Profile cover photo
Profile photo
Castello Malaspina Varzi
1 follower -
Dopo accurato restauro trentennale, Il Castello offre oggi un perfetto mix tra storia e modernità.
Dopo accurato restauro trentennale, Il Castello offre oggi un perfetto mix tra storia e modernità.

1 follower
About
Posts

Post has attachment
L’Arte delle Mani torna al Castello Malaspina di Varzi
Il 16 e 17 dicembre, la 3^ edizione della mostra mercato di artigianato artistico

“Tra Storia, Sapori e Tradizione…” è lo slogan del Castello Malaspina di Varzi, nonché fil rouge che lega tra loro gli eventi proposti dalla sua apertura al pubblico dopo il trentennale restauro.
Il primo appuntamento ufficiale fu, nel dicembre 2015, l’Arte delle Mani, mostra mercato di artigianato artistico che ormai è diventata un appuntamento ricorrente.

Il 16 e 17 dicembre, il Castello ospiterà la terza edizione di questa manifestazione che, nella giornata di domenica, andrà ad affiancare i Mercatini di Natale promossi dalla Nuova Pro Loco allestiti per le vie e i portici del centro storico: non una coincidenza, ma la volontà di creare un evento nell’evento, con espositori e un target differenti, per rafforzarsi vicendevolmente e attrarre ancora più pubblico nel borgo medievale.

Sin dall’inizio, l’obiettivo del Castello è stato chiaro: porsi come polo culturale e turistico che potesse fungere da volano allo sviluppo territoriale della Valle Staffora e di tutto l’Oltrepò. Per questo motivo sono stati organizzati concerti e spettacoli, mostre d’arte e presentazioni di libri, occasioni di degustazione enogastronomica, corsi e conferenze… Ogni evento con il chiaro intento di far conoscere e valorizzare le eccellenze della nostra zona. E, tra queste, c’è anche la creatività di operatori dell’ingegno provenienti dalle “Quattro Province”, persone che danno vita a quello che non è un semplice mercatino di Natale, in cui poter trovare addobbi, cesti e decorazioni, ma una vera e propria esposizione di pezzi unici, ideati con fantasia, creati a mano a curati in ogni dettaglio e fase della loro realizzazione. Ognuno con una sua storia da raccontare.

Borse e manufatti tessili, ceramiche artistiche e bijoux ricercati, creazioni in carta, lavorazioni in legno e complementi d’arredo realizzati con materiale di recupero: sono vari gli ambiti in cui spaziano le opere di questo piccolo e selezionato mercatino, che darà spazio anche ai produttori locali e alle loro specialità, tra cui miele e conserve e curiosi prodotti derivati dalla lavorazione di lavanda e zafferano coltivati sulle nostre colline, come l’olio essenziale ricavato dalla prima, dalle innumerevoli proprietà benefiche, e l’esclusivo panettone preparato artigianalmente con la polvere dei preziosi pistilli.

«Per gli artisti e i produttori presenti, così come per la mia famiglia – commenta il proprietario del Castello Enrico Odetti – il tratto distintivo, e comune denominatore, è la passione con cui si porta avanti il proprio lavoro. L’edizione di quest’anno, da un lato vuole consolidare la collaborazione con artisti artigiani e produttori che hanno già partecipato alle edizioni precedenti e credono nel valore dell’unione di piccole forze come motore per la promozione locale, dall’altro conferma la nostra - mia e degli espositori che continuano a crederci - volontà di fare di questo evento una nuova tradizione locale».

Nello stesso fine settimana, il Castello - addobbato per le festività natalizie - offrirà possibilità di visite guidate all’ala privata e ospiterà eventi collaterali che declineranno l’arte in varie espressioni.
Dal 2 dicembre, sarà aperta l’esposizione Emozioni in Armonia, delle artiste Giulia Abatangelo, Maurizia Assanelli e Marita Dusio del Circolo di pittura vogherese; mentre la serata di sabato 16 dicembre, all’insegna dell’ormai consolidato connubio cibo-cultura, sarà dedicata a una Sinfonia Gastronomica: tra una portata e l’altra della cena imbandita per l’occasione, il tenore Giorgio Trucco, Andrea Albertini al pianoforte e Livia Hagiu al violino si esibiranno in brani musicali di grandi compositori, spaziando da Donizetti a Ernesto De Curtis, da Rossini a Francesco Paolo Tosti.

Dove: Castello Malaspina, Piazza Umberto I – via Carlo Odetti 2 - Varzi
Quando: 16 e 17 dicembre 2017, sabato dalle 14.00 alle 19.00, domenica dalle 10.00 alle 19.00.
Ingresso: libero.
Informazioni: e-mail: info@castellodivarzi.com, tel. 346 9588786.
Photo
Add a comment...

Post has attachment
Arriva la FAImarathon a Varzi

Domenica 15 ottobre 2017, Giornata FAI d'Autunno, il Castello Malaspina di Varzi riapre i suoi cancelli al +FAI - Fondo Ambiente Italiano.

Il Castello Malaspina di Varzi riapre i suoi cancelli al FAI . Dopo aver partecipato lo scorso anno alla famosa iniziativa Giornate di Primavera del Fondo per l’Ambiente Italiano, il maniero malaspiniano aderisce a FAImarathon, Giornata FAI d'Autunno, in programma per domenica 15 ottobre.

L’Italia è uno scrigno di preziosi tesori, la cui bellezza costituisce il patrimonio più prezioso del Paese. “Un patrimonio che è importante conoscere, amare e proteggere”: questa la convinzione che anima da oltre 40 anni l’operato del FAI e la campagna di sensibilizzazione Ricordiamoci di salvare l'Italia, all’interno della quale i Gruppi Giovani del Fondo si stanno organizzando per FAImarathon, Giornata FAI d'Autunno, che coinvolgerà 185 città italiane.

600 i luoghi aperti, inseriti in 170 itinerari tematici proposti dai volontari - 3500 quelli operativi per la 6^ edizione della manifestazione - con l'obiettivo di raccontare un volto inedito e spesso sconosciuto di queste città, offrendo al pubblico un’occasione per guardare a loro e al paesaggio circostante con occhi diversi.

In provincia di Pavia saranno sei i luoghi aperti e tra questi ci sarà anche il Castello Malaspina di Varzi, maniero originario del XIII, come l’annessa Torre Malaspina che, per l’occasione sarà straordinariamente aperta al pubblico.

«La nostra delegazione – commenta Carlo Bassani, Capo Delegazione e fondatore della Delegazione Oltrepò Pavese – è attiva da 5 anni e in questo lustro abbiamo visto crescere, non nascondo con una certa soddisfazione, il pubblico partecipante alle nostre iniziative. Protagonista della scorsa Giornata d’Autunno è stato l’abitato di Rivanazzano Terme, quest’anno ci dedicheremo a Varzi. I nostri Apprendisti Ciceroni®, sostenuti dal Gruppo Giovani coordinato da Elena Mariani, guideranno i partecipanti all’interno dei vari luoghi proposti in un itinerario che, sotto forma di mappa, verrà consegnato loro. Saranno aperti e visitabili la Chiesa dei Cappuccini, l’Oratorio dei Bianchi e quello dei Rossi, la Parrocchiale di San Germano, qualche cantina destinata alla stagionatura del tradizionale Salame di Varzi DOP e il Castello Malaspina con la sua Torre… Luoghi ricchi di fascino che verranno illustrati con passione ai visitatori che aspettiamo numerosi».

«A differenza del Castello, che appartenente alla mia famiglia, diretta discendente dei Malaspina – conclude il Conte Enrico Odetti di Marcorengo - la torre, adiacente al corpo di fabbrica principale, è di proprietà comunale e attualmente in fase di restauro. Intento dell’Amministrazione locale è di riaprirla al pubblico, non solo per le visite guidate ma anche per la celebrazione di matrimoni con rito civile. Il Castello, invece, sposando la filosofia del FAI, che vuole donare eternità ai propri beni rendendoli fruibili, è sempre aperto in concomitanza ai vari eventi che ospitiamo o su richiesta. Aprirlo alle visite in questa occasione è un piacere e un onore, perché ci permette di sostenere una causa da sempre sposata da tutta la mia famiglia: custodire la storia e tutelare quello che abbiamo di bello in Italia».

Saranno aperti gli spazi pubblici e le 15 sale dell’ala privata del Castello e, nonostante i lavori in corso, sarà comunque possibile accedere, in sicurezza, fino al primo piano della torre: quanto basta per ammirare l’imponenza delle mura, mentre le giovani guide narreranno le oscure vicende che l’hanno portata ad essere ribattezzata Torre delle Streghe.

Dalle 12.30, la possibilità di pranzare al Castello aperto con la sua proposta di degustazione di piatti tipici del territorio, tra cui la Merenda Varzese, preparata per il pomeriggio.

Dove: Chiesa dei Cappuccini, Oratorio dei Bianchi e dei Rossi, Chiesa di San Germano, cantine del centro storico, Torre e Castello Malaspina
Pranzo e Merenda Varzese al Castello Malaspina, Piazza Umberto I - Parcheggio in via Carlo Odetti
Quando: domenica 15 ottobre 2017, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.00
Partecipazione: contributo libero. L'intero ricavato della giornata sarà impiegato a sostegno delle attività statutarie della Fondazione. L’iscrizione al FAI sarà scontata a 29,00 euro anziché 39,00.
Per informazioni: bassanicarlo@libero.it e info@castellodivarzi.com


Photo
Add a comment...

Post has attachment
Si avvicina l’ormai tradizionale appuntamento con Salami d’Autore, evento nato in seno a Pegaso - Confraternita varzese Accademici del Salame che, proprio in Varzi, torna, domenica 3 settembre, a celebrare la sua 17^ edizione.

La Confraternita Pegaso è un’associazione finalizzata alla promozione del Salame di Varzi D.O.P. prodotto non solo nel borgo medievale ma in tutti e 15 i Comuni citati nel disciplinare di produzione (Bagnaria, Brallo di Pregola, Cecima, Fortunago, Godiasco, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita Staffora, Val di Nizza, Valverde, Varzi e Zavattarello) e alla salvaguardia delle antiche modalità di produzione e conservazione.

«L’idea iniziale era semplicemente quella di ritrovarsi a degustare insieme prodotti di salumeria locale - spiega Giorgio Perdoni, fondatore e presidente della Confraternita Pegaso – poi, convinti che il Salame di Varzi DOP sia una risorsa per tutto il territorio, non solo oltrepadano, ma provinciale, ci siamo prefissati come scopo della manifestazione quello di divulgare fra i consumatori la conoscenza di questa eccellenza. Negli anni, perseguendo come Accedemici del Salame l’obiettivo di valorizzazione e promozione di questo prodotto, è nata l’esigenza di radunare associazioni enogastronomiche italiane e straniere cui presentare i prodotti locali, di invitare i produttori - prima della zona, poi allargando sempre più i confini - e premiare chi, nella filiera produttiva si è distinto per qualità, esperienza e passione».

«Per me, che giro le fiere (dalle sagre di paese alle manifestazioni europee) “armato” di Salami di Varzi per raccontare e promuovere il territorio - aggiunge il padrone di casa Enrico Odetti - ospitare al Castello una manifestazione dedicata al prodotto che ha reso il nostro borgo famoso oltre i confini provinciali è un piacere e un onore. Felice anche di vederlo “a confronto” con altre eccellenze del nostro Bel (e Buon!) Paese, perché si parla sempre di “Made in Italy” e non dimentichiamoci che questo è l’unico brand riconosciuto ovunque come sinonimo di qualità e veicolo di promozione turistica».

Più che un vero e proprio concorso fra bontà, Salami d’Autore è un invito alla degustazione, un pomeriggio gastronomico, quest’anno ospitato al Castello Malaspina, in cui esperti, gourmand e semplici appassionati valuteranno insieme – anche se divisi in una giuria “tecnica” e in una giuria popolare – sette dei migliori salami italiani.

Solo due parole sui veri protagonisti, poiché la presentazione sarà poi fatta in loco dagli esperti:

Soppressata di Ricigliano - Prelibato insaccato (in budello naturale) di carne suina, precisamente prosciutto magro e lombo tritati e impastati con una piccola percentuale di lardo di pancetta, prodotto in provincia di Salerno, nei comuni di Ricigliano e San Gregorio Magno

Ventricina di Vasto - Costoso salume prodotto in quella porzione di territorio abruzzese, vicina al Molise, che si incunea tra le colline alle spalle di Vasto. È costituito da sola carne suina di tagli nobili, con una percentuale di magro dell'80% per cento, insaccata nella vescica del maiale. È Presidio Slow Food.

Salame Felino IGP - Antico prodotto costituito da frazioni muscolari e adipose selezionate, che ha un forte legame con le colline dell’omonima località parmense: qui si sviluppò una tecnologia che permise la produzione del salame con una quantità limitata di sale, di ottima qualità e prodotto nella vicina Salsomaggiore, mentre la localizzazione, allo sbocco della Val Baganza, rendeva Felino idonea alla produzione di eccellenti insaccati, grazie alle sue caratteristiche di temperatura, umidità e circolazione dell’aria.

Salame Nostrano Cremasco IGP - Prodotto emiliano fatto con carni suine magre, tra cui il lombo (carne pregiata che altri territori utilizzano per prosciutti e culatelli), e una parte di carne grassa, in proporzione variabile dal 25 al 35%, cui viene aggiunta una punta di aglio.

Salame Mantovano - In attesa di marchio IGP, è un salume tipico della provincia di Mantova, confezionato esclusivamente con carne suina macinata a grana grossa e condita con sale, pepe e aglio e poi insaccata in diversi tipi di budello naturale

Sopressa Veneta - Con una sola “p” a distinguerla dalle “colleghe” tipiche del Sud Italia, è il salume tipico della regione, considerato “della festa” poiché ottenuto dalla lavorazione delle parti nobili del maiale - quali coppa, coscia, spalla, pancetta, lombo - macinate a grana media e impastate con sale, pepe ed altri aromi

Salame di Varzi DOP - Almeno dalle nostre parti, non dovrebbe aver bisogno di presentazioni. Viene preparato con tutte le parti del maiale, anche quelle "nobili", miscelate in un perfetto equilibrio di parti magre e grasse, sale e spezie che caratterizzano il “salame dolce” della Valle Staffora. La sua zona di produzione è, infatti, l’Alto Oltrepò Pavese ed è caratterizzata da particolari condizioni climatiche ed ambientali che ne influenzano la stagionatura.

La giornata si aprirà alle 10.30 la prima delle visite guidate all’ala privata del Castello (successive alle ore 11.30 e 19.00) e alle 12.30 sarà servito un pranzo tutto con menu tutto dedicato a “Sua Maestà il Salame di Varzi”.

La manifestazione entrerà nel vivo alle 15.30, con l’inizio delle degustazioni, in ordine rigorosamente segreto. A tutti i presenti in sala sarà servito un assaggio dei salami che partecipano alla degustazione e verrà distribuita una scheda di valutazione. Dopo la lettura delle schede, verso le 16.30, si terrà la premiazione dei primi 3 definiti “Salami d’Autore 2017” e, a seguire (17.00 circa), il dibattito sui salami presentati e sulle loro peculiarità in compagnia di esperti salumieri, gastronomi, nutrizionisti, giornalisti, chef e sommelier. In chiusura, sarà servita un’apericena preparata dalla cucina del Castello che, come sempre, prediligerà i prodotti del territorio: salumi (non mancherà il Salame di Varzi!), formaggi, frutta e bevande.

Quando: domenica 3 settembre 2017, dalle 15.30.
Visite guidate ore 10.30, 11.30 e 19.00, pranzo ore 12.30.
Partecipazione: la manifestazione è aperta a tutti con un contributo di 15,00 € apericena inclusa.
Visite guidate e pranzo su prenotazione.
Prenotazioni: Pegaso per Salami d’Autore 2017: cell. 335 6314001, e-mail: info@salamedivarzi.it (fino ad esaurimento posti).
Castello Malaspina per pranzo Sua Maestà il Salame di Varzi: info@castellodivarzi.com, tel. 346 9588786
Photo
Add a comment...

Post has attachment
A “rinfrescare” le calde serate agostane arrivano a Varzi le "Arie d’Opera al Castello".
Aperto ad eventi di vario genere, che spaziano dal culturale all’enogastronomico, il Castello Malaspina di Varzi, dopo aver ospitato in luglio una tappa del Festival Ultrapadum, propone un’altra serata che affiancherà alcune arie tratte dalle più famose opere italiane a canzoni cinesi.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Giuseppe Verdi di Mesero (MI) con la collaborazione della South-Central University For Nationalities di Wuhan (Cina), nasce dall’idea di creare una sorta di gemellaggio culturale tra Italia e Cina, e il particolare connubio del programma musicale, la cui direzione artistica è a cura di Nan Zheng Bonfanti, lo si deve ai protagonisti del concerto: la soprano cinese Liu Hui che, interessata ad approfondire lo stile e la vocalità italiana, debutterà nel nostro Paese proprio in questa occasione, il baritono Mauro Bonfanti, il tenore vogherese Giorgio Trucco e il basso Habib Fadel. Ad accompagnarli al pianoforte, nel Salone Faustino Odetti, sarà il M° Roberto Moretti.

La scaletta della serata, ad ingresso libero, offrirà dunque a melomani o semplici appassionati di musica, l’occasione di scoprire canzoni cinesi, che giungeranno nuove all'orecchio del nostro pubblico, e riascoltare brani familiari tratti dai repertori dei più noti compositori italiani, quali Rossini, Puccini, Donizzetti, Bellini e Verdi, passando per i russi Rachmaninov e Tchaikovskiy, senza dimenticare un “assaggio” di Mozart:
“Coh” di Sergei Rachmaninov - Liu Hui soprano
“Cavatina di Figaro” da “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini - Mauro Bonfanti baritono
“Una furtiva lagrima” da “Elisir d'amore” di Donizetti - Giorgio Trucco tenore
“Quando men vo” da “La Boheme” di Puccini - Liu Hui soprano
“Vi ravviso, o luoghi ameni” da “La Sonnambula” di Bellini - Habib Fadel basso
“Ricordo di Primavera” (canzone cinese) di Huangzi - Liu Hui soprano
“Nostalgia del luogo natio” (canzone cinese) di Liusong - Liu Hui soprano
“E lucean le stelle” da “Tosca” di Puccini - Giorgio Trucco tenore
“Kuma's aria” da “La Maga” di Tchaikovskiy - Liu Hui soprano
“Venti scudi” da “Elisir d'amore” di Donizetti - Giorgio Trucco Mauro Bonfanti
“Vissi d'arte” da “Tosca” di Puccini - Liu Hui soprano
“Cortigiani, vil razza dannata” da “Rigoletto” di Verdi - Mauro Bonfanti baritono
“Tu che di gel sei cinta” da “Turandot” di Puccini - Liu Hui soprano
“La ci darem la mano” da “Don Giovanni” di Mozart - Liu Hui Mauro Bonfanti
“O soave fanciulla” da “La Boheme” di Puccini - Liu Hui Giorgio Trucco
“La Vergine degli Angeli” da “La Forza del Destino” di Verdi - Tutti
“Variazioni di Mayra” di Hu Tingjiang - Liu Hui soprano

Prima del concerto, il pubblico potrà degustare un’apericena preparata dalla cucina del Castello che, nella giornata, sarà aperto anche alle visite guidate all'ala privata alle 17.00 e alle 18.00 (iniziative su prenotazione, a pagamento - al 346 9588786).
Photo
Add a comment...

Post has attachment
Artigianato, prodotti tipici, musica e allegria per il "Mercatino sotto le stelle di Varzi" della Nuova Pro Loco di Varzi, in occasione del quale, il Castello proporrà visite guidate (alle 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00) e una Degustazione sotto le stelle (alle 20.00):
Piccolo assaggio con Tartara di Montagnina olio e limone con julienne di Ricotta stagionata del Brallo; Tradizionale Torta di Riso varzese; Cubetti di Pomodorini con bocconcini di Bufalina fresca al basilico e timo; Salame di Varzi con bruschettine al formaggio stemperato; Culatello e prosciutto crudo nostrano con meloncino e focaccia al rosmarino; Rollato di uova e formaggio alle zucchine
Torta di sfoglia e farinelli; Piattino di carne salata di Roana autoctona con rughetta e scaglie di formaggio; Piccola pasticceria e 1 calice di vino ed acqua (20 euro a persona - su prenotazione al 346 9588786 o a info@castellodivarzi.com).
Photo
Add a comment...

Post has attachment
22 luglio '17 - Shakespeare… di una notte di mezza estate
Uno spettacolo comico che condensa tutta l’opera del Bardo

Sabato 22 luglio, la compagnia +Ronzinante Teatro porta a Varzi il pluripremiato spettacolo "Un, due, tre... Shakespeare", rivisitazione comica di tutte le opere del più importante scrittore, poeta e drammaturgo inglese che, garantiscono gli attori, forti di oltre cento messe in scena, sarà da “Schiantarsi dalle risate”.

Sette liceali uniti dalla passione per il teatro unisco le forze per dar vita a una realtà che possa promuovere nuove attività culturali all'interno del loro territorio (la provincia di Lecco)... Nel 2001, strizzando l’occhio al Don Chisciotte della Mancia di Cervantes - primo spettacolo messo in scena -, nasce così l’associazione culturale (oggi APS) Ronzinante, che vede Lorenzo Corengia nelle vesti di presidente, ma anche di autore e attore dell’omonima compagnia di teatro amatoriale.

«Abbiamo sempre avuto una spiccata predilezione per la commedia dell’arte - spiega Lorenzo Corengia –, stravolgendo i canoni classici del teatro per abituare il pubblico a qualcosa di diverso. Abbiamo allestito “Truffaldino servitor di due padroni" di Goldoni, replicato anche in Francia, Spagna e Austria "Aspettando Godot" di Beckett (n.d.r.: come il precedente vincitore di diversi premi), “To be or not to Bibbia”, che propone il testo sacro più letto al mondo in modo decisamente insolito e divertente, e “Cyrano de Bergerac… in salsa comica”, farsa del capolavoro di Rostand… Ma offriamo anche spettacoli legati al sociale, che affrontano argomenti come la pena di morte, l’eutanasia e la strage di Beslan: la necessità è di fare qualcosa che ci piaccia veramente».

Ma veniamo a Un, due, tre... Shakespeare. Diretto da Giuliano Gariboldi, la pièce, che vede protagonisti Lorenzo Corengia, Antonio Takhim e Emiliano Zatelli, è una parodia di tutte le opere del “Bardo dell’Avon” messe in scena, in forma ironica (e ridotta), in un’ora e tre quarti di spettacolo.
La sfida è quella di “ridurre per alleggerire”, così, un condensato di Romeo e Giulietta, Tito Andronico, Otello, Giulio Cesare, Antonio e Cleopatra e Macbeth sarà il cuore del primo atto, che terminerà con una breve carrellata delle commedie shakespeariane mixate in un comico racconto convulso, mentre il secondo atto sarà interamente dedicato all’Amleto.

Lo spettacolo - il più originale ed esilarante omaggio a Shakespeare che possiate immaginare con ben 23 riconoscimenti all’attivo - è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Varzi e patrocinato da Associazione Varzi Viva e Castello Malaspina di Varzi, accomunati a quei sette ragazzi di cui sopra dal desiderio di valorizzare i territori di provincia.

L’appuntamento teatrale della serata diventa, infatti, l’occasione per far conoscere il borgo medievale di Varzi e il suo antico maniero a una delegazione di rappresentanti delle aziende che impiegano i protagonisti dello spettacolo. Nel pomeriggio, alcuni volontari di Varzi Viva accompagneranno i delegati a scoprire i vicoli del paese che costeggiano le caratteristiche case colorate e i suggestivi portici; seguiranno la visita guidata al Castello Malaspina, aperto al pubblico dalla mattina (visite guidate su prenotazione), e una merenda varzese in una tipica bottega del centro.

Riconoscimenti ottenuti da "Un, due, tre... Shakespeare"

2017 - Premio S. Domingo – Milano: Miglior Spettacolo
2016 - Festival Il Siparietto di Valgreghentino: Miglior Spettacolo
2015 - Premio teatrale Città d'Orbassano - III Edizione: Miglior Spettacolo (giuria giovani)
2014 - Concorso teatrale San Giorgio in Scena (MN): Miglior attore protagonista e Miglior Regia - Lorenzo Corengia, Emiliano Zatelli
2013 - XVIII Premio Città di San Miniato: Miglior attore non protagonista - ex aequo Premio gradimento pubblico Premio speciale della giuria
2013 - Festival Nazionale "la torre che ride" - Porto Recanati (MC): Miglior Spettacolo Miglior Regia
2013 - Concorso nazionale Vetrina teatro di Castelfranco di sotto (PI): Miglior spettacolo - 2 premio Miglior attore protagonista - Lorenzo Corengia
2012 - Concorso nazionale Cittadini Illustri - Bovolone (VR): Miglior Spettacolo - 3° classificato
2011 - Palcoscenico sotto le stelle - Compagnia drammatica Concorezzo: Miglior Spettacolo
2011 - Festival Nazionale Teatro XS - Compagnia dell'eclissi di Salerno: Miglior Spettacolo Giuria Studenti
2010 - Premio La Fabbrica delle idee - Ronco Briantino (MB): Maggior gradimento del pubblico
2010 - Festival Zona Palco - Compagnia la lampada Milano: Maggior gradimento del pubblico, Miglior Attore Protagonista - Lorenzo Corengia
2010 - Festival il Mascherone - UILT Bolzano: Premio Speciale della critica
2009 - Rassegna UILT Lombardia: Premio Speciale della critica
2008 - Rassegna Città di Vimodrone - Compagnia Gli Anonimi: Miglior Regia - Lorenzo Corengia e Emiliano Zatelli, Maggior gradimento del pubblico
2008 - Rassegna “Un Palcoscenico sul Lago” - Comune di Cadrezzate (VA): Maggior gradimento del pubblico
2008 - Premio “Bombetta d'oro” - Banda degli Onesti di Altamura (BA): Miglior Spettacolo Miglior Attore Protagonista - Emiliano Zatelli

Dove: Piazzetta Aldo Moro - Varzi
Quando: sabato 22 luglio 2017, inizio spettacolo ore 21.15
Partecipazione: spettacolo - ingresso a offerta libera;
visita guidata al Castello - 7,00 euro (su prenotazione: e-mail: info@castellodivarzi.com, tel. 346 9588786)
Photo
Add a comment...
Wait while more posts are being loaded