Profile cover photo
Profile photo
Technical Sailing
3 followers
3 followers
About
Posts

Post has attachment
LINEE DI ENTRATA E USCITA

E' sempre bene, e consigliato, controllare le linee di entrata/uscita dai winch alla bozzelleria di coperta e viceversa, ipotizzando le varie manovre e situazioni veliche, onde non aver spiacevoli sorprese quando si navigherà davvero!

Photo
Add a comment...

Post has attachment
UN OMAGGIO AD UN MITO DELLA VELA: PAUL ELVSTROM

Poco fuori Copenaghen si trova Hellerup. Forse non in molti la conoscono, ma in Danimarca è decisamente una località famosa tra i velisti e non poiché ha dato i natali ad uno dei miti della vela olimpica: Paul Elvstrom.
Qui ha sede anche quello che è stato per tutta la vita il suo Circolo Velico, l'Hellerup Sejklub, che per onorare la memoria di Paul gli ha dedicato la piazza antistante la sede con tanto di "corona" (simbolo di Elvstrom) incastonata nella rotonda della piazza.
Ecco le foto che abbiamo scattato sul posto per tutti gli amici di Technical Sailing per ricordare uno dei grandissimi del nostro sport!
PhotoPhotoPhotoPhotoPhoto
17/05/17
7 Photos - View album
Add a comment...

Post has attachment
"DIVA", IL PICCOLO 40' CHE SORPRESE ALL'ADMIRAL

“Diva", armo frazionato: apparve quasi di sottecchi all’Admiral’s Cup del 1983 vuoi per via della sua lunghezza fuori tutto di 40’ che rappresentava il minimo con cui concorrere a tale trofeo, vuoi perché fosse francese, vuoi perché firmata sì dai pur bravissimi Joubert e Nivelt, ma insomma non apparteneva di certo al "Gotha" della vela mondiale.
Invece nelle sapienti mani del timoniere Gary Weisman, che anni dopo divenne niente di meno che il presidente della North Sails mondiale, fece uno sfracello battendo sonoramente anche i più blasonati team e architetti.
Chissà dove è finita questa storica barca da regata...!
PhotoPhotoPhotoPhoto
03/05/17
4 Photos - View album
Add a comment...

Post has attachment
PER TOGLIERE LA CAMPANA DEL WINCH

Se per lunghi anni non si effettua la manutenzione di un winch, può capitare che una volta rimossa la vite che collega la parte interna alla campana, quest'ultima non voglia saperne di muoversi.
Una delle soluzioni è senza dubbio quella di far ricorso ad un estrattore in base al modello di winch e alla forma della parte alta della campana stessa.
Nella foto sotto potete vedere un ingegnoso sistema realizzato ad hoc con alcuni semplici grilli stampati che trasformano un normalissimo estrattore da officina meccanica in un utile aggeggio per togliere la campana!
Photo
Add a comment...

Post has attachment
WINCH CON DOPPIA CAMPANA: A CHE COSA SERVE?

Quello che vedete non è un falso winch frutto di una elaborazione a Photoshop. Le due campane non sono indipendenti l'una dall'altra e ha due campane vere, ma a che cosa servono?
E poi, perché questo winch ha due campane?
Il winch serve per le drizze, per i primari, per la randa o per le volanti?
Lasciamo a voi le risposte prima di pubblicare quella "ufficiale" del nostro esperto Danilo Fabbroni!
Photo
Photo
10/04/17
2 Photos - View album
Add a comment...

Post has attachment
OPTIMIST: QUALE PARANCO?

Seppur con una attrezzatura ridotta ai minimi termini, l’Optimist offre continui spunti ad allenatori ed attrezzisti per cercare di ottimizzarla e renderla sempre più efficiente.
Leggi l'articolo completo all'indirizzo:
http://www.technicalsailing.it/optimist-quale-paranco/
Technical Sailing
Technical Sailing
technicalsailing.it
Add a comment...

Post has attachment
GLI ANELLI SUL CLASSE A: QUALE CARICO DI LAVORO?

Enrico Renzoni ci domanda: "Dove sono consultabili i carichi di rottura degli anelli Harken? Vorrei utilizzarli come terminali di sartie/stralli/trapezio in dyneema del mio catamarano classe A: diversamente da prodotti similari di altri produttori, sembrerebbe siano sconsigliati per tale uso.
Ancor più nel dettaglio, vorrei sapere se possibile utilizzarli quale terminale per volante del trapezio e terminale stralli, su un catamarano classe A. Allego alcune foto per chiarire cosa intendo."
Risponde Danilo Fabbroni: "Gli anelli presentano la difficoltà di indicare il carico di lavoro e per tale ragione Harken ha deciso di non pubblicare i dati.
Relativamente alle applicazioni illustrate nelle foto, per il trapezio lo si può utilizzare senza alcun problema.
Per gli stralli, personalmente "per non saper ne leggere, ne scrivere", userei due taglie più grosse di quello che si vede nella foto."
Photo
Photo
14/03/17
2 Photos - View album
Add a comment...

Post has attachment
SCOPRIAMO IL CARRELLO "AUTOMATICO"

In tema di “automatizzazione” di alcune manovre di coperta, esiste sul mercato un particolare “carrello automatico” da utilizzare come trasto randa.
Si tratta del Windward, sviluppato e prodotto da Harken, ma di che cosa si tratta esattamente?
Leggi l'articolo completo all'indirizzo
http://www.technicalsailing.it/un-carrello-automatico/
Photo
Add a comment...

Post has attachment
I WINCH E LA POTENZA

Le barche a vela sono direttamente collegate, per essere manovrate, alla forza degli uomini presenti a bordo che regolano le vele, le sartie e le manovre correnti in genere, timonano, cambiano le vele.
Negli ultimi anni, un gran numero di parti dell’attrezzatura si sono notevolmente evoluti per consentire a persone relativamente “meno forti” di regolare manovre sottoposte ai carichi più elevati; bozzelli, paranchi, l’idraulica, e i winch sono gli elementi che più hanno contribuito a “ottimizzare” la forza dei velisti...
Leggi l'articolo completo all'indirizzo
http://www.technicalsailing.it/winch-la-potenza/
Technical Sailing
Technical Sailing
technicalsailing.it
Add a comment...

Post has attachment
QUANTI DI VOI RICORDANO "MAIDEN" ALLA WHITBREAD?

1989/1990, erano gli Anni in cui l’attuale Volvo Ocean Race si chiamava Whitbread Round The World Race: il giro del mondo in equipaggio...

Leggi l'articolo completo all'indirizzo: http://www.technicalsailing.it/maiden/
Technical Sailing
Technical Sailing
technicalsailing.it
Add a comment...
Wait while more posts are being loaded