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A Scicli la rete idrica è un colabrodo

A SCICLI LA RETE IDRICA E' UN COLABRODO


In data 17 giugno 2017, il Comitato “Cambiare Scicli” ha segnalato, tramite email al Sindaco di Scicli e all’Ufficio manutenzione, la rottura di un tubo della rete idrica in Contrada Fumarie, allegando anche la foto del getto di acqua che fuoriesce. Va anche evidenziato che detta rottura era già stata segnalata da un altro cittadino 15 giorni prima, per cui da oltre un mese continua a fuoriuscire acqua.

Ci saremmo aspettati un intervento entro tempi ragionevoli ma a tutt’oggi non si è provveduto a riparare la conduttura e un getto d’acqua continua a fuoriuscire 24 ore su 24 ore né tantomeno a fornire spiegazioni per il mancato intervento.

Ciò è inammissibile perché la perdita di acqua ha un costo che poi viene addebitato a tutti i cittadini.

Al Sindaco di Scicli vogliamo evidenziare che vi è una norma che sarebbe bene attenersi, vale a dire

“La legge del silenzio” che recita: Parla poco. Parla quando occorre. La tua oratoria è l’oratoria dell’azione. Tu opera.; lascia che siano gli altri a parlare.

Per cui invitiamo il Sindaco a dare le opportune disposizioni affinché si provveda ad effettuare tutte le necessarie riparazioni della rete idrica ridotta a un colabrodo da anni di pessima gestione “pseudo democratica” del Comune di Scicli.
Allegasi foto.
Scicli, 7 luglio 2017
Comitato “Cambiare Scicli” Il presidente - Dott. Giuseppe Implatini
Photo

Al Sindaco del Comune di Scicli Alla Giunta comunale
e p. c. Ai Consiglieri comunali

OGGETTO: ZONE A TRAFFICO LIMITATO A SCICLI E DONNALUCATA

In verità pensavamo che il neo Sindaco Giannone e la sua giunta avessero come priorità anche la tutela della pubblica incolumità e la lotta all’inquinamento acustico provocato dai motorini che, impennandosi su una ruota, corrono a rotta di collo sulle strade di Scicli e persino nell’area pedonale di Largo Gramsci, assordando i cittadini ed i numerosi turisti.

Invece la scelta prioritaria è stata quella di ampliare le zone a traffico limitato a Scicli ( Via Aleardi - Quartier Fontana) e quelle che, già deliberate, sono in via di attuazione a Donnalucata ( Via Pirandello – Via Doberdò – Via Villa Medici) con contestuale istituzione del divieto di sosta nelle suddette vie senza preoccuparsi di sentire soprattutto il parere dei cittadini e delle categorie interessate e senza preoccuparsi minimamente della ulteriore riduzione delle aree di parcheggio nel centro storico di Scicli e di Donnalucata (Delibera giunta n. 89 del 5/5/2017 - Ordinanza n. 135 del 17/5/2017).

Ma quello che stupisce è la fretta ingiustificata di attuare dette restrizioni senza ponderare bene i problemi di parcheggio dei residenti nel centro storico di Scicli e di Donnalucata, peraltro già acutizzati a causa di un elevato numero di “strisce blu” peraltro ubicate anche in maniera insensata, vedasi il parcheggio di Via Badiula quasi sempre vuoto.

Pensare che le ZTL possano risolvere i problemi del traffico nei centri storici è semplicemente ingenuo in quanto, chiusa una determinata zona al traffico, “l’assalto delle carrette motorizzate” si riversa nelle zone immediatamente adiacenti, acutizzando i problemi di parcheggio e di inquinamento soprattutto per i residenti dei centri storici.

Come vedasi, le ZTL non risolvono né i problemi del traffico, né dell’inquinamento né tantomeno quelli dei parcheggi. Invece bisogna intervenire sulla domanda di sosta nei centri storici, cercando di ridurla con adeguate politiche quali: il potenziamento dei trasporti pubblici; i parcheggi di scambio serviti da bus navetta che conducano direttamente in centro nonché incentivando la mobilità ciclo pedonale attraverso l’uso di biciclette.

Altre soluzioni miracolistiche, a nostro avviso, non esistono.

Pertanto riteniamo che l’istituzione delle ZTL non serve a risolvere i problemi, anzi talvolta ha l’effetto di complicare ulteriormente la vita soprattutto ai residenti che non possono più parcheggiare nelle aree adiacenti alla propria abitazione.

In ogni caso il “Comitato Cambiare Scicli” ritiene indispensabile sentire il parere dei cittadini. Invita pertanto l’amministrazione comunale ad indire una assemblea cittadina al fine di realizzare una vera partecipazione democratica alle scelte che investono diritti fondamentali dei cittadini.

Chiediamo altresì un incontro urgente con il Sindaco al fine di affrontare l’intera tematica della viabilità, delle strisce blu e delle ZTL.

Si rassegna quanto sopra per quanto di vostra rispettiva competenza. In attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti.

Scicli, 29 maggio 2017

Comitato “Cambiare Scicli”
Il presidente - Dott. Giuseppe Implatini

APPALTO STRISCE BLU: INCASSI IRRISORI PER IL COMUNE DI SCICLI


Al Sindaco del Comune di Scicli
Alla Giunta comunale di Scicli

e p. c.
Ai Consiglieri comunali

Era facilmente prevedibile che “la gestione in appalto” delle strisce blu avrebbe originato incassi irrisori per il Comune di Scicli. Invero il “Comitato Cambiare Scicli” l’aveva previsto ed anticipato nei suoi precedenti comunicati stampa ed ora è arrivata la conferma.

Infatti i quattro rendiconti trimestrali 2016 hanno confermato che il totale degli incassi 2016 della gestione dei parcheggi a pagamento ammonta ad € 162.181,62 di cui soltanto € 50.865,63 spettano al Comune di Scicli e la cifra restante di € 111.315,99 spetta alla società di gestione “City System di Siracusa” (determinazioni n. 27 dell’11/8/2016 – n. 36 del 31/10/2016 – n. 44 dell’1/12/2016 – n. 26 del 5/4/2017).

Vogliamo ricordare che la maggiore responsabilità politica di affidare la gestione delle strisce blu in appalto, a società esterne, nonché di averne istituito un numero spropositato (404 stalli di sosta), appartiene alla Giunta Venticinque e precisamente al vice Sindaco Avv. Matteo Gentile e agli assessori Giorgio Vindigni, Vincenzo Giannone, Rag. Angelo Giallongo, Avv. Vincenzo Iurato e Dr. Pietro Sparacino, tutti di area di centro-destra (delibera n. 62 del 29/3/2011).

Ma anche le successive amministrazioni hanno la loro parte di responsabilità perché hanno lasciato immutata tale impostazione. Soltanto nella fase di applicazione, le strisce blu sono state ridotte, su richiesta del “Comitato Cambiare Scicli”, ad un numero di 306, così suddivisi: n. 255 parcheggi nel centro storico di Scicli e n. 61 nel centro storico di Donnalucata.


Ciò premesso, il “Comitato Cambiare Scicli” chiede alla nuova Amministrazione Giannone:
1) di acquisire la gestione diretta delle strisce blu, alla scadenza del contratto di appalto;

2) di ridurre il numero delle strisce blu a 100 nel centro storico di Scicli ed a 15 a Donnalucata, previa rinegoziazione con la “City System di Siracusa”, istituendo altresì un congruo numero di parcheggi con sosta limitata a mezz’ora;

3) di rendere gratuita la fruizione dei 38 parcheggi a pagamento di Via Badiula, ubicati in maniera insensata e quasi sempre vuoti;
4) di non estendere i parcheggi a pagamento ai giorni festivi e di non ampliare la fascia oraria di fruizione degli stessi fino alla mezzanotte in coincidenza con il periodo estivo;

E’ inconcepibile che il Comune di Scicli affidi in appalto la gestione delle strisce blu tartassando i propri cittadini ed i turisti a beneficio di una società di gestione esterna che introita gran parte degli incassi, mentre potrebbe gestirle direttamente incassando con buona probabilità una cifra maggiore con un numero più limitato di parcheggi a pagamento e dando in tal modo ai propri cittadini maggior possibilità di fruire di parcheggi gratuiti.

In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.

Scicli, 14 giugno 2017

Comitato “Cambiare Scicli”
Il presidente - Dott. Giuseppe Implatini

Al Commissario Straordinario
del Libero Consorzio Comunale di Ragusa

Al Capo Settore Manutenzione e Lavori Pubblici
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OGGETTO: MANUTENZIONE SP 84 'GENOVESE-ARIZZA'

La strada provinciale 84, la Genovese-Arizza, oramai è divenuta intransitabile a causa delle numerose buche sul manto stradale.

Tale situazione è dovuta al fatto che la Provincia non ha effettuato le necessarie opere di manutenzione per carenza di risorse finanziarie.

Va sottolineato che la sopra menzionata strada rappresenta un asse viario fondamentale per la viabilità poiché è l’unica via di transito per i mezzi pesanti che devono imboccare la circonvallazione di Donnalucata nonché per il traffico locale verso il mare e le borgate di Scicli che si incrementa notevolmente soprattutto nei mesi estivi.

Le pessime condizioni della strada hanno indotto la Provincia a porre il limite di velocità di 30 km/h che non risolve il pericolo di cadute specialmente per i motoveicoli né tantomeno di danni ai mezzi circolanti.

Di conseguenza, è di estrema urgenza la realizzazione di un intervento manutentivo per coprire tutte le buche al fine di ripristinare la transitabilità di detta strada.

Si invita pertanto la Provincia ad eseguire con la massima urgenza le necessarie opere manutentive.

In ultimo si sottolinea che nonostante l’enorme carico fiscale di tasse e balzelli vari, il “regime pseudo democratico” non è in grado di effettuare neanche le opere di manutenzione ordinaria della rete viaria.

Si rassegna quanto sopra per quanto di vostra rispettiva competenza. In attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti.

Scicli, 26 maggio 2017
Comitato “Cambiare Scicli”

Il presidente - Dott. Giuseppe Implatini

ZTL: UNA BEFFE PER GLI ELETTORI DI SCICLI

Con la delibera della Giunta Comunale n. 89 del 5/5/2017, approvata dal Sindaco Giannone e dagli Assessori Giorgio Vindigni, Pasquale Carpino, Viviana Pitrolo e Caterina Riccotti, è stata impartita la direttiva al Comandante dei Vigili Urbani di istituire nuove zone a traffico limitato a Scicli e due a Donnalucata:
1) la prima sulla Via Pirandello,
2) la seconda sulla via Doberdò e via Villa Medici nei tratti compreso tra via Regina Margherita e Via Curtatone.

La chiusura al traffico di Via Pirandello è stata già attuata a decorrere dal 24 giugno con l’istituzione del relativo divieto di sosta dalle ore 0 alle 24. Successivamente sarà realizzata la seconda ZTL sulla via Doberdò e via Villa Medici.

QUALE LOGICA?
Non si capisce con quale logica si è chiusa al traffico la via Pirandello riducendo il numero dei parcheggi fruibili, peraltro già scarsi, nel centro di Donnalucata, dove sono ubicate una serie di attività commerciali (bar, ristoranti, gelaterie, negozi, mercato ittico).

Di conseguenza diventerà più difficile trovare parcheggi liberi e con buona probabilità si verificherà anche la riduzione del giro di affari per tutte le attività commerciali dovuto alla chiusura della strada nonché caos nella circolazione ed incremento dell’inquinamento ambientale.

Ci domandiamo perché il Sindaco Giannone non ha inserito nel suo programma elettorale la proposta di creare una serie di zone a traffico limitato a Scicli e a Donnalucata.

E’ un comportamento corretto quello di non rivelare l’intenzione di voler realizzare dette ZTL, inducendo in tal modo in errore gli elettori per ottenere il loro consenso?

Il sindaco Giannone e la sua giunta, anche se hanno titolo giuridico a istituire le zone a traffico limitato, sono prive di titolo morale perché gli elettori non hanno espresso alcun consenso a istituirle visto che non erano previste dal programma elettorale.

Oltre a ciò va sottolineato che il Comune di Scicli ha omesso di dotarsi del Piano Urbano del Traffico, violando palesemente il Decreto Ministeriale 26 gennaio 1998 che inserisce Scicli tra i Comuni soggetti a tale obbligo, peraltro propedeutico alla istituzione delle ZTL.

Ma la cosa più grave è la mancata approvazione della delibera di giunta che istituisce e delimita le zone a traffico limitato a Scicli e Donnalucata (art. 7 comma 9 del Codice della Strada) in quanto la sopra citata delibera n. 89 impartisce solamente direttiva al Comandante dei Vigili Urbani di istituire dette zone, senza averne prima disposto l’approvazione della giunta comunale.

Consequenzialmente l’ordinanza del Comandante dei Vigili Urbani è illegittima per violazione di legge ed eccesso di potere.

Questo “modus operandi” dimostra la scarsa competenza della Giunta Giannone.

Ciò premesso, il “Comitato Cambiare Scicli” chiede la sospensione definitiva della sperimentazione delle zone a traffico limitato a Scicli e Donnalucata. In ogni caso la permanenza delle zone a traffico deve essere sottoposta al consenso dei cittadini.

Scicli, 30 giugno 2017

Comitato “Cambiare Scicli”
Il presidente - Dott. Giuseppe Implatini

NO ALLE STRISCE BLU FINO A MEZZANOTTE, FESTIVI COMPRESI

Con il 1° luglio, a Scicli, ritornano le strisce blu per i giorni festivi e con fascia oraria fino alla mezzanotte.

Tale cambiamento è stata approvato dai Commissari Straordinari, con la delibera n. 49 del 10 giugno 2016 che modificò la delibera istitutiva delle strisce blu n. 62 del 29 marzo 2011, la quale stabiliva per Scicli la vigenza annuale delle strisce blu, escluso i giorni festivi e fasce orarie giornaliere 9.00-13.00 e 16.00-20.00.

Con detta delibera n. 49 si provvide anche a sopprimere i 36 parcheggi a pagamento di Cava D’Aliga e i 49 di Jungi, gratificando la società appaltatrice con l’aumento di orario giornaliero da 8 a12 ore sui 250 parcheggi di Scicli e l’estensione anche ai giorni festivi.

Un’operazione a tutto vantaggio della società perché il compenso fisso annuale rimase sempre di 10.000 euro e la percentuale sugli incassi sempre del 15% a favore del Comune.

Risultato degli incassi 2016 dei parcheggi a pagamento: € 111.316 a favore della società di gestione “City System di Siracusa” e soltanto € 50.866 a favore del Comune di Scicli. Questa è la dimostrazione che sono stati tartassati i cittadini di Scicli ed i turisti a beneficio di una società di gestione esterna che introita gran parte degli incassi.

Ma la nuova amministrazione Giannone, pur potendo modificare o revocare la delibera dei Commissari Straordinari, ha preferito lasciare in vigore la stessa confermando l’estensione delle strisce blu ai giorni festivi e alla fascia oraria fino alla mezzanotte, assumendosi così la responsabilità politica di continuare a tartassare i propri cittadini e i turisti nonché di rendere difficile trovare un parcheggio gratuito per i residenti nel centro storico di Scicli.

Va sottolineato inoltre che a Scicli i parchimetri sono privi di Pos, vale a dire della modalità di pagamento con bancomat o carta di credito, in palese violazione del comma 901 della Legge di Stabilità 2016, complicando in tal modo la vita agli utenti sempre alla ricerca di moneta spicciola per poter pagare i ticket del parcheggio o le multe. Un vero sistema di oppressione e di taglieggiamento destinato a far scappare i turisti da Scicli.

Ciò premesso, il “Comitato “Cambiare Scicli” ribadisce la richiesta di non estendere i parcheggi a pagamento ai giorni festivi e di non ampliare la fascia oraria di fruizione degli stessi fino alla mezzanotte perché penalizza residenti e turisti nonché chiede che i parchimetri siano dotati di Pos.
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.

Scicli, 4 luglio 2017
Comitato “Cambiare Scicli”
Il presidente - Dott. Giuseppe Implatini
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