno e poi una volta asciutta è stata levigata per rendere la superficie ruvida così da accogliere il tessutoPhoto: Dopo il trattamento precedente lo scafo è pronto per il tessuto, sempre batavia da 200gr./mq.Photo: Si inizia con la resina dal centro allargandosi agli estremiPhoto: Finito, una volta che la resina inizia a catalizzare si possono tagliare con un cutter le parti eccedentiPhoto: Stessa sorte anche per la coperta, una bella mano di solo resina con una carteggiataPhoto: Prima di mettere il tessuto viene incollato con colla epossidica il nome in alluminio, una leggera carteggiata per eliminare gli eccessi di colla e poi si procede con il tessutoPhoto: E via, anche la coperta sta per essere resinataPhoto: I primi 100gr. stesi sul tessutoPhoto: Photo: I bordi rifilati con un cutterPhoto: Ci siamo, anche la poppa è quasi resinataPhoto: Il nome di alluminio sotto la resina da tutto un altro effettoPhoto: Mettere il tessuto fino in prua e poppa non è semplice, in seguito una bella carteggiata e della sola resina faranno sparire ogni difetto o imperfezionePhoto: Photo: Anche i fori per le cime con cui trasportare il kayak sono pronte, per non far strisciare le cime direttamente sullo scafo due piccoli rilievi in legno di noce dovrebbero risolvere il problemaPhoto: Dopo qualche carteggiata e mano di solo resina il tutto brilla a specchioPhoto: Photo: Photo: La paratia prima di essere fissata con del silicone al suo postoPhoto: Legato per bene sul tetto dell'auto e via per il battesimo del marePhoto: Photo: Photo: Photo: