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Quello che ho imparato negli ultimi anni
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diadainconsupertrafra


chi non ricorda questa filastrocca che serve per ricordare le preposizioni semplici della lingua italiana?

Una delle cose che trovo più difficili, nella lingua inglese, è utilizzare la preposizione giusta per ogni tipo di locuzione. Probabilmente è anche difficile nella lingua italiana, per un non italiano, ma è inutile ragionare su un qualcosa che non potremmo mai valutare.

Di sicuro in Inghilterra non è indifferente sfoggiare un inglese corretto. Mi sembra che in Inghilterra la mobilità sociale non sia poi così elevata, quindi un inglese di qualità viene probabilmente visto come indizio sicuro di un buon upbringing, di un buon lavoro, di una buona posizione sociale.

Ma le insidie per chi non è native speaker sono veramente tante. Per esempio, io avrei detto tutta la vita "I am planning to go to London next month". Ma un giorno ho sentito un insegnante universitario di lingua inglese* dire "we plan on providing a new podcast every day".

Panico! Quale sarà la forma giusta? In questi casi chiedo aiuto a Google: cercare "to plan to" produce 90 milioni di risultati; cercare "to plan on" ne produce 19 milioni e 200mila. Direi che entrambe le forme sono correntemente usate.

Probabilmente "to plan to" si utilizza quando si pianifica di fare una cosa che consiste in un azione di durata circoscritta nel tempo, mentre "to plan on" si utilizza quando ciò che pianifico richiede una serie di azioni combinate e che si protraggono nel tempo. Ma è solo la mia ipotesi, potrebbe essere anche che le due forme si possono utilizzare indifferentemente. In ogni caso c'è di che farsi venire il mal di testa.

Un altro esempio? "Ci sono due parti in questo libro". A me verrebbe da dire, da bravo italiano "There are two part in this book" e Google mi conforterebbe: "there are to part in this" conta 369.000 risultati, un buon numero. Ma dallo stesso insegnante sento "there are two part to this book"... Cerco su Google "there are two part to this" e ci sono 222.000 risultati, anche qui un buon numero!

Cosa vuol dire, che le regole non sono poi così precise o che c'è un inglese comune, più intuitivo per la maggioranza dei non native speaker e non solo, ed un inglese colto con regole più precise e meno intuibili?

E come dimenticare che bisognerebbe anche tener conto di eventuali differenze tra inglese britannico ed inglese americano (anche se non mi sembra questo il caso, imho)?

Non lo so, ma la situazione, secondo me, si può riassumere con una parola: discouraging!


*Dr. Jeff McQuillan, Center for Educational Development in Los Angeles.

P.S.: In questo post ho indicato da chi ho preso ispirazione, ma non da dove ho rubato le immagini... spero di essere perdonato per una volta! 
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Supermarket Trolley Exchange Rate 2€ = 0,02£

If you're British and you happened to come to Italy for vacation or any other reason, you may have noticed that almost all our supermarkets expect you to insert a coin in order to separate a trolley from fellow trolleys and use it.
Of course it is a refundable coin. It is not a way to make extra money. It is just a way to ensure that we don't leave our trolley wherever we prefer at the end of our shopping, but we take it back to one of the posts in order to retrieve our hard-earned coin.

But, flying to Italy, you'd better save some 2 pence coins from the charity bowl at your departure airport. Your humble coins worth will be multiplied by many scores in Italy! At least in a supermarket. As a matter of fact, a 2 pence coin fit perfectly the 2 euros slot which is adopted by most supermarkets in Italy!

This is a big temptation for me... When it's hot, when I'm tired or in a hurry I could decide to leave my trolley just at my best convenience and I only need to budget 2 pence instead of 2 euros for this privilege!

Of course I'm not doing this... I am a civilized person and, besides that, charity starts at home and every little penny counts!

But, most of all, I hope this 2 euro = 0,02 pound ratio is not going to become a future general benchmark in this times of eurocrisis!


I found this pic at http://www.shrinkibits.com.au/, a nice site full of funny ideas and resources for parties and gadgeting
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Are You Supposed to be a tough person...?

Da quello che leggo e sento, in Inglese, le forme passive sono frequentissime, anche grazie al fatto che, in questa lingua, vengono rese con molta maggiore fluidità che, ad esempio, nella lingua italiana.
Ad esempio, la frase del titolo di questo post,in italiano letteralmente si dovrebbe tradurre con "si suppone che tu sia una persona dura...?" oppure, per amor di sintesi, "sei una supposta dura...?". Meglio lasciar perdere.

In realtà la forma "are you supposed to..." è usatissima in Inglese ma con un senso diverso. Nella stragrande maggioranza dei casi si può tradurre utilizzando il verbo dovere.

Una frase più aderente all'uso reale della lingua sarebbe ad esempio "are you supposed to be a tough person to be a teacher?" cioè "devi essere una persona dura per fare l'insegnante?".

Spessissimo questa forma viene usata in tono polemico o risentito: "You are not supposed to tell me what to do!", "non devi dirmi cosa devo fare!", oppure "I was not even supposed to come here for you!", "non ero nemmeno tenuto a venire qua per te!".

Ho notato che gli italiani che usano l'inglese come seconda lingua (ESL - English as a Second Language", tendono ad utilizzare spessissimo alcune locuzioni anche oltre l'uso che ne fanno i madrelingua. Questa potrebbe essere una di queste.

Un'altra locuzione usata spessissimo, ma non solo dagli italiani a dire il vero, è "isn't it?" per chiedere conferma di quello che si sta dicendo. Usata anche e soprattutto in violazione delle regole grammaticali. Ma questo potrebbe essere oggetto di un prossimo post...


Pic from www.gifmania.it/fumetti/wonder-woman/
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Mi dà una ricarica da cinque, per favore?

Se siete in Inghilterra è avete esaurito il credito della vostra carta ricaricabile cosa chiedete al supermercato o dovunque si possa acquistare una ricarica?
Se dite "may I charge my phone, please?" è probabile che vi indichino un caricabatterie del modello più adatto.

Il termine più usato è "top up", sia come phrasal verb che come sostantivo. "May I top up my phone, please?" oppure "I need a 5 pound operator name top up, please". Sono di largo uso le carte magnetiche che consentono di caricare il telefono senza dover digitare codici o dover dire il proprio numero all'addetto. In questo caso si porge la carta e si può dire semplicemente "May I top up 5 pound, please?" oppure "a 5 pounds top up, please.

Altri termini usati per dire se si ha o meno credito sono "sorry, i don't have talktime", "i have enough talktime, thank you" oppure "sorry i don't have units, i'll call you later", "i need to keep my units for later".

Comunque se si hanno i requisiti minimi conviene sottoscrivere uno dei tanti abbonamenti con relative allowances. sono mediamente meno cari e più generosi che in Italia e invogliano a sfruttare la velocità di connessione che nelle città è veramente notevole.

Sicuramente viene richiesto un indirizzo di residenza e forse un conto in una banca inglese. Il possesso di una debit card (il nostro bancomat) in Inghilterra ha molto più valore del possesso di una crredit card emessa fuori dal Regno Unito. Con una debit card si può pagare qualsiasi cosa per telefono o su internet, proprio come noi siamo abituati a fare con le carte di credito.
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You'd better take it to the shop.

Se la mia macchina fa un rumore strano, brucia troppo olio o fa rumore quando freno, allora è arrivato per me il momento "to take it to the shop".

Questo non significa che devo portarla in un negozio, in un concessionario, per venderla perché è arrivato il momento di comprarne una nuova. "The shop", in questo caso, in inglese è il meccanico. Se la mia macchina è dal meccanico allora "It's at the shop".

Perciò se avete un problema con la macchina e un inglese vi dice "You'd better take it to the shop..." non offendetevi. Non vi sta consigliando di vendere il vecchio catorcio. Vi sta semplicemente e saggiamente consigliando di portarla a far vedere da un meccanico!

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