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Jonathan Pochini
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Fare il Web Designer è facile.
Fare il Web Designer "on steroids" è tutta un'altra cosa.

L'intervista al grande +Andrea Saccà si conclude con le parole di Tiziano Terzani:

“Quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c’è speranza. È difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una sfida, ti tiene all’erta.”

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Dalle esperienze degli altri c'è sempre qualcosa da imparare.

Se poi questi "altri" sono persone eccezionali...
allora non ce lo possiamo proprio perdere questo "qualcosa" che c'è da imparare.

Quando poi questo "qualcosa" di 12 di questi "altri" è tutto concentrato in un unico articolo...

Occhio a non fare INDIGESTIONE di tutto questo "qualcosa" che c'è da imparare! ;)

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«Il posto fisso è quella zona di comfort dentro la quale ognuno si costruisce le proprie certezze.»

Come si diventa Assistente Virtuale, Copywriter e Social Media Manager? Come crearsi una professione che permette di organizzarsi autonomamente e di lavorare, grazie a internet, da qualsiasi parte del mondo. Ne parliamo con Irene Di Summa.

Cos’è e come si diventa Consulente SEO/SEA?
Sicuramente una delle professioni più richieste nel web.
E cosa vuol dire progettare un piano di 5 anni per realizzare il proprio sogno, studiando e lavorando anche la sera e la notte. Ne parliamo con Simone Paciarelli.

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Questa è una storia incredibile, una di quelle che ti fanno capire che con la volontà veramente TUTTO È POSSIBILE! Anche lavorare nel web con una grave disabilità come quella di non poter vedere come vediamo tutti noi.

HIGHLIGHTS:

« Tutto è possibile se lo desideriamo. […] Io stessa sono un esempio di forza per i molti che a volte vedono le tante difficoltà nel mondo odierno. Come dar loro torto? Le paure sono sempre mille e il mio supporto spesso consente di ridare fiducia […] »

« In Italia non esistono particolari agevolazioni per le persone con disabilità che vogliono diventare freelance. Se fossi un dipendente di un’azienda invece, questa godrebbe delle agevolazioni previste per l’assunzione di persone nelle categorie protette. »


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A chi cerca un lavoro da fare per diventare freelance/nomade digitale...
A chi cerca una nicchia e ha già capito quanto prezioso è il trovarne una...

E soprattutto...

A chi cerca un'opportunità ma è troppo deluso per pensare che opportunità ne esistano ancora...

Ecco: a queste persone è dedicata questa intervista con Francesco Agostinis.

L'intervista si conclude con un "Smettetela di lamentarvi, che le opportunità ci sono."

NON SBAGLIATEVI ORA: questa potrebbe essere proprio la vostra opportunità, un'opportunità da cogliere tra le righe di questo articolo, l'opportunità di trovare un'ottima ragione per smettere di lamentarsi.


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«Se hai un sogno… hai l’obbligo morale di impegnarti e lottare con le unghie e con i denti per realizzarlo!»
Da SEO il percorso che consiglio per trovare clienti nella stragrande maggioranza dei casi passa per la realizzazione di un sito, per l'identificazione di una nicchia, per una campagna di content marketing...
Certo, ci sono sicuramente altri canali per trovare clienti: PPC, Social, Forum, Marketplace, Web Advertising, Networking e perfino YouTube.
E tra tutti regna l'intramontabile e potentissimo "PASSAPAROLA".
Ma Alessandro Russo mi fa vedere che i clienti possono arrivare anche da canali piuttosto inconsueti come ad esempio Slack, Reddit, Udemy.
Fammi sapere che ne pensi... ⇩
;)

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Sto coltivando questo progetto: diventarefreelance.it
Per promuovere questo progetto ho avuto la bella idea di iniziare a fare una serie di interviste a freelance affermati e freschi di partita iva.
Anche se ho una lista di domanda come traccia, le interviste non seguono uno schema fisso: io e l'intervistato ci permettiamo di sentirci liberi di improvvisare e vedere dove ci porta la nostra conversazione.
Io stesso ho già imparato un sacco di cose da queste interviste (4 pubblicate, 2 pianificate, 8 in lavorazione).
Ho imparato soprattutto che non c'è un unico modo per diventare freelance.
Credere che ci sia un unico modo per fare le cose è probabilmente una deformazione percettiva derivata dalla nostra personale esperienza: "io ho fatto così ERGO si fa così".
Leggere le esperienze degli altri ci fa capire invece che c'è una straripante abbondanza di vie per ottenere lo stesso risultato. Sospetto che questo non valga solo per il diventare freelance ma valga per la VITA.
Se c'è un comune denominatore è solo il FARE, la creatività, la volontà, l'intraprendenza.
Ad ogni modo... cerco altri freelance da intervistare!
Di freelance in ambito IT/digitale ne ho trovati parecchi tra i miei contatti.
Ma mi piacerebbe intervistare anche qualcuno di più "analogico": architetti, artigiani, consulenti, giornalisti, ingegneri, insegnanti, organizzatori, traduttori, video editor...
Se conoscete qualcuno... fateglielo sapere! ;)

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«La gente al di fuori di quelle quattro mura non guardava perché convinta che ci fosse il nulla [...] ma grazie anche a gruppi Facebook come Nomadi Digitali Italiani e [...]»

«Il lavoro da dipendente ha rallentato moltissimo la mia formazione. Questo primo anno da freelance, invece, mi ha permesso di crescere e rilanciarmi nella giusta direzione.»

La quarta intervista della serie Diventare Freelance...
a Dora Ruggiero, una programmatrice per il web che mastica Wordpress e Laravel!
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