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VTMeteo é ora dispononibile Con previsioni molto affidabili e potete confrontarli Con altre stazioni meteo 😄😄😄😄

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News: animazioni meteo!!!!!


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CRONACA: FORTE GRANDINATA IN CALABRIA PROVOCA UNO SPAVENTOSO INCIDENTE IN A2

In queste ore sulle estreme regioni meridionali è in atto una certa instabilità (residua, da domani tempo stabile): nella giornata di oggi e in particolare nel pomeriggio una violenta e improvvisa grandinata ha interessato la Calabria, in zona Bagnara, provocando la formazione di una lastra di ghiaccio sulla strada e provocando un pauroso incidente sull'A2 del Mediterraneo (la vecchia Salerno-Reggio Calabria): oltre una decina di auto coinvolte e il bilancio al momento è di 3 feriti.

In una nota, Anas comunica che, a causa di un incidente tra più veicoli avvenuto in corrispondenza del km 404,000 della A2 “Autostrada del Mediterraneo” il traffico è attualmente rallentato in direzione nord e si registrano Code. Nel sinistro alcune persone sono rimaste ferite. Per il traffico leggero è attualmente consigliata l’uscita allo svincolo di Bagnara dove, attraverso viabilità locale, è possibile riprendere l’autostrada dallo svincolo di Palmi. (Fonte nota Anas: Inmeteo).
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TORNADO LUGLIO 2015 IN VENETO

Tutti si ricorderanno il violento tornado dell'otto luglio 2015 in Veneto, nei paesi di Dolo, Cazzago e Mira. L'evento vorticoso (EF4) è stato causato dall'arrivo di instabilità sulla nostra penisola in quel pomeriggio e l'aria calda umida presente nel catino Padano è stata causa della formazione di violenti temporali, in questo caso uno di loro anche accompagnato da un tornado.
Nel video in allegato si nota bene la forza del tornado, che ha provocato morti e feriti, e alla fine potete vedere anche i danni provocati dal fenomeno, con alberi abbattuti, macchine distrutte e molti altri danni.

Questo evento, insieme ad altri accaduti in valpadana e non solo, ci fanno capire che l'Italia non è assolutamente esclusa dal rischio tornado e ahimè, visto il clima sempre più anomalo, è destinato a salire ancora di più.

Video➡ https://youtu.be/7e1BwfzhIyE
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TRUMP MANDA IN PENSIONE L' ACCORDO VERDE DI OBAMA, GOODBYE ACCORDI DI PARIGI

Fonte: 3bmeteo
Autore: Manuel Mazzoleni

Come si temeva il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, ha firmato ieri il decreto che di fatto cancella l'adesione degli USA ai recenti accordi di Parigi sui cambiamenti climatici. Si tratta certo di un colpo durissimo visto che il Paese statunitense è la seconda nazione più inquinate dopo la Cina. Secondo le parole di Trump "da oggi creiamo nuovi posti di lavoro grazie alle energie fossili. L'America ricomincia ad essere vincente, con gas e petrolio". Il decreto intitolato Energy Indipendence Order è stato emanato al fine di rendere gli USA autosufficienti a livello energetico togliendo i vincoli di emissione di CO2 e altri gas serra, dando nel contempo via libera alle trivellazioni in tutto il Paese.

Ma cosa cambia rispetto a prima?
Il decreto in primis cancella la Clean Power Plan che imponeva l'abbattimento delle emissioni carboniche da parte delle centrali elettriche, remando quindi controcorrente rispetto ai restanti Paesi che a Parigini si sono impegnati in tal senso. Trump abolisce anche le restrizioni che Obama impose sulle trivellazioni costiere, sui permessi di sfruttare miniere nelle terre di proprietà pubblica (federale), sulle emissioni di metano dagli oleodotti.

Trump punta quindi all'autosufficienza energetica, nonostante negli ultimi anni in realtà la produzione domestica di energia era già aumentata in modo notevole. Ricordiamo che da anni ormai gli Stati Uniti non importano petrolio dal Golfo Persico, anzi hanno perfino ricominciato ad esportare. A contrastare la contro-rivoluzione di Trump non ci sono solo gli ambientalisti, sempre più sul piede di guerra, ma anche una dinamica di mercato che rende il carbone troppo caro, e il petrolio meno redditizio di una volta. Vediamo come reagirà ora la Cina, di colpo la maggiore potenza economica rimasta fedele agli accordi stipulati a Parigi.
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METEO: ALTA PRESSIONE FINO A VENERDÌ, POI ROVESCI E TEMPORALI

Da oggi, dopo gli ultimi fenomeni all'estremo sud, inizia un periodo stabile e soleggiato ovunque sull'Italia, da nord a sud, con sole prevalente domani e venerdì.
Il dato saliente sarà il rialzo termico, con apice proprio domani e venerdì, con punte fino a 23-25°C su valpadana, pedemontane Alpine, regioni Tirreniche e isole maggiori, altrove fino ai 19-21°C. Le minime notturne saranno però ancora contenute, con valori spesso al di sotto dei 10°C nelle zone intente.

L'alta pressione cederà nel weekend, a partire da sabato, a causa di una nuova offensiva Atlantica, con rovesci e temporali sabato possibili su nordovest/Lombardia (specie rilievi), Sardegna e zone Appenniniche centromeridionali. Domenica poi nuovi irregolari rovesci e temporali interesseranno Alpi, prealpi, regioni Tirreniche, Sardegna, Calabria e Sicilia, con fenomeni localmente anche intensi sulle isole maggiori/Calabria.
Per il meteo del weekend servono tuttavia ancora conferme, visto che stiamo parlando di variabilità primaverile e non di maltempo organizzato.
Restate aggiornati!
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METEO: GIORNATA DI MARTEDÌ CON INSTABILITÀ SU PARTE DEL SUD, MEGLIO ALTROVE

Nella giornata di domani avremo una rimonta anticiclonica al centronord, mentre al sud resisterà ancora un po' di instabilità con l'occasione per qualche fenomeno.
Nel dettaglio:

Al nord giornata tranquilla, con tempo prevalentemente stabile e soleggiato un po' ovunque. Da segnalare solo un aumento delle nubi alte nel pomeriggio/sera.

Sulle regioni centrali tempo in prevalenza stabile e soleggiato, con un po' di nuvolosità solo su basso Lazio.

Sulle regioni meridionali avremo invece instabilità: nella notte/mattina rovesci e qualche temporale interesseranno Calabria, Sicilia orientale e coste Pugliesi meridionali, mentre in giornata rovesci e temporali continueranno ad interessare Calabria e Sicilia orientale e interesseranno inoltre anche Basilicata e sud Campania.
Migliora in serata quasi ovunque, con ampie aperture fino a cielo sereno ad eccezione della Sicilia orientale, ove proseguiranno i rovesci.

Clima: temperature diurne in aumento su valpadana e centrali Tirreniche, con punte comprese tra 18-20°C, fino ai 18°C su Puglia, Sicilia occidentale e Sardegna occidentali. Non oltre i 14-15°C su Marche, Abruzzo e Molise.


#meteomartedì
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FUGA IN MACCHINA DA UN TORNADO, VIDEO!

Fonte: 3bmeteo
Autore: Edoardo Ferrara

Video datato ma davvero mozzafiato. Si tratta del tornado che ha colpito Moore il 25 marzo 2015, distruggendo almeno 33 case, danneggiandone circa altrettante e provocando alcuni feriti. L'autore del video e anche automobilista si lancia in una concitata fuga dal tornado che punta proprio dritto verso di lui e per poco non viene 'agguantato' dal vortice ( pochi secondi dopo il minuto 3:00 ). Il rischio è stato davvero enorme! Da notare anche le altre auto che cercano riparo sotto il cavalcavia, comunque effimero in casi come questi. 

Buona visione➡ https://youtu.be/d5WfaDYMjnE
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METEO ITALIA: PROSSIME ORE CON QUALCHE FENOMENO SU PARTE DEL SUD; ANTICICLONE DOMINANTE FINO A VENERDÌ, POI ROVESCI E TEMPORALI

Nel corso delle prossime ore il tempo sarà prevalentemente stabile e soleggiato ovunque (con solo qualche nube alta al nord) ad eccezione dell'estremo sud, dove resiste una certa nuvolosità associata anche a qualche rovescio o temporale su Calabria, specie coste Ioniche e province occidentali e Sicilia orientale.

Nei prossimi giorni avremo un anticiclone dominante e anche piuttosto possente sulla nostra penisola: dopo gli ultimi rovesci di domani su parte della Sicilia il tempo sarà prevalentemente stabile e soleggiato un po' ovunque nelle giornate di giovedì e venerdì (con solo qualche nube alta o qualche cumulo in sviluppo diurno sui rilievi). Le temperature saranno in netto aumento, con punte fino ai 22-24°C su nord (valpadana, pedemontane Alpine), regioni Tirreniche e isole maggiori, ma anche su Adriatiche e Ioniche si potranno toccare i 18-20°C.

Come detto nel titolo l'alta pressione resisterà fino a venerdì, poi è atteso un peggioramento sabato a partire dal nord e dalla Sardegna, con instabilità specie dal pomeriggio su nordovest/Lombardia (specie rilievi) e appunto Sardegna, con fenomeni che saranno irregolari, ma anche temporaleschi (non sarà maltempo continuo, ma si tratterà probabilmente della classica instabilità primaverile).
Il maltempo potrà poi proseguire anche domenica, con nuovi rovesci e temporali al nord, ma probabilmente anche al centrosud, con fenomeni sempre irregolari.
Ma per questo peggioramento servono ancora ulteriori aggiornamenti per dare un quadro preciso della situazione.
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TORNADO IN ITALIA: QUALI SONO LE ZONE PIÙ A RISCHIO

Molti pensano che i tornado siano fenomeni presenti solo in America e magari molti pensano che in Italia siamo poco interessati da questi fenomeni, ma purtroppo, come dimostrano anche gli eventi di questi anni, non è così.

L'Italia infatti presenta anch'essa delle zone a rischio tornado e come vedete dalla cartina in pole position c'è la pianura padana, che in estate è interessata da tanti forti temporali, che in alcuni casi possono dar luogo ad eventi vorticosi. Analizzando la cartina si nota infatti che un po' tutta la valpadana è a rischio ma in modo particolare solo alcune zone sono colorate in rosso (alto rischio) e sono tra Veneto e Friuli (basti pensare al tornado di Dolo e paesi limitrofi nel 2015, EF4), nord Emilia (anche in Emilia Romagna abbiamo avuto molti episodi vorticosi) e Lombardia centrale e occidentale (basso Lecchese, basso Comasco, Milanese, Pavese, Bergamasco), con probabilità maggiore verso la pianura (meno verso le prealpi), basti pensare al tornado di Trezzo sull'Adda (Bergamo), EF3, del luglio 2013.

Altre zone con rischio moderato/elevato sono parte delle Tirreniche (in modo particolare Lazio), medio-bassa Puglia e Sicilia orientale.
Possibili ma con probabilità scarsa su resto di Tirreniche e Puglia, bassa Sicilia e bassa Sardegna.

Come si nota bene nella mappa le zone Alpine e Appenniniche hanno rischio zero.

Mappa presa da 3bmeteo.
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AUSTRALIA: IL CICLONE DEBBIE HA FATTO LANDFALL NEL QUEENSLAND

Fonte: 3bmeteo
Autore: Fabio Da Lio

Il ciclone Debbie ha fatto landfall sulla terraferma australiana scendendo di intensità nelle ultime ore, dalla categoria 4 alla 3. Finora non si segnalano particolari disagi, salvo qualche ferito, 2mila persone fatte evacuare preventivamente e circa 45mila abitazioni che sono rimaste senza corrente elettrica. Il sistema si trova 45km a SE di Bowen e 10km a NO di Proserpine; si sta muovendo lentamente nell'entroterra del Queensland a una velocità di 12km/h. 

I suoi venti hanno raggiunto i 190km/h medi con raffiche a 250km/h! Nelle prossime ore il ciclone perderà progressivamente energia, proseguendo la sua corsa verso le zone interne: entro stasera verrà declassato probabilmente a tempesta tropicale, ma sarà ancora in grado di provocare piogge torrenziali e allagamenti, oltre che violente mareggiate.

Ecco un video del ciclone, si notano i venti molto forti ➡ https://youtu.be/h1m9aC3bfbA

Nell'immagine in allegato all'articolo potete vedere l'immagine di oggi del ciclone Debbie.
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