*La luna illuminava il sentiero verso la prigione.
Luci e ombre si contendevano lo spazio, davano vita a disegni sinistri e riuscivano ad insinuare il dubbio perfino nella mente più integra.*

Only youuuuu...
Can make all this world seem right
Only youuuu...
Can make the darkness bright
Only you and you alone can thrill me like you do
And fill my heart with love for only youuuu...

*Si sentono  dei passi in lontananza.
Passi ; lenti, folli ... inesorabili!
Stanno  scendendo la lunga scalinata che lo porterá  verso la cella , dove  vi  è  il prigioniero.
Il SUO prigioniero!
Arriva canticchiando, ridacchiando il ritornello di una canzone.
Attraversa il lungo corridoio... lui , il principe della risata ... ride.
Quella  risata stridula si avvicina sempre di più, fino a penetrarti le sinapsi.
Poi cessa.
L'uomo si ferma ad ascoltare i primi sussurri curiosi.*

Batsy , batsy , batssss...

*Sibila quel nome ... come una serpe viscida, pronta a mordere la preda e iniettarne il veleno.
Emerge dall'ombra sorridendo.
É alto, con le spalle larghe che si incurvano sotto il peso del lungo cappotto viola.
I capelli sporchi e lunghi sono di un colore indefinito, tendente al verdastro, marci.
Ricadono sul collo.
La sua pelle è bianca, ma ha alcune chiazze sul viso che mantengono un incarnato quasi… normale.
Due occhi verdi...cerchiati nero.
Mettono i brividi.
Ma la cosa più spaventosa è la bocca.
Una grande bocca sorridente dipinta di un rosso sangue che ricalca quelle che sembrano essere due spaventose cicatrici... ne allargano il gigno.
Avanza come un comico che sta per eseguire il suo numero.
Gotham era caduta ai suoi piedi.
Lui e il suo circo, i fenomeni da baraccone della quale si era circondato e che lo idolatravano... come un messia.
Il "Maniac Messiah".
Avevano trasformato la città  in un cesso e lui ci si era seduto sopra.
Lui, il re... il Joker.
Un imperatore incontrastato.
Nessun Batman l'avrebbe  più  intralciato ora che  si trovava dietro le sbarre, come un criminale.*

Sai una cosa , B? Heh heh , é così  buffo!
Quante volte ci siamo incontrati a parti invertite? Tu a scrutarmi  dietro quelle sbarre...
Sempre  cosí sssserio!!! Ti sentivi forte, nevvero?
Aaah che ironia della sorte.
Te l'avevo  detto... ti avevo  avvertito. Magari un giorno ne avremmo condivisa una, pff HAHA...
HAHAHAHAHAHAHA!!!

*Una fragorosa risata infrange quella sua spessa corazza fatta di maschere e silenzi, rimbalza sulle pareti umide di quel postaccio malato!
Gli eroi hanno perso.
L' alba delle tenebre e della malvagità era arrivata , il mondo ne aveva avuto un assaggio*

Ti ho portato la cena, batty.

* fra le mani guantate , il clown teneva un piatto da portata con copertura a cupola*

Ma hey...
Harley ci aveva già  pensato prima di me , eh?
HAHA quella testa calda!
Dovevo essere IO a servirti  la cena!!!
Mh, già lo ammetto. Gli  ho concesso il permesso  di divertirsi un po' con  te.
Come faccio a dire di no a quel faccino da schiaffi?  Heh heh... guarda come ti ha ridotto!

*poggió il piatto su un tavolino, si  sistemó con estrema eleganza i capelli all'indietro, e dal taschino della giacca tiró fuori un fazzoletto.
Con molta delicatezza ripulì il volto insanguinato, ferito del prigioniero inerme...impotente*

Sei proprio una  gran delusione batsss!

Sciocco. Sciocco. Sciocco.

Beh,  meglio non far  raffreddare la cena. Ti ho preparato una vera prelibatezza...

*Gli rivolse un occhiata di rimprovero  poi si giró dalla parte opposta raggiungendo il  tavolino, dove  aveva poggiato  la cena.
Qualcosa di schifosamente macabro vi si nascondeva all'interno*

Mh, ma che buon profumino!
Oggi per te abbiamo...

Con un esasperante lentezza e movenze teatrali, il clown scoperchió il piatto, rivelandone il contenuto... era disgustoso, avrebbe  fatto rabbrividire chiunque.

Pipistrello arrosto con contorno di pettirosso....HAHAHAHAHAHAHAHAAAAA !!!
Benvenuto al funerale della tua anima , pipistrello...

*quella follia fu servita  come una vera e propria allegoria.
Un pipistrello decadente ... un pettirosso lacerato da vermi che fuoriuscivano da becco e occhi.
La conferma che i buoni avevano perso  la battaglia.
Il regno di caos e terrore ora si stava disseminando in tutto il mondo e Joker era pronto a sguazzarci dentro come nel peggiore degli incubi*

*Il Grande Silenzio probabilmente è stato l'evento svolta della nostra vita. Ricordo ancora quando Lex Luthor  ci diede la notizia che il topo volante era stato catturato , divenendo nostro prigioniero, e che Gotham era ormai nelle nostre mani.
Mr. J era così entusiasta! Non era mai stato così tanto di buon umore ed io insieme a lui.
In fondo...ero la sua immagine riflessa.
Eravamo diventati effettivamente  il Re e la Regina di Gotham e ben presto avrei donato al mio sovrano un erede.

Era una giornata uggiosa, classico, e noiosa sotto un certo punto di vista. Per questo motivo era necessario riempirla e quale miglior modo se non infastidire Batman, il nostro giocattolo preferito? 
Il mio pasticcino  era molto geloso nei suoi riguardi ma mi aveva concesso di divertirmi con lui, evitando di fargli troppo male o di ucciderlo...Quello spettava a lui.
Indossai  il mio costume da Arlecchina ,che inziava  a venirmi più aderente a causa del mio grembo al terzo mese, e richiamai  a me Bud e Lou a cui misi il guinzaglio per poi mettermi in spalla una borsa con diversi oggetti di tortura.
Raggiunsi  la città in cui erano rinchiusi tutti i supereroi per poi entrare nella cella di B-Man, che era incatenato.*

Oh buon giorno, topolino! Come stai oggi?  Ancora nessun segno di follia?
Neanche uno piccolino? 

*Chiesi, ridacchiando  ed avvicinandomi  a lui per poi sedermi sulle sue gambe e posare le mani sul suo volto martoriato.
Accarezzai  gli zigomi con entrambi i pollici, facendo pressione con le unghie come se gli volessi strappare al contempo la pelle, ed avvicinai le mie labbra tinte di nero alle sue.*

Sai,  ho portato una cosa da mangiare con me. Una deliziosa torta alla crema, immagino che tu stia morendo di fame.
Peccato che non sia per te!

Esclamai, ridendo e staccandomi  da lui per riavvicinarmi  poco dopo con la torta in mano, con fare sensuale. Iniziai ad impiastricciare il suo corpo con il dolce e , una volta fatto ciò,  liberai  le due iene le quali già si leccavano il muso.

È  l'ora della pappa, ragazzi!

*Finii  la frase ed i due canidi  corsero verso l'uomo e si gettarono su di lui, iniziando a morderlo. Non appena avrebbero finito di mangiare la torta allora gli avrei detto di smetterla.
Mi appoggiai  con le spalle al muro e mi portai un dito sporco di crema alla bocca cosicché potessi assaggiare la mia creazione.*

Ew...Dovrei migliorare la mia cucina.

// Spero che possa andare bene e sopratutto di aver postato nel posto esatto ahahah. 

Dunque Harley e Joker? :)
Wait while more posts are being loaded