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The Beatles Anthology - John Lennon - citazioni del 1978/1972
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Questo fantastico artista ha dipinto le scene iniziali animate di Wonder woman ricavate da questa sua illustrazione. Se scorrete in basso una volta aperto il link, trovate le varie scene con il loro specifico titolo. Ho trovato interessante che nel film siano state tagliate "walk with mankind" e "Betrayed". Visto che l'artista ha lavorato gomito a gomito con la regista, immagino che questi tagli siano piovuti dall'alto della casa di produzione...

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Sorelline, vi lascio un'altra analisi a Rhiannon, sempre tratta da K. Jones, a cui aggiungo l'analisi simbolica del Palo di Maggio. Questa analisi si concentra sull'aspetto gioioso, primaverile e colorato della Dea, qui nella sua forma di Giumenta Bianca/Donna che cavalca. è una Rhiannon che ci invita a sentirci belle, a "giocare" con i colori, a godere di ciò che rende bella la vita. Prossimamente vi faccio avere anche le info sull'aspetto Oscuro e Ctonio di Rhiannon, ovvero la Rhiannon-Giumenta Nera.


Rhiannon è la Dea britannica dell'Amore. Lei è la Dea dei boccioli primaverili e del risveglio sessuale e della fioritura della Natura. Quando si apre alla vita sale la linfa nelle piante e negli alberi, e gli animali e gli esseri umani diventano attivi sessualmente. Porta un ramo di biancospino o di melo in fiore. Il suo colore è il rosso (colore della vita, delle mestruazioni, della fertilità). Come Afrodite è nata dalle onde bianche del mare ed è spesso raffigurata con un pettine in una mano e nell'altra uno specchio o una conchiglia. Rhiannon è la Dea sensuale che vediamo a cavallo nella filastrocca di Banbury Cross:

Cavalca un cavallo a dondolo fino a Banbury Cross
per vedere un'elegante signora cavalcare un cavallo bianco.
Con uccelli sulla sua spalla e campanelli alle dita.
Avremo la sua musica ovunque andrà.

Il suo consorte Cavallo a dondolo è ancora rappresentato nelle festività popolari di Calendimaggio e nel raduno di Beltane a Padstow in Cornovaglia, nel quale un uomo mascherato cavalca dei cavalli di legno e insegue le donne. Il cavallo a dondolo è ancora rintracciabile nel palo conficcato nella fertile terra a Calendimaggio, intorno al quale le coppie danzano e intrecciano nastri colorati (1)

Nel Folklore le storie che circondano Rhiannon riguardano l'amore tra la Dea e gli esseri umani. Alla base di queste storie vi è un'antica iniziazione ai Misteri della Dea attraverso l'amore, l'innamoramento e l'arrendersi alla Dea in forma di donna amata. Come una giumenta bianca e selvaggia, Rhiannon è potente, istintiva e indomabile. Risponde solamente all'amore.

Rhiannon viene rappresentata come una Giumenta Banca che emerge dal mare. è la Cavalla Bianca che danza sulle creste delle onde, come se cavalcassero sulla battigia. è la Dea della terra toccata dalle sue onde. Appare anche come una bellissima donna a cavallo di una giumenta bianca e circondata da stormi di uccelli. I suoi vestiti sono rossi, blu, verdi o dorati, bordati di piume di cigno, e i suoi capelli sono color del miele, rosso e oro.


(1) Approfondimento sul Palo di Maggio, tratto da "Enciclopedia illustrata dei simboli" di J.C. Cooper

è l'Axis Mundi intorno al quale ruota l'universo. L'albero spogliato del fogliame che simboleggia il mutamento, diventa l'asse o centro immutabile. Il palo è il simbolo maschile-fallico e il disco alla sua sommità è il simbolo femminile: insieme raffigurano la fertilità. I sette nastri sono i colori dell'arcobaleno. Il Palo di Calendimaggio simboleggia anche il numero 10: il palo è l'"1" e lo "0" è il disco e il cerchio formato da quelli che danzano intorno al palo.
Originariamente era il pino sacro di Attis, che veniva portato in processione, oppure su un carro, fino al tempio di Cibele e lì eretto per essere venerato; era seguito da uomini, donne e bambini e intorno a esso si danzava. In seguito questa cerimonia apparve nelle Ilarie romane, le feste di Primavera, e poi nelle celebrazioni di Calendimaggio della Regina di Maggio e dell'Uomo Verde (nota: ovviamente scopiazzato dal cattolicesimo, visto che a maria è dedicato maggio).

Si ritiene inoltre che i nastri del Palo di Calendimaggio derivino dalle fasce di lana legate intorno al pino di Attis. L'intera cerimonia simboleggia il rinnovamento della vita, l'unione sessuale, la resurrezione e la primavera.

Nota: anche nel folklore sloveno c'è una sorta di Palo di Maggio, il Butara, usato per festeggiare Vesina/Maya (versioni slovene di Vesna): l'usanza è stata mantenuta anche nel cattolicesimo, difatti gli sloveni ancora sfilano in processioni col Butara


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Info tratte da K. Jones.
Dopo aver visto tutti gli aspetti di Brigid, nelle prossime settimane vediamo bene quelli di Rhiannon/Epona e tutti gli aspetti femminili legati al cavallo )O(


Rhiannon nelle Isole di Brigit è la Dea Amante, la Signora dei Fuochi di Beltane e la Dea dell'Amore. è l'antica Giumenta Bianca proveniente dal mare, che viaggia tra il mondo di sotto, di sopra e quello di mezzo.
Sacra sin dall'antichità, era venerata in questi luoghi molto prima che gli Dei cavallo venissero introdotti in Britannia dai Sassoni (Nota: già il pantheon indù vedico adorava Dei con la testa da cavallo, vedi gli Asvins, i gemelli cavalli dell'alba e del tramonto). è anche conosciuta come Rigantona la Grande Regina, e come Epona la Giumenta Bianca. In Europa era conosciuta a Micene come Demetra con la testa da Giumenta e come Leucippe la Giumenta Bianca nella matriarcale Creta.
Vi sono molte statuette che la raffigurano come la celtica Epona di Gaul, nelle quali appare sempre con i suoi cavalli. Siede a cavalcioni o in sella a un cavallo, oppure è seduta tra due pony o puledri. In una figura di bronzo proveniente dal Wilthshire Epona siede tra due puledri e con un giogo sulla sua spalla sinistra, a indicare la sua connessione con l'introduzione dell'agricoltura nel tardo Neolitico. Come la Dea dei cereali, ha delle pannocchie sul suo grembo.



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Carla Lonzi, estate 1971

Il femminismo, per la donna, prende il posto della psicoanalisi per l’uomo. In quest’ultima l’uomo trova i motivi che rendono inattaccabile e scientifica la sua supremazia come assetto definitivamente rispondente alla libertà di tutti, nel femminismo la donna trova la coscienza collettiva femminile che elabora i temi della sua liberazione. La categoria della repressione nella psicoanalisi è equivalente a quella servo-padrone nel marxismo: entrambe hanno di mira una utopia patriarcale dove la donna viene di fatto programmata come l’ultimo essere umano represso e assoggettato per sostenere lo sforzo grandioso del mondo maschile che rompe per se stesso le catene della repressione e della schiavitù.

Senza l’abolizione dello schema sessuale maschile e senza una presa di coscienza della donna vaginale non esiste femminismo. E il patriarcato, come epoca storica, è ancora al riparo dalla fine. Significa infatti che il matrimonio resisterà come modello di rapporto poiché viene contestato soltanto come istituzione e non come ruoli sessuali e struttura di coppia.

Il pene eretto è un segno di potere, di rango e di minaccia nel mondo animale che esprime il comportamento aggressivo del maschio; alla femmina rimane l’alternativa tra un comportamento sottomesso e la fuga. “L’organo copulatore maschile è una struttura sussidiaria che si è sviluppata in un tempo successivo e solo in quegli animali il cui comportamento durante l’atto sessuale era tale da adattarsi alla sua presenza. I rapporti di gerarchia e di forza esistenti fra i sessi hanno sostenuto un ruolo d’importanza primaria nel determinare la posizione che il maschio e la femmina assumono durante l’accoppiamento. L’inseguitore più forte e più autorevole asseriva la propria supremazia montando a ridosso del compagno… Per quanto concerne i mammiferi, compreso l’uomo, non è vero che la copula avvenga così perché hanno il pene; è vero il contrario: hanno il pene perché il comportamento sessuale dei loro antenati che ne erano privi preparò la strada al suo sviluppo.” (W. Wickler)

Il padre è cattivo, il pene è cattivo: questa è una realtà del mondo patriarcale. Perché la bambina dovrebbe essere così cieca da considerarli buoni e da intrattenere un rapporto di fiducia con loro? Non sarà proprio quella fiducia a tradirla e quando vorrà aprire gli occhi non sarà sempre troppo tardi?

Fortunatamente per noi molte donne sono state bambine la cui fiducia nel patriarca è crollata in uno sdegno apocalittico o in attonito sbalordimento. Esse portano oggi alla luce momento per momento i contenuti inconsci di un’operazione la cui avventurosità è ancora in piena fioritura.

Quando diciamo di riporre la nostra forza nella donna clitoridea non intendiamo fare una discriminazione di valore tra le donne, solo indicare la reazione caratteriale che ha in sé le premesse dell’autocoscienza. Infatti è la donna che in tutto l’intreccio di situazioni casuali e volontarie della sua vita ha assaporato i momenti inebrianti della costituzione di sé come individuo a trovare nel femminismo il suo sbocco naturale. E il femminismo acquista realtà proprio dalla sua esperienza precedente; infatti esso esiste come affermazione di un punto di verità che viene alla luce, e non solo come lamento. Per quanto faticose possano essere le prove attraverso cui la donna non identificata col ruolo è costretta a passare, la presa di coscienza femminista non la coglie sprovveduta di energie. Rendendosi conto del perché di ogni suo gesto autentico si accorge anche del perché non venne capito e del perché lei non si sentì completamente frustrata e mantenne la baldanza. Mentre la donna vaginale può vivere il femminismo come un fatto traumatico intanto perché non è abituata a un pensiero indipendente e poi perché, proprio attraverso il pensiero indipendente, prende coscienza degli inganni in cui l’ha fatta incorrere la sua disposizione caratteriale alla fiducia e all’unione con l’uomo. Per questa donna il femminismo è una svolta nella vita e non un proseguimento, dunque l’autonomia dall’uomo può avere l’aspetto doloroso del più completo disinganno, ma la rabbia della servitù vissuta è un recupero indispensabile al femminismo quanto la ribellione di chi l’ha contrastata.


La saggezza di pie donne
"Femminile Sacro" significa molte cose, dal momento che si esprime in varie dimensioni della vita:
• Nella dimensione spirituale mezzi comprendono e valore femminile come una dinamica altrettanto fondamentali della forza creativa della vita e il Divino. La yang non può esistere senza lo yin. Significa ricordare la nostra interconnessione e l'unicità: non siamo separati gli uni dagli altri e della creazione.
• Nella dimensione religiosa, si intende includere ed onorare il volto femminile di Dio in espressione religiosa, riti e cerimonie, con un linguaggio inclusivo (come Dea Madre / Dio Padre). Significa riconoscere e onorare le divinità femminili e gli archetipi dea nel corso della storia e delle culture.
• La dimensione globale significa vedere la Madre Terra come Madre nostra, rispettandolo e la guarigione di esso.
• Nella dimensione culturale significa riconoscere la sacralità di ogni vita, la nostra rete di interconnessione e della comunità; celebrare la grandezza e la saggezza delle donne in ogni cultura, nelle arti e l'espressione creativa.
• Nella dimensione psicologica, significa recuperando le qualità del femminile come importanti qualità interiori di integrità e di equilibrio all'interno di ogni singola femmina e maschio.
• Nella dimensione umana, significa che le donne valorizzando la persona a tutto tondo il corpo, la mente e lo spirito e le donne di valore altrettanto con gli uomini.
• Nella dimensione sociale, significa salvare le voci, le visioni e la saggezza delle donne di essere ricevuti e integrato nel servizio di guarigione sociale e l'equilibrio. Significa valorizzare il contributo delle donne a casa, come badanti, così come nei luoghi di lavoro e nella comunità.
• Nella sfera politica, significa che utilizzando la potenza di autorità per servire il bene più grande, per proteggere e servire la vita e non per il dominio, l'avidità e l'interesse personale. Esso significa proteggere ricchezza comune delle risorse planetarie quali acqua, cibo, aria, suolo, energia.
• Nella dimensione storica, significa riconoscere e l'insegnamento nelle scuole le scoperte archeologiche delle culture Goddess nei tempi pre-patriarcali, sulla base dei valori di partenariato e imparare da loro un paradigma sociale che utilizza il potere di servire la vita, non per l'avidità. Significa anche compreso nel contributo delle donne storia così come la storia dell'Olocausto donne (600 anni di fuoco).
• In valori della vita di tutti i giorni, che significa accoglienza, tra cui e ascolto reciproco al servizio della comprensione. Significa accettare e rispettare le differenze. Siate aperti alla compassione. Significa essere messo a terra nel cuore, con il capo del servizio di un bene più grande. Mezzi includono l'intuizione nella percezione e il processo decisionale. Questo significa essere collegato alla bontà, la vivacità, la sensualità e la saggezza del corpo. Significa usare potere personale per servire e per creare, non per dominare e sfruttare. Vikki Hanchin


"Le donne spintesi al di là di dio padre scoprono che il misticismo delle parole si intreccia col misticismo della creazione. Creare parole è un modo fondamentale di Ammaliare - Accendere le donne alle intuizioni e alle azioni che cambiano la nostra vita. Creare parole è espressione dei poteri di trasformare, di tessere significati e ritmi, di scatenare le forze/fonti Originarie. Arrangiando le parole affinché comunichino i loro significati Arcaici, le Tessitrici le liberano dalle celle dei sensi convenzionali. Lasciando le parole libere di correre insieme, le Tessitrici divengono Muse. Noi non usiamo parole; noi meditiamo parole. Le donne e le parole metaformanti hanno poteri magici, aprono vie alle memorie, trasformano spazio e tempo (...) "Il metodo di liberazione comporta quindi la castrazione del linguaggio e delle immagini che perpetuano e rispecchiano le strutture di un mondo sessista. Esso castra precisamente nel senso che taglia via il sistema fallocentrico di valori imposti come patriarcato, nelle sue espressioni più sottili come in quelle più manifeste." (Mary Daly)

Appunto: andare al di là di dio padre significa inventare/riscoprire dentro di sé nuove parole magiche e nuove strutture e archetipi per sentirci veramente donne. Praticamente, la morte del dio padre è la nascita dell'Ego Femminile.
Dice bene Mary Daly affermando: "Rettificando le parole di Nietzsche: "Ora, cosa sono queste chiese se non i sepolcri delle donne?" (...) La religione maschile seppellisce le donne in sepolcri di silenzio."



"Le donne sono state condizionate a considerare riprovevole ogni atto che affermi il valore dell'ego femminile. L'ambizione femminile può "passare" solo quando viene diluita nell'ambizione vicaria tramite il maschio o per conto dei valori patriarcali. Per controbattere questa autosvalutazione di massa le donne dovranno costruire l'orgoglio femminile, alzando i nostri standard relativi a quanto è bello essere donna. Il nostro fallimento è consistito nel non aver affermato attivamente l'ego femminile. Se dobbiamo vergognarci di qualcosa, è di questo." (Mary Daly)


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BRIGIT E IL CIGNO (2) Le Dee Induiste del Cigno: Manasa, Brahmani, Sarasvati, Hingraaj Mata, Gayatri

I Cigni Divini risalgono ai tempi più antichi in tutto il mondo. Incisioni nell'avorio di mammuth della Donna Cigno con il collo lungo dei cigni e il corpo di donna sono state tra le prime scoperte riguardanti la Dea a Ma'alta, vicino al Lago Baikal in Siberia. Risalenti all'era paleolitica, erano accompagnate da 16 figure di donna e dalla placca di Ma'alta con i suoi 7 circuiti a spirale.
Il Cigno Sacro è giunto fino a noi attraverso diverse tradizioni religiose nella forma degli Angeli, che vengono immaginati con un corpo umano o di luce, e le ali di cigno. Brigit è il prototipo di tutti gli angeli. è l'originaria Signora con le ali da Cigno.
Quando invochiamo la presenza di Brigit durante una seduta curativa spesso giunge nella forma di una donna con le ali nelle quali avvolge la persona bisognosa di guarigione. è un'esperienza meravigliosa.
Essendo Cigno Bianco, Brigit è l'antica Dea Uccello e Serpente in una forma sola, con il corpo di uccello e il collo di serpente.

Ha l'aspetto del Serpente Piumato, che era conosciuto come Quetzalcoatl.
Marija Gimbutas nel libro "Il linguaggio della Dea"dà molti esempi di antiche Dee Serpente ed Uccello in Europa. (vedi il collegamento con Manasa, Dea indù accompagnata da serpenti e cigni!)

Vi sono illustrazioni di incisioni, statuette e manufatti dal primo Paleolitico al Neolitico, che indicano una cultura spirituale, potente e ampia, che onorava la Dea Serpente e Uccello. Spesso i due aspetti venivano uniti insieme nella Dea Cigno o Oca (1)

1) Dee accompagnate dall'oca sono Sequana e talvolta Afrodite, anche se la si è più frequentemente associata al cigno

Si può scorgere la sagoma di un cigno in volo nei contorni delle colline che compongono l'Isola di Avalon a Glastonbury, nel Somerset, come se emergesse dai prati del Summerland. Qui il cigno vola da nord est, la direzione di Brigit sulla Sacra Ruota Britannica. Ad Avalon il Cigno vola con il collo allungato verso sud ovest. Seguendo la via di Brigit il Cigno Bianco, potremo avere accesso al sogno e raggiungere le stelle dalle quali tutti proveniamo.

Allego le Dee induiste accompagnate dall'oca e dal cigno:

1) Hingraaj Mata
2) Brahmani, le cui ali (del cigno cavalcato dalla Dea), ricordano una falce di luna; si noti come anche Kwan Yin sieda su una falce di luna
3) Sarasvati
4) Gayatri
5) Manasa

Oltre ovviamente ad Afrodite e Sequana.

Altro collegamento: Vedi anche "Leda e il cigno"

Analisi consigliata: http://pagineazzurre.forumcommunity.net/?t=50775944

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20/06/17
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Tratto da K. Jones

Bride nel suo aspetto di Sposa (Kwan Yin, Selene e Serenity)

Brigit è conosciuta come il Cigno Bianco ed è la prima antenata del Clan del Cigno. Sono molte le leggende in Britannia, in tutta Europa e Asia sulle Fanciulle Cigno e i Principi, che grazie all'amore si trasformano da cigni in esseri umani e viceversa. Molte di queste storie parlano di cigni che volano verso terre o laghi dove si tolgono le piume e diventano bellissime donne. Mentre stanno facendo il bagno vengono scorte da alcuni uomini del posto che si innamorano perdutamente di loro e subito le vogliono sposare. In queste storie spesso gli uomini nascondono gli abiti di piume di cigno, e le fanciulle sposandosi diventano "Brides", spose.
Dopo molti anni, dopo la nascita dei figli, vengono ritrovate le loro piume. Le fanciulle le indossano nuovamente e volano via per tornare solo occasionalmente a vedere la propria discendenza. A volte le storie parlano di sette fratelli che si dice siano stati maledetti da una Strega o Vecchia Signora (la Dea in qualità di Crona). Essi sono stati trasformati in Principi Cigni e possono tornare alla loro natura di umani solo grazie a una giovane Fanciulla che deve affrontare grandi avversità per salvarli.
Bride è la Dea che tutti gli sposi onorano quando prendono in mogli le Bride umane (Nota: infatti in inglese "Bride" significa "sposa")
Un altro segno del ritorno di Brigit sta nel fatto che in tutto il mondo le spose si vestono con abiti bianchi di pizzo pregiato, come cigni, con gonne a palloncino vaporose come le piume. Si coprono di veli come la Dea Bride, nascondendo la propria bellezza dagli occhi umani, rivelandosi al loro Prescelto.
Come Rhiannon, la Dea gallese dell'Amore, anche Bride ha il suo sposo umano che si prende cura delle sue necessità. Ad Abbotsbury, nel Dorset, i grandi stormi di cigni che giungono per accoppiarsi, nidificare e nutrire i piccoli, sono seguiti da uno sposo dei cigni.

Nota: Un'altra Dea Immacolata è Kwan Yin, che rappresenta l'Aspetto Luminoso, Glorioso e Sfolgorante della Femminilità ma si possono trovare le stesse valenze anche in Selene (anche se con un tono un po' più notturno, rispetto a Kwan Yin) e persino nella Principessa Serenity


Miranda Gray suggeriva di incarnare questo nostro aspetto della Femminilità giocando anche a fare "la vergine sexy". Riporto qui lo stralcio


INTERAGIRE CON LE ENERGIE DELLA VERGINE

Durante questa fase potreste aver voglia d'indossare indumenti giovanili e colori forti. Il vostro corpo sarà più atletico e potrebbe venirvi voglia di mostrarlo con indumenti attillati e sensuali, ma più per divertimento che per sedurre realmente.
Dopo le gonne della fase mestruale, i jeans e le minigonne sono più adatti per questa fase di attività energetica. Indossate il bianco se vi sentite una "vergine sexy" e biancheria intima con tanti fronzoli di pizzo bianco.
La vostra sessualità è nuova e giocosa, e così la vostra pettinatura, l'abbigliamento e i monili.
La fase della Vergine è una fase di attività sia mentale che fisica. Cercate di trovare il tempo per fare movimento, anche solo camminando invece di usare la macchina. Se avete tempo, imparate un nuovo sport (corso di danza, aerobica...).
L'aumento della sicurezza in voi stesse e dell'energia fisica rende questo periodo buono per iniziare una dieta.
Parlate con la gente, andate alle feste, cinema, teatro, concerti.
Sperimentate nuove idee senza preoccuparvi se funzioneranno. Questo è un periodo buono per nuovi progetti.
La luce della Vergine è la luce della saggezza, nata dalla profondità delle tenebre per portare nuova vita, consapevolezza e organizzazione. Gli uomini potrebbero sentirsi minacciati da questa fase che può invadere quello che essi percepiscono come loro "territorio".
Come tutte le fasi, quella della Vergine dev'essere bilanciata con gli altri aspetti del ciclo. Una donna che permette alla fase della Vergine di prevalere diventa molto ambiziosa e orientata solo verso la carriera. Una donna come questa in genere è autosufficiente e può trovare difficile dare tutta se stessa in una relazione sentimentale. In genere teme la maternità non volendo o essendo incapace di prendersi cura degli altri. Il mondo intuitivo avrà per lei poco importanza.

Esercizio: Meditazione della Vergine

Siedi davanti a una candela o a un fuoco. Guarda la luce della fiamma e senti il suo calore. Lascia andare i pensieri della giornata finché riuscirai a fissare la coscienza solo alla luce.
Chiudi gli occhi e mantieni l'immagine della fiamma davanti a te. Senti la luce che scorre nelle tue vene e la sua esuberante energia. Senti la forza della vita in te, il pulsare della luce che è la tua vita. Prendi coscienza che, intorno a te, ci sono altre scintille di luce, l'energia vitale dentro ogni cosa vivente sulla terra. Quando ti senti pronta apri gli occhi e vedi il fuoco della vita riflesso nello splendore della fiamma.

Parole chiave: Dinamismo - Energia - Intelletto - Splendore - Ispirazione - Fuoco - Luce - Salute - Gioia - Corpo - Esuberanza - Purezza - Unicorno - Cane da caccia - Leone - Toro - Cacciatrice (Diana) - Guerriera - Regina Guerriera Boudicca (Boadicea) - Afrodite - Atena - Determinata - Analitica - Autoconfidenza - Autosufficiente - Forza - Attività - Socialità





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