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IORIOASSOCIATI COMMERCIALISTI
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SRL SEMPLIFICATA
La disciplina sulla Srl  semplificata, per chi vuole aprire una società a responsabilità limitata semplificata, è stata perfezionata con il Decreto Lavoro 2013, che ha eliminato alcuni paletti lasciando intatte tutte le agevolazioni in materia di minori costi di avvio ma anche di statuto standard – integrabile ma inderogabile rispetto ai suoi tratti distintivi.Requisiti per aprire una Srl semplificata

La denominazione sociale contiene l’indicazione di società a responsabilità limitata.
Il capitale sociale è compreso fra uno e 9.999 euro, è sottoscritto e interamente versato alla data della costituzione. Il conferimento deve essere in denaro e versato all’organo amministrativo.
Vanno indicati gli amministratori

Adempimenti e costi

Per l’atto costitutivo di una srl semplificata, il notaio controlla i requisiti senza chiedere onorari ed entro 20 giorni deposita l’atto presso l’Ufficio del Registro Imprese tramite software ComUnica, senza spese per i diritti di segreteria e bollo.
I costi dovuti sono:

il diritto annuale alla Camera di Commercio € 168,00

l’imposta di registro € 200,00

Grazie al nostro network di professionisti il nostro Studio a Milano può seguirti in tutte le fasi: dalla costituzione della srl semplificata mediante un nostro notaio di fiducia a tutti gli adempimenti di apertura partita iva, iscrizione al registro imprese.

Per maggiori informazioni: IORIO ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI mail: info@iorioassociati.it
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NUOVO REGIME FORFETTARIO 2016 FORFETTARIO 2016

La legge di stabilità per il 2016 ha modificato il regime dei minimi o forfettario.
Le modifiche non sono molte ma hanno modificato dal punto di vista sostanziale alcuni elementi. Innanzitutto occorre precisare che permane il metodo di calcolo a forfait con un aumento dei limiti di fatturato.
Riportiamo di seguito la tabella aggiornata alla legge di stabilità:


ACCESSO AL REGIME
Possono accedere al nuovo regime forfettario 2016 tutte le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni che nell’anno precedente:
 hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori ai limiti indicati nella tabella sopra indicata a seconda del codice ATECO che contraddistingue l’attività esercitata;
 hanno sostenuto spese per un ammontare complessivamente non superiore ad euro 5.000 lordi per lavoro accessorio, per lavoratori dipendenti, collaboratori anche assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto;
 il costo complessivo, al lordo degli ammortamenti, dei beni strumentali alla chiusura dell’esercizio non supera 20.000 euro. Ai fini del calcolo del predetto limite:

Ai fini dell’individuazione del limite dei ricavi e dei compensi per l’accesso al regime:
ESCLUSIONE
Il regime forfettario è comunque precluso:
1. Alle persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini iva e di altri regimi forfettari di determinazione del reddito;
2. Ai soggetti non residenti ad eccezione di quelli che sono residenti negli stati membri dell’Unione europea e che producono nel territorio dello Stato italiano redditi che costituiscono almeno il 75% del reddito complessivamente prodotto;
3. Ai soggetti che in via esclusiva o prevalente effettuano cessioni di fabbricato o porzioni di fabbricato o di terreni edificabili;
4. Agli esercenti attività d’impresa, arte o professione che partecipano contemporaneamente all’esercizio dell’attività a società di persone o a società a responsabilità limitata in trasparenza.
5. Ai soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente o assimilato eccedenti l’importo di euro 30.000; la verifica di tale soglia è irrilevante se il rapporto di lavoro è cessato.

CALCOLO DEL REDDITO
I contribuenti che aderiscono al nuovo regime forfettario 2016 determinano il reddito imponibile applicando all’ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti il coefficiente di redditività previsto per la loro codice ATECO e desumibile nella tabella di cui sopra. Sul reddito imponibile così determinato si applica un’imposta sostitutiva sui redditi, delle addizionali regionali, comunali e dell’Irap pari al 15%.

NUOVE START UP
Al fine di favorire l’avvio di nuove attività, per il periodo d’imposta in cui l’attività è iniziata e per i quattro successivi, l’aliquota del 15% è ridotta al 5% a condizione che:
 Il contribuente non abbia esercitato nei tre anni precedenti l’inizio dell’attività altra attività artistica professionale ovvero d’impresa anche in forma associata o familiare;
 La nuova attività intrapresa non costituisca mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il coso in cui l’attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni;

AGEVOLAZIONE INPS
Il reddito forfettario determinato nel modo sopra specificato costituisce base imponibile per il calcolo della contribuzione dovuta ai fini previdenziali ridotta del 35%. Tale regime è applicabile anche per i contribuenti esercenti attività d’impresa.
I ricavi e i compensi relativi al reddito oggetto del regime forfettario non sono assoggettati a ritenuta d’acconto da parte del sostituto d’imposta.
Il regime forfettario cessa di avere applicazione a partire dall’anno successivo a quello in cui viene meno una delle condizioni necessarie per l’accesso al regime. E’ ovviamente possibile se ritenuto non conveniente per il contribuente optare per l’applicazione del regime ordinario rinunciando al regime forfettario mediante apposita istanza.
SCRITTURE CONTABILI
Permangono anche nel presente regime forfettario le agevolazioni previste per i precedenti regimi minimi in termine di registrazione e tenuta delle scritture contabili, paritetico è anche il trattamento ai fini iva in quanto il contribuente che accede al regime cessa di applicare il regime ordinario di rivalsa. Il contribuente minimo sarà quindi esonerato dal versamento dell’Iva salvo il caso in cui ponga in essere operazioni per le quali risulti debitore d’imposta (es. reverse charge). L’iva a credito eventualmente risultante dell’ultima dichiarazione può essere richiesta a rimborso oppure utilizzata in compensazione.

ADESIONE
Visto che tale regime ha di fatto sostituito i precedenti regimi agevolati potete contattarci per maggiori informazioni valutando insieme ai nostri esperti la convenienza economica, nonché se lo riterrete opportuno l’espletamento di tutte le pratiche eventualmente necessarie.
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