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Siamo leader nel campo della formazione degli apprendisti.Formare i dipendenti della tua impresa è il nostro obiettivo.
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BONUS APPRENDISTATO e GARANZIA GIOVANI
Tra i bonus assunzioni 2016 rientra anche quello che riguarda gli apprendisti.
In questo caso il bonus consiste nella fruizione di un’aliquota agevolata del 10% che potrà essere estesa di un ulteriore anno nel caso in cui il contratto di apprendistato si trasformi in un contratto a tempo indeterminato.
Nel caso in cui l’assunzione con contratto di apprendistato sia avvenuta tra il 1 gennaio 2012 e il 31 dicembre 2016, per i datori di lavoro con meno di 9 dipendenti, è previsto uno sgravio contributivo del 100% per 3 anni con un’aliquota Naspi dell’1,6%.
GIOVANI
Per quanto riguarda i bonus assunzioni 2016 che riguardano i giovani, in questo caso si fa riferimento alle agevolazioni previste dal programma Garanzia Giovani.
Tali vantaggi sono cumulabili con quelli previsti per l’apprendistato ma l’orario non deve superare il 60% del monte ore.
per altre informazioni contattaci a news@form-app.it
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Apprendistato senza limiti di eta': Incentivi e vantaggi per datore di lavoro e lavoratori http://bit.ly/1VsU6Cr 
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BONUS OCCUPAZIONALE

I datori di lavoro che assumono ragazzi e ragazze che hanno aderito al programma Garanzia Giovani hanno diritto a un bonus occupazionale.
La misura è gestita direttamente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso l'INPS.
La Regione ha stabilito che, per l'Emilia-Romagna, hanno diritto al bonus le imprese che assumono con contratti a tempo indeterminato. Il 23 gennaio 2015 il Ministero del Lavoro ha esteso il bonus occupazionale anche all'apprendistato professionalizzante.

COME OTTENERE IL BONUS OCCUPAZIONALE

Requisiti delle imprese
In Emilia-Romagna possono beneficiare degli incentivi tutte le imprese private con sede di lavoro nell'ambito dei confini regionali che assumono a tempo indeterminato, anche con un contratto di apprendistato professionalizzante, un giovane iscritto a Garanzia Giovani.
Le imprese devono essere in regola con
·         le disposizioni in materia di adempimento degli obblighi contributivi, tutela delle condizioni di lavoro, rispetto di accordi e contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali (articolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006
·         le condizioni previste dall’art. 4 commi 12, 13 e 15, della legge 92/2012

Requisiti dei giovani
·         essere iscritti a Garanzia Giovani al momento dell'assunzione;
Per assunzioni con contratto a tempo indeterminato:
·         avere un'età compresa tra i 16 e i 29 anni (l’incentivo spetta anche se, nel momento dell’assunzione, un giovane ha compiuto 30 anni);
·         se minorenni, avere assolto l'obbligo di istruzione.
Per assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante:
avere un'età compresa tra i 18 anni (17 anni se in possesso di una qualifica professionale) e i 29 anni (sino al giorno precedente il compimento del trentesimo anno).
Entità del bonus
Da 1.500 euro a 6.000 euro, in funzione della classe di profilazione del giovane.
Le classe risulta dalla valutazione della distanza del giovane dal mondo del lavoro, effettuata dal Ministero sulla base di indicatori regionali e delle informazioni sul suo profilo raccolte dal Centro per l’impiego durante il colloquio conoscitivo.
L’incentivo spetta anche in caso di rapporto a tempo parziale, purché sia concordato un orario di lavoro pari o superiore al 60% dell’orario normale. In questo caso, l'importo del bonus è riproporzionato in base all'orario di lavoro.
Per l'apprendistato professionalizzante è riconosciuto l'importo previsto per il rapporto a tempo indeterminato; qualora la durata del contratto inizialmente prevista sia inferiore a 12 mesi, l'importo complessivo è proporzionalmente ridotto.
Il bonus è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva. Qualora si tratti di agevolazioni cosiddette "selettive", rivolte a specifiche categorie di lavoratori o di datori di lavoro, la loro cumulabilità non potrà comunque superare il 50 per cento dei costi salariali.

Criteri di accesso
Per poter ottenere il bonus, i contratti di assunzione devono essere a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, o di apprendistato professionalizzante. Sono ammessi, sempre a tempo indeterminato, anche i part-time, purché sia concordato un orario di lavoro pari o superiore al 60% dell’orario normale.
Si può fruire del bonus per assunzioni effettuate tra  il 1° maggio 2014 e il 30 giugno 2017. Il Ministero ha allargato il bonus alle assunzioni effettuate dal 1° maggio 2014 con il Decreto Direttoriale n.63/2014.  
 
Modalità e termini per la richiesta
Per richiedere l'incentivo, il datore di lavoro deve compilare la domanda preliminare di ammissione (modulo "GAGI") disponibile nei Servizi online per le aziende del sito dell'INPS, all'interno dell'applicazione "DiResCo"- Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente. Per accedere a quest'area, occorre essere in possesso delle credenziali (codice fiscale e pin). 
Entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di avvenuta prenotazione da parte dell'INPS, il datore di lavoro deve - se ancora non lo ha fatto - effettuare l'assunzione. Entro 14 giorni deve poi comunicare, a pena di decadenza, l'avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione del bonus tramite il modulo “GAGI-conferma”.
L'assegnazione dei bonus da parte dell'INPS viene fatta in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze, nel limite delle risorse disponibili per ciascuna Regione. L'erogazione dell'incentivo alle imprese avviene mediante conguaglio sulle denunce contributive.

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NUOVI AGGIORNAMENTI SU GARANZIA GIOVANI
Form-App ci tiene a ricordare le opportunità per le imprese nell’ambito del progetto, secondo quanto messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna:
A) TIROCINI
I tirocini per i giovani (18-29 anni) avviati nell'ambito di Garanzia Giovani usufruiscono di una parte di indennità di frequenza (al massimo 300 euro mensili) finanziata dalla Regione ed erogata direttamente al giovane dall'INPS.
Il datore di lavoro dovrà, dunque, corrispondere al tirocinante solo la restante quota (minimo 150 euro mensili)
Form App, nell'ambito di questo progetto, può garantire l’attivazione di tirocini per i giovani (18-29 anni) iscritti al programma. Il tirocinio è UN’ESPERIENZA FORMATIVA che permette di acquisire, attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro, competenze utili in vista di un successivo inserimento lavorativo.
I tirocini di Garanzia Giovani hanno una durata minima di 3 mesi e massima di 6, oltre i quali non possono essere prorogati. La durata dei percorsi dipende dagli obiettivi di apprendimento previsti per ciascun tirocinante
B) BONUS OCCUPAZIONALE IN APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
Incentivi alle imprese che assumono, con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato professionalizzante, giovani fino a 29 anni purchè iscritti al piano prima dell’assunzione.
L'importo varia tra i 1.500 euro e i 6.000 euro. L'incentivo spetta per le assunzioni effettuate dal maggio 2014 fino al 30 giugno 2017.
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LAVORO A TEMPO PARZIALE
Art. 2
(Definizioni)
1. Nel rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, l'assunzione può avvenire a tempo pieno o a tempo parziale.
2. Ai fini della disciplina della presente sezione si intendono per:
a) «tempo pieno» l'orario normale di lavoro di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, o l'eventuale minor orario normale fissato dai contratti collettivi applicati;
b) «tempo parziale» l'orario di lavoro, fissato dal contratto individuale, cui sia tenuto un lavoratore, che risulti comunque inferiore a quello indicato nella lettera a);
c) «rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo orizzontale» quello in cui la riduzione di orario rispetto al tempo pieno è prevista in relazione all'orario normale giornaliero di lavoro;
d) «rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale» quello in relazione al quale risulti previsto che l'attività lavorativa sia svolta a tempo pieno, ma limitatamente a periodi predeterminati nel corso della settimana, del mese o dell'anno;
e) «rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo misto» quello che si svolge secondo una combinazione delle due modalità indicate nelle lettere c) e d);
f) «lavoro supplementare» quello corrispondente alle prestazioni lavorative svolte oltre l'orario di lavoro concordato fra le parti ai sensi dell'articolo 3, comma 2, ed entro il limite del tempo pieno;
g) «contratti collettivi» i contratti collettivi nazionali o territoriali stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e i contratti collettivi aziendali stipulati dalle rappresentanze sindacali
aziendali ovvero dalle rappresentanze sindacali unitarie.
Art. 3
(Forma e contenuti del contratto di lavoro a tempo parziale)
1. Il contratto di lavoro a tempo parziale è stipulato in forma scritta ai fini della prova.
2. Nel contratto di lavoro a tempo parziale è contenuta puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e della collocazione temporale dell'orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno.
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"LAVORO A TEMPO PARZIALE
Art. 2
(Definizioni)

1. Nel rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, l'assunzione può avvenire a tempo pieno o a tempo parziale.
2. Ai fini della disciplina della presente sezione si intendono per:
a) «tempo pieno» l'orario normale di lavoro di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, o l'eventuale minor orario normale fissato dai contratti collettivi applicati;
b) «tempo parziale» l'orario di lavoro, fissato dal contratto individuale, cui sia tenuto un lavoratore, che risulti comunque inferiore a quello indicato nella lettera a);
c) «rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo orizzontale» quello in cui la riduzione di orario rispetto al tempo pieno è prevista in relazione all'orario normale giornaliero di lavoro;
d) «rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale» quello in relazione al quale risulti previsto che l'attività lavorativa sia svolta a tempo pieno, ma limitatamente a periodi predeterminati nel corso della settimana, del mese o dell'anno;
e) «rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo misto» quello che si svolge secondo una combinazione delle due modalità indicate nelle lettere c) e d);
f) «lavoro supplementare» quello corrispondente alle prestazioni lavorative svolte oltre l'orario di lavoro concordato fra le parti ai sensi dell'articolo 3, comma 2, ed entro il limite del tempo pieno;
g) «contratti collettivi» i contratti collettivi nazionali o territoriali stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e i contratti collettivi aziendali stipulati dalle rappresentanze sindacali
aziendali ovvero dalle rappresentanze sindacali unitarie.

Art. 3
(Forma e contenuti del contratto di lavoro a tempo parziale)
1. Il contratto di lavoro a tempo parziale è stipulato in forma scritta ai fini della prova.
2. Nel contratto di lavoro a tempo parziale è contenuta puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e della collocazione temporale dell'orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno.

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