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I do not forget the Aboriginal Goddesses!
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2016-11-09
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Rangda: Regina dei Leyak è Rangda, la strega che combatte un'eterna battaglia con il Barong, un mostro buono che originariamente era un leone idealizzato. Lo scontro non hai mai fine: Rangda viene sconfitta, ma risorge sempre; l'equilibrio del mondo si regge su entrambi i principi e la scomparsa del Male sarebbe una catastrofe quanto la scomparsa del Bene.
In realtà, probabilmente, Rangda è la versione indonesiana (e ridimensionata) di Kali: tutte e due sono terrifiche, tremende, e permettono un cambiamento, bilanciando gli opposti; ambedue hanno un'espressione feroce, occhi sgranati, lingua vistosamente esposta, dalla valenza clitoridea, sfrontatamente sessuale, i lunghi capelli selvaggi che l'avviluppano. Se guardiamo bene, anche Rangda è decorata da "tentacoli" o lunghe piume, che rimandano alla collana di teste di Kali; si notino i colori: Bianco-Rosso-Nero, i colori della Triplice Dea. I grandi seni abbondanti, la mole corpulenta di Rangda (danzante, come Kali), ricorda le Dee del Neolitico
 è possibile fare anche qualche collegamento con Baba Yaga, altra Dea associabile a Kali; in tal senso, ricorda anche un'altra Dea Madre Terrifica, l'Azteca Coatlicue
C'è da dire che l'idea occidentale che abbiamo noi, per quanto riguarda l'archetipo della madre è quello dell'obbediente, docile, silenziosa, delicata, passiva maria ma studiando gli archetipi più antichi legati al concetto di Dea Madre, la Dea Madre era concepita anche come Terrifica, Tremenda, oltre che iper-protettiva verso i suoi figli, proprio perché legata all'idea di "Parto, le doglie del e per l'intera creazione", di Morte e di Rinascita. Maria, come archetipo materno, è fortemente limitante: privilegia la delicatezza e la passività, non include gli altrettanti aspetti agressivi-attivi legati al Femminile. Gli antichi, probabilmente, abituati a vivere in mezzo alla natura, associarono alle più ancestrali Dee Madri le caratteristiche della madre orsa, leonessa o cinghiale (o persino del ragno, alcune specie portano i ragnetti sul dorso, e nel mondo degli aracnidi le femmine sono molto più grandi e robuste dei maschi), notoriamente molto aggressive nel difendere i cuccioli. Ai loro occhi apparve naturale associare l'aspetto tremendo-aggressivo al concetto di Madre.
Si tenga presente che l'aspetto irato e furioso di Rangda si può anche vedere "alla tibetana": le Dakini
hanno un aspetto feroce proprio perché devono "impaurire" e spaventare il Male... solo così lo possono cacciare via!
Rangda, che in balinese significa "Vedova", in qualità di Regina delle Streghe rimanda all'aspetto di Crone Sapiente: Ecate-Manat-Cailleach...
Una Rangda decorata da fiori rappresenterebbe allora la fase della Vergine, del Rinnovamento Primaverile...
e come abbiamo detto, la corporatura possente e i grandi seni rigonfi, le fanno assumere anche l'aspetto di Madre della Fertilità...
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2016-05-16
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Queen of Leyak, Rangda, the witch who fights an eternal battle with the Barong, a good monster that originally was an idealized lion. The fight is endless: Rangda is defeated, but She always rises again; the balance of the world is based on both the principles and the disappearance of Evil would be a catastrophe as the disappearance of the Good.  
In fact, probably, Rangda is the Indonesian version of Kali: both are terrific, tremendous, and balancing the opposites; both have fierce expression, eyes wide, conspicuously tongue exposed, the clito valence, long wild hair that envelop. If you look closely, even Rangda is decorated with "tentacles" or long feathers, which refer to the series of Kali's skulls/heads; note the colors: White-Red-Black, the colors of the Triple Goddess. The big large breasts, the corpulent body of Rangda (dancing, as Kali), recalls the Goddesses of the Neolithic: you can make some connection with the russian Baba Yaga too; Rangda also recalls another Mother Goddess terrifying, the Aztec Goddess Coatlicue. Rangda looks angry and furious and you can even see "the Tibetan Dakini": they have their own ferocious appearance because they must "intimidate" and scare the Evil...! Rangda, in Balinese language means "Widow", as the Queen of the Witches Hecate or the Crone-Wise: Hecate-Manat-Cailleach ... When Rangda is decorated with flowers she play the Virgin of Renewal Spring... and as we said, the powerfully body and large breasts give her the appearance of a Mother of Fertility...
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2016-05-16
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Uma: Dea Indonesiana del campo di riso e del riso non irrigato, in Indonesia. è una Dea che fa spuntare i germogli.

Uma: Indonesian Goddess of rice's fields and of non-irrigated rice. She is the Goddess of the buds
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Marama, la Dea Maori della Luna in Nuova Zelanda. Il suo corpo svanisce, ma ogni volta torna pieno di splendore dopo essersi bagnato nell'acqua della vita. è stata generata da Io, il Creatore, ma in alcuni miti è collegata alla morte e agli inferi. In altre isole, però, è considerata dio maschile, innamorato di Ina, la Dea della Luce. "Marama", attualmente, vuol dire "Signora"

Marama, the Maori Goddess of the Moon in New Zealand. Her body disappears, but it returns back full of splendor after bathing in the water of life. She was created by the Creator Io, but in some myths She is connected to death and the underworld. In other islands , however, She is considered a male God, loving Ina, the Goddess of Light.
"Marama", currently, means "Lady"
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Setesuyara: Dea indonesiana degli Inferi

Setesuyara: Indonesian Goddess of the underworld
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Upu Ume, Uppunusa, Tana Ekan, Pohun
Tutti nomi per definire la Dea Madre Terra in Indonesia, specialmente nella zona delle Molucche.

Upu Ume, Uppunusa, Tana Ekan, Pohun: Goddesses of the Earth in Indonesia's pantheon (expecially in Moluccan islands)
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Ibu Pertiwi: la Grande Dea Madre Indonesiana, personificazione del suolo e quindi Madre degli Indonesiani

Ibu Pertiwi: is the national personification of Indonesia, the Motherland.
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2016-04-22
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Giriputri: Dea Indonesiana della montagna

Giriputri: Indonesian Goddess of the mountain
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Dewi Ratih, (anche chiamata Sang Hyang Ratih o Sang Hyang Semara Ratih) è la Dea indonesiana (Java e Bali) della Luna. è conosciuta per la sua bellezza e grazia, pertanto è anche la Dea della Bellezza. è legata alle eclissi lunari.

Dewi Ratih, also known as Sang Hyang Ratih or Sang Hyang Semara Ratih, is a Hindu lunar goddess worshipped in Java and Bali. She is well known for her beauty and grace, thus she was also known as the Goddess of Beauty. Her myth is linked to lunar eclipses.
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Dewi Ratih
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