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Giancarlo Gramaglia
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La costituzione individuale nel pensiero di Freud
La prima costituzione è universale ed ha sede nel pensiero individuale di ciascun soggetto. Non esiste alcuna altra forma di pensiero che fondi la legge: non la statuale, non la naturale, non la divina.
Questa è l’espressione più compiuta della legge pulsionale freudiana.
Se non esistesse la costituzione individuale non potrebbe esistere alcuna altra costituzione istituzionale e/o statuale.
Solamente la spinta del soggetto a realizzare il proprio piacere, moto che mette in condizione di soddisfarsi con un altro, in primo luogo nel pensiero. costituzione
Nel bimbo il pensiero è competente sin da subito a porsi come sano, nel sapere cosa desidera, difendendosi nella rinuncia alla propria sovranità e salvaguardando la propria integrità di origine...

http://www.psicologo-gramaglia-torino.net/giancarlo_gramaglia/articoli/164-la-costituzione-individuale-nel-pensiero-di-freud.html
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Nuovo video sulle inibizioni
L'inibizione è proprio un primo livello che di solito si sottovaluta troppo. E' un buon segnale per capire già dove la storia del soggetto potrebbe andare a svilupparsi, però di solito è sottovalutata perché è gestibile dal soggetto.

http://www.psicologo-gramaglia-torino.net/giancarlo_gramaglia/inibizioni.html
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La cura in psicologia
Lavorare con lo psicologo vuol dire rendersi conto del prendersi in cura.
Essere pazienti - anche propriamente nel lessico medico - vuol solo dire accettare di seguire tutti i passi necessari nel tempo per uscirne. Ma qui l’altro (prevalentemente medico) lavora per la maggior parte sull’oggetto corpo.
Nel caso dell’analizzando - preferisco chiamarlo paziente, ma è diverso dalla medicina - (già scritto) il lavoro è distribuito tra due attività nel senso che l’altro non solo non è corpo oggetto, ma soggetto, non da tollerare in quanto malato, ma da aiutare in quanto c’è lo scambio di partnership, cioè il vantaggio di conoscenza per entrambi da posizioni diversificate, per giungere ad un diverso modo di valutare ed impostare il rapporto di collaborazione.
La partnership è basata sullo scambio. Il partner è socio, è colui o colei con il quale condivido degli aspetti della mia vita e/o del mio lavoro.
Partner è colui che mi aiuta ad andare a meta, mi fa spostare, mi sorregge nel metterci del mio per pubblicarmi, mi aiuta ad esibire i miei talenti per riuscire a presentarli al meglio.
Si crea partnership tra psicoanalista / psicologo / psicoterapeuta e paziente quando c’è il transfert.

http://www.psicologo-gramaglia-torino.net/giancarlo_gramaglia/articoli/162-la-cura-in-psicologia.html
La cura in psicologia
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Nuovo video sulle ossessioni
Le ossessioni sono dei punti dove la nevrosi si ancora e gira sempre lì attorno. E' molto stancante e faticoso per il soggetto lavorare questa patologia.
E' importante rielaborare parti della propria storia infantile e lavorarci sopra per scardinare le ossessioni.

http://www.psicologo-gramaglia-torino.net/giancarlo_gramaglia/articoli/161-nuovo-video-sulle-ossessioni.html
Nuovo video sulle ossessioni
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Il diritto alla conoscenza senza il primo diritto
C’era il grande ed il piccolo, l’alto e il basso, il maestro e l’allievo, il re e il suddito, il comando e obbedienza, il ricco e il povero, il buono ed il cattivo.
Gli uffici hanno funzionato con il capo, ed il sottocapo ed a seguire i vari gradi di sottoposti; direttori ed impiegati, dipendenti di grado diverso per organizzare operai disposti e sottomessi.giudice
Generali graduati: ciascuno inferiore ad altri fino al soldato semplice.
Ruoli prefissati per regolare il sistema in cui l’obiettivo è di sistemarsi in una società per essere un arrivato.
Esistono sistemi scolastici, educativi, sistemi di ogni ordine e grado. La società è organizzata in sistemi. Dai sistemi matematici ai sistemi di gioco ai sistemi sociali: chiesa, esercito sono l’espressione più significativa della società di massa.
L’imperativo categorico con tutto il modo di pensare che ne consegue è l’espressione drammatica di una cultura articolata sul dovere e sulla morale.
La metafisica dei costumi e della razionalità è il risultato del pensiero che ha prodotto questi sistemi dei quali Kant è stato uno dei più brillanti espositori concettuali...

http://www.psicologo-gramaglia-torino.net/giancarlo_gramaglia/articoli/160-il-diritto-alla-conoscenza-senza-il-primo-diritto.html
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La noia e il tempo
Che la noia fosse una componente della psicopatologia era già stato messo in chiaro fin dagli studi sull’isteria, segnalando che “la tortura della noia” provoca “un eccesso d’eccitamento che caratterizza molte persone incapaci di sopportare la vita monotona spingendoli verso ogni tipo di sintomi”.1

Sarà il lavoro di Contri ad individuare la specificità della patologia della noia attorno a due forme apparentemente contrapposte, ma strettamente correlate, che caratterizzano la vita individuale e sociale.
Cercherò di metterle in evidenza sviluppando alcune considerazioni.

Una prima forma passiva dove la noia viene subita è tipica dell’adolescenza, che spesso abbiamo anche chiamato “adolessenza”.
Una seconda forma attiva in cui l’individuo malato di noia diventa corpo contundente: è la noia militata, del “non ho tempo di annoiarmi”.2
In ciascuna delle due forme l’individuo è calato in un sistema mondo in cui è costretto a fare tutta una serie di azioni nell’ordine del dovere e dell’obbligo, dove gli agenti impersonali: credenze, destino, fato, sorte, fortuna, casualità, divino, lo costringono a subire, e lui: o soccombe nella noia o non ha “nemmeno il tempo di annoiarsi” perché reagisce con vigore e volontà al sistema utopico in cui è costretto: diventa noioso...

http://www.psicologo-gramaglia-torino.net/giancarlo_gramaglia/articoli/158-la-noia-e-il-tempo.html
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Riprendono le attività
Mercoledì 27 settembre 2017 riprendono le attività del Laboratorio di Formazione e Lettura Psicoanalitica.
Quest'anno tratteremo il tema dell'amore e della differenza tra innamoramento - in amore mento - nel quale regna la patologia e amore profittevole e sano dove c'è guadagno reciproco.
Lo psicoanalista Giancarlo Gramaglia coordina i lavori e gli interventi dei collaboratori che di volta in volta propongono materiale cartaceo o audiovisivo da commentare.
La cadenza è quindicinale con ingresso libero.

http://www.psicologo-gramaglia-torino.net/laboratorio/news/254-riprendono-le-attivita.html
Riprendono le attività
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Nuovo video sulle fobie

Nella nevrosi abbiamo tre divisioni abbastanza classiche: la nevrosi isterica, la nevrosi ossessiva e le fobie.
Le fobie sono le più riuscite del bambino, cioè che sono quelle che riescono a circoscrivere il problema dell'Edipo su un animale.

http://www.psicologo-gramaglia-torino.net/giancarlo_gramaglia/articoli/157-nuovo-video-sulle-fobie.html
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Il pensiero di natura è bussola
Un po’ di storia

Quando nel 1992 mi avvicinavo a La Bussola1 accarezzavo l’ipotesi che potesse diventare uno strumento che ci permettesse di penetrare in quell’insulso mondo psicopatologico delle competenze della psicologia universitaria e sociale che si era venuto a costituire in città dopo la legge Ossicini del ’89.
M’illudevo che, con l’aiuto di alcune figure intraprendenti con le quali lavoravo, si potessero ancora seguire le tracce che conservavo nei ricordi di quasi vent’anni prima, quando la psicologia muoveva i primi passi a Torino, e Musatti da Ivrea aveva lasciato un’impronta che Boringhieri concretizzava, dove la Micropsicoanalisi e la SPI quasi si bilanciavano nel dire del prof. Peluffo, mentre il prof. Francioni invitava Lacan al Circolo Culturale torinese2.
Cercavo di fare arrivare la bussola a chicchessia, ma non era nemmeno stato sufficiente portare Contri a Collegno, invitandolo a parlare della sanità dell’inconscio, perché non era venuta anima viva a prestarci attenzione e nemmeno durante tutto un intero anno di seminario3.

La prima edizione del pensiero di natura4 risale a due anni dopo, dove ci trovavamo già di fronte, fin dalla prima pagina, alla formula che il bene non si può fare, ma si può solamente operare per riceverlo: un ribaltamento!
Ed il capovolgimento continuava: in poche pagine iniziali c’erano tali e tanti stravolgimenti che diventava e diventa impossibile riassumerli nella foga dell’accoglienza, nel timore che scappi qualcosa: tale che dopo 23 anni ci diventa lampante che è proprio il pensiero di natura che fa da bussola a ciascuno, che il soggetto se ne accorga o meno, un po’ come la non consapevolezza della gravità la ritroviamo nel camminare, che ne siamo o meno consapevoli. Certo la bussola può essere più o meno rovinata!
Pian piano l’idea di cambiamento radicale veniva meno ed iniziava un lavoro certosino nel valutare gli errori commessi alla luce del talento negativo. Se questa questione ha una sua lampante evidenza giornaliera nella seduta psicoanalitica giorno dopo giorno, al Laboratorio, nel sociale sembra non assumere lo stesso peso, sta su piani diversi, più complessi. La pratica dell’imporre il pensiero a seconda della posizione occupata nel collettivo è una questione difficilissima da rilevare e da cogliere nelle attività sociali. L’uomo vecchio5 non muore mai, resiste senza opposizione: c’è del mortifero a cui nulla possono i criteri morali tradizionali, religiosi o laici, né quelli politico-istituzionali moderni: il fatto è che questo mondo non è moderno!
Abbiamo un’esperienza ultra trentennale al Laboratorio, potrei anche dire di fallimenti perché il lavoro è partito senza bussola, e quando ha trovato il significante bussola non ne conosceva ancora il significato, non aveva ancora chiaro come individuare il nord.
Individuato vagamente il pensiero di natura, si è poi trattato di capire come assimilarlo: sono occorsi anni di lavoro di correzione...

http://www.psicologo-gramaglia-torino.net/laboratorio/news/253-il-pensiero-di-natura-e-bussola.html
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Nuovo video sui disturbi alimentari
L'origine è sempre la stessa: è sempre nella storia del soggetto che ritroviamo i disturbi alimentari.
Le anoressie e le bulimie sono trattabili ma bisogna vedere caso per caso.
E' molto probabile che intervengano delle sintomatologie, magari somatiche, quindi c'è un aspetto che va a diventare una malattia di tipo aggredibile dal punto di vista chirurgico.

http://www.psicologo-gramaglia-torino.net/giancarlo_gramaglia/articoli/156-nuovo-video-sui-disturbi-alimentari.html
Nuovo video sui disturbi alimentari
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