Profile cover photo
Profile photo
SILVANA DE MARI
14 followers
14 followers
About
Posts

Post has attachment
Come si scrive un racconto Fantasy
Corso semi serio di scrittura creativa.

Per cominciare a scrivere un racconto, la prima cosa da stabilire è il genere.

Il genere Fantasy non è uno dei più stimati. Detto in parole molto povere è considerato un genere per ragazzini e/o semideficienti. E invece la narrativa fantastica crea un mondo immaginario dentro la quale possiamo riuscire a guardare in faccia i fantasmi della realtà e della storia, senza che l’angoscia ci travolga. La capacità di raccontare storie si è creata nell’umanità per permettere alle nostre menti l’avventura di realtà alternative. La gente si separava dal proprio poco e contato pane e cipolla per ascoltare la storia di Troia o quella di re Artù, perché così dimenticava la propria durissima realtà, ma una parte di quella stessa realtà doveva essere nascosta nella storia ascoltata, perché altrimenti nessuna corda del loro cuore avrebbe risuonato e allora il pane e cipolla se lo sarebbero tenuto. Protette dall’ambientazione fantastica e dal lieto fine, le tragedie più indicibili sono state nascoste nelle fiabe. Durante la guerra dei trent’anni la carestia in Germania fu tale che non è pensabile che la popolazione civile abbia potuto sopravvivere se non mangiando cadaveri, e dato che, in tutte le carestie, sempre, i bambini muoiono per primi il corpo del bambino è diventato cibo. Questa immane tragedia, negata ovunque essendo il cannibalismo il tabù assoluto, è rimasta incastonata nelle fiabe di Pollicino ed Hansel e Gretel. Pelle d’Asino osa parlare dell’abuso sessuale e dell’incesto. Barbablù della psicosi omicida. Nella matrigna di Biancaneve sono nascoste le madri assassine, che esistono anche loro.

Il Signore degli Anelli contiene la paura che il mondo finisca, letteralmente che cada, nella barbarie assoluta per non più risollevarsi, paura che mai come prima è appartenuta e appartiene alla nostra epoca di totalitarismi e che ritorna ossessivamente in tutta la letteratura cartacea e cinematografica fantastica e fantascientifica.

Cliccate sul link e leggete tutto l'articolo ;)

#arduinilrinnegato #silvanademari #book @writing
Add a comment...

Post has attachment
EMILIO SCARSELLI RECENSISCE #SILVANADEMARI

Avete mai letto un libro di Silvana De Mari? Questa è l’occasione giusta perché “Arduin il rinnegato” non è solo uno squisito fantasy, ma l’esempio di come uscire dai soliti stereotipi classici di questo genere e immergersi in una narrativa che miscela fantasia ed una raffinata stesura creando qualcosa di nuovo a livello stilistico; se leggi un libro di Silvana De Mari lo riconosci subito, ha un’impronta speciale che molti autori famosi non possiedono perché l’esposizione è mutevole e mai gravosa. Qui sta la grandezza linguistica: saper descrivere scene dove le battaglie, i combattimenti, la violenza richiedono una tecnica essenziale, decisa, scabra, per poi mutare completamente quando si analizzano i sentimenti più profondi dell’animo umano e allora sorge un modello narrativo che non è più fantasy, si discosta nettamente per originalità e finezza esecutiva perché la De Mari è una di quelle rare scrittrici che passano indifferentemente dal fantasy al romanzo classico con estrema naturalezza (leggetevi “Il gatto dagli occhi d’oro”).
Ciò che affascina in “Anduin il rinnegato” è la sua costruzione. C’è il gioco delle situazioni e l’intrecciarsi delle situazioni; c’è l’animarsi dei personaggi nel loro contesto sociale e psicologico; c’è la messa a punto delle scene che non risultano mai compromesse da “pesantezze” narrative.
Le ultime pagine del romanzo concludono e racchiudono il tema centrale: l’amore; ed è proprio l’amore a plasmare il protagonista durante tutta la sua vita facendogli superare pregiudizi, la sua educazione brutale, il suo mondo razzista al pari di quello degli uomini. L’amore è rappresentato da un’altra figura fondamentale: quella che sarà sua moglie, Giada, principessa guerriera padrona di una forza interiore ammantata di femminilità e grande intelligenza.
E’ di una dolcezza sconcertante anche la morte del protagonista bramata perché intrisa dal desiderio di rivedere la sua sposa in un mondo fatto di luce.
Una morte virile, da orco e da uomo.

#EmilioScarselli. scrittore.
Add a comment...

Post has attachment
Per #Natale regalati una copia autografata di «Arduin il Rinnegato», l'ultimo romanzo fantasy di Silvana De Mari.

Promozione valida fino al 11 dicembre. Affrettati!

#edizioniared #arduinilrinnegato #silvanademari
Edizioni Ares
Edizioni Ares
business.facebook.com
Add a comment...

Post has attachment
Ecco la foto che mi ha inviato Giovanni Ferrari, con delle interessanti spade giapponesi sullo sfondo.

Grazie Giovanni, buona lettura!

#silvanademari #arduinilrinnegato #books #libri
Photo
Add a comment...

Post has attachment
Parliamo di fantasia, di coraggio, di filosofia e di letteratura.
Parliamo di elfi, di orchi, di magia e di uomini.
Parliamo di pace ma anche di armi, perchè Arduin è un guerriero.

Ma soprattutto parliamo delle persone, della loro anima. I nostri libri sono più intelligenti di noi, sono più coraggiosi di noi. Ma a furia di scriverli anche noi diventiamo un po' più coraggiosi.
Io sono debitrice ai miei personaggi, è stato un onore raccontare la loro storia, perchè in qualche maniera, mi hanno lasciato un po' de loro coraggio.

__

Un ringraziamento speciale al regista Peter Pira che ha curato le immmagini e il montaggio

#arduinilrinnegato #silvanademari #book #libri #fantasy
Add a comment...

Post has attachment
Add a comment...

Post has attachment
L'ascia é l'arma prediletta da Arduin e dagli orchi. Se foste il personaggio di un romanzo quale sarebbe la vostra?

#arduinilrinnegato #books
Photo
Add a comment...

Post has attachment
Ogni tanto Amazon regala gioie impreviste!!!
Grazie a qualcuno che li ha acquistati entrambi, il mio libro è insieme a quello di Costanza. Arduin il rinnegato insieme a Si salva chi vuole. E in effetti lo stesso concetto, si salva chi vuole, c’è anche in Arduin. Ho scoperto Costanza Miriano per caso. Mi ero chiesta chi poteva essersi lanciato, anzi lanciata, nella folle impresa di intitolare un libro “Sposati e sii sottomessa”. Non poteva trattarsi che di un campione di pensiero indipendente. Mi ero anche chiesta che cosa poteva averci scritto. Il libro è risultato geniale, uno di quei libri che si leggono fino alla 2 del mattino, un miscuglio di fede in Dio, fede nella vita, fede negli Uomini, nel senso di umanità e ironia che ricorda moltissimo i due cattolicissimi Chesterton e Guareschi. Ho letto tutti i libri di Costanza. Sposati e muori per lei, esilarante e struggente, La compagnia dell’anello, struggente e esilarante. Questo è particolarmente bello. Fede in Dio e umorismo. Ci sono battute folgoranti: va bene partorire con dolore, ma perché la cellulite? C’è anche la descrizione di un’umanità dispersa che nella fede sente la propria anima ricompattarsi,, che nello sguardo di Dio su di sè finalmente ritrova il senso del porpio vivere e del prorpio soffrire. E anche del proprio gioire. Non perdetevelo.
Costanza ed io
Costanza ed io
silvanademari.it
Add a comment...

Post has attachment
Add a comment...

Post has attachment
Add a comment...
Wait while more posts are being loaded