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SPADA FEDERICA

Federica Spada nasce a Siracusa nel 1987, e da sempre vive a Palazzolo Acreide.
Sin da bambina mostra spiccato interesse per il disegno: ciò la porta in seguito a frequentare il locale Liceo Artistico al fine di approfondire le tecniche basilari delle arti figurative.
Si diploma nel 2006 e da subito si inserisce prepotentemente  nel contesto artistico locale.
Lo studio e l’approfondimento continuo degli autori contemporanei e del passato le consentono un eclettismo spiccato e personalissimo nella costruzione della propria espressività, affermata e confermata più volte in mostre collettive effettuate in provincia . Confortata dai più che lusinghieri giudizi espressi dal pubblico e da una critica esigente, Federica affronta la sua prima personale dal titolo allusivo “Promenade”, esponendo le proprie opere nei saloni del municipio della sua città, Palazzolo Acreide, nel dicembre 2012.
Subito dopo: la partecipazione alla scorsa edizione della 1ª Biennale della creatività a Verona nel febbraio 2014, la recente mostra collettiva - Il Classico Bizzarro "Barocco"- svoltasi a Ragusa, e in preparazione la 2ª Biennale Internazionale d'Arte di Palermo nel gennaio 2015.                             I molteplici progetti futuri (mostre personali, contatti con galleristi e operatori del settore), già definiti nei programmi della Spada , continuano ad impegnarla fortemente: la sua risposta non può e non potrà che essere rappresentata da una costanza assoluta nel perseguire i suoi obiettivi nel mondo dell’arte figurativa, con passione e massima dedizione.
Notizie sull’artista, possono essere visionate sulla pagina facebook : Federica Spada - pittrice.
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2014-11-16
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PIRRONE GIUSEPPE
1898-1978
Lo scultore, medaglista e caricaturista, Giuseppe Fortunato Pirrone, detto Peppino, e nato il 5 Novembre 1898 a Borgetto (PA) da un padre, Pietro, lavoratore agricolo, e da un' orfanella, Elvira Emilia Pirrone Resso (1877 -1911): la data vera risale al 3 Novembre, ma forse, a causa delle celebrazioni dei defunti, fu ritardata l' iscrizione all'anagrafe . Rimane a Borgetto fino all'età di 3 anni e mezzo; il padre, impiegato di Prefettura, e trasferito dapprima a Mazara del Vallo ( 1902 - 1903) e quindi ad Alcamo, dove frequenta le Scuole Elementari e la prima Tecnica .

 Nell'Aprile 1910 il padre, per ragioni di lavoro, si trasferisce a Noto (Sr), città ingegnosa, di cui Peppino si innamora subito, dato il suo trasporto per le Arti . Nell' Ottobre 1911, nel periodo della epidemia di spagnola, muore la madre Elvira ed il padre, nel 1912, sposa in seconde nozze una ragazza del luogo, da cui poi ha due figlie femmine ed un figlio maschio, di nome Gaspare. Appena quindicenne, modella un S. Corrado in creta e lo espone tra due steariche sul davanzale della finestra di casa, in Via Cavour, angolo Vico F. Tortora, in attesa del passaggio della Sacra Urna il 19 Febbraio 1913 ; inizia l'attività artistica a Noto, giardino di pietra, ha i suoi primi success! con 3 opere: Vera, Giacometta e Rina Corsi. Per il lungo soggiorno ( 1909 - 1929 ), soleva dichiararsi " netino " , però e vissuto, con studio in Via A. Guglielmotti N. 57, a Roma, dove e morto il 23 Febbraio 1978 alle ore 4, ad oltre 79 anni: riposa nella cappella eretta nel sito cimiteriale donatogli dal Comune di Recanati, insieme alla moglie, la pittrice netina Maria Mauceri ( Noto 7 Marzo 1905 - Roma 9 Settembre 1986 ), da cui però, per un fibroma uterino, non ha avuto figli; unica erede e una nipote, tale signora Zagarella da Pozzallo, figlia di una delle due sorelle .

 Il " greco " Peppino Pirrone ha decantato come nessun marchigiano tutte le opere di G. Leopardi e la città di Macerata e di Recanati: un Crocifisso e collocate nella Chiesa Collegiata di S. Giovanni a Macerata ed un' Obelisco Triangolare a Recanati (1973 ). Nell' Aprile 1918 e chiamato alle armi, alla 39° Fanteria a Napoli; nel Febbraio 1919 e congedato ed ritorna a Noto: nel frattempo ha conseguito alle Scuole Normali di Noto (1918) il Diploma di Insegnante Elementare. In quel periodo conosce il pittore - decoratore Prof, Matteo Santocono, che non tarda ad avvedersi della natura poliedrica del suo ottimo allievo, e Lo segue nelle decorazioni dei soffitti .
Dall' Ottobre 1922 fino al 1927, frequenta l'Accademia BB. AA. di Palermo : maestri per la scultura Antonio Ugo, di tendenze naturalistiche, e, per il disegno, Archimede Campini, che lo fa rimanere fedele al rigore stilistico del Rinascimento. Si diploma, gia sposato, nel 1928 air Accademia Reale di Napoli con 29 su 30, sotto la guida del Maestro Luigi De Luca, vincendo uno dei due premi della Fondazione Rossi ed un viaggio d'istruzione in Germania.
 
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2014-09-14
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CARPINTERI SALVATORE (1927 – 1992)
 Nasce a Canicattini Bagni, un suggestivo paesino Liberty dell’entroterra aretuseo. Da giovane si trasferisce a Roma dove intraprende gli studi classici. Il soggiorno romano è molto importante per la formazione dell’artista che, avido di letture, in pochi anni si forma una biblioteca di circa un migliaio di volumi. A seguito degli eventi bellici del ’43 ritorna in Sicilia dove completa il percorso universitario conseguendo nel ’56, la Laurea in Lettere con la tesi Canicattini Cristiana, sotto la guida del Prof. Giuseppe Agnello. Attratto dagli studi filologici, Carpinteri ritorna a Roma per frequentare la Scuola di specializzazione in Archeologia Cristiana. Si accosta alle arti figurative da autodidatta già negli anni giovanili, ma sarà dal ’61 che abbandonerà definitivamente il percorso universitario per dedicarsi anima e corpo alla pittura, arrivando a dipingere quasi un quadro al giorno. In questo periodo compone anche poesie che pubblicherà solo più tardi, non abbandona la lettura, suo primo nutrimento spirituale, e continua a dedicarsi alle altre sue passioni tra cui la musica classica e lirica. Dal 1984 una grave malattia lo costringe ad allentare la propria produzione pittorica ma non lede la sua vena intellettuale e creativa che esprimerà attraverso le forme del componimento poetico e prosastico.

Ha esposto a Milano (1969), Varese (1970), Brescia (1971), Siracusa (1972). Ha pubblicato diverse raccolte di poesie: I templi sulla spiaggia (1959); Poesie (1984); I Notturni (1984); La città su monte (1984); Viaggio nella Memoria (1986); La favola breve (1988); Il roseto dell’Immacolata Vergine di Dio (1990); La selva dell’amore sacro (1990); Vento di maggio (1991). Della sua opera hanno scritto vari critici, fra i quali Ignazio Mormino, Mario Lepore e Paolo Giansiracusa. In anni recenti gli sono state dedicate diverse monografiche tra cui: Canicattini Bagni (2001), Treviso (2001) e la prima mostra antologica a Siracusa (2008).
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2014-08-28
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SANTORO MAURIZIO
Nasce ad Avola (Siracusa) nel 1961. Le prime istintive ed ingenue manifestazioni della sua naturale inclinazione per il #disegno e per l'arte risalgono all'infanzia.
Frequenta il Liceo Scientifico e nel 1979 si iscrive alla Facoltà di Architettura di Firenze, dove consegue la Laurea nel 1986. Quindi si trasferisce saltuariamente a Milano, dove tenta invano di aprirsi una breccia nel campo della #scenografìa. Oggi lavora a Siracusa, dove esercita la professione di insegnante di disegno. Qui frequenta sporadicamente gli ambienti artistici locali e riscopre l'innato bisogno di comunicare attraverso la #pittura, a completamento della quale associa spesso la parola scritta.
Nel maggio 2000, con la Personale dal titolo "L'Anima e la Forma", tenutasi nei locali di Palazzo Beneventano a Siracusa, riscuote un notevole successo di pubblico e di critica.
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2014-08-18
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AZZARO NINO
 Nato a Pachino, medico chirurgo, specialista in clinica pediatrica, medicina dello sport e cardiologia, si interessa di fotografia fin dal 1970.42 anni di entusiasmo fotografico. Autodidatta. Fondatore delPASAF (Associazione Siciliana Arti Fotografiche). Porta a Noto la grande fotografia, organizzando per vari anni "La diapositiva d'oro" e "il Meeting Internazio¬nale della Fotografia" con Fulvio Roiter, Danilo Cedrone, Roberto Rocchi, Letizia Battaglia. Ha al suo attivo numerose mostre fotografiche tenute in Italia, Francia e Spagna. Recensioni sulle sue fotografie sono comparse su riviste specializzate quali "Fotopratica", "Fotocine '80" ecc.
 Sue sono le fotografie "I mestieri che scompaiono" del libro Progetto per Noto. Nel 1995 pubblica il libro "Noto" che ottiene largo consenso di critica. "Sono sempre affascinato da Noto e dai suoi aspetti visivi. Vado in giro con le mie fedeli Leica e Nikon a fissare in continuazione questo mutevole miracolo intorno a me e consegnarlo all'umanità".
 Ecco, nasce così il nuovo libro "Noto".
 Azzaro è nato a Pachino, medico chirurgo, specialista in clinica pediatrica, medicina dello sport e cardiologia, si interessa di fotografia fin dal 1970.32 anni di entusiasmo fotografico. Autodidatta. Fondatore dell' ASAF (Associazione Siciliana Arti Fotografiche). Porta a Noto la grande fotografia, organizzando per vari anni "La diapositiva d'oro" e "il Meeting Internazionale della Fotografia" con Fulvio Roiter, Danilo Cedrone, Roberto Rocchi, Letizia Battaglia. Ha al suo attivo numerose mostre fotografiche tenute in Italia, Francia e Spagna. Recensioni sulle sue fotografie sono comparse su riviste specializzate quali "Fotopratica", "Fotocine '80" ecc.
 Sue sono le fotografie "I mestieri che scompaiono" del libro Progetto per Noto. Nel 1995 pubblica il libro "Noto" che ottiene largo consenso di critica. "Sono sempre affascinato da Noto e dai suoi aspetti visivi. Vado in giro con le mie fedeli Leica e Nikon a fissare in continuazione questo mutevole miracolo intorno a me e consegnarlo all'umanità".
 Ecco, nasce così il nuovo libro "Noto".
  
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2014-08-10
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RICCA MARIELLA
Nativa Siracusana. Fin dai primi anni di vita la sua occupazione preferita è stata quella di disegnare. Ha realizzato i suoi primi dipinti durante l’adolescenza, seguendo il proprio istinto. Nel 1992 consegue brillantemente il Diploma di Maestro d’Arte e il Diploma di Arti Applicate. Dal 1989, opera nel panorama artistico locale, partecipando assiduamente a mostre, estemporanee, trofei artistici, collettive, concorsi ed infiorate. Hanno scritto di lei diverse testate di grande rilievo quali “La Sicilia”, “Il Giornale di Sicilia”, “Corriere di Sicilia”, “Libertà”, “Il Diario di Siracusa”, “Il Cammino”, “Città viva”, “ Primo”, “Vita di Quartiere”, “Il Paese”, le quali hanno esaltato le sue doti artistiche naturali, che fanno di Mariella Ricca un’autentica ed instancabile lavoratrice, totalmente immersa nel mondo dell’arte. Nel 2000, si qualifica Maestro Ceramista, e apre un suo laboratorio artistico, dove mostra tutta la sua immensa bravura nella capacità di forgiare la materia che, grazie alle sue candide e infaticabili mani, diviene arte pura, emblema di raffinatezza e di gusto eccelso. Dalla sue opere pittoriche è evidente il suo amore per l’arte classica, la ripresa della bellezza pura, simbolo di perfezione, di bene e di virtù. La rievocazione di personaggi mitologici, di un mondo leggendario antico trasuda dall’interno delle sue opere, talvolta riprendendo anche un significato di chiara matrice religioso-spirituale.
Le forme perfette, le linee decise, il colore netto e vivo, sono tutti aspetti presenti nel repertorio dell’artista, che ama ricreare con estro moderno canoni architettonici tipici del mondo greco-romano, periodo storico connotato da un denso fascino artistico, non sempre di facile o immediata lettura. Il suo spirito libero, malinconico e soprattutto nostalgico, si materializza nelle sue opere artistiche, frutto di non trascurabili presenze ancestrali, e fa da tramite tra il mondo che fu e la vita attuale. La sua mente artistica spazia liberamente tra tematiche umanistiche, espresse da un evidente rispetto dei canoni del bello ideale, dell’armonia compositiva e della perfezione formale, frutto dei suoi travagliati, ma sentiti e appassionati lavori. Realtà e fantasia, razionalità ed istinto si mescolano continuamente nelle sue opere artistiche, evidenziando un continuo andirivieni tra concetti canonici espressi dalla cultura artistica classica e dalle tematiche d’attualità, che palesano lo spasmo artistico di Mariella Ricca, presente e attiva.
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2014-08-10
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DI SALVO MARIO
Nato ad Augusta nel 1971, dopo anni di sperimentazioni e ricerca, si trasferisce a Milano dove intraprende la carriera di fotogiornalista. Collabora con diverse agenzie fotografiche, occupandosi di cronaca e di attualità politica e sociale, e nel contempo realizza servizi fotografici su commissione, tra i quali numerosi backstages di sfilate di moda e ritratti ambientati di personaggi del mondo dell'arte, dello spettacolo e della musica. 
Nel 2005 si trasferisce per un anno in Irlanda, dove si occupa di documentare le stridenti spaccature esistenti tra la "globalizzata" capitale Dublino e le variegate realtà dei piccoli ed isolati  agglomerati urbani sparsi per il Paese. 
Nel 2006 torna in Italia, e dopo un nuovo breve periodo milanese, fa rientro ad Augusta, dove attualmente vive e lavora.
Dallo stesso anno in poi si dedica esclusivamente e definitivamente alla fotografia come ricerca artistica, cominciando ad esporre le sue opere presso le gallerie d’ arte italiane, in mostre collettive o personali.
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2014-08-09
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PARDO GINA
 Nata a Gela dove ha vissuto e operato sino al 1990.
Oggi vive a Floridia, ridente cittadina della provincia di Siracusa (Italia), e si è perfezionata in diverse tecniche pittoriche. Predilige l'acquerello. Ha partecipato a parecchie mostre suscitando unanimi consensi di pubblico e di critica. Significativi sono i suoi ritratti di donna, di uomo e di bimbi, in cui traspare tutta la sensualità femminile, la forza della virilità, l'aurea innocenza dell'infanzia. I suoi nudi non esaltano la carne, bensì mirano alla conferma dell’“universalità” del bello.
Ogni sua opera appare luminosa, pur rasentando l’evanescenza grazie alla sapiente gradazione delle tinte che l’Artista riesce a modulare magistralmente.
I suoi paesaggi, immersi nel più puro realismo ritrattistico, sono avvolti, paradossalmente, da un’atmosfera impalpabile, quasi onirica, combinandosi in una mixturedi effetti che esaltano maggiormente l’originalità della sua pittura.
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2014-08-09
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TRIGILIO ALBINO
 Nato ad Augusta, in provincia di Siracusa nel 1939.
Ha studiato discipline pittoriche a Siracusa e a Palermo. Trasferitosi a Firenze, si diploma nel 1963 all’Accademia di Belle Arti. Dopo un lungo periodo trascorso a Modena e a Parma, insegnando nei rispettivi istituti d’arte, ritorna in Sicilia dedicandosi unicamente alla pittura.

Ha esposto in numerose mostre personali e collettive sia pubbliche che private, tra queste citiamo: nel 1997 personale presso il Centro Culturale “Cà la Ghironda” Ponte Ronca di Zola Predona (BO); nel 1998 personale presso il Comune di Cento, (BO) ; nel 2001 personale alla “Galleria Forni” di Bologna ; nel 2004 personale all’Associazione Culturale “L’arco e la Fonte” di Siracusa e alla galleria “Factory Fine Art” di Modena.

La pittura di Albino Trigilio, supportata da una qualità tecnica e conoscenza del disegno non comune, si avvale di una visione fantastica della realtà per arrivare ad una rappresentazione di affermazione/negazione del mondo reale e del suo opposto, in un continuo gioco intellettuale del “palesare per nascondere”. 
  
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2014-08-06
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