Post has attachment

Post has attachment

Post has attachment

Post has attachment

Post has attachment

quanti anni avete?

Post has attachment
Lali Esposito e la sua famiglia: da sinistra Patricio, Lali, mamma Ana, papà Carlos e Ana Laura
Photo

“Quelli che sognano li riconosci, hanno negli occhi un velo di tristezza. Hanno la malinconia addormentata agli angoli della bocca, hanno l’aria di chi cerca ma non trova. Sognare è faticoso, sognare non è da tutti. 
E’ per le persone coraggiose, sognare. 
Come il mare e l’amore.”

Non mi sono mai vista come una vera e propria ragazza, mi sono sempre considerata più un maschiaccio, una di quelle che gioca ad Assassin’s Creed e vola il joystick se Ezio Auditore fa una cazzata. (e ne fa)
Non mi sono mai rivolta alle mie amiche con appellativi quali “favolosa”, “meravigliosa”, “farfugliosa”, “bellona”, “ciccia”, “amorosa”, “tesorosa”, o “trottarellosa” muniti di mille cuoricini senza significato.
Non ho la macchina pulita, con Hello Kitty sul cruscotto e i sedili foderati.
Non ho i vestiti giusti e i giacchini fighi colorati da esporre appena arriva primavera, nè 10 borse o 20 paia di scarpe e tacchi.
No, non compro neanche il mio intimo da Intimissimi.
Non ho la camera ordinata, la roba nel mio armadio è tirata secondo come mi girano e non mi è mai piaciuto il rosa, le unghie finte , i capelli ossigenati, il troppo trucco e la gente che si fa le lampade , proprio no.
Disprezzo chi esce il sabato sera solo per farsi vedere da quell’altri (o meglio quell’altre, perchè a noi donne alla fine importa più suscitare invidia che desiderio) , chi è petulante, egocentrico, chi per avere popolarità su facebook metterebbe pure la foto del suo gatto che si accoppia, magari accanto a un poof e ad un libro perchè fa tanto intellettuale. 
Sono acida, sono una rompicoglioni, odio l’umanità perchè questa non è umanità, questo è uno schifo, uscire e vedere gente che non riesce a vivere senza avere un I-Phone in mano è uno schifo. E non sarò mai una così, una di quelle che mette le fotine delle unghie appena fatte su instagram scrivendo #in #questo #stracazzo #di #modo , non mi giocherò lo stipendio in mille borse e in mille vestiti solo per essere al passo con l’altra gente, non farò la simpaticona su facebook mettendo “me laik” ad ogni uomo e facendo battutine di dubbia simpatia. Preferisco giocare ad assassin’s creed e andare sul mare per cavoli miei o con una amica , piuttosto che mescolarmi alle ragazze di ora, che più che ragazze sono oche. Oche che comprano i vestiti ganzi solo per farsi le fotine e metterle su facebook, oche che pensano solo ad apparire in quanto oche senza un vero cervello che le distingua dalla massa.

                                         Non sono parole mie ( non prendo in giro i gusti degli altri ne dico parolacce )

Queste parole sono di una ragazza che è abbastanza maschiaccio e che su tumblr lascia queste frasi "profonde"

Le ragazze vanno trattate come principesse. E
no, non è una frase fatta.
Vanno rispettate. Meritano parole caute e misurate.
Persino quelle come me.

C’è differenza tra lo “stronzo” che piace e l’idiota che rompe i coglioni con battutine squallide e offensive.

I cafoni fateli tra di voi, uomini.
Wait while more posts are being loaded