Profile cover photo
Profile photo
Carlo “Kappa” Piana
1,506 followers -
Life: so far it's working
Life: so far it's working

1,506 followers
About
Carlo's interests
View all
Carlo's posts

Post has attachment
Very nice Wordpress Theme, tons of goodies. 

Post has attachment
Open Chain hires )https://www.openchainproject.org/)

The position is one of community building, evangelism, and project leadership. It is a part time position. The position will be responsible to address priorities for the OpenChain Project as expressed by the OpenChain Governing Board. The title is OpenChain Program Manager.

For details, or if you know of any interested candidates, please see:

https://jobs.lever.co/linuxfoundation.org/7dd6d0c1-80e8-4bf1-aa5a-3cc7b77340d5



Post has attachment
Fuck you g+, you really want to die: Firefox mobile is a "not supported browser" when I want to share an article. You don't support browsers, you support standards. 
Photo

Post has shared content

Post has shared content
Kolab Systems has taken secure, scalable and friendly collaboration to the next level by integrating online office functionality with Collabora Online into the Open Source Kolab collaboration platform. https://www.collaboraoffice.com/press-releases/a-unique-collaboration-experience-courtesy-of-kolab-systems-and-collabora/ http://ow.ly/i/pDQQS
Photo

Post has attachment
To our good friend Pieter. +Jan Wildeboer​
Photo

Post has attachment

Possessore di iMac (e probabilmente altre versioni)? Avete blocchi random, dischi che non funzionano più dopo un po' di lavoro?
Ho scoperto che è un problema di temperatura: Ubuntu non installa un controllo software delle ventole, che invece c'è in MacOSX. Dunque semplicemente le ventoline non partono, come farebbero in un normale PC.
Installato macfanctld dal PPA ppa:mactel-support/ppa
Temperatura scesa da 64°C a 52°C in un amen. Le ventoline si sentono girare, sempre più piano.


Sul #referendumCostituzionale: questione di metodo

Trovo sbagliato ‒ e io non lo faccio per nessuno dei fronti ‒ giudicare il valore di una posizione dalle persone che la propongono, soprattutto quando si tratta di una scelta binaria. Questo è un argomento ad hominem che rifuggo. Giudico gli uomini dalle loro idee, non le idee dalle teste degli uomini che le pensano.

Inoltre, purtroppo da molto si giudicano fatti, opinioni e leggi dai titoli che portano, anziché dal loro contenuto. Un po' come giudicare un abito dall'etichetta e non dal tessuto. Infatti la politica e il dibattito, da una parte e dall'altra, questo ci portano: titoli.

Esempio: quando si parla di abolizione del bicameralismo paritario, sono tendenzialmente d'accordo. Se mi si parla di riduzione dei costi della politica, come non essere d'accordo. Qui tuttavia abbiamo una serie di interventi che prendono alcune decisioni, effettuano modifiche, creano una diversa situazione giuridica. Migliore, peggiore, indifferente?

È un po' come la questione dell'innovazione. Dire "è innovativo" vuol dire "è diverso". Non vuol dire "migliore". Il mondo è pieno di invenzioni innovative che hanno trovato posto nell'immondezzaio, perché erano una pessima idea o perché erano nate nel momento sbagliato (troppo presto, troppo tardi).

Dire "come si è fatto finora ha portato disastri, per cui qualsiasi cosa facciamo è meglio che stare fermi" è un'altra fallacia nel discorso presente. Così come "ha funzionato finora, perché dovremmo cambiare"? C'è un incendio, dobbiamo muoverci. Muoverci sarebbe dunque cosa buona, siamo tutti d'accordo. Ma solo se ci si muove dall'incendio verso una zona sicura. Se per muoverci ci buttiamo giù da un burrone, quando l'alternativa non è tra incendio e burrone, ma tra un centinaio (incluso "attendiamo che vengano a salvarci"): ancora, le decisioni vanno prese nel merito, non sulla base dei titoli. Purtroppo l'analfabetismo funzionale è ormai diffuso quasi uniformemente, in più si tratta di una materia piuttosto difficile, in cui un referendum può dire poco nel merito.

È stato poi sbagliato prendere un referendum costituzionale ‒ per giunta nato da una riforma "unilaterale", approvato da una maggioranza che in una camera sussiste solo grazie a una legge elettorale dichiarata incostituzionale ‒ come un giudizio su un governo, perché è sbagliato confondere governo e regole del gioco (come abnorme e insensato è stato far passare una legge elettorale con una questione di fiducia). Il giudizio sul governo non dipende dal referendum (non dovrebbe, almeno) anche se un giudizio su come il governo ha giocato la partita, sul metodo, non può che essere pesantemente negativo: Voto "scellerato".

Nota finale: qeusto post proviene da una discussione fatta su un post altrettanto sul metodo e sulle modalità di scelta, di +Maurizio Ceravolo

Post has attachment
A couple of shots of my garden this morning, which I think could make a good seasonal backdrop. Enjoy. CC0.
Photo
Photo
12/11/2016
2 Photos - View album
Wait while more posts are being loaded