Profile cover photo
Profile photo
matteo tassinari
6,977 followers -
Nella vita faccio schifo, ma a scacchi sono un Maestro
Nella vita faccio schifo, ma a scacchi sono un Maestro

6,977 followers
About
matteo's posts

Post has attachment
Hugo Pratt
https://alicea33.blogspot.it/2016/10/pratt.html
Con i fumetti ha conquistato il mondo. Con i romanzi ci ha permesso di viaggiare stando seduti. Ora Hugo Pratt è arrivato alla fine dell'avventura, la stessa che per decenni ha scritto, disegnato e fatto amare attraverso i suoi personaggi, Corto Maltese in primis, Poeta, narratore, vero e proprio protagonista della cultura europea del Ventesimo secolo. Pratt ha sempre difeso a spada tratta il suo primo, il fumetto, arrivando persino a coniare la definizione "letteratura disegnata", per sottolinearne la grande dignità artistica.

https://alicea33.blogspot.it/2016/10/pratt.html

Post has attachment
Gioca il vento tra i capelli di chi ha superato il proprio tifone.
Photo

Post has attachment

Post has attachment
On the rambla
Vivendo di parole e sentimenti ad esse legate, se non avessi intravisto in questo il mio futuro, non sarebbero divenute la base del mio essere. Un futuro "offrente" strumenti per capire che la malattia cronica è una vecchia signora che adora essere trattata con riguardo e cura, come una croce da portare fino alla fine dell'ultima ora...
https://mattax-mattax.blogspot.it/2013/03/on-rambla.html

Post has attachment
Pasolini e Calvino: due opposti don Chisciotte
L''"Italietta" miracolistica di Pasolini in una lettera per Calvino
https://3ppppier.blogspot.it/2016/09/pasolini-e-calvino-due-opposti-don.html

Post has attachment

Post has attachment
https://www.youtube.com/watch?v=VsxhoQjqPKo

QUERELLE
Polizziotti corrotti, oppio, marinai che non hanno nulla da perdere, vicoli in cui viene praticato sesso all’aperto, bagni pubblici, muscoli, sangue, coltelli, e morte. Tratto dal romanzo Querelle de Brest di Jean Genet, fu presentato alla 39ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, Fassbinder riprende solo la trama e la riflessione sull’omicidio. Per Querelle l’omicidio diventa, paradossalmente, una sorta di purificazione. Querelle uccide, sena un motivo apparente e per espiare si fa sodomizzare. Querelle, viene presentato come un eroe, un omicida convinto in cerca di una autentica punizione. All’orizzonte metafisico solare, inizia a dipanarsi il dramma nel dramma, di più sarebbe rovinare un film che tranquillamente può non piacere senza sbraiti o moralismi castrati, tanto è diverso da tutti gli altri, ma sicuramente non rimane innocuo. Chi è con me alzi la mano. Scherzo. In ogni caso non scherzo quando scrivo che a chiunque provoca reazioni violente e passionali, differenti, è un caso che siano uguali ai vostri amici, notai. Il vero quid non è il sesso, anche se nel film è un argomento trattato ampiamente e in modo decisamente diverso dalle solite visioni convenzionali. Vi piace essere stupiti? Andate a vedere Querelle.
Vorrei concludere il thread con le parole struggenti per quanto commoventi, toccanti nella maniera più intensa da Marcel Carnè, regista e sceneggiatore francese, fra i maggiori protagonisti del cinema francese degli anni trenta e quaranta e della corrente del realismo poetico e Presidente della Giuria del Festival di Venezia in quell’edizione del 1982 quando uscì Querelle di Fassbinder: “Voglio aggiungere alcune parole a titolo personale. Come Presidente della Giuria non sono riuscito a convincere i miei colleghi a premiare il film "Querelle" di Rainer Werner Fassbinder. Sono stato il solo a difenderlo. Tuttavia continuo a credere che l'ultima opera di Fassbinder, che lo si voglia o no, che la si deplori o no, avrà un giorno il suo posto nella storia del cinema”. (M.T.)

https://www.youtube.com/watch?v=VsxhoQjqPKo

Post has attachment
https://www.youtube.com/watch?v=UzTQ_rb9xfc

Qui Faber parla di cose che il mio udito gradisce e gioisce, ma non voglio strumentalizzarle per fini personali, le umilierei per sciocchezze troppo banali, o secondi obiettivi che voglio solo dimenticare e tagliare recisamente come sono nate. Pante rei. Se vi volete bene, ascoltatelo, dura poco, 5 minuti. Lui è morto, vi siete persi molto, lasciatevelo dire. Io avrei potuto fare di più, viverlo di più, se solo avessi accettato quella volta che m'invitò a casa sua all'Agnata per l'intero mese d'agosto del 1998, come saprete e come ho già scritto. Ma la vita sapete com'è, non si sa mai com'è. E' una mia piccola e grande vanità e verità (fatto che non accade con nessun altro o altra) e non c'è più opportunità nell'azzardata impunità ormai scevra di ogni retorica e ipocrisia,. Solo le sue testimonianze rimangono, le sue dolenti scuse, le considerazioni spiazzanti, la solita grinta, il solito coraggio, la profondità, la sua "tenerea" che nessuna donna mi hai saputo dare come lui. Niente omosessualità, ma anche fosse stato, per me, credo, non ci sarebbero stati problemi, aver fatto all'amore con Faber. Il canto, le storie, le ballate, la danza, l'epicità della lirica hanno infatti ancora oggi, il compito fondamentale di liberare dalla sofferenza, di alleviare il dolore, di esorcizzare il male. Questo l'ho scoperto grazie al mio amico Fabrizio - lo è stato - e voglio scriverlo alla faccia di chi sorriderà leggendo queste parole all'apparenza scarne e per alcuni di voi banali, ma nella sostanza dure come un chiodo da bara. In ricordo di una bottiglia di Chivas scolata insieme a Riccione
https://www.youtube.com/watch?v=UzTQ_rb9xfc

Post has attachment
*Roberto Vecchchioni," Miei piccoli comici spaventati guerrieri"
https://www.youtube.com/watch?v=y1bNL1UrP6I

Hanno le vostre fandonie nelle orecchie, Conoscono le vostre facce di culo, Madri piene di tranquillanti. I ragazzi nascondono lacrime sospese, hanno un bagaglio di speranze deluse, come onde che s'infrangono sugli scogli. Hanno un mondo che s’è storpiato, ingannato, tradito, massacrato, hanno un piccolo fiore dentro, che c'è da chiedersi com'è nato. E cercano di amare, domani come ieri, questi piccoli comici spaventati guerrieri. E cercano di amare come uomini veri, questi miei piccoli comici spaventati guerrieri!.Non azzardatevi a toccarli mai, non azzardatevi a giudicarli, tirate via le vostre sporche mani, non confondetevi coi loro sogni. Voi continuate a costruire un mondo perfetto, dove potete specchiarvi, i poeti non saranno anche nessuno, ma hanno il potere di sputtanarvi. E vorrebbero amare domani come ieri, questi miei piccoli comici spaventati guerrieri, e vorrebbero amare come uomini veri, questi miei piccoli comici spaventati guerrieri. Questi miei piccoli comici, questi miei piccoli comici, questi miei piccoli comici spaventati guerrieri”. Questa è una delle più belle canzoni scritte in Italia da sempre di Roberto Vecchioni, che prendo in prestito affinché queste parole arrivino dove devono essere recapitate, senza rancore, che è molto più dell'"amore cazzuto". Sono un ragazzo strano, nonostante tutto sono sempre allegro, perché? Che cos’ho da essere allegro? Comincia a piangere ragazzo spaventato comico guerriero.

Post has attachment
Ligabue annuncia un libro, un mega concerto a Monza e 23 canzoni nuove. Ok, basta minacce, dicci solo cosa vuoi.
Photo
Wait while more posts are being loaded