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Matteo Mattioli
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"L'arma più potente nelle mani dell'oppressore è la mente dell'oppresso". Steve Biko
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A Reggio Emilia solenne parata della fanfara polacca per i 220 anni dell'inno nazionale. Un immigrato stravaccato su di una panca suggella il momento di solennità di un Paese che ha perso la dignità e la propria faccia...

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200 profughi in un Comune di 2000 abitanti, ma non c'era stata la proposta (boutade) di 3 immigrati ogni 1000 abitanti, da parte di alcuni rappresentanti del Governo?

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Ho ascoltato l'altra sera l'intervento di Gino Strada nel programma #Piazzapulita condotto da Formigli su La7.
Premetto che a me piace il fondatore di Emergency, ma non ne sono invaghito fino al punto da osannarlo e nemmeno credo sarebbe un buon Presidente del Consiglio o della Repubblica, come qualcuno si augura, semplicemente perché non è il suo mestiere e non ha nemmeno la stoffa per farlo.
Grazie a questo modo di approcciarmi nei suoi confronti sono in grado di "ascoltare" ciò che dice senza lasciarmi trasportare dal tifo o dal misticismo.
Gino Strada durante il suo intervento ha criticato il magistrato Zuccaro sostenendo che c'è la volontà di attaccare le ONG per "militarizzare" il Mar Mediterraneo, in estrema sintesi.
Io sono rimasto molto sorpreso da queste dichiarazioni, perché non mi aspettavo che una persona come lui le pronunciasse. È indubbio che le ONG stiano operando contro le leggi per favorire la creazione di uno o più corridoi umanitari per rendere più sicuro è facile la traversata degli immigrati. Questo lo ha detto Frontex, ma è stato costretto ad ammetterlo anche il Governo, quando ha dovuto intervenire dicendo che la Marina deve avere il controllo ed il comando di qualsiasi operazione che avvenga nel'avvicinamento delle navi della "speranza" e nel trasbordo del suo equipaggio.
Senza entrare nel merito del motivo più o meno umanitario per cui le ONG fanno ciò, più o meno disinteressato delle stesse, chi sostiene che questo non corrisponda alla realtà non ha la minima idea e cognizione di quello che accade, e Gino Strada senza dubbio conosce ciò che avviene molto meglio dei militari della Marina, dei giornalisti e dei diplomatici che si occupano di questo argomento.
Quindi mi chiedo perché Strada cerchi di raccontare qualcosa di falso per cambiare la percezione dell'opinione pubblica?
La risposta è semplice: le ONG sono multinazionali, sono organi politici e istituti commerciali che guadagnano dalle emergenze umanitarie e operano dove ci sono i soldi. Ficchiamocelo in testa. Non c'è nessuna ONG o Onlus che vada ad operare in uno scenario di guerra se di quella guerra non parla nessuno, se quello scenario non rimbalza nelle TV, se non ci sono bambini o donne straziate che muovano l'attenzione e la commozione dei telespettatori.
Non lo fa Emergency, non lo fa la Croce Rossa, non lo fa Medici senza Frontiere, Oxfam, Save the Children, etc.
Piuttosto sarebbe interessante sapere e chiedere al medico Strada perché il mondo della cooperazione costituisca un cartello e come tale faccia i propri interessi e non quelli delle popolazioni in difficoltà, perché nessuno denunci gli abusi, le truffe, le ruberie, gli abusi compiuti dai funzionari delle organizzazioni non governative.
Sarebbe interessante sapere questo, ma non sarà certo un Formigli a chiederglielo.


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domani il #Giro100 farà tappa ad Oropa, dove Pantani diventò leggenda.

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