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Ciao a tutti, vi segnalo questo articolo dedicato all'anteprima italiana di Twin Peaks, che si tenne al "MystFest" di Cattolica (Rimini), il 29 giugno 1990, nel periodo in cui nel nostro paese era in corso il Campionato mondiale di calcio.

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Qualcuno ha visto Dunkirk? Film che ha fatto molto discutere, anche per la feroce stroncatura di Goffredo Fofi sull'Internazionale, che a sua volta ha scatenato reazioni molto vivaci.
Io ho visto il film domenica scorsa e non mi è affatto dispiaciuto. Non lo esalto come capolavoro (ho sentito anche questo) ma se un film deve riuscire a dare soprattutto un'emozione, direi che Dunkirk raggiunge abbastanza bene il suo compito.
Della critica di Fofi non condivido soprattutto l'accusa di superficialità nella ricostruzione storica e di uso strumentale (in clima "Brexit") di una controversa pagina del passato. Non siamo invitati a vedere un documentario: la funzione artistica può anche permettersi punti di vista molto parziali, e anche di usare il passato per parlare del presente. Per lo stesso motivo non credo proprio che sia stata una sciatteria mantenere anche in italiano il titolo inglese Dunkirk, invece di Dunkerque. Lo scatto di orgoglio di un popolo, nell'insensata e spaventosa tragedia della guerra, e' la principale emozione che vuole trasmettere questo film e passa anche per il titolo lasciato in inglese.
Cosa ne pensate?

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Allora ragazzi, parliamo di cinema. Avete sentito di mother! (o madre!)? Il film da poco uscito negli States che ha ottenuto un F su CinemaScore? Ma sì, credo che l'abbiate sentito eccome! Ecco, quel film ha avuto un'accoglienza molto positiva da parte della critica, ma il pubblico l'ha odiato. Certo, io non seguo molto CinemaScore, soprattutto quando penso che molti Fast & Furios hanno A, Baywatch ha B e non credo che un film diretto e scritto da Aronofsky possa essere davvero così brutto. Per questo io andrò a vederlo, e sempre per questo ho fatto una recensione di Black Swan, sempre un horro psicologico diretto da Aronofsky. Un film molto apprezzato, che ha addirittura portato a casa una statuetta d'oro. Vi lascio il link della recensione, così, se magari siete indecisi se vedere madre! o no, vi chiarirete le idee! Grazie mille!

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Il ritorno del grande Jackie Chan è un ritorno mediocre, ma grazie al suo stile inconfondibile e alla sua spassosa dinamicità, la visione di queste due avventure action è consigliata #Recensioni #cinema #JackieChan #Skiptrace #ChineseZodiac #JohnnyKnoxville #OliverPlatt

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Intelligente e gustosa commedia che non scade mai nella volgarità.
L’unico film diretto dall’attore Ruben Alves ... almeno a tutt’oggi.
283 “La cage doréè” (Ruben Alves, Fra, 2013) * con Rita Blanco, Joaquim de Almeida, Roland Giraud
Più che buona commedia franco-portoghese, una di quelle del tipo (popolare negli ultimi anni) basato su comuni cliché di caratteri regionali, nazionali e di categoria.
Al centro della storia c’è una famiglia portoghese trapiantata in Francia da oltre 30 anni. Come tante coppie emigrate negli anni ’80, lui muratore poi diventato capomastro e lei portiera in un elegante condominio al centro di Parigi. Una miriade di personaggi singolari sia francesi che portoghesi ruotano attorno alle coppia e ai loro due figli.
La notizia di una grossa eredità, che loro vorrebbero mantenere momentaneamente segreta ma in poche ore diventa di dominio pubblico, dà inizio ad una serie di bugie, equivoci, falsità, dispetti e cambiamenti di atteggiamenti.
Molto gradevole, arguto, vario e quasi senza pausa ... per apprezzarlo appieno è utile conoscere il (presunto) carattere dei parigini e soprattutto avere abbastanza cultura portoghese, dalle abitudini alla cucina.
Purtroppo, pare non sia stato distribuito in Italia. Io ho visto la versione doppiata in spagnolo, "La Jaula Dorada".
IMDb 7,3 RT 88%
PhotoPhotoPhotoPhoto
18/09/17
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Comprendere la contro-intuitiva tesi di David Hume sul principio di causa-effetto? Basta vedere Pulp Fiction. Uno dei concetti più affascinanti e contro-intuitivi di tutta la storia della filosofia è quello di David Hume che, attraverso una critica eminentemente empirista, frantuma il concetto di causalità ritenendolo una proiezione della mente. In questo post cercherò di spiegare il concetto humiano attraverso la scomposizione temporale – e quindi causa-effettuale – operata da Quentin Tarantino come struttura essenziale di Pulp Fiction.

#pulpfiction
#hume
#filosofiadelcinema

http://filosofiadelcinema.net/2017/09/18/pulp-fiction-e-hume/

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Ciao a tutti, vi segnalo la versione aggiornata di quest'articolo dedicato all'ideazione di Twin Peaks da parte di David Lynch e Mark Frost, rivolgendo particolare attenzione alle circostanze che portarono alla creazione del "finale alternativo" inserito nell'edizione home video in vhs dell'episodio pilota di Twin Peaks, la cui edizione italiana purtroppo ometteva la scritta "25 anni dopo" all'inizio della sequenza della Stanza Rossa.
Quel "finale" (in cui per la prima volta è mostrata la Stanza Rossa) venne poi integrato nella serie attraverso un sogno dell'agente Cooper nel corso delle prime puntate. In esso sono inseriti dettagli preziosi (come alcune frasi ripetute in modo identico nel corso della saga, ma tradotte a volte in modo diverso nell'edizione italiana) per comprendere l'evoluzione della saga e diversi aspetti della terza serie, come l'origine di Bob.
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