Siamo solo anime che si rincorrono come il vento, una lacrima su i una guancia, un battito i ciglia, siamo tutto e siamo niente, in una vita che non ha finizioni, io sono un passeggero silente.

Avere il coraggio i ire tutta la verità non conta ci ce la chiede, è un dono o una connna

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11/09/01 16 anni dopo
Creare un testo per parlare ancora di un argomento tanto consunto, quanto l’undici Settembre del 2001, potrebbe sembrare inutile ma dopo aver letto qualche articolo redatto nei giorni degli infausti accadimenti, l’amore della verità ha preso il sopravvento, spingendomi nel creare questo testo. Gli eventi che si sono verificati sono costati la vita di migliaia di persone, a loro dedico i miei sforzi ed il mio tempo, sperando che il mio lavoro possa servire a non dimenticare.
Al fine di rendere meglio comprensibili le mie conclusioni, ho deciso di dividere il testo in piccoli capoversi, lasciando meno spazio per la fantasia complottista una mentalità a cui appartenevo.
I fatti
Martedì Ore 8:45, la torre Nord del World Trade Center la torre viene colpita tra l’88 e 93 piano da un aereo di linea Boeing 757 Airlines 11, la collisione provoca uno squarcio sulla facciata dell’edificio procurando migliaia di vittime al solo impatto. L’incendio provocato dai 3000 kg di kerosene provocherà la caduta della torre 102 minuti dopo.
Dopo 15 minuti, un altro aeroplano Boeing 757 Airlines 175, si schianta virando sulla torre sud, questa volta colpendolo su di un angolo, cadrà 90 minuti dopo, coinvolgendo anche il palazzo 7 del comprensorio. Anch'esso crollerà al suolo, per colpa dei danni strutturali, provocati dalle alte temperature e dai detriti della torre sud. Il palazzo bruciò per molto tempo, i pompieri non potevano far nulla, le tubature che portavano l’acqua al quartiere erano state tranciate.
Appena 35 minuti più tardi, il terzo aereo della medesima compagnia, va a schiantarsi sulla faccia esterna del Pentagono, dopo una manovra rocambolesca, passando a volo radente vicino uno snodo autostradale, l’impatto face crollare un'intera facciata,
Un’ora dopo il quarto aereo partito da newhork in Pennsylvania, si schianta al suolo, le testimonianze telefoniche certificano che a far cadere l’ultimo aeroplano, fu un atto eroico dei suoi passeggeri nel cercare di riprendere il controllo del velivolo, ciò nonostante gli attentatori al grido di allah è grande, scelgono di morire puntando l’aereo verso il terreno, un impatto violentissimo quasi verticale, non sopravvisse nessuno.
Quel giorno morirono 2974 persone, 246 vittime su 4 aeroplani, 125 persone al pentagono, 343 vigili del fuoco, 72 agenti dell’ordine, 55 militari, 90 paesi coinvolti, si stima che al momento degli impatti all’interno del complesso del WTC vi lavorassero 17400 persone, 200 di queste povere anime si sono gettate nel vuoto in cerca di qualche speranza vana, furono ritrovati 10.000 frammenti umani la cui identità rimase sconosciuta, la Cantor Fitzgerald L.P. perse in quella mattina 658 impiegati
Gli edifici Coinvolti
WTC 7
WTC 6
WTC 5
WTC 4
Marriotti WTC
Chiesa ortodossa di St. Nicolas
Deutsche Bank Building su Liberty Street
Fiterman Hall del Borough of Manhattan
Verizon building

Procedure di sicurezza.

Questo capitolo ha bisogno di essere sottolineato, dimostra il motivo per il quale, la lenta e macchinosa burocrazia a compartimento, abbia permesso che questo attentato fosse possibile. Le procedure adottate per la sicurezza nazionale riguardanti gli aeroplani dirottati, prevedeva di far atterrare l’aeroplano al più vicino aeroporto per contrattare il rilascio degli ostaggi. D'altronde non era previsto in nessun caso l’abbattimento, il mondo intero non aveva mai immaginato di usare un aeroplano di linea come un'autobomba da far schiantare su degli edifici, nemmeno nei più fantasiosi film di fantascienza.
A sorvegliare i cieli statunitensi ci sono molti occhi puntati, non solo gli aeroporti e le basi militari ma anche il N.O.R.A.D, un ente governativo che opera in maniera autonoma sia dagli aeroporti civili che militari. Una volta che un aeroplano stacca il transponder, per la torre di controllo significa dirottamento, la torre di controllo prova a contattare il velivolo, se l’aereo non risponde, la torre di controllo chiama il N.O.R.A.D, in caso di mancato contatto, chiama la base più vicina, la quale chiama a sua volta il ministero della difesa la quale decide cosa fare, solo nel caso di imminente pericolo la base militare va entrare in gioco i caccia, una volta raggiunto l’aereo, il pilota o i piloti, attendono gli ordini dalla base. Credo sia molto facile sentenziare dopo aver saputo cosa sia successo ma immaginate una macchina tanto pesante, che deve fare delle lunghe telefonate ed autorizzazioni, nel frattempo 4 aeroplani senza transponder si mescolano al traffico in 4 direzioni diverse in un cielo ultra affollato, il caos ha fatto perdere il tempo necessario che ha permesso agli attentatori di realizzare il macabro piano.
Pur avendo preso in buona parte la versione ufficiale, ci sono molte zone grigie che mi fanno riflettere su quanto accaduto, la prima cosa che mi sono domandato è mai possibile che non esista un modo per tenere traccia di un aeroplano di linea se non con il transponder? Le basi militari non dovrebbero aver le tecnologie più avanzate per trovare anche gli aerei spia? Pur ammettendo il completo stallo della difesa e che non vi sia un modo per rintracciare con esattezza un aeroplano in volo, torno a chiedermi se i caccia fossero stati in grado di raggiungere gli aerei al fine di scortarli in una zona dove poterli abbattere? io non credo.
Il quarto aereo United 93
Secondo le teorie del complotto, il quarto aereo caduto in Pennsylvania, avrebbe lasciato a terra nessun resto riconducibile all’aereo, la buca era troppo piccola per le dimensioni dell'aereo. Non si ritrovarono ne la coda ne un motore e nemmeno un carrello di atterraggio, parti molto resistenti che sopravvivono nella maggior parte degli incidenti aerei. Dopo una breve ricerca, ho trovato del materiale per smontare totalmente questa teoria, mi è bastato visionare alcuni video di indagini ad alta quota, per trovare un video nel quale un aereo che precipita verticalmente, raggiungendo così una forza G incredibile polverizzando l’aereo in piccole briciole, non rimase niente di niente, ne carrello, ne motori, ne coda, lasciando solo una buca nera e minuscoli frammenti come fossero ritagli di giornale.

Il presidente

Dopo una folgorante quanto controversa vittoria su Al Gore, la nuova amministrazione porta il nome di George W. Bush aiutato dall’influenza del padre riesce a ribaltare le elezioni in pochi giorni, riesce a farsi eleggere presidente, il malcontento della popolazione non tardò ad arrivare. Il malcontento fu chiaro sin dalle sue prima apparizioni in pubblico, compreso il giorno del suo insediamento.
Ci furono forti disagi anche il giorno in cui, neo presidente, percorse per la prima volta la strada conduce alla casa bianca, l’auto presidenziale fu bersagliata da lanci di uova, i disordini furono tali, che lo stesso corteo fu costretto a fermarsi. L’unico presidente la cui prima passeggiata pubblica fu interrotta, l’unico insediamento della storia della storia americana, in cui il pilota della macchina presidenziale premette sull'acceleratore, per evitare ulteriori pericoli per George W. Bush.
Negli 8 mesi successivi alla sua elezione non andò tanto meglio, non riuscì a nominare i giudici eletti che voleva, ebbe numerosi problemi per far approvare le sue leggi, ed i repubblicani persero la maggioranza al parlamento, questo fece scivolare in basso il gradimento di questo presidente a tal punto da rendere evidente, che un secondo mandato non sarebbe di certo arrivato.
Come tutte le persone che sono sotto stress, decise di andare in vacanza la cosa gli piacque molto, secondo le stime di alcune testate giornalistiche, le sue vacanze nel mandato si attestarono al 42% del tempo.
Dove si trovava il presidente l’undici Settembre.
Il giorno degli attentati Georgetown W. Bush aveva in agenda, una visita ad una scuola elementare, nonostante fosse stato avvertito del primo impatto sulle torri gemelle, secondo Michael Moore, era un'occasione troppo ghiotta per stare davanti alle telecamere, di certo non se la perse. Dopo qualche minuto il segretario di gabinetto, gli dice che l’America è sotto attacco, la sua reazione è diventata un simbolo della amministrazione, non c’era nessuno a dirgli cosa fare, perché non lo portavano di peso al sicuro, rimase di sasso per ben 7 minuti prima di andare via dalla scuola.
Il più grande attacco straniero in territorio americano era stato compiuto, si saprà in seguito che il presidente era stato informato con un documento scritto, del possibile attacco terroristico, che poi è tristemente divenuto realtà. Credo sia facile prendere per buone le ipotesi di complotto che vedono l’America stessa colpire se stessa per avere una scusa per andare in guerra, pur avendo abbracciato tali teorie per lungo tempo, ho compreso che la virtù sta nel mezzo, l’America è stata colpita duramente, nel suo profondo simbolo di capitalismo, tutti gli Americano hanno compreso che non erano più al sicuro, fu un duro colpo per tutto il mondo, tutti siamo cambiati da quel giorno, basti pensare che tutti si ricordano dove fossero e cosa stessero facendo il giorno in cui hanno visto l’attentato al telegiornale, fate la prova con voi stessi.

Considerazioni Finali
Siamo giunti al momento di fare qualche considerazione, presi in esame tutti i dati che ho raccolto, il quadro che si palesa davanti agli occhi è che il presidente George W. Bush, oltre a non avere le competenze da leader, ha messo in grave pericolo tutto il paese, chiunque avesse impugnato ma soprattutto letto i documenti della C.I.A. che prevedevano un tale attacco, sarebbe saltato sulla sedia, qualunque altra persona che avesse un minimo di altruismo e che fosse pienamente consapevole di essere a capo della nazione più grande e discussa al mondo, avrebbe preso le contromisure, per garantire la sicurezza della nazione, paese in cui la libertà tanto declamata è costata la vita ad un numero talmente alto di vite da togliere il sonno ad un killer.
Fermiamoci un secondo e riflettiamo assieme, George W. bush ha avuto le capacità per ordire una tanto complicata azione sulla nazione stessa, per andare in Afghanistan al fine di prendersi il petrolio? Io non lo ritengo capace di un piano tanto ardito, quanto complesso, mentre invece credo che la sua unica astuzia si stata quella di controllare un'azienda che fabbrica carri armati la quale in un solo anno di guerra guadagno 237 milioni di dollari.
Guerra in Afghanistan.
Come si combatte una guerra ingiusta contro una popolazione che non fa altro che difendere la propria casa dagli invasori stranieri? Si va nei bassifondi della città, dove la disoccupazione è al 50% con la promessa di essere un eroe in patria, molti ragazzi sono andati a morire in una guerra contro un nemico che non aveva fatto nemmeno una vittima americana, un popolo che non meritava quello che ha dovuto subire. Ragazzi con una cultura approssimata che pensano di andare in un videogioco in cui si vince sempre. Agli americano bastava un colpevole, il lavaggio del cervello fatto dalla televisione e la voglia di rivalsa verso chiunque ha confuso tutti coloro che ne hanno preso parte, questo è ingiusto, una guerra inutile, verso un popolo innocente.


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