Profile cover photo
Profile photo
Fabio “Pixel” Colinelli
1,010 followers -
per volare non basta un mantello
per volare non basta un mantello

1,010 followers
About
Fabio's posts

Post has attachment
E dopo tanto tempo ho raggiunto il fatidico livello 16 di Ingress.
Ringrazio il Team Bidocchini che per l'occasione ha organizzato una sorta di OP.
Ma iniziamo dal principio: mi scrive +Davide Pedrelli chiedendo di fermarmi ad un certo punteggio per poi raggiungere la cifra tonda dei 40.000.000 in una serata evento.
Ok, nessun problema, e che ci vuole.... Purtroppo il sottoscritto e la matematica non vanno molto d'accordo e sforo la soglia prevista, vabbè rimoduliamo il tutto e procediamo.
-3 giorni alla data prestabilita.. ma guarda... un portale senza foto... click.. ed il buon Andrea mi fa notare che se NIA accetta la foto mi ritrovo con 500 AP in più.. (AAAAARGHHHHHHH e che diamine, non sono mai stati dei fulmini, speriamo bene)
-2 mi limito a qualche hack veloce ... nessuna variazione nel punteggio
-1 +Mattia Zoffoli mi passa un codice, come un babbeo lo inserisco e contestualmente alla pressione del tasto invio realizzo che potrebbe avere delle AP.... per fortuna tutto bene...
E arriva il giorno, i ragazzi iniziano a preparare il terreno e raccogliere le chiavi necessarie, un passaggio lampo di un illuminato (ciao Teo) rallenta un po' le cose ma si procede.
Finalmente ci troviamo tutti, devo tirare 4 link, quattro, QUATTRO.... ovviamente +Mattia Zoffoli e +Andrea Zoffoli decidono che prima si debbano distribuire le chiavi e così il tempo trascorre e temo che NIA mi approvi quella dannata foto...
Chiavi distribuite: VAI ZIO!!!
Link..Link..Link..Link: 40.000.000 e sono L16
Ma non finisce qui, i ragazzi chiudendo i 4 link formano un quadrato o per meglio dire un pixel.
Non riesco nemmeno a riscuotere il bonus che TeoRush si congratula in chat, poi è un susseguirsi di congratulazioni, risate e pataccate.
Ok, ora si può finalmente andare a mangiare (e bere).

Ringrazio il Team Bidocchini per l'organizzazione della serata e quanti sono intervenuti per fare quattro risate (e bere).

Grazie a quanti si sono congratulati in chat, grazie anche a chi non c'era fisicamente ma presente nei messaggi (+Alessandro Mirri, +Andrea de'Rose, +Roberto Puliafito, +Alessandro Melli)

Un grazie agli illuminati di Cesena e dintorni per le congratulazioni ed il cartello (TeoRush, RosySic, +Alessandro Aldini, Piattola e tutta la gang).


Grazie di tutto

Team Bidocchini (in ordine sparso tranne il primo, visto che ieri sera lo avevo bellamente dimenticato)

+Marco Mangani

+Elena Bellagamba
MoroITA
+Mattia Zoffoli
+Andrea Zoffoli
+Antonello Casilio
+Angelo Sordini
nuvoluana
Sbanded
+Davide Pedrelli
+Angelo Izzo
AndreaBaTa
+Manuel Mei
e tutti quelli che sicuramente avrò dimenticato (la vecchiaia avanza...)

Team Reduci (in ordine sparso)
+Fausto Zamagni
+Francesco Cecchi
+Marco Parlanti

Special Guest Star
+Andrea Marasca

Ed ora giochiamo... (e beviamo)
Animated Photo
PhotoPhotoPhotoPhoto
09/02/17
15 Photos - View album

Post has attachment

Post has attachment
L'importanza di uno standard aperto

Via +Italo Vignoli 

Berlino, 21 luglio 2015
Open Document Format for Office Applications
(ODF) Versione 1.2, il formato nativo dei file di LibreOffice e di molte
altre applicazioni, è stato pubblicato come International Standard
26300:2015 by ISO/IEC. ODF definisce uno schema tecnico per i documenti da ufficio che comprende testi, fogli elettronici, grafici, presentazioni e disegni.

"ODF 1.2 è il formato nativo dei file di LibreOffice, e oggi rappresenta
la scelta migliore per l'interoperabilità perché è adottato e rispettato
da molte applicazioni", afferma Thorsten Behrens, Chairman di The Document Foundation. "ODF rende l'interoperabilità una realtà, e trasforma l'uso dei formati proprietari dei documenti in un ricordo del passato. In futuro, ci scambieremo degli aneddoti sugli episodi di incompatibilità tra due versioni successive di una suite per ufficio proprietaria, e sorrideremo di un passato che appartiene alla storia".

ODF viene sviluppato da OASIS, un consorzio di aziende di cui fanno parte enti, aziende e individui. La versione attuale dello standard è stata pubblicata nel 2011, ed è stata sottoposta a ISO/IEC nel 2014. Lo standard - in tre parti: lo schema, la definizione delle formule e i pacchetti - è disponibile gratuitamente dal repository degli Standard Pubblici dai seguenti link:

1. Schema:
http://documentfoundation.hosted.phplist.com/lists/lt.php?id=N09UVEUBAU0CAAoJAg

2. Definizione delle Formule:
http://documentfoundation.hosted.phplist.com/lists/lt.php?id=N09UVUUBAU0CAAoJAg

3. Pacchetti:
http://documentfoundation.hosted.phplist.com/lists/lt.php?id=N09UVkUBAU0CAAoJAg

Lo standard è disponibile anche dal sito del Technical Committee ODF di OASIS, a questo link:
http://documentfoundation.hosted.phplist.com/lists/lt.php?id=N09UW0UBAU0CAAoJAg

ODF 1.2 è supportato dalle principali suite per ufficio, e da un gran
numero di altre applicazioni. E' stato adottato dallo UK Cabinet Office
come unico standard di riferimento per tutti i documenti scambiati con il Governo del Regno Unito, ed è in fase di approvazione come unico standard di riferimento per il Governo della Francia nel Référentiel Général d'Interopérabilité 1.9.9. Inoltre, ODF 1.2 è stato adottato da molte amministrazioni pubbliche in Europa e in Sud America.

Post has attachment

Post has attachment
Ricevo dal grande +Italo Vignoli e condivido volentieri

Un approccio innovativo presenta LibreOffice ai nuovi utenti di PC, e con esso i vantaggi del software libero e open source e delle comunità.

Paolo Alto e Perugia, 16 giugno 2015
Open Source Initiative (OSI) annuncia che Associazione LibreItalia, organizzazione senza fini di lucro che lavora per ridurre il digital divide e abbattere le barriere alla cittadinanza digitale in tutta Italia, è diventata Affiliate Member di OSI.

LibreItalia rappresenta una grande comunità in forte crescita, che
promuove il software libero e open source attraverso l'uso della suite di produttività personale LibreOffice. Per questo, LibreItalia ha un ruolo fondamentale per l'educazione dei cittadini digitali alla libertà del software, non solo a livello individuale ma anche a livello aziendale e governativo.
LibreItalia ha circa 200 soci attivi, che emergono da una comunità di circa 3.000 sostenitori.

"LibreItalia condivide la visione di Open Source Initiative, e crede negli
stessi principi di educazione, promozione e supporto del software libero e open source", afferma Italo Vignoli, Presidente Onorario di Associazione LibreItalia. "Unendosi a OSI, LibreItalia rafforza la sua posizione in Italia, dove è una delle associazioni più attive nel mondo del software libero, soprattutto nell'area delle relazioni con gli ambienti della pubblica amministrazione".

"Associazione LibreItalia è la casa italiana di LibreOffice, e in quanto
tale rappresenta una delle comunità del software libero più grandi e
attive", aggiunge Vignoli. "LibreItalia promuove la crescita della
comunità, insieme all'educazione, al marketing e alla comunicazione per l'adozione del software libero nelle aziende e nella pubblica
amministrazione".

Secondo Simon Phipps, Director,Affiliate Member Program di OSI: "Le suite per ufficio sono uno tra i software più diffusi tra gli utenti, e
LibreItalia dimostra che - partendo da un software specifico ma molto
importante come LibreOffice - un'organizzazione può interagire con le
aziende e le pubbliche amministrazioni in modo tale da promuovere l'uso del software libero e open source a tutti i livelli".

Phipps ha proseguito: "Siamo felici che LibreItalia diventi Affiliate
Member di OSI, e suggeriamo alle altre organizzazioni di trarre ispirazione dal loro esempio e dalle loro attività, per riprodurli anche in altri Paesi".

Lo Affiliate Member Program permette alle organizzazioni di ogni tipo di impegnarsi attivamente per lo sviluppo di OSI. L'affiliazione consente a qualsiasi comunità, organizzazione o istituzione impegnata nei confronti del software open source a sostenere OSI nella sua missione educativa a favore del software libero,per rafforzare l'unione tra le diverse entità che operano a favore del software libero e open source. Per maggiori informazioni sull'Affiliate Member Program di Osi, e sulle modalità di affiliazione, è disponibile la pagina:
http://documentfoundation.hosted.phplist.com/lists/lt.php?id=N09UUEUABU0CAAoJAg

A proposito di Associazione LibreItalia:

Associazione LibreItalia è l'organizzazione senza fini di lucro che
aggrega tutti i sostenitori italiani di LibreOffice, per promuovere
l'adozione delle suite libere per ufficio e del formato standard dei
documenti Open Document Format (ODF) nelle organizzazioni di ogni tipo e dimensione. Il Consiglio Direttivo - in carica per due anni - è composto da sette membri: Sonia Montegiove, Presidente; Marina Latini, Vicepresidente e Chief Technical Officer; Giordano Alborghetti, Tesoriere; Andrea Castellani, Alfredo Parisi, Gabriele Ponzo e Italo Vignoli, Consiglieri. Il sito di Associazione LibreItalia è all'indirizzo
http://documentfoundation.hosted.phplist.com/lists/lt.php?id=N09UUUUABU0CAAoJAg

A proposito di Open Source Initiative

Fondata nel 1998, Open Source Initiative protegge e promuove il software open source, fornendo un riferimento per lo sviluppo e il successo della comunità. Essa promuove il software libero e open source nella società attraverso l'educazione, l'infrastruttura e la collaborazione. OSI è un'organizzazione senza fini di lucro per il progresso sociale, con sede in California. Per maggiori informazioni su OSI e sul programma di affiliazione:
http://documentfoundation.hosted.phplist.com/lists/lt.php?id=N09UUEUABU0CAAoJAg

Post has shared content

Post has attachment
Eclisse ripresa dal mio Oneplus 
PhotoPhotoPhotoPhotoPhoto
20/03/15
6 Photos - View album

Post has attachment

Post has shared content
ricordo ancora una puntata delle "iene" dove venivano messi a confronto windows con linux e l'allora AD di Microsoft Italia riportava (testuali parole) non riteniamo che l'apertura del codice possa portare miglioramenti che i nostri tecnici non siano in grado di fare
Effettivamente ci sono (quasi) riusciti: 17 anni dopo
Wait while more posts are being loaded