FINALMENTE RIESCO A POSTARE UN CAPITOLO DOPO UNA VITA!!! AHAHAHAHAHA SPERO VI PIACCIA. BUONA LETTURA.
A BREVE PENSO DI INCOMINCIARNE UN'ALTRA!


Capitolo 32
Io e Demi concludemmo il brano. Sentì solo un applauso bellissimo e poi tutto diventò buio.

LOUIS
Aveva appena finito di cantare. Volevo stringerla tra le mie braccia quella splendida ragazza, così forte, ma così debole.
Non feci in tempo ad alzarmi, che la vidi perdere le forze, e cadde a terra. Il cuore mi balzò immediatamente in gola.
L: “Dio santo! Fra! Cazzo!”
D: “Fraaa! Ragazzi! Chiamate qualcuno!”
S: “Oh no! Fraa! Che facciamo? È svenuta!”
N: “Piccola, ti prego! Svegliati! Che hai?”

La mia ragazza.. era svenuta.. ma non riprendeva conoscenza.. mi mancava il fiato. Non avevo mai provato una sensazione del genere. Era la prima volta che provavo un sentimento così forte. Non volevo perderla.
Feci spostare tutti, e la presi tra le mie braccia, portandola al divanetto che c’era nella stanza. 
Non fiatava nessuno. Sentii dietro di me Harry, che mi guardò con aria assente. Era preoccupato anche lui. Demi non sapeva che dire. Niall era il più sconvolto di tutti. Liam, forse il più lucido tra tutti, si diresse con Simon a chiamare un medico. Il discografico era rimasto con noi, e Zayn faceva avanti e indietro per la stanza mettendosi le mani nei capelli ripetutamente. 
Era ormai da 15 minuti che aveva gli occhi chiusi. Non li voleva aprire. Respirava almeno.
L: “Fra… Amore… ti prego… Apri gli occhi… Il mio cuore sta morendo senza il tuo sorriso, la tua voce e la tua risata.. Ti prego!”
H: “Lou, ti prego, calmati.. vedrai che si sveglierà tra un attimo..”

HARRY
Come potevo convincere che Fra si sarebbe svegliata a momenti, se nemmeno io ci credevo?
Ormai era passato troppo tempo, e quei dannati occhi non si aprivano, e tutti noi, soprattutto Louis, erano degli stracci. Com’è possibile che una ragazza, che conosciamo così poco e da poco tempo, ci abbia catturato così tanto? 

NIALL
La mia migliore amica non apriva gli occhi.
Io non riesco a connettere con il cervello.
Perché non apre gli occhi?
Morirei se qualche cosa impedisse il suo risveglio.
Voglio abbracciare e sentire il profumo buono dei capelli della mia bimba!!

SIMON
Cazzo, sono sconvolto! Perché non si sveglia quella bellissima creatura? Perché è svenuta? Come diavolo ha fatto?
E per di più ho chiamato l’ambulanza! E quegli idioti non sono ancora arrivati! Che gente incivile!
Liam è qui con me.. all’apparenza sembrerebbe quello più lucido di tutti, ma penso sia il ragazzo che sta più male. Poveri piccoli miei, che non sanno cosa fare per la loro amica..

ZAYN
Io… io.. ho bisogno di una sigaretta.. non so cosa fare.. mi guardo intorno e vedo gente più vuota di me. Se penso che potrebbe succedere anche a Perrie, ne morirei. Ammiro Louis, lo ammiro perché è lì, e abbastanza in se per capire tutto quello che succede.
Ti prego Fra, svegliati!!!

LIAM
Perché non arriva l’ambulanza!?!?!?!?!
Se tra 5 minuti non è qui, mi carico di peso il mio piccolo angelo e la porto io direttamente in ospedale!!
Non riuscirò a resistere ancora per molto.. 
Ti prego, svegliati!!!
DEMI
Guardo i ragazzi e mi rendo conto di quanto tutti siano attaccati emotivamente a Francesca.
Sembra strano dirlo, ma anche io che comunque l’ho conosciuta da poco sento tanta tristezza…
Voglio solo che si svegli ora!

LOUIS
Mi trovavo ancora lì, a fianco alla mia ragazza, quando ad un certo punto arrivarono le guardie mediche.
Chiesero la dinamica dell’accaduto, e si misero a visitarla.
Non si era ancora svegliata e i medici lo trovarono molto strano, visto che dissero che aveva avuto un brusco calo di pressione, e che era davvero un miracolo se non era ancora accaduto nulla di più grave.
Questo significa che appena si sveglierà mi prenderò ancora di più cura di lei, perché non voglio che accada di nuovo. 
Ad un certo punto…

Capitolo 31
Mi diressi al microfono e mi poggiai allo sgabello che si trovava lì per me. Partì la base della canzone in inglese che avevo scelto: Demi Lovato- Give your heart a  break.
https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=video&cd=1&cad=rja&sqi=2&ved=0CEIQuAIwAA&url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3D1zfzka5VwRc&ei=yv6EUpQJgdK1Bo24gZAN&usg=AFQjCNH5iePzrD-KLCarHKsWammq5wCH0g&sig2=aDcMyMZLtZvkum0XoZRaVg&bvm=bv.56343320,d.Yms

La cantai con tutto il mio cuore. Guardavo Louis negli occhi, e non scollai il mio sguardo intenso dal suo. Non esisteva più nulla in quel momento. Ero io, le mie emozioni, la mia voce, il microfono e Louis. Mentre cantavo continuava a dirmi con il labiale “I LOVE YOU”. Non faceva altro che farmi sorridere in quel modo, e mi sentivo davvero realizzata. Chissà quante ragazze avrebbero voluto in quel momento essere al mio posto! Ero davvero fortunata! 
La canzone finì, e mi sentivo tutti gli sguardi puntati addosso. Tutti, compreso il produttore mi sorridevano, voleva dire che probabilmente ero piaciuta 
Il tecnico mi mise anche l’altra canzone che avevo preparato: L’amore si odia di Noemi
https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=video&cd=3&cad=rja&sqi=2&ved=0CEkQuAIwAg&url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DMUWl1LDQFfk&ei=Mf-EUsnDKMnEsgatn4C4CQ&usg=AFQjCNHZl0pEmwWKUQUdYyCUOZ_Bhna0sw&sig2=pfnGM2eCV_l_DIFMAOLFLw&bvm=bv.56343320,d.Yms

è un pezzo italiano. Ai ragazzi l’avevo già fatto sentire su You Tube, ma non l’avevano sentito cantato da me. Conoscevano perfettamente il significato di questa canzone, e mi avevano detto che gli piaceva molto la canzone. Anche lì rimasero in silenzio. Incominciavo un po’ a preoccuparmi.. non sapevo più chi guardare per cercare risposte e conforto. Incrociai lo sguardo di Simon. Sembrava davvero soddisfatto. Si alzò in piedi, e disse al produttore se poteva seguirlo,ed uscirono dalla stanza. Tutti, si girarono verso di me, e incominciarono a parlare. 
D: “Wow! Sei stata davvero fantastica! Nella mia canzone, ma soprattutto nel pezzo italiano! È davvero fantastico, che suoni che ha questa canzone!”
N: “Brava pasticcino mio <3 sei stata meravigliosa!”
F: “Grazie biondino <3 Grazie Demi per quello che mi hai detto. Pensavo di essere andata male.. non fiatava nessuno..”
H: “Non fiatavamo perché ci avevi tolto letteralmente il fiato! Io mi sono davvero emozionato!”
F: “Esagerato!”
Li: “Voglio imparare assolutamente una canzone italiana!”
Z: “Anche io!! Sono davvero piene di significato!”
Incominciarono a parlare delle canzoni in generale, e io raggiunsi Louis che era rimasto silenzioso e seduto sul divanetto nella stanza. 
Mi piazzai in piedi davanti a lui. Ci guardammo negli occhi. Questo ragazzo aveva bisogno di amore, proprio in questo momento, e io ne ero piena, volevo donarglielo tutto. Mi sedetti di fianco a lui, che continuava a guardarmi intensamente negli occhi. Non parlò. Mi prese e mi attirò alle sue labbra. Che dire?? Nulla. Volevo solo baciarlo, e cercare di capire quanto amore poteva avere questo ragazzo per me.
Si staccò dolcemente dalle mie labbra, e mi fece il sorriso più bello del mondo, con quei occhi cristallini che brillavano come diamanti. Era praticamente il mio principe in formato reale <3
F: “Che hai?”
L: “Nulla, solo che TI AMO!”
F: “Ahahaha. Lo so. Me l’hai detto tutto il tempo mentre cantavo <3 sei davvero una fonte di distrazione signor Tomlinson!”
L: “Ahahaha. Lo so. Ma anche tu sei una bellissima fonte di distrazione per i miei sentimenti, per il mio corpo, per tutti i miei 5 sensi. Signora Tomlinson, posso rapirla e portarla a casa con me? Sono stanco di stare qui senza di te così come ora..”
F: “Dobbiamo aspettare prima ciò che mi deve comunicare il discografico, poi mi puoi portare dove vuoi amore.. comunque.. suona bene signora Tomlinso <3!”
L: “Anche a me piace molto <3”
Louis sembrava un bambino che aveva appena scartato i regali di Natale, da quanto era felice. E io mi sentivo più felice di lui nel vederlo così.
Rimanemmo seduti sul divano per un po’, e il produttore e Simon ancora non si fecero vedere.
Per sdrammatizzare la situazione, proposi di cantare tutti insieme una canzone, visto che tutti sapevamo cantare ;)
……
Passarono 15 minuti.. e nulla all’orizzonte.. mi stavo agitando.. e Luois, Demi e i ragazzi lo stavano notando.
Presi da parte Demi, e chiesi il permesso di poter cantare Skyscraper. Lei mi guardò un po’ stranita alla domanda, e alla fine mi disse:
D: “Perché mi chiedi se la puoi cantare? Certo che puoi!”
F: “Mi spiace.. non te l’avrei chiesto se non sapessi quanto è importante e piena di significato è per te questa canzone..”
D: “Eih.. io non volevo sgridarti, ma volevo solo dirti che la puoi cantare tranquillamente, perché se mi hai chiesto se potevi cantarla, vuol dire che ha un particolare significato anche per te, giusto?”
F: “Sì, ha un significato anche per me questa canzone.. non ne ho mai parlato a nessuno..credo che tu sia la prima a sapere di questa cosa.. ma non credo ancora di essere pronta a condividerlo con tutti quelli che mi vogliono bene.. ne soffrirei ancora, troppo!”
D: “Penso che tu invece sia pronta.. altrimenti non mi avresti chiesto di cantarla. Sai, non è mica detto che uno per forza deve dire una cosa parlando.. e tu lo sai meglio di me.. probabilmente questo fatto che potrebbe accomunarci, noi riusciamo a raccontarlo solo cantando, ed è una cosa stupenda. Quindi muovi il tuo culetto, e raccontaci con musica ciò che senti!”

Come può essere che una ragazza così debole, ma così tanto forte sappia cosa dire al momento giusto?
Decisi quindi di provare a cantarla, di raccontare ciò che di brutto mi era capitato. Demi, senza che io le avessi detto qualche cosa, si diresse al piano. Mi avrebbe accompagnato lei. Mi stavo già commovendo, ma lei fece il sorriso più bello del mondo, il sorriso di una guerriera.
Sarebbe stata la prima volta che avrei cantato quella canzone ad una persona, l’ho sempre cantata per me, per farmi forza, per ricordarmi chi sono diventata.
Alle prime note di Demi al piano i ragazzi ci guardarono e si sedettero in silenzio per ascoltare.
……………..
La bocca si aprì da sola, la voce uscì da sola, le lacrime uscirono da sole. Erano diventate un tuttuno.  Mi girai per guardare la splendida guerriera, che ormai guerriera non lo era più, visto che piangeva con me.. si stava emozionando con la mia voce, le mie parole, le sue parole.
Le facce dei ragazzi erano indescrivibili.. si commossero anche loro.. e Louis.. non sapeva che fare.. lo leggevo dalla sua espressione che avrebbe voluto venire da me per farmi sentire al sicuro ed amata. Ma si trattenne, e rimase lì.
Stavo ancora cantando, e vidi alla porta Simon e il discografico che ascoltavano. Non ci interruppero.
Io e Demi concludemmo il brano. Sentì solo un applauso bellissimo e poi…

Capitolo 18
F: “Forse… sarebbe meglio che io stessi a casa… non trovi?”
L: “Ma neanche per idea!”
Uscì dal bagno, mi guardò, io lo guardai e lui mi disse.
L: “Mi dici che ti preoccupa, per favore? Non capisco perché non vuoi venire con noi..”
F: “Ecco.. ho paura dei paparazzi, di quello che può succedere, di noi.. non voglio fare la stessa fine..”
L: “Che fine parli? .. Ah.. ma io ti ho già detto che tra me ed El non è finita proprio per colpa dei paparazzi, ma perché ormai non provavamo più niente, si era raffreddato tutto tra noi. Quindi non ti preoccupare, vestiti in modo da farmi impazzire, così che possa avere l’espressione da ebete più bella che io possa avere, e usciamo di qui. E poi fino a quando tu resti con me, la tua sensazione non si avvererà mai.”
Io mio dolce ragazzo riuscì a strapparmi un sorriso. Aprii allora l’armadio per scegliere qualche cosa che potesse farlo impazzire.
F: “Tu che ti metti? … ma che fai in giro nudo? -
L: “Sto cercando i boxer.. anche tu che fai ancora in accappatoio.. comunque non so ancora cosa mettere.. se vuoi scegli tu per me!
Davvero aveva detto scegli tu per me?? Sapevo già cosa avrei fatto indossare al mio tesoro.. e credo che le fan avrebbero apprezzato =D
F: “Non ti arrabbi se ti faccio indossare una cosa che desidero tanto vederti indossare? È da un sacco che ne ho proprio voglia..”
L: “No, ti prometto che non mi arrabbio.. anche se perché mi dovrei arrabbiare? Ho già capito forse che cosa vuoi darmi =D”
Felice come una bambina che ha ricevuto le caramelle, tirai fuori dall’armadio la camicia blu, i pantaloni rossi e le sue bretelle, e per concludere in bellezza le sue bellissime scarpe. Mi girai verso di lui che aspettava i suoi vestiti seduto sul letto con indosso solo i boxer, e mi fece un sorriso dolce, pieno di ricordi. Mi emozionai un sacco e lui se ne accorse.
L: “Che fai! Ti emozioni? Amore mio.. mi piace pensare che sono stato io a farti sorridere in quel modo!”
Gli diedi i vestiti e mi acchiappò buttandomi sopra di lui sul letto. Stavamo ridendo come matti. Incominciai a baciarlo e lui rideva nel frattempo.
F: “mi dici perché ridi? …”
L: “Perché sei così speciale! Se ieri aspettavi me per buttarti, ora ti sei buttata da sola.”
F: “Ahahah.. uomo! Si vede che non mi conosci ancora bene!”
L: “Ahahaha.. hai ragione! Donna, vatti a vestire!!
Detto ciò mi alzai e mi infilai nella cabina armadio, mentre Louis si incominciava a vestire.
……………………………
Uscii vestita in questo modo http://www.stylosophy.it/foto/abbigliamento-kocca-primavera-estate-2013_16167_39.html
Appena mi vide, rimase a bocca aperta.
Io feci finta di niente ed entrai in bagno per truccarmi ed asciugarmi i capelli.
………………………….
Finalmente ero pronta. Uscii dal bagno e incrociai il suo sguardo. Era seduto sul bordo del letto ad aspettarmi. Era davvero gnocco in quel modo. Non me lo ricordavo così bello.
Si alzò, mi prese la mano, mi fece fare una giravolta e prendendomi il fianco mi baciò.
L: “Era proprio quello che intendevo con il lasciarmi senza fiato…”
F: “Anche tu lo hai appena fatto indossando questi”
L: “Chissà che faccia fanno gli altri nel vederci così”
Già.. non ci avevo pensato.. chissà che avrebbe detto il mio piccolo biondo irlandese, e il mio amico super sexy Harry. Di Liam e Zayn immagino già, e sono felice di ciò che direbbero. Preso tutto uscimmo dalla stanza ed andammo in salotto. C’erano già tutti, e si girarono tutti quando arrivammo. Prima guardarono Louis meravigliati, poi passarono a me, senza scollare più di dosso gli occhi.
H: “Ma.. è stata lei a tirarti fuori questi?”
L: “Già.. ma ne sono felice  se non avesse tirato fuori lei questi vestiti, non credo che io l’avrei fatto.”
N: “Mi mancavano tanto le tue bretelle.. la mia piccola italiana ha davvero buon gusto!”
F: “Dolce lui <3”
Z: “Però non vale così. Mi dovevate avvisare che la Fra mi avrebbe sfidato in una gara di bellezza.. così ha stravinto, e non è giusto!”
Ci mettemmo tutti a ridere. Zayn, il solito vanitoso!
……………………….
Chiacchierammo per un po’ fino a quando non suonarono il campanello. Era arrivata la limousine per portarci al centro commerciale. 
Ecco che si parte in questa avventura.. ma chi me l’avrà fatto fare?
Ero un po’ spaventata, ma sapevo che loro 5 mi avrebbero protetto.
Louis mi aprì la porta della limousine ed …

Capitolo 30
Si buttarono a capofitto su di lui, e lui tutto contento sorrise e li abbracciò e li salutò tutti. Era una gioia vedere i ragazzi così felici.
Io scattai in piedi immediatamente. Ero imbarazzata, e non sapevo cosa fare, cosa dire e come muovermi. Louis si staccò dal gruppo e venne verso di me.
L: “Vieni, ti presento a Simon. Rilassati e non ti preoccupare. Lui è l’uomo più dolce e comprensivo che ci sia, e poi io non ti lascio da sola, sono e resto al tuo fianco.”
Un bacio caldo e veloce sulle labbra mi diedero un piccolo brivido lungo la schiena. Mi prese per mano e mi portò a conoscere Simon.
S: “Ciao splendore! Piacere di conoscerti. Louis e i ragazzi mi hanno parlato tanto di te in questa settimana.”
F: “Ciao Simon! .. immagino! Sono davvero entusiasta di conoscerti!”
S: “Fra, io lo sono più di te . Non vedo l’ora di sentire come canti e cosa mi farai provare nel ascoltarti.”
F: “Ok.. spero di cantare bene, perché sono parecchio agitata… è la prima volta che faccio una cosa del genere, e mi devo ancora ambientare e mettermi a mio agio.”
S: “Certo, credo sia normale. Hai già fatto riscaldamento vocale?”
F: “Sì, assolutamente  lo sto facendo per cercare di tranquillizzarmi.”
S: “Bene. Ti vorrei chiedere di seguirmi, SOLO TU.”
L: “Simon, ma io non la voglio lasciare sola!”
S: “Louis, per favore. Ha bisogno di tranquillizzarsi, e io ho bisogno di stare un po’ da solo con lei per conoscerla e sistemare le basi. Ti prego! Ho bisogno di una mezzoretta solo io e lei. Ti prometto che poi come abbiamo finito ti chiamo, e ci raggiungerai, tu e anche gli altri ragazzi. Non essere cocciuto come al solito!”
L: “OK! Portatela via!”
Era nervoso, e si era alterato a causa di Simon. Ma aveva ragione: avevo bisogno di concentrazione e di rimanere da sola un po’. Decisi di dire prima qualche parola a Louis per farlo sorridere.
F: “Simon, un attimo che parlo a Louis, poi sono da te.”
S: “Ok, fallo ragionare, per favore.”
F: “Louis.. guardami.”
Aveva il broncio più bello del mondo. Ci guardammo negli occhi e mi diede un bacio. Dio, quanto amo alla follia questo ragazzo!!
F: “Ci vediamo dopo, ok?”
L: “Ok. Mi mancherai. Mi spiace essere così appiccicoso, ma è stata una mattinata speciale per tutte e due, e mi da fastidio starti lontano anche solo per un minuto.”
F: “Lo so, anche per me vale il tuo pensiero. Ma penserò a te ogni secondo. Non mi scorderò il tuo amore, le tue labbra le tue mani su di me. Mai. Ti amo.”
L: “Ti amo.”
Lo lasciai con Harry sul divano nella stanza. Raggiunsi Simon, e insieme uscimmo dalla stanza per raggiungerne un’altra.
S: “Perché questa mattina è così cocciuto?”
F: “Perché…” –non voglio dirgli ciò che è successo questa mattina.. mi invento una piccola bugia- “Perché mi aveva promesso che sarebbe rimasto con me, insieme agli altri ragazzi. Sa che ci tengo molto a questa cosa. Lui ha avuto i suoi familiari al suo fianco ai provini, io invece sono da sola, ho solo loro 5.”
S: “Ah.. capisco. Mi dispiace. Se vuoi..”
F: “No, per favore. Grazie, ma ho bisogno di stare da sola per un pochino e concentrarmi.”
S: “Ok. Sei  una ragazza davvero determinata.”
…………
Entrammo in una saletta piena di strumenti. Era una sala divisa da uno specchio. Mi ricordava qualche cosa.. ecco! La sala registrazioni!
Simon mi chiese che basi avevo bisogno, e io gli dissi i titoli. Mi fece un sorriso e mi guardò.
S: “Davvero queste?”
F: “Emm.. sì, perché? Non piacciono al discografico queste canzoni?”
S: “No, assolutamente! È che.. potrei avere una sorpresa per te. E credo che ti farebbe bene.”
Uscì dalla stanza lasciandomi da sola. Mi guardai intorno e vidi una bellissima chitarra. La presi e incominciai a suonare qualche accordo di Little Things che Niall mi aveva insegnato. Simon non tornava ancora. Allora decisi di scaldare la voce cantando una delle canzoni che ho preparato. Misi la base ed incominciai a cantare.
……….
X: “Wooow… non avevo mai sentito una voce così calca, così soul.”
Rimasi paralizzata. Non ci potevo credere. Non credo che avrei resistito ad un’altra emozione così forte oggi.
F: “Oh mio dio. Oh mio dio! Demi!?!? Oh.. io non ho parole.. Simon!?! Che scherzo è mai questo?”
S: “Sapevo che era qui in studio, e i ragazzi mi avevano raccontato che ti piace molto Demi, e lei dopo averle parlato, era davvero curiosa di conoscerti.”
D: “Tu sei Francesca, giusto?”
F: “Sì, esatto! Scusa, sono talmente emozionata che non riesco a dire niente.”
Mi stavo commuovendo, mi scesero alcune lacrime di gioia.
D: “Ho sentito solo un paio di strofe. Non volevo rovinarmi la sorpresa.”
F: “Oh, quindi rimarrai ad ascoltarmi?”
D: “Certo! Voglio sentirti cantare. Ora però cacciamo Simon, che voglio parlare un po’ con te.”
Simon uscì e io rimasi con Demi nella saletta. Era una ragazza davvero fantastica. Mi raccontò tante cose di lei, e io feci lo stesso. Entrammo in armonia, e riuscii a capire di più il suo testo che avevo preparato per questa occasione. Mi aveva caricato, rilassato.. ero davvero pronta.
………
Simon entrò nella saletta.
S: “Mie bellissime artiste, il capo è arrivato. È ora di spaccare!”
Io e Demi ci guardammo e scoppiammo a ridere. Ci alzammo da terra e salutai il discografico.
Chiacchierammo qualche minuto, quando dalla porta vidi entrare Louis, Niall, Harry, Liam e Zayn. Arrivarono tutti. Si sedettero sulle sedie, tranne Louis, che mi raggiunse e si affiancò a me cingendomi la vita con il suo braccio. Il discografico raggiunse la sua poltrona ed erano tutti pronti. Louis prima di sedersi mi prese il viso tra le sue mani e mi baciò.
L: “Ti amo amore mio. In bocca al lupo!”
F: “Ti amo anche io amore della mia vita. Crepi!”
Mi diressi al microfono e…

Capitolo 4

Decisi che era il momento di sapere dove mi stava portando.. anche perché tra l’altro, stavo andando in giro con 6 libri in mano!! 
F: “Louis mi dici dove mi stai portando??”
L: “E’ fantastico come pronunci il mio nome..” 
Stava uscendo affetto dal suo corpo XD OMG!! Ed era per me!! Avevo incominciato a sorridere come una cretina, e lui con il suo sorriso mozzafiato mi accarezzò la guancia e mi mise il ciuffo di capelli dietro l’orecchio. Che stavo per morire in quel momento è a dir poco!! Poi alla fine, decise di rispondere..
L: “Beh, prima quando ti ho fatto cadere ti sei sporcata, e volevo farti cambiare con dei miei vestiti, e così ho deciso di portarti a casa dei 1D. Ho sbagliato?”
F: “.. Ma potevi anche dirmelo che mi ero sporcata! Chissà che figura.. ma.. scusa?? Siamo a.. o mio dio.. io.. ok.. la smetto di parlare.. anche perché sto incominciando a balbettare!!”
L: “Sei troppo bella anche quando fai così!”
Ed ecco che l’imbarazzo incomincia ad apparire sul mio volto.. ma questa volta Louis non fa in tempo a notarlo perché viene improvvisamente assalito dai suoi compagni. Sono arrivati di corsa e gli sono saltati addosso facendogli mille domande su dove fosse stato tutto il tempo.
H: “Ma dove sei stato? Ti stavo cercando!! Mi sentivo solo senza il mio compagno di giochi =)”
Io osservavo la scena divertita dall’affetto che provavano tutti reciprocamente, quando Zayn mi nota e chiede sorpreso a Louis: “Ma questa bella ragazza chi è? E dove l’hai trovata?”
H: “Ah!! E quindi è così che mi tradisci?? Con una più bella di me?? Ahahah!! Naturalmente bella principessa io scherzo =)”
Ero davvero ammaliata da tutti quei cinque ragazzi, soprattutto dallo sguardo davvero sexy di Harry. E Louis se n’era accorto, infatti spiegando molto velocemente la situazione ai ragazzi, mi prese per mano e mi portò velocemente in camera sua per poter cambiare i miei vestiti sporchi.
Louis chiuse la porta a chiave. Si avvicinò all’armadio e lo aprì. Si girò a guardarmi e mi disse: “Questi potrebbero andare bene, scegli pure quello che vuoi.”
Era stranamente calmo. Ma perché ha questi sbalzi di umore?? Non pensavo fosse così lunatico!! Mi avvicinai a lui sorridendo e incominciai a spulciare nel suo armadio, cercando di decidere cosa avrei messo. Nel frattempo sentii che Lou si spostò dal mio fianco per sedersi sul suo letto a fissare ciò che combinavo.
Mi bastò poco per decidere come mi sarei cambiata. Mostrai a Louis la mia scelta e lui mi sorrise in questo modo http://www.onedirection-italia.fan-club.it/louis_tomlinson_p1544051.html 
Io rimasi senza parole. F: “Perché quella faccia?? Se non vuoi che prenda questi vestiti, li cambio..”
L: “Scherzi?? Mi stavo immaginando come ti sarebbe stato un vestito che avevo in mente.”
Ma quanto è dolsheeeee <3  allora presi la camicia azzurrina che indossa nel video “Live where are young”, una sua canottierina, e dei pantaloncini che non sapeva nemmeno lui di avere ancora, e poi gli rubai un paio di All Star che aveva messo nel dimenticatoio.
F: “ Beh, io ora mi dovrei cambiare.. puoi uscire??”
L: “Ma io pensavo che ti saresti cambiata anche se io fossi stato in camera.. ti vergogni??”
F: “Sì un po’..non è mia abitudine cambiarmi davanti ad un ragazzo.. beh, se ti giri, puoi restare però..”
L: “Ok!! Allora mi giro!!”
Mi incominciai a cambiare in fretta, ma sentii immediatamente lo sguardo di Louis su di me. Come una stupida incominciai a ridacchiare, perché ero meravigliata che un ragazzo bello come lui stava diventando matto per osservarmi mentre io (che non mi reputavo bella) mi stavo cambiando.
F: “Lo so che mi stai osservando Tomlinson. Purtroppo per te, io percepisco la presenza della persona e anche quando mi osserva.”
L: “Beh, sono contento di questo, ma poco importa, perché io mi sto godendo il paesaggio!”
Mi girai e lo vidi disteso sul letto, con le mani dietro la testa a modo di cuscino, che mi osservava con i suoi occhi cristallini. In quel lasso di tempo brevissimo immaginai di ritrovarmi su di lui e baciarlo, ma fui svegliata dal mio sogno ad occhi aperti proprio da lui.
L: “A che pensi??”
F: “Mmh?? .. niente di importante =)!”
L: “Sei davvero bella, hai stile! E pensa che hai dovuto scegliere dall’armadio di un uomo.. ahahah!!”
F: “Sì, di un uomo che però ha stile =) … Beh, io dovrei tornare a casa.. devo prepararmi da mangiare, e poi devo anche dormire..”
L: “No!”
F: “?? Cosa no?!?!”
L: “Ti prego.. non andare via.. non voglio rimanere da solo questa notte.. io.. quando sono con te.. sto in un altro mondo, e mi fai dimenticare di tutte le cose orribili della giornata. Ti prego, dormi con me questa notte..”
Io non sapevo che fare!! Ero davvero sopra le nuvole della sua proposta, ma non sapevo se sarebbe stata la cosa giusta da fare.. ma purtroppo dovetti dare ascolto al mio cuore questa volta, e non al mio cervello..

Capitolo 3

Purtroppo la magia finì in quel momento.. ma non se ne andò via del tutto. Raccolta anche la mia borsa da terra, Louis mi prese per mano e iniziò a portarmi non so dove.. quando entrammo velocemente in un bar un po’ isolato. C’erano all’interno poche persone, e al nostro ingresso non ci fece caso nessuno. Era davvero carino quel bar. Era accogliente e aveva un buon profumo di dolci appena sfornati <3 
Ci sedemmo ad un tavolino appartato e io incominciai a leggere il menù poggiato sul tavolino. Mi sentivo particolarmente osservata in quel momento.. alzai lo sguardo ed incrociai nuovamente gli occhi cristallini di quel meraviglioso ragazzo che mi scrutavano in ogni mio movimento.
Incominciai ad arrossire, e lui, notandolo mi disse: “Scusa, non volevo metterti in imbarazzo.. ma i miei occhi hanno bisogno di cercare conforto nei tuoi, stupenda principessa..”
Rimasi scioccata! Nessun ragazzo mi aveva mai detto delle parole simili.. Aveva cambiato umore.. Non aveva più quel sorriso che mi toglie il fiato.
Le parole mi uscirono dalla bocca: “Cosa ci facevi in giro per le strade di Londra tutto da solo? Dove sono i tuoi compagni? Sai, mi pare difficile pensare un ragazzo come te da solo..”
L: “E invece anche un ragazzo come me ha bisogno dei suoi spazi e di rimanere da solo.. gli altri miei compagni sono nel nostro appartamento, e non sanno che sono uscito.”
F: “ Scusa.. non volevo essere così impicciona.. ma mi si stringe il cuore vederti così triste.. se vuoi parlarne, io ti ascolto ”
L: “Beh, sicuramente non sarebbe da dire ad una fan una cosa del genere, ma tu sei diversa dalle altre.. non ti sei messa ad urlare, a fare foto, o a saltarmi addosso.. di te posso fidarmi, almeno spero! Intanto prima mi piacerebbe sapere il tuo nome bella donzella, e poi incomincerò a raccontarti del perché del mio bisogno di solitudine improvviso.”
Non mi sarei mai aspettata una cosa del genere! Si sarebbe davvero confidato con me! E per di più mi considerava davvero diversa da tutte le altre..
F: “Il mio nome è Francesca. E sono davvero onorata di conoscerti. Davvero! Non riesco ancora a capacitarmi della fortuna che ho in questo momento!! Io..”
Louis mi fermò mettendomi un dito sulla bocca.. evidentemente non voleva sentire le solite scuse. Abbassai lo sguardo, e lui me lo rialzò, costringendomi a fissarlo dentro di lui, nei suoi occhi azzurri come l’acqua cristallina.
L: “Non sentirti in colpa, non sono quelle parole che vorrei sentire in questo momento da te.”
Come non sono quelle parole?? Non capivo il senso della sua frase… Ma rimasi poco sul mio pensiero, perché lui incominciò a raccontarmi ciò che gli avevo chiesto.
L: “Beh, diciamo che io sono uscito da solo per fare un giro.. emh.. dovevo cercare di schiarirmi le idee.. eeeh..”
F: “Ci sei riuscito??”
L: “Sì, credo di sì..”
F: “Non ne sei sicuro??”
L: “Non ancora..”
F: “A che pensavi quando ci siamo scontrati?? Ihihi..”
L: “Al mio rapporto con El.. Credo che tu sappia chi sia, vero??”
F: “Sì… so chi è.. è la tua ragazza..”
L: “Beh, non più ora… ci siamo allontanati per colpa di tutte le malelingue dei giornalisti ect ect.. e siccome non ci sentivamo più, abbiamo deciso di chiuderla lì. Non provavamo più niente, il mio cuore per lei si era raffreddato..”
F: “Ho capito.. mi spiace, non volevo riaprirti una ferita..”
L: “Ma va! Anzi  me l’hai letteralmente chiusa la ferita:”
… wooooow!!! Non ci credo!! Gli ho tirato su il morale e gli ho fatto dimenticare letteralmente la sua ex! Sono al settimo cielo!
L: “Perché ridevi prima?? Mi piaceva il tuo sorrisetto sul tuo visino dolce.”
<3 <3 <3 <3 <3
F: “Ridevo perché eri tenero tutto imbacuccato per non farti riconoscere dalla gente. Eri abbastanza sexy.. ahahaha”
L: “Davvero?? Allora la prossima volta mi vestirò ancora così!”
OMG.. Ma stiamo flirtando?? Non riesco a capire..
Beh, alla fine ordinammo la stessa cosa e andammo avanti a chiacchierare per almeno un paio d’ore del più e del meno. Mi stavo davvero divertendo con lui, e credo anche lui pensasse alla stessa cosa. 
Quando mi chiese : “Che ore sono??”
F: “Le 18.00, perché??”
Mi prese la mano e mi portò fuori dal locale.. camminavamo velocemente, mano nella mano. Io lo seguivo, ma ero ignara di dove avesse in mente di portarmi…

Capitolo 13
Finimmo la colazione e decisi che oggi mi sarei rilassata a prendere il sole e a farmi un bagno nell’enorme piscina dei ragazzi in giardino. 
Anche i ragazzi furono entusiasti della mia idea, che si unirono tutti a me =). Nel pomeriggio poi sarebbero dovuti andare a fare, ancora una volta, pubblicità al loro cd in un enorme centro commerciale, dove firmeranno autografi e faranno foto con le fan!
La mia idea era quella di stare a casa ad aspettarli, ma purtroppo non volevano, e mi hanno imposto di andare con loro. Credo che dovrò tenere controllata la mia gelosia!! Ahahaha
Beh, ma ora pensiamo all’acqua e al sole ! Sono ancora bianchiccia (meno male che il colore della mia pelle al naturale è color cappuccino!!) e ho bisogno di sole =D!! andai nella camera di Louis e mi cambiai con un bellissimo costume azzurro https://www.google.it/search?hl=it&site=imghp&tbm=isch&source=hp&biw=1280&bih=681&q=costume+azzurro&oq=costume+azzurro&gs_l=img.3..0l7.1176.13955.0.14354.15.9.0.6.6.0.100.769.8j1.9.0....0.0..1ac.1.20.img.gWW8wHN5E24#facrc=_&imgdii=_&imgrc=hWXGhKjQC4jhuM%3A%3BCOhwcsk3uGoIxM%3Bhttp%253A%252F%252F1.bp.blogspot.com%252F-cAvjaOsC-90%252FT6rQdl7_P9I%252FAAAAAAAAA9M%252F8upl9xGZ2Hg%252Fs320%252FCOSTUME%252BDA%252BBAGNO%252BA%252BPOIS%252BBIANCHI%252BSU%252BAZZURRO%252B%252BESTATE%252B2012%252BTEZENIS.jpg%3Bhttp%253A%252F%252Foutfiteconomici.blogspot.com%252F2012%252F05%252Fcostumi-da-bagno-low-cost-estate-2012.html%3B500%3B900
Legai i capelli in una coda di cavallo, e scesi in salone, dove c’erano i ragazzi che stavano riordinando il casino di ieri, per poi salire a cambiarsi anche loro.
Io senza farci caso passai davanti a loro in costume come se nulla fosse. In quel momento calò il silenzio. I ragazzi mi stavano fissando.. mi girai e vidi i loro sguardi fissi sul mio corpo. Ero imbarazzatissima, e scappai in giardino. 
F: “Ok, la prossima volta scendo vestita.. è stato davvero imbarazzante!!”
Mi rigirai per verificare se i ragazzi mi stavano ancora guardando, e vidi che Harry mi stava fissando ancora. I nostri sguardi si incrociarono e lui mi sorrise con il suo splendido sorriso da furbo. Vidi Louis avvicinarsi a lui e tirargli una sberla sulla testa. Il mio cucciolo geloso lo stava sgridando! Ahahah
Andai a recuperare l’I-Phod di Louis e mi avvicinai allo sdraio. 2 braccia muscolose mi incominciarono a cingere la vita, e una testa appoggiarsi sulla mia spalla. Conosco questo profumo, e non era quello di Louis. Era Niall che voleva tanto affetto. Mi tolsi le cuffie e mi girai per guardarlo in faccia.
F: “Che hai?”
N: “Niente.. volevo un po’ di affetto da una ragazza . E siccome tu sei l’unica qui dentro, per giunta una fan, ho preso due piccioni con una fava! Ahahah “
F: “Ahahaha… ok! Allora abbracciami!”
Non se lo fece ripetere due volte. Si avvicinò e mi abbracciò forte. Era lo stesso abbraccio che mi diede la prima volta. E anche questa volta riuscì a rilassarmi completamente. Aveva un profumo buonissimo, e i suoi capelli erano morbidi sulla mia spalla. Ciò che mi piaceva del suo abbraccio era che succedeva tutto senza malizia, e le sue mani non attraversavano zone off-limits, zone dove solo Louis poteva andare!
Rimanemmo così per un po’ e io incominciai a sussurrargli nell’orecchio.
F: “Perché tu sei così diverso dagli altri?”
N: “In che senso? Io non mi sento diverso!”
F: “Nel senso che tu con me hai un atteggiamento diverso.. ecco.. non ci stai provando con me.”
N: “Non ci provo con te perché io voglio bene a Louis e so cosa ha passato nell’ultimo periodo. E poi a me piace che tu sia mia amica, o meglio, io vorrei che fossi la mia migliore amica ”
Sì, avevo sentito bene! Era ciò che volevo anche io, e soprattutto mi piaceva il nostro rapporto. Non dovevo avere paura di parlare con lui, e non mi sentivo a disagio.
F: “Anche io voglio essere la tua migliore amica cucciolo!”
N: “E’ la cosa più bella che io abbia sentito!!”
F: “Ti posso chiedere una cosa?”
N: “Certo! 
F: “Ma perché Harold mi provoca in quel modo con il suo sguardo? E perché vi siete ammutoliti quando sono passata prima?”
N: “Primo non so perché Harold ti guarda così, ma non ti preoccupare che lo terrò sott’occhio io! Secondo è calato il silenzio prima perché tu hai un culo fantastico, il costume è davvero bello su di te e ti valorizza tutti i tuoi lati, e poi perché ai ragazzi piaci molto, e soprattutto a Louis.. lo hai lasciato a bocca aperta per almeno 5 minuti !”
F: “…”
N: “Ti ho lasciato senza parole? Beh, Louis è rimasto così quando sei passata tu. Comunque ora sta scendendo. Se vuoi un consiglio, provocalo un bel po’ e poi vedrai come diventa ;)!”
Non so se ho afferrato bene il concetto “e poi vedrai come diventa!”.. comunque seguirò il suo consiglio e incomincerò a provocarlo. Voglio vedere fino a che punto tiene a me!
Ecco, stavano scendendo tutti e 4 dalle scale. Io avevo recuperato la crema solare e stavo incominciando ad agitarla davanti agli occhi di Niall e
F: “Niall, mi metti per fav..”
L: “No, lo faccio io. Non ti preoccupare. Dammi tesoro, te la metto io la crema.”
Mi girai verso Niall e lui mi sorrise. Avevo capito come fare ingelosire il ragazzo che adoravo.
Mi sdraiai sulla sdraio a pancia in giù e lui si mise sopra le mie gambe per mettere la crema. Sentivo il suo sguardo rovente sul mio corpo, e questo mi piaceva.
Incominciò…

"LA MIA FAVOLA REALE"
Capitolo 1

wooow.. Ricordo ancora quei momenti stupendi di quella sera..
A Milano e a Verona, circa due mesetti fa.. Che pazze che siamo state io e la mia amica Celeste!! Ahahahah!!! Siamo riuscite ad andare a tutte e due i concerti degli 1D. Eravamo eccitatissime! Per Verona poi avevamo anche trovato posto in un bellissimo albergo. Abbiamo fatto un sacco di foto e video quel giorno =D Come anche a Milano.
Si possono definire dei bellissimi regali di compleanno per il nostro 18° di entrambe! L’emozione più grande che sicuramente descriverò ai miei nipotini futuri, è quella della prima fila, di farne parte, e di vedere i tuoi idoli faccia a faccia…
Ed è stato proprio in quel momento che il mio sguardo si incrociò con quello di Louis Tomlinson, il ragazzo di cui mi ero invaghita, come tutte le fan. Cantava il suo assolo di “Rock Me” ed io mi sentivo persa dalla sua voce, dalle sue parole e dal loro significato , e dal suo sguardo che non si staccò da me per tutta la serata. Sembrava volesse trasmettermi un messaggio particolare, che inconsciamente ho acquisito, ma che ancora cerco di decifrare.
Da quando sono arrivata a Londra, non faccio altro che pensare a questi momenti passati.. forse è il luogo che mi ispira!!
Mi manca un sacco la mia amica Cele!! Sto impazzendo qui da sola! Certo, è vero che avevo detto che la prima città che avrei visitato sarebbe stata Londra, ma non da sola, nel periodo estivo per imparare a dialogare in modo fluente l’inglese! L’unica cosa che mi consola è che tra qualche settimana mi raggiungerà la mia amica, e con lei visiterò tutta quanta la città e il nostro museo preferito: Madame Tussaud!!
Mannaggia ai miei genitori! Sì, ok! Bello il loro regalo di compleanno, ma non ora! E per di più almeno che si facessero sentire!!! Uffi..
Opsh!! Sono talmente assorta nei miei pensieri che sto incominciando a fare smorfie lungo la strada… eeee.. la gente mi fissa stranita… ahahahaha…
Oh, che stupida! Non mi sono nemmeno presentata!
Sono Francesca, e da come avrete capito abito a Milano e ho 18 anni compiuti da pochi mesi…
Sto facendo una passeggiata dopo essere stata liberata dal mio turno giornaliero in un negozio di cosmetici, in cui lavorerò in questi mesi in cui alloggerò qui =)
Beh, visto che sono in vena dei miei monologhi, vi farò una breve descrizione di me, almeno avete una base su cui fantasticare =)
Sono alta 1.65, castana scura scura, occhi castani sporchi di verde, carnagione olivastra, che sta incominciando a prendere il colore del cappuccino, labbra carnose, seno un po’ prosperoso (la 4° non la invidio a nessuno) e fisico da sportiva…
Cazzo!! Devo passare in biblioteca! Ho bisogno assolutamente un libro di cucina, altrimenti mi tocca mangiare ancora pasto o panino…
Rimpiango la mia mamma e la sua pappa!! Ahahahaha…

Capitolo 29
Aveva un sorriso dolcissimo quando entrò in camera, e guardandolo mi passò la rabbia che avevo dentro. Si mise anche lui sul letto ed incominciammo a mangiare. Come se non fosse accaduto niente prima, incominciammo a chiacchierare di cosa sarebbe accaduto durante la giornata e argomenti vari. Ci imboccammo a vicenda quasi tutto il tempo, soprattutto con le fragole ricoperte di cioccolato e di panna. Mangiammo davvero tutto, ed ora, con lo stomaco pieno, ci guardavamo come due cretini. Louis si avvicinò a me e si sdraiò sopra di me. 
L: “Io… io prima avevo paura.”
F: “Lo so, avevo intuito. E ora? Ne hai?”
L: “No, se tu sei tranquilla e sicura.”
F: “Sì, io sono davvero tranquilla, e mi fido ciecamente di te.”
L: “Io.. voglio che tu mi prometta una cosa però..”
F: “Certo, dimmi.”
L: “Mi fermerai qualsiasi cosa succeda, non devi aver paura di fermarmi. Devi stare bene tu.”
F: “Certo. Ti fermerò in qualsiasi momento se ne avrò bisogno. Te lo prometto.”
L: “Ti amo.”
F: Oh, Louis. I love you so much me too <3”
A quelle parole i suoi occhi si illuminarono e mi ritrovai nuovamente la sua bocca sulla mia. Mentre mi baciava, sentivo nascere dentro me una certa ansia per la nuova sensazione che avrei provato.
Le sue mani erano delicate sul mio corpo. Si muovevano in modo esperto in cerca dei miei indumenti. Mi tolse la sua maglia che usavo per dormire. Rimasi in intimo. Mi sollevò la schiena dal materasso per sganciarmi il reggiseno. Fece scorrere le sue dita fino ad arrivare al pizzo delle mie mutandine. Avevo i brividi. Le sue carezze erano davvero inebrianti. Mi baciava il collo, il petto, le orecchie. Mi sussurrava che mi amava e che ero bellissima. Solo così ero già in estasi. Mi tolse le mutandine. Ero sotto di lui nuda come la venere di Botticelli. Mi misi a ridere.
L: “Perché ridi? Mi fai ridere anche a me così!”
F: “Sono un po’ imbarazzata. Tu hai ancora i boxer addosso, mentre io sono nuda! E mi è venuto in mente un paragone con la venere di Botticelli.”
L: “Ahahaha! Piccola, ti amo!”
F: “Anche io ti amo amore mio!”
In un attimo si sbarazzò dei suoi boxer e mi guardò con un sorrisetto spiccicato in faccia. Ora però ero ancora più imbarazzata! Non era la prima volta che lo vedevo nudo di fronte a me (del resto abbiamo fatto un sacco di docce insieme!), ma questo momento è davvero strano. 
Mentre mi baciava incominciai a sentire qualche cosa di strano, un corpo non troppo duro che penetrava dentro di me. Vidi Louis che mi guardava, e io emisi un gemito. Era davvero strano tutto ciò, ma incominciavo a stare bene. Si assicurò che io stessi bene, e incominciò a spingere inizialmente piano, poi aumentando il ritmo. Io non ero assolutamente capace, per me era la prima volta e non sapevo che fare. Ma bastarono pochi minuti per capire come potevo muovermi insieme a lui. Infatti prendemmo il ritmo e ci continuammo a baciare. Era davvero dolcissimo Louis, mi sorrideva, mi parlava e mi faceva sentire sopra le nuvole. Non ho mai guardato così intensamente e così tanto il mio ragazzo negli occhi. Mi veniva da piangere, ma per la felicità.
………..
Ero davvero esausta, e lo era anche lui. Il nostro respiro era affannoso, come dopo una corsa in palestra, il cuore batteva forte, e il calore incominciava a farsi sentire. Io ero a pancia in su, e Louis era sdraiato sopra di me con la testa sul mio petto. Non avevamo ancora aperto bocca. Rimanemmo in quella posizione per almeno cinque minuti. Poi lui si sollevò da me, ed uscì da dentro di me, facendomi sussultare. Si risdraiò accanto a me abbracciandomi e baciandomi sulla fronte.
L: “Come ti senti?”
F: “Davvero bene. Sono felice, completa, e sazia. Non ho mai provato una sensazione del genere.”
L: “Ti ho fatto male?”
F: “No! Assolutamente! È stato un po’ strano solo all’inizio..”
L: “Credo di averti fatto uscire sangue.. lo sai? Mi dispiace davvero!”
Era davvero preoccupato! Ma io sapevo che cosa era successo, e infatti lo rassicurai molto tranquillamente!
F: “Amore, mi aspettavo il sangue. È davvero normale! Vuol dire che non sono più vergine.. ma non lo sai?”
L: “Emm.. no.. sono cose che solitamente i ragazzi non chiedono..”
F: “Ahahahaha! Non ti preoccupare!.. ora però avrei bisogno di una bella doccia, se voglio essere presentabile alla mia più importante esibizione della mia vita!”
L: “Esatto! Vieni, andiamo a farci il bagnetto ”
………..
Erano solamente le 9.15.. pensavo che fosse più tardi! Eravamo tutti pronti. Ero seduta tra Niall e Louis nella limousine, mentre ci dirigevamo alla casa discografica. Sia io che il mio ragazzo avevamo stampato in faccia un sorriso da ebete, ma era davvero divertente guardare tutti i ragazzi, e vedere che ci fissavano sconvolti, perché cercavano di capire perché eravamo così sdolcinatamente felici! Io continuavo a pensare a prima, a tutte le sensazioni che avevo provato con lui. Lo guardavo  negli occhi con un grande sorriso, mentre lui mi riempiva di baci su tutto il viso. La sua dolcezza era strabiliante. Continuava a sussurrarmi all’orecchio se mi sentivo bene, se magari mi faceva male da qualche parte, e io lo rassicuravo dicendogli che mi sentivo benissimo.
Arrivammo allo studio. Incominciavo ad essere nervosa. Il mio ragazzo, come mi aveva promesso, era lì con me a sostenermi. Non mi mollava la mano nemmeno un secondo, e spesso mi rassicurava con un bacio o un abbraccio. Anche i ragazzi mi sostenevano. Erano tutti sicuri che con il direttore avrei fatto una bellissima figura.
Ci sedemmo su dei divani, quando dalla porta entrò un uomo affascinante, che indossava degli occhiali da sole. In un attimo tutti i ragazzi scattarono in piedi ed andarono incontro a quest’uomo. Non ci potevo credere! Era davvero Simon!! 
I ragazzi…

Capitolo 10

Ad un certo punto, incominciò a spingermi in direzione del letto. Fece tutto senza staccarsi dalla mia bocca. Sentivo crearsi il suo sorriso sulle mie labbra. Era felice di tutto ciò, e lo ero anche io. A furia di andare indietro arrivai a l bordo del letto matrimoniale. Incominciò lentamente a farmi scivolare sul letto, fino a ritrovarmi sdraiata pancia in su. Si staccò da me per riprendere fiato, mi fissò e mi fece il suo sorriso da pervy, seguito subito dopo dal suo sorriso da cucciolo. In un attimo me lo ritrovai sopra di me, ed incominciò a baciarmi vicino all’orecchio e sul collo facendomi venire la pelle d’oca. Le sue mani incominciarono a scendere lungo il mio corpo, fino a ritrovarmele sulle mie gambe, che di colpo furono allargate per farsi spazio ad arrivare più comodamente alla mia bocca senza farmi male.
Non volevo assolutamente che quel momento finisse, era ciò che volevo, ma soprattutto mi sentivo amata.

LOUIS
Era la cosa più bella che mi stesse capitando dopo aver lasciato El. Ero veramente amato, e il mio cuore scoppiava di felicità. Avevo ripreso a vivere. Volevo solo baciarla, e trasmetterle il mio amore e farla sentire amata da me. Non volevo far l’amore con lei, non era il momento giusto, e poi l’avevo solo conosciuta oggi. Mi sto rilassando, e lo sta facendo anche lei, visto che si lascia toccare e trasportare da i miei movimenti.
La sua pelle profuma di buono, e anche lei sa di buono <3 credo di non riuscire a smettere, lei è diventata la mia droga.

FRA
Sentivo il suo bisogno di amore. Io avevo deciso di lasciarmi andare, perché era quello che lui cercava, amore, e controllo. 
….

Erano le 23.30 quando le nostre labbra si staccarono. Mi girai verso la radiosveglia e commentai
F: “Non ho mai baciato un ragazzo così a lungo.. credo che è da circa 2 ore che siamo sul letto! <3”
L: “Davvero? Non pensavo fosse passato così tanto tempo. Sono contento però di aver passato così tanto tempo con te. Mi sono sentito amato..”
A quelle parole, mi vennero le lacrime agli occhi. Non volevo fargli vedere che provavo un po’ di pena per lui, quindi appoggiai la mia testa sul suo petto e chiusi gli occhi. Il mio orecchio incominciò ad ascoltare il suo battito del cuore e senza accorgermene commentai ad alta voce
F: “Mi piace ascoltare il battito del cuore. Mi piaceva sempre ascoltare quello di mio papà. Mi manca tanto, è da un mese che non lo vedo..”
L: “Resterei una vita così per te, solo per farti sentire felice..”
Il suo commento mi lasciò spiazzata. Perché era così malinconico?? Mi piacerebbe saperlo, ma non voglio rovinare questo bel momento con le mie stupide domande. Sono sicura che prima o poi si aprirà con me per raccontarmi un po’ di più dei suoi anni trascorsi.
Incominciavo ad avere un po’ di freschino. Certo.. mentre Louis mi baciava mi ha praticamente spogliato, fino a rimanere in reggiseno e mutande.. -
Beh, sono contenta di aver messo questa mattina il nuovo completino!!
E io non sono stata da meno! Anche lui l’ho lasciato in mutande, proprio letteralmente. 
In questo momento lui era disteso a pancia in su e io sopra di lui a pancia in giù. Ero in fase di nanna quasi, perché mentre chiacchieravamo un po’ a tratti, lui mi faceva scorrere continuamente le dita sulla mia schiena. Se ne accorse e mi disse
L: “Dormi piccola, domani è domenica, e tu non devi lavorare.”
F: “Dormo se dormi tu, altrimenti resto sveglia con te, non voglio lasciarti da solo <3”
L: “Sei una ragazza fantastica..”
E dopo questa frase, mi prese e mi accappottò sul letto a pancia in su ricominciando a baciarmi.

Era già mattina immagino e mi sentii…


Capitolo 11

Era già mattina e mi sentii rilassata e felice, ma soprattutto al calduccio. Sentivo Louis dietro la mia schiena e il suo braccio intorno alla mia vita. 
La notte prima ci eravamo addormentati tardi, perché ci siamo raccontati un sacco di cose. Guardai la sveglia per vedere l’ora. Erano le 9.00. beh, secondo i miei parametri di sonno non era tardi. Decisi di rimanere ancora un po’ al caldo tra le braccia del mio principe. Senza svegliarlo mi girai dall’altra parte, in modo tale da poterlo vedere mentre dorme. Aveva dei bellissimi lineamenti, un accenno di barba, la pelle morbida e profumata. L’espressione era serena, cosa  che mi mise di buon umore =).

Credo che sia passata mezz’ora da quando ho incominciato ad osservarlo. E lui dorme ancora profondamente. A il respiro profondo e a differenza di molti ragazzi, lui non russa. Decisi di andare 5 minuti in bagno per lavarmi i denti e pettinarmi un po’ prima di svegliarlo con un po’ di coccole.

Quando tornai, Louis era ancora nel letto. Mi rinfilai a fianco a lui ed incominciai a svegliarlo con leggeri baci cominciando dal suo petto. Avevo una voglia matta di baciare ogni suo tatuaggio sul suo petto, e così feci. Incominciò a muoversi un pochino e a mugolare. Io salii con l’obiettivo fino ad arrivare al viso e ai suoi angoli della bocca. Ed ecco che aprii i suoi bellissimi occhi di colpo. Mi ritrovai a fissarlo occhi negli occhi. Mi fece il più bello dei sorrisi e mi disse 
L: “Buongiorno principessa..”
F: “Buongiorno principe..”
L: “Che facevi?? Cercavi di non svegliarmi??”
F: “Ahahah.. beh, in realtà cercavo di svegliarti nel modo più dolce possibile..”
L: “Lo era piccola.. mi basta vederti sorridere al mio risveglio per essere dolce”
Ecco.. ditemi se non vi smonterebbe anche a voi un ragazzo così. Volevo farmi una doccia, così decisi di andare in bagno prima di scendere in cucina a mangiare con Tommo.
F: “Mi aspetti per fare colazione?? Ho voglia di farmi una doccia prima di scendere..”
L: “Ok, intanto vado nell’altro bagno a lavarmi anche io.. visto che so che non vuoi farti vedere da me per il momento..”
F: “Grazie per la comprensione!”
Prese i pantaloncini della tuta da basket, i boxer ed uscì dalla stanza. Io presi l’intimo, un paio di pantaloncini di jeans, una maglietta blu con un teschio brillantinato e andai in bagno.

Quando uscii dal bagno mi trovai Louis sdraiato sul letto che pensava.
F: “A che pensi??”
Mi vide, e si sedette.
L: “A niente, se devo dire la verità. Pensavo a questa notte. Davvero magica!”
Arrossii..
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