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Thomas Krüger (ThomasKrueger_eu)
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Lasagne al pesto con 5 stelle!!
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Pinto Smalto - Teatro musicale di marionette del Teatro appeso a un filo

Pinto Smalto è la storia di Betta, giovane principessa che rifiuta di maritarsi, e decide infine di costruirsi un marito con sei strumenti musicali. 

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Cimitero Monumentale di Lavagna - Owen Phillips
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Bird hunting at Punta Manara, Sestri Levante, Italy

http://goo.gl/maps/Afs9C
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"Le guardiane del dolore. La figura femminile nel cimitero monumentale di Staglieno”. Fotografie di Lili Saatchi, Jennifer Gavend Meritan, Thomas Kruger e Mauricio Ghiggeri. A cura di Lili Saatchi

23 maggio – 22 giugno 2014
Orario:
Martedì-venerdì 9-19
Sabato-domenica 10-19

La Donna occupa un posto privilegiato nei gruppi statuari del Cimitero Monumentale di Staglieno. Viene rappresentata come vedova inconsolabile, rimarcando la sofferenza per il lutto del caro congiunto, enfatizzando l'espressività degli occhi, la postura, lo sguardo, che esprimono un dolore intenso. La tragedia è incontenibile, e alla figura della donna è affidato il compito di svelarla. In questo contesto, la tendenza degli scultori a "femminilizzare" gli Angeli contribuisce ad aumentare il peso specifico e il ruolo assunto dalla Donna. La mostra, organizzata e curata da Lili Saatchi, vuole rendere omaggio alla figura femminile, utilizzando lo sguardo di quattro fotografi stranieri affascinati dal luogo, che, grazie alla loro sensibilità e maestria, fanno emergere la grandezza di queste figure, e l’universalità del dolore da loro espresso.

Il cimitero monumentale di Staglieno, inaugurato nel 1851 sotto la direzione di Giovan Battista Resasco su progetto di Carlo Barabino, è in stile neo-classico, come molti altri monumenti cittadini (quali il Palazzo dell’Accademia Ligustica e il Teatro Carlo Felice, opera anch’essi del grande architetto civico).

La popolarità del cimitero non deriva solo dagli illustri genovesi che vi sono sepolti: Staglieno è un vero e proprio museo a cielo aperto, con opere scultoree straordinarie. Una monumentale galleria ad arcate era in origine riservata ai defunti di condizione sociale elevata, mentre un sistema di scaloni e rampe permetteva l’ascesa verso il grandioso Pantheon, centro dell’articolata composizione, che ancora oggi domina dall’alto e dal quale si dipartono altre monumentali gallerie, dove si succedono diversi stili (neoclassico, eclettico, realista, simbolista, liberty), rispecchiando le diverse fasi, culturali ed economiche, dell’opulenta borghesia genovese. La vegetazione si è mescolata nel corso degli anni con le sculture di questo luogo magico, rendendolo ancora più affascinante e fatato, e attirando l’attenzione di celebri personaggi della letteratura e della storia (da Maupassant alla Principessa Sissi, da Mark Twain a Friedrich Nietzsche). Cosa vedere?
Sicuramente imperdibile è il porticato inferiore, dove sono situate le statue più famose. La visita costituisce un’ esperienza artistica e spirituale inimitabile, e si esce da Staglieno con la consapevolezza di aver attraversato uno dei cimiteri più affascinanti e ricchi di tesori artistici al mondo.
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