Profile cover photo
Profile photo
English Centre Locri
803 followers -
L Inglese è Per Tutti
L Inglese è Per Tutti

803 followers
About
Communities and Collections
View all
Posts

Post has attachment
Gli agenti di polizia del “Metropolitan Police Service” in servizio a Londra vengono comunemente (ma con simpatia) chiamati “bobbies”. Questo affettuoso soprannome proviene dal fondatore del corpo di polizia, Sir Robert Peel, ministro del regno sotto Queen Victoria. Vestono una divisa piuttosto particolare, ma di veramente caratteristico c’è che non portano alcuna arma, a differenza della maggior parte dei corpi di polizia degli altri stati europei e mondiali. Precedentemente, per tenere l’ordine pubblico, venne utilizzato l’esercito, armato di tutto punto, con gravi e pericolose responsabilità. Ovviamente, per obiettivi sensibili, in caso di sommossa, od in occasioni particolari, gli agenti vengono adeguatamente forniti di armi, per l’uso delle quali sono addestrati.
Photo
Add a comment...

Post has attachment
"Il cuore dello stupido è nella sua bocca, ma la bocca del saggio è nel suo cuore"
(B. Franklin)
Photo
Add a comment...

Post has attachment
Torniamo indietro negli anni oggi – anzi nei secoli: parliamo dell’Inghilterra del IX secolo!
Siamo in un periodo in cui l’isola era suddivisa in più regni, ma quello più forte, col sovrano più potente e che seppe opporsi alle incursioni dei vichinghi, fu il Wessex – col suo sovrano re Alfredo. Egli visse dall’849 al 899 – ed era un guerriero altamente addestrato, con doti di studioso che on avevano pari nelle isole britanniche. Alfredo amava tanto la poesia, e si narra che sua madre aveva promesso ai cinque figli che avrebbe regalato un libro di poesia anglosassone al primo che ne avrebbe imparato il testo a memoria. Alfredo non sapeva ancora leggere, così trovò un maestro che gli ripetesse ogni riga del libro: finchè non lo ebbe memorizzato tutto. Vinse il premio e provò così alla sua famiglia che, quando voleva qualcosa, era disposto a tutto pur di ottenerle.
Comunque, andando avanti, crescendo, risultò essere un uomo di rande cultura, che sapeva parlare e leggere il latino – e che fondò la prima scuola per la nobiltà. Tra l’altro fu il primo re delle isole britanniche a stabilire per iscritto un insieme di diritti legali per la sua gente.
Ciò non tolse che, anche in battaglia, era valido e prode, essendo stato allevato, da piccolo, con specifici insegnamenti del cavalcare e cacciare, anche con i falchi. Ma la cosa più importante di difendersi con lo scudo e uccidere con la spada. Questi ultimi insegnamenti risultarono fondamentali allorquando un esercito vichingo sbarcò nei regni anglosassoni dell’Anglia orientale, nell’865. Alfredo si dedicò strenuamente alla difesa del territorio – dopo i fallimenti dei sovrani degli altri regni. Egli fu un vero guerrieri e stratega, rendendosi conto dei punti di debolezza del suo esercito.
Ebbe gran successo anche come re, e questo successo lo portò a diventare governatore di fatto della Mercia oltre che di molte altre terre inglesi. E malgrado i suoi pregi di guerriero, non è da trascurare il fatto che si battè per la pace coi Vichinghi anziché combatterli, siglando un trattato con loro, attraverso il quale concedeva il controllo sull’Anglia orientale, a condizione che i diritti degli anglosassoni venissero rispettati, e che i Vichinghi cessassero di catturare schiavi.
Chiusura con un dettaglio veramente particolare: la maggior parte degli storici sostiene che Alfredo soffrisse del morbo di Crohn, il che spiegherebbe la sua corporatura sottile e i continui suoi problemi di salute.
Anche oggi siamo scesi nei particolari con “Fatti della Corona”: quelle minuzie, storiche, che spesso, i libri, non riportano. Le trovate qui da noi ogni mercoledì pomeriggio.
Photo
Add a comment...

Post has attachment
"L'amore costituiva la chiave per la comprensione di tutti i misteri"
(P. Coelho)
Photo
Add a comment...

Post has attachment
E’ qui, in questa rubrica, che vogliamo smitizzare qualcosa che è diventata solo una diceria, ma non ha assolutamente alcuna valenza scientifica. Anzi. Abbiamo, il piacere di informarvi che l’apprendimento di una nuova lingua non ha età, e poiché il cervello di chi impara un’altra lingua è più sviluppato, si consiglia questa attività anche agli anziani. Ci crediate o no, ma è quanto è emerso da uno studio condotto dal centro di neurolinguistica dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Premettendo che ci torneremo martedì prossimo unendo anche le nostre esperienze, confermiamo che per gli anziani risulta un buon esercizio imparare una lingua straniera: assolutamente si!
Photo
Add a comment...

Post has attachment
"Che cos'è un momento?
Un momento non è nulla di più che un essere che nasce costantemente"
(D. Katagiri)
Photo
Add a comment...

Post has attachment
Un altro video che riguarda l'esperienza di Loughborough 2017. Qui siamo a Londra, ad un particolare cambio della guardia: quello di Whitehall.
Godetevelo tutto: http://ow.ly/rr1y30jvrbC
Add a comment...

Post has attachment
"Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia"
(M. Twain)
Photo
Add a comment...

Post has attachment
Buongiorno a chi accompagna il risveglio con il sorriso e prova a dipingere la giornata di mille colori.
Photo
Add a comment...

Post has attachment
Un vecchio proverbio inglese recita "Set a thief to catch a thief" - che significa "Metti un ladro per prendere un ladro". E' vecchio a sufficienza, se pensiamo che, pare, possa aver origini nella classicità greca - ma comunque è di una modernità straordinaria.
I criminologi stanno asserendo, di recente, che per scoprire un delinquente, bisogna essere un pò...delinquenti! Forse è vero.
Veritiero è dunque anche il proverbio superbamente in uso nella lingua inglese.
Photo
Add a comment...
Wait while more posts are being loaded