Post has attachment
Post has shared content
What's new in +SketchUp V2? Find out in this free tutorial https://goo.gl/SfSKfg

Post has attachment
Post has attachment
Post has attachment
Download AutoCAD dwg files on 50 modern house plan
http://bimoutsourcing.com/download-autocad-dwg-modern-house-plan.html
http://bimoutsourcing.com/download-autocad-dwg-modern-house-plan.html
Post has attachment
Post has attachment
Post has attachment
Salve a tutti!
Sono qui per presentarvi l'ultimo lavoro svolto, la Fomalhaut Hederia di quarta generazione. Come al solito, farò la classica presentazione dove spiego meglio tutte le potenzialità dell'auto, ma questa volta allego il link del mio sito, in costante aggiornamento, dove, a breve, pubblicherò la pagina della Hederia!
Contesto
La Fomalhaut Hederia è una berlina mid-size che nasce il 8/2/2013, dando vita al tempo stesso al brand Fomalhaut: è la prima berlina di questo marchio, che ri-usa componenti e telaio della Enteles ma si focalizza su auto di lusso. Era disponibile, quattro anni fa, come berlina, coupè o cabrio. Dal momento che il progetto era tuttavia già vecchio al momento dell'uscita, venne rapidamente sostituita il 30/6/2013 dalla seconda generazione. Riprende lo stesso interno, ma la carrozzeria e le dimensioni cambiano sensibilmente, e con esse i motori offerti. Nel 2014 viene presentato il facelift, la Digamma, e successivamente nel 2015 la terza generazione, nota come Excipit e pioniera del motore 3.2 V6, largamente usato ancora oggi in diversi modelli Enteles e Fomalhaut. Ma la quarta, che cosa vorrebbe essere di preciso?
Categoria
Con oltre quattro metri e mezzo di lunghezza, la Fomalhaut Hederia MkIV è una berlina mid-size di lusso che si distacca profondamente dalle precedenti generazioni. È votata alla sportività, senza sacrificare il lusso tipico della Fomalhaut, ed è declinata per la prima volta in quattro diversi allestimenti: Star, Azimut, Zenit e Cartiér, in ordine di prezzo e di ricchezza delle offerte. Compete con la BMW Serie 3, la Mercedes Classe C, l'Audi A4, Acura TLX e Infiniti Q50. La sua categoria è "Compact Executive Car".
Esterni
Il balzo in avanti rispetto alle precedenti generazioni è notevole. Esternamente vi è una grande presenza di superfici curve, con l'alternarsi di piccole nervature nel paraurti anteriore e posteriore, lineari e precise, che intendono pulire la linea da inutili orpelli. La superficie vetrata è largamente maggiore rispetto alla generazione precedente e la linea è più classica, tornando a essere una berlina tre volumi dalle proporzioni comuni. La presenza di cromature va crescendo man mano che si sale di allestimento: le cornici dei finestrini, la mascherina, la placchetta posteriore e tanti altri dettagli sono cromati.
Interni
L'interno è un tripudio di tecnologia ed è stato completamente disegnato appositamente per la Hederia, rispetto ai precedenti interni che provenivano da altre auto Enteles. In questo caso, spicca l'asimmetria dell'interno, con uno spazio maggiore per l'autista e leggermente inferiore per il passeggero, che ritrova a portata di mano una console posta accanto alla leva per le marce e il computer centrale, con schermo touch-screen, che permette di connettersi al telefono. Vi sono dei poggia-bicchieri al centro e poco sopra la radio, con ingressi AUX e USB per ascoltare la musica che si preferisce: in alternativa, il computer permette l'ascolto di musica tramite Spotify e Deezer.
Il cruscotto è completamente tecnologico, con uno schermo centrale che informa l'autista di tutte le condizioni dell'autovettura. Al lato destro la presenza di un navigatore tiene aggiornati gli occupanti della posizione e della direzione che si sta percorrendo a bordo della Fomalhaut. I sedili sono di seduta comoda, disponibili in velluto per l'allestimento Star, in t-tech per Azimut e Zenit e in pelle traforata con colore abbinato alla plancia e all'esterno solo per l'allestimento Cartiér. La presenza di otto airbag interni e di ben sedici casse audio incrementano il livello di comfort. La seduta è regolabile in diciotto posizioni diverse, mentre il divanetto posteriore è abbattibile parzialmente o del tutto.
Motore
Le unità motrici per la Hederia spaziano molto. Nell'allestimento Star, viene offerto il 1.6 quattro cilindri già ampiamente testato nella Enteles Falco EX, tuttavia offerto con sistema di aspirazione naturale per incrementarne la durata, a scapito della potenza. In alternativa, è disponibile il 2.4 turbodiesel quattro cilindri, con maggiore potenza e consumi ridotti. Nell'allestimento Azimut è disponibile il 1.6 per chi vuole risparmiare. In alternativa, è possibile invece acquistarla con il 2.0 turbocompresso benzina. Facente parte della famiglia di motori EK, questo brillante motore ha la testata in lega di alluminio e silicio, pistoni creati tramite forgiatura, il CORP (Controllo Ottimale Regime Prestazioni) che include un sistema di fasatura variabile delle valvole e di tempistica di esse. In alternativa, il classico due litri turbodiesel. Per l'allestimento Zenit compare il prestante 2.8 sei cilindri in linea turbocompresso, disponibile solo per il mercato nordamericano, il 2.0 turbocompresso benzina sopracitato, un inedito 2.4 cinque cilindri della famiglia motori ES con maggiore potenza e minori consumi, grazie anche al turbocompressore e un 2.5 turbodiesel, affiancato al 2.0 turbodiesel.
Il Cartiér viene offerto con due soli motori invece: un 3.0 V6 derivato dal V6 della Excipit, ma finemente migliorato e arricchito con le ultime tecnologie, nonché dotato di doppio turbocompressore, e il 2.5 turbodiesel dello Zenit.
Tutti i motori sono collocati longitudinalmente, con albero di trasmissione in fibra di carbonio collegato alle ruote posteriori. Motore anteriore, trazione posteriore.
Trasmissione e dispositivi
La quarta generazione di Hederia è pioniera di novità non da poco nel campo automobilistico. Gli specchietti laterali sono dotati di micro-camera per rilevare i pericoli in avvicinamento e una striscia disegnata elettrocromica indica se stiamo mettendo a rischio la fiancata! Sia all'anteriore che al posteriore vi sono sensori di parcheggio (negli allestimenti Zenit e Cartiér è disponibile la retrocamera e il sistema di parcheggio assistito), che nell'anteriore fungono anche da sensori per la frenata automatica (che si attiva se si è sotto i 32 km/h). Al posteriore, nel diffusore sono presenti quattro ventole che, azionate da un motorino elettrico, aspirano l'aria: la griglia impedisce che entrino detriti e cartacce. In questo modo l'aerodinamica viene largamente migliorata e l'aderenza in curva è eccezionale, grazie al flusso aerodinamico che non viene destabilizzato. Negli allestimenti Zenit e Cartiér è disponibile il sistema delle quattro ruote sterzanti, che migliora enormemente il comportamento in curva dell'autovettura. All'anteriore, le griglie laterali raffreddano i freni a disco, di per sé autoventilanti, mentre la mascherina centrale si apre parzialmente fino ai 40 km/h, per ridurre i consumi e impedire l'eccessiva aspirazione d'aria che decrementerebbe l'aerodinamica. Il posteriore è dotato di spoiler fisso per creare l'effetto Kamm-Tail. I dispositivi obbligatori sono portati al livello della Leone Major: ABS con riconoscimento del terreno a quattro canali differenti, il TCS, l'ESP, il sistema Start & Stop, l'accensione sul volante key-less, la chiave con controllo remoto per la messa in moto della vettura a distanza massima di 5 metri, il controllo di crociera adattivo e intelligente, i sensori per la pioggia e i fanali anteriori auto-adattabili.
Spero vi piaccia! Buona lettura!
Sono qui per presentarvi l'ultimo lavoro svolto, la Fomalhaut Hederia di quarta generazione. Come al solito, farò la classica presentazione dove spiego meglio tutte le potenzialità dell'auto, ma questa volta allego il link del mio sito, in costante aggiornamento, dove, a breve, pubblicherò la pagina della Hederia!
Contesto
La Fomalhaut Hederia è una berlina mid-size che nasce il 8/2/2013, dando vita al tempo stesso al brand Fomalhaut: è la prima berlina di questo marchio, che ri-usa componenti e telaio della Enteles ma si focalizza su auto di lusso. Era disponibile, quattro anni fa, come berlina, coupè o cabrio. Dal momento che il progetto era tuttavia già vecchio al momento dell'uscita, venne rapidamente sostituita il 30/6/2013 dalla seconda generazione. Riprende lo stesso interno, ma la carrozzeria e le dimensioni cambiano sensibilmente, e con esse i motori offerti. Nel 2014 viene presentato il facelift, la Digamma, e successivamente nel 2015 la terza generazione, nota come Excipit e pioniera del motore 3.2 V6, largamente usato ancora oggi in diversi modelli Enteles e Fomalhaut. Ma la quarta, che cosa vorrebbe essere di preciso?
Categoria
Con oltre quattro metri e mezzo di lunghezza, la Fomalhaut Hederia MkIV è una berlina mid-size di lusso che si distacca profondamente dalle precedenti generazioni. È votata alla sportività, senza sacrificare il lusso tipico della Fomalhaut, ed è declinata per la prima volta in quattro diversi allestimenti: Star, Azimut, Zenit e Cartiér, in ordine di prezzo e di ricchezza delle offerte. Compete con la BMW Serie 3, la Mercedes Classe C, l'Audi A4, Acura TLX e Infiniti Q50. La sua categoria è "Compact Executive Car".
Esterni
Il balzo in avanti rispetto alle precedenti generazioni è notevole. Esternamente vi è una grande presenza di superfici curve, con l'alternarsi di piccole nervature nel paraurti anteriore e posteriore, lineari e precise, che intendono pulire la linea da inutili orpelli. La superficie vetrata è largamente maggiore rispetto alla generazione precedente e la linea è più classica, tornando a essere una berlina tre volumi dalle proporzioni comuni. La presenza di cromature va crescendo man mano che si sale di allestimento: le cornici dei finestrini, la mascherina, la placchetta posteriore e tanti altri dettagli sono cromati.
Interni
L'interno è un tripudio di tecnologia ed è stato completamente disegnato appositamente per la Hederia, rispetto ai precedenti interni che provenivano da altre auto Enteles. In questo caso, spicca l'asimmetria dell'interno, con uno spazio maggiore per l'autista e leggermente inferiore per il passeggero, che ritrova a portata di mano una console posta accanto alla leva per le marce e il computer centrale, con schermo touch-screen, che permette di connettersi al telefono. Vi sono dei poggia-bicchieri al centro e poco sopra la radio, con ingressi AUX e USB per ascoltare la musica che si preferisce: in alternativa, il computer permette l'ascolto di musica tramite Spotify e Deezer.
Il cruscotto è completamente tecnologico, con uno schermo centrale che informa l'autista di tutte le condizioni dell'autovettura. Al lato destro la presenza di un navigatore tiene aggiornati gli occupanti della posizione e della direzione che si sta percorrendo a bordo della Fomalhaut. I sedili sono di seduta comoda, disponibili in velluto per l'allestimento Star, in t-tech per Azimut e Zenit e in pelle traforata con colore abbinato alla plancia e all'esterno solo per l'allestimento Cartiér. La presenza di otto airbag interni e di ben sedici casse audio incrementano il livello di comfort. La seduta è regolabile in diciotto posizioni diverse, mentre il divanetto posteriore è abbattibile parzialmente o del tutto.
Motore
Le unità motrici per la Hederia spaziano molto. Nell'allestimento Star, viene offerto il 1.6 quattro cilindri già ampiamente testato nella Enteles Falco EX, tuttavia offerto con sistema di aspirazione naturale per incrementarne la durata, a scapito della potenza. In alternativa, è disponibile il 2.4 turbodiesel quattro cilindri, con maggiore potenza e consumi ridotti. Nell'allestimento Azimut è disponibile il 1.6 per chi vuole risparmiare. In alternativa, è possibile invece acquistarla con il 2.0 turbocompresso benzina. Facente parte della famiglia di motori EK, questo brillante motore ha la testata in lega di alluminio e silicio, pistoni creati tramite forgiatura, il CORP (Controllo Ottimale Regime Prestazioni) che include un sistema di fasatura variabile delle valvole e di tempistica di esse. In alternativa, il classico due litri turbodiesel. Per l'allestimento Zenit compare il prestante 2.8 sei cilindri in linea turbocompresso, disponibile solo per il mercato nordamericano, il 2.0 turbocompresso benzina sopracitato, un inedito 2.4 cinque cilindri della famiglia motori ES con maggiore potenza e minori consumi, grazie anche al turbocompressore e un 2.5 turbodiesel, affiancato al 2.0 turbodiesel.
Il Cartiér viene offerto con due soli motori invece: un 3.0 V6 derivato dal V6 della Excipit, ma finemente migliorato e arricchito con le ultime tecnologie, nonché dotato di doppio turbocompressore, e il 2.5 turbodiesel dello Zenit.
Tutti i motori sono collocati longitudinalmente, con albero di trasmissione in fibra di carbonio collegato alle ruote posteriori. Motore anteriore, trazione posteriore.
Trasmissione e dispositivi
La quarta generazione di Hederia è pioniera di novità non da poco nel campo automobilistico. Gli specchietti laterali sono dotati di micro-camera per rilevare i pericoli in avvicinamento e una striscia disegnata elettrocromica indica se stiamo mettendo a rischio la fiancata! Sia all'anteriore che al posteriore vi sono sensori di parcheggio (negli allestimenti Zenit e Cartiér è disponibile la retrocamera e il sistema di parcheggio assistito), che nell'anteriore fungono anche da sensori per la frenata automatica (che si attiva se si è sotto i 32 km/h). Al posteriore, nel diffusore sono presenti quattro ventole che, azionate da un motorino elettrico, aspirano l'aria: la griglia impedisce che entrino detriti e cartacce. In questo modo l'aerodinamica viene largamente migliorata e l'aderenza in curva è eccezionale, grazie al flusso aerodinamico che non viene destabilizzato. Negli allestimenti Zenit e Cartiér è disponibile il sistema delle quattro ruote sterzanti, che migliora enormemente il comportamento in curva dell'autovettura. All'anteriore, le griglie laterali raffreddano i freni a disco, di per sé autoventilanti, mentre la mascherina centrale si apre parzialmente fino ai 40 km/h, per ridurre i consumi e impedire l'eccessiva aspirazione d'aria che decrementerebbe l'aerodinamica. Il posteriore è dotato di spoiler fisso per creare l'effetto Kamm-Tail. I dispositivi obbligatori sono portati al livello della Leone Major: ABS con riconoscimento del terreno a quattro canali differenti, il TCS, l'ESP, il sistema Start & Stop, l'accensione sul volante key-less, la chiave con controllo remoto per la messa in moto della vettura a distanza massima di 5 metri, il controllo di crociera adattivo e intelligente, i sensori per la pioggia e i fanali anteriori auto-adattabili.
Spero vi piaccia! Buona lettura!
‹





›
28/05/17
17 Photos - View album
Post has attachment
AutoCAD 2017 3D (Precast Concrete Ex4)
Post has attachment
Wait while more posts are being loaded

