Profile

Cover photo
Daniele Anfossi
100,802 views
AboutPosts

Stream

Daniele Anfossi

Shared publicly  - 
 
 
Vi piacciono i fossili? Allora non potete perdere il sito UNESCO di Monte San Giorgio (Varese - Lombardia).
Le sue rocce contengono una ricca quantità di*fossili risalenti a circa 250 milioni di anni fa* (Triassico Medio), molti dei quali in eccezionale stato di conservazione . http://goo.gl/emVUf

Do you like fossils? You can't miss the amazing UNESCO site of Monte San Giorgio* (Varese - Lombardy). Its rocks contain a rich quantity of fossils that date as far back as 250 million years ag*o (the Middle Triassic), many of which are also in an *exceptional preserved state . http://goo.gl/t6EuO

#Monte   #SanGiorgio   #UNESCO   #Lombardia   #Varese   #Valtellina   #Italia   #Italy   #turismo   #tourism  
 ·  Translate
1
Add a comment...

Daniele Anfossi

Shared publicly  - 
 
 
Buongiorno cari amici, il sole splende su tutta l'Italia e noi vi auguriamo un buon giovedì con questa magnifica immagine delle Dolomiti - Strada per il Passo Gardena - Trentino Alto Adige
Non perdete il nostro focus : L' Italia delle vette - Alla scoperta delle montagne della penisola http://goo.gl/VTgd2

Good morning dear friends, the sun is shining all over Italy and we wish you a nice Thursday with this stunning picture of the Dolomites - Road to Passo Gardena - Trentino Alto Adige
Don't miss our focus: Italy ' s peaks and pinnacles - Discovering the mountains of the peninsula http://goo.gl/MxbPE

#Dolomiti   #Dolomites   #UNESCO   #TrentinoAltoAdige   #Italia   #Italy   #Turismo   #Tourism   #Peaks   #Pinnacles   #Vette   #Mountains   #Montagna  
1
Add a comment...

Daniele Anfossi

Shared publicly  - 
1
Add a comment...

Daniele Anfossi changed his profile photo.

Shared publicly  - 
1
Add a comment...

Daniele Anfossi

Shared publicly  - 
 
 
Buon Giovedì... :D e con il Ponte di Olina e ce ne andiamo in quel di Pavullo nel Frignano in Emilia-Romagna (Modena)

Se la foto ti piace, fai +1 e clicca su Condividi!

" Il nome Pavullo deriva da paule o "palude", la palude nei pressi della quale sorgeva e che rimane in piccola parte ancora visibile al limitare dell'abitato verso sud. Inizialmente interessata da insediamenti di Liguri Friniates e Celti, la zona è stata in seguito conquistata dai Romani che realizzarono in questi luoghi un vero e proprio accampamento militare, mantenendo l'organizzazione del territorio preesistente. È quindi plausibile che proprio da tale struttura difensiva romana derivi la struttura difensiva alto medievale conosciuta con il nome di Castrum Feronianum. Il Castrum Feronianum aveva il suo fulcro a Poggiocastro, il colle fortificato più alto, e comprendeva tutto l'attuale Frignano. Nei secoli XII, XIII e XIV l'organizzazione delle pievi, dove l'organizzazione civile del territorio coincideva con quella religiosa, sostituì l'organizzazione di stampo militare. Il centro amministrativo dell'intero territorio del Frignano fu per molti secoli, almeno fino al XV, il Castello di Montecuccolo. La Costruzione di tale edificio risale probabilmente al XII secolo. " [wikipedia]

Questa foto è arrivata come 3à Classificata nella Categoria C per il tema Ponti nel mese di Settembre del Concorso Fotografico Nazionale 2012.
L'autore è Adalberto Vastano (SuperAdi)
il link della foto nel concorso Fotografico è: 
http://rete.comuni-italiani.it/foto/2012/98058
invece se volete maggiori informazioni sul comune, sul tempo e come arrivare potete anche visitare la pagina delle informazioni qui: 
http://www.comuni-italiani.it/036/030/
#Italia   #Pavullonelfrignano   #emiliaromagna   #modena   #ponte   #olina   #Italy  
 ·  Translate
1
Add a comment...

Daniele Anfossi

Shared publicly  - 
 
Pensare di eliminare la commissione grandi rischi della protezione civile è come voler eliminare il monitoraggio continuo della geologia e geofisica del nostro paese. Il monitoraggio è qualcosa di molto utile, mediante il quale, si riesce a salvare numerose vite umane. Se in Italia, questo non avviene, non è a causa dei volontari e studiosi che operano nel settore, ma a causa di una regolamentazione edilizia basata solo sull'incremento di incasso. Se ci sono problemi legati a disastri ambientali, la colpa non può essere di chi ha riferito ci possa essere un terremoto, oppure abbia fatto un'analisi morfometrica nella quale dichiara le pericolosità del fiume e i tempi di ritorno, ma di chi ha costruito senza tenerne conto. Nell'edilizia antismica, tutti parlano di come poter evitare di rispondere alla legge GS30, sui terremoti. Forse, lo stato, si dovrebbe chiedere come mai in Italia, tutto sia lecito, mentre se vai negli Stati Uniti, Giappone o In molti paesi Europei c'è l'arresto immediato per abuso d'edilizia. da noi, non esiste, se li si ci può costruire, tra un pò, si può fare in fango.
 ·  Translate
1
Add a comment...

Daniele Anfossi

Shared publicly  - 
 
Recentemente gli organi governativi che regolano le strategie economiche italiane hanno reso manifeste le proprie intenzioni sull’approvvigionamento energetico: è partita così la corsa ad una nuova fase di “trivellazioni” nei mari italiani alla ricerca di petrolio. Quindi una strategia che è come un gambero , che si butta all’indietro negli anni senza aver colto quella che dovrà essere la nuova rivoluzione industriale, e cioè lo svincolarsi dagli idrocarburi e dalle fonti energetiche novecentesche come il carbone. Inoltre si stima che il petrolio italiano sotto i mari è veramente poco rispetto a quello che in realtà occorrerebbe se proprio ci si volesse affidare a questo come fonte energetica per il futuro.Sia in Sicilia, che in Puglia le popolazioni hanno però accolto con disprezzo queste decisioni, e le ong e le associazioni del territorio e comitati hanno iniziato a battersi per rendere inattuabile tale strategia distruttiva. Fortunatamente il primo esito di tale battaglia è incoraggiante:Il Tar del Lazio, Sezione seconda bis, ha accolto il ricorso presentato dai comuni di Peschici, Rodi, Vieste, Vico del Gargano e Manfredonia, nel Foggiano, contro la Petroceltic Italia srl per l’annullamento di un decreto del 29 marzo 2011 che valuta positivamente, sotto il profilo della compatibilità ambientale, il programma di indagini sismiche proposto dalla multinazionale per l’individuazione e lo sfruttamento di giacimenti petroliferi sottomarini in Adriatico“.

L’autorizzazione di compatibilità ambientale rilasciata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, alla ditta Petroceltic per l’estrazione di petrolio al largo della costa molisana, vicino le Isole Tremiti è illegittima per il Tar del Lazio. Vizi di forma accertati dai giudici nel permesso ministeriale hanno determinato l’accoglimento dei ricorsi dei Comuni del Gargano e delle associazioni ambientaliste pugliesi. E’ stata indetta lo scorso sabato 6 ottobre a Manfredonia, in provincia di Foggia, contro le trivellazioni per l’estrazione di idrocarburi nei fondali marini. Una delegazione del comitato organizzatore, la Rete No Triv, con l’adesione del comitato «No petrolio. Si energie rinnovabili», ha illustrato ai capigruppo del Consiglio regionale della Puglia e al presidente Onofrio Introna il programma di un pomeriggio di mobilitazione ambientalista, che unirà istituzioni, forze sociali, associazioni e cittadini.



Tratto integralmente da ENVRINET dall'articolo di Gino Favola, tratto da “La Repubblica “
 ·  Translate
1
Add a comment...
Basic Information
Relationship
In a relationship