Post has attachment
Ecco ci qui ai primi "sogni dell'anno".
Chi altro come me fa più caso a questi sogni per cercare di capire scaramanticamente come sarà il suo nuovo anno?

Ebbene cari psichers, io stamattina mi sono svegliato mica tanto felice per il sogno noir di ieri notte.

QUal è il vostro sogno più "forte" di gennaio?


Fatemi sapere!

Post has attachment
Volte scrivere anche voi il vostro augurio e proponimento personale del 2015? Va fatto nell'ottica di indicare qualcosa in cui davvero ci si propone di migliorare, migliorarsi, migliorare la propria convivenza con i propri cari o migliorare l'ambiente intorno a noi.
Non è una gara di altruismo o di chi la spara più grossa!
Proporre qualcosa per se stessi è un'ottima cosa e non vi deve essere alcuna corsa a semplici parole mielose, senza un vero proponimento sotto.
Ce la facciamo?
Vogliamo sviluppare con voi gli argomenti che verranno gettonati di più!

Post has attachment
Un piccolo segreto:
direttamente qui il sondaggio su cui è basata tutta l'opera de "IL BAMBINO IMPERATORE".

Chi altri vuole partecipare.
Psichers del MERCOLEDI DELL'ACQUARIO: mentre attendete le vostre news su questa favolosa iniziativa, andate qui e... scrivete... scrivete....
E' per il nostro bene :)

https://docs.google.com/forms/d/1X4a_6iwTtu5VGYJL0Ft0kajCbSKmgKsEv-yAmaADDi8/viewform

Buon giorno a tutti!
Ecco le news trafugate su "IL BAMBINO IMPERATORE".
Sarà una cosa spaziale, o come dice spesso mia figlia, strabella!!
Un sacco di pezzi del puzzle che vanno a comporre l'insieme di un vero e proprio mosaico di intervento a multi-stimolo adatto a chi si è davvero ripromesso di smetterla di nascondersi dietro un dito!
Dalla coppia, al concepimento, alla nascita del bebè, all'educazione dei figli e... anche due parole per i separandi/separati/divorziati.

Perchè tutti hanno diritto al meglio per sè e per i propri bambini, senza nessuna lapidazione.

Stateci dietro... arriverò presto con nuove rivelazioni.
E apro ufficilamente il webvoto e il webscambio di opinioni nel merito.

Post has attachment
Buon giorno a tutti.
In anteprima rispetto a tutti i nostri canali di comunicazione, divulghiamo qui il primo video promo ufficiale di questa community.

A me pare bellissimo, e quindi faccio i miei complimenti al nostro Thoth, il webmaster in capo negli studios di Psichelab.
Fateci sapere cose ne pensate e, gentilmente. divulgate, condividete, approvate, passate parola... insomma fate voi!

Benvenuti Carlo Grassi, Stefania Iniesti, Anna Cannito, Maddalena Trinchero, Nadia Giannalia, Guido Di Guardo, Lidia Intaliata. Di sicuro siete tutti piazzati in prima fila. E' il nome dei primi, quello che si ricorderà. Ma soprattutto quando si prova un'esperienza per primi, emozioni e benefici sono i più forti e i più duraturi... Restate sintonizzati!

Post has attachment
quelli del mercoledì dell'acquario: da un'idea/progetto di psichelab.it
Photo

Post has attachment
IL GRUPPO DEL MERCOLEDI DELL'ACQUARIO  - Sull'entusiasmo del "gruppo del mercoledì del sogno" abbiamo pensato di non perdere il vizio. L'idea è di formare un gruppo di psichers ristretto,  che come in un acquario sarà sotto gli occhi dei nostri ormai quasi 13mila followers. Lo scopo è quello di percorrere insieme il cammino della nostro processo personale di INDIVIDUAZIONE. Il gruppo si incontrerà in un ambiente virtuale e si relazionerà direttamente con la nostra doc. Ulteriori specifiche verranno dopo. Ecco la domanda:
DESIDERI FAR PARTE DEL GRUPPO DEL MERCOLEDI' DELL'ACQUARIO?
-
votes visible to Public
Poll option image
100%
sì, ditemi di più-
100%
0%
no, grazie.
0%

Post has attachment

VERI O VEROSIMILI: ecco il mio pensiero.
Che spazio è rimasto a noi, zombie ancora sopravvissuti alle mille catastrofi dei tempi in cui piove e i governi sono ancora più ladri? C'è stato un momento di grandi entusiasmi e grandi fervori. Era quando la politica e il sociale sembravano la migliore evoluzione dell'uomo. L'una nel senso di partecipazione alle comunità/città (polis: città), l'altra nella direzione di comunione, di unione all'altro (socius: compagno, sociare: unire) come espressione del bene all'altro come lo vorremmo fatto a noi. Non ho alcuna intenzione di parlare di nulla di tutto ciò. Sebbene il passaggio sia stretto, angusto e scivoloso, laddove riemergo è in quelle poche frasi chiave dei nostri nonni. Una di queste, appunto, recitava che come noi altri, a noi stessi, nessuno ci può volere bene. Se dovessi razionalizzare questo insegnamento penserei subito a una lezione di un noto antropologo che, in sostanza e in sintesi estrema, suggeriva l'eogismo (civile) quale unica strada di salvezza. Ovvero se ognuno badasse a creare intorno a sè un mondo di benessere e affetti, alla fine noi tutti, natura compresa con gran gioia persino del pensiero vegano, beneficeremmo di un'esistenza splendida. Basta guardar fuori dalla finestra, e ancor più fuori dalla finestra di noi stessi, per vedere che nè l'una ricetta nè l'altra stanno davvero funzionando. Quella benedetta evoluzione non c'è e non c'è stata! E tanto meno quel benedetto egoismo ha preso piede. Siamo tristi, sfiancati, inquinati, debitori, e soli... così in cielo, come in terra. E svariati milioni di noi, ogni giorno, dopo aver fatto la coda all'autobus, alla posta, alla banca, all'Equitalia, al supermercato, alla caritas e all'ascensore, chiusi dentro una muta, ben spessa per il freddo e ancor di più per il nostro mutismo emotivo, s'interroga di nascosto con il proprio googleanalista sui rimedi naturali per il sonno, per i tumori, per il mal di denti, per i denti sbiancati, per le strategie anti debito, sugli ufo ma anche su questioni meno frivole e ancor più egoiste come l'ansia da prestazione, lo stress da fine settimana, la depressione, l'educazione dei figli (ma dove sono finiti gli spensierati giochi nel cortile con tanti altri bambini come noi?), il miglior avvocato divorzista e, ebbense sì, il più facile incontro con qualche altra anima come noi, sia per gioco o per davvero. Ci scommetto, è per davvero! Ma si sa che nessuno lo ammetterebbe mai, per evitare il danno, beffa, tutti gli eventuali cilecca e l'apparenza (eccerto, ecco cosa rimane, appunto... l'apparenza. Poveri in denari e in spiritualità ma appariscenti, meglio se in un talent show!). E ci si convince così bene che neppure lo specchio, ormai, alla mattina, ci restituisce un monito sulla finzione (la fiction?) da grande fratello o da truman show. E mentre ci suggeriscono continuamente quale sia la "vera domanda da farsi" (ma guarda un po' che evoluzione... non riguarda noi stessi o dio, ma le spese sul bancomat!), o ci tranquillizzano in merito ad un certamente avvenuto salto quantico spirituale, di cui però faccio fatica a vedere i frutti, le fila di maghi, cialtroni, medium (cioè in mezzo tra noi e il nostro portafogli), guaritori e contattati aumentano a dismisura la propria clientela utilizzando un sistema di scambio proprio come quello dei nostri nonni. Forse è per questo che ispirano fiducia. Si può fare un'offerta, oppure portare un cappone. Una collanina in pegno, oppure promettere un favore. Insomma, stiamo certi, se dovessimo tornare al baratto, c'è già pronta una nuova mafia e un nuovo ordine mondiale di governanti. Tra le tante idee geniali, tra i tanti pensieri profondi, tra i tanti espedienti salva vita, salva faccia, e salva apparenza che possiamo pensare e ideare, e sicuramente moltissimi molto meglio di me, una cosa mi sembra poter dire. Tra le tante, appunto. La disinformazione è la più semplice scorciatoia che stiamo imparando a prendere ad occhi chiusi, d'istinto, se pur con le più complicate conseguenze. E tra fornire una soluzione e fornire informazioni vere, voglia dio, c'è ancora una grande differenza. Perchè, nel secondo caso, noi ancora contiamo qualcosa! Non c'è grido che abbia mai smosso qualcuno. Eppur, io grido. Nel sonno e nella veglia. Ma davvero vogliamo accontentarci di essere verosimili, anzichè veri?
Wait while more posts are being loaded