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Franco Santoro
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La Luna Nuova in Vergine ha luogo alle 7:29 del 20 settembre 2017 a 27° 27′.

Ogni Luna Nuova è un momento determinante per considerare e chiarire il proprio intento nella vita, sia a breve sia a lungo termine. Le domande generali in questa fase sono: “Che cosa voglio veramente?” o “Qual è il mio intento?”

Con l’attuale Luna Nuova in Vergine il proprio intento richiede idealmente una definizione pratica e operativa, che implica anche attenzione ai dettagli e precisione nell’esecuzione. La lunazione può essere l’occasione per fare un inventario base dello stato della propria vita, individuando aree che necessitano attenzione, riparazioni e organizzazione, selezionando e discriminando le risorse disponibili. Le domande a riguardo potrebbero essere: “Cosa è davvero essenziale per manifestare ciò che ho scelto di creare? Cosa non è necessario a questo riguardo? Che cosa ha bisogno di essere lasciato andare, o riparato e ristrutturato?”.

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16-17 settembre 2017, Lodi (Milano), Seminario Base di Astrosciamanesimo, con Franco Santoro

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“Molecular biology has shown that even the simplest of all living systems on the earth today, bacterial cells, are exceedingly complex objects. Although the tiniest bacterial cells are incredibly small, weighing less than 10-12 gms, each is in effect a veritable micro-miniaturized factory containing thousands of exquisitely designed pieces of intricate molecular machinery, made up altogether of one hundred thousand million atoms, far more complicated than any machine built by man and absolutely without parallel in the nonliving world.”

Michael John Denton, born on 25 August 1943, Sun in Virgo, Moon in Cancer, British-Australian author and biochemist, http://astroshamanism.org/25-august/




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In molte forme di sciamanesimo tradizionale si insiste molto sull’animale guida o animale di potere. Il problema è che come conseguenza dei condizionamenti e delle repressioni sessuali della realtà consensuale umana la figura dell’animale guida viene regolarmente corrotta da molti ricercatori che si interessano a questo tema.

L’animale guida si colora quindi di valori romantici, intellettuali e spirituali che sono semplicemente trite proiezioni della nostra mente separata.

L’animale guda ci rapporta con la nostra natura ANIMALE, che comprende la sfera sessuale, sensuale, istintiva, naturale, terrena, priva di definizioni, interpretazioni e giudizi. L’animale guida rappresenta il mistero di quanto abbiamo rimosso dalla nostra consapevolezza umana a causa dei linguaggi e delle culture umane fondate sui tabù riguardo il corpo e l’energia sessuale.

Quando incontri o senti un animale guida in una visione, in un sogno, in un viaggio sciamanico, danza o altre circostanze, per favore NON andare a leggere quello che scrivono certi libri, carte e ricettari di animali guida, a meno che tu non intenda uccidere il tuo animale guida, cucinarlo e darlo in pasto alla tua mente separata.

Metti da parte libri, descrizioni e carte di animali, ed evita il più possiible coloro che sanno tutto sul significato di ogni animale.

Se il tuo intento è incontrare un animale guida e conoscerlo, che senso ha incontrarlo e poi rivolgersi agli uomini per capire chi è?

Rapportati direttamente con l’animale, chiedigli chi è e ricevi la risposta non nella tua testa corrotta, ma dentro di te, nel tuo corpo, nel cuore, nella tua energia sessuale. Lascialo respirare, vivere e muovere dentro di te.

Nessuno può dirti il significato dell’animale. L’animale non ha un significato, l’animale è un’esperienza e solo tramite l’esperienza diretta potrai capire chi è. Ma per capire chi è l’animale guida occorre che ti liberi di tutto ciò che credi di sapere, di tutte le definizioni e i pregiudizi che hai attribuito agli animali e all’animale che c’è in te.

S non sei disposto a riconoscere e accettare la tua natura animale non capirai mai l’animale guida, ma soprattutto non comprenderai mai la tua natura spirituale.

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Normal human body temperature is typically stated as an average of 36.5° C.
When human body temperature and atmospheric temperature are the same, our body feels at one with the surrounding environment, the sense of separation decreases and consequently the ego suffers a crisis.

The ego is here understood as our split identity, the belief of being an autonomous unity living in a separate reality. Cold and temperatures below 33° C are ideal for the ego because they allow the body and the related ego identification to live in thermal separation from the surrounding environment.

So if you are on a spiritual path and intend to move beyond your ego identification, when the temperature is around 36° C, let the ego complain and enjoy an ecstatic time of sacred union with the whole.

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La temperatura corporea umana è comunemente di 36,5 °C.

Quando la temperatura corporea umana e quella atmosferica sono le stesse, i nostri corpi diventano un tutt’uno con l’ambiente circostante, viene meno il senso di separazione e di conseguenza l’ego entra in crisi.

L’ego è qui inteso come il senso di individualità, la credenza di essere un’unità autonoma e di esistere in una realtà separata. Il freddo e le temperature inferiori ai 35 gradi sono più congeniali all’ego perché consentono al corpo con cui l’ego si identifica di vivere in separazione termica con l’ambiente che lo circonda.

Quindi, se sei sul sentiero spirituale e usi ogni tipo di tecnica per andare oltre l’ego, quando ci sono 36,5 °C, lascia che l’ego si lamenti e goditi questo momento estatico di sacra fusione con il tutto.

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Recuperare l’anima serve a ben poco se poi la perdi di nuovo. Piuttosto che imparare a recuperare l’anima si tratta di apprendere a come non perderla.

E come la perdi?

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Lughnasadh o Lammas è uno degli otto cosiddetti festival celtici, tradizionalmente associato con il primo di agosto.

Nacque come una festa per celebrare la divinità irlandese della luce, Lugh, e in seguito incorporò tutte le principali divinità del raccolto. L’evento onora l’inizio della stagione della mietitura con raduni comunitari e mercati. È il culmine del calore e della luminosità, dell’esuberanza e della performance. È anche la festa funeraria del dio della luce, che implica pure il riconoscimento del freddo e dell’oscurità, l’altra polarità del ciclo. Questo aspetto è celebrato dalla canzone folk “John Barleycorn Must Die”.
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