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PPUG - Piste Pattinabili Users Group
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Movimento di promozione di pattinate amatoriali per persone di ogni età e capacità, con organizzazione e promozione di raduni interregionali
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I dettagli del PPUG RollerDay a Modena presso il Parco Novi Sad! Una vera e propria festa a tutto tondo sui roller! Partecipate numerosi, condividete e invitate. E' un evento di tutto il PPUG e non solo...FATE GIRARE L'INFORMAZIONE con il programma e il volantino, pubblicatela sui rispettivi siti dei gruppi, siti vostri e canali vari, dappertutto insomma,...non tenetela solo per voi!
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Ecco il verbale del Meeting PPUG 2012 dell'11 Novembre, incontro svoltosi a Padova, per pianificare non solo le pattinate del calendario 2013, ma anche per le attività del PPUG, nella promozione del puro divenrtimento che ne scaturisce. Omettiamo solo le date 2013, perchè sono ancora ... in costruzione :)

ASSEMBLEA PPUG 2012
11 NOVEMBRE 2012

Verbale
PRESENTI: 
1.+carlo disaro – PattiniNews
2. Silvia Rocchini -PattiniNews
3. Achille Nardin – PattiniNews
4. Marco Grechi – PattiniNews
5. Daniela Strafella – PattiniNews
6. Giorgio Cauzzi – PattiniNews
7. Marco Lattanzio – Mestre
8. Valerio Pellegrini – RolloSauri Verona
9. Paolo Andreoli – RollerMo
10. Caterina Italiano – RollerMo
11. Massimo Panini – RollerMo
12. Cinzia Lodi – APF Skating Ferrara
13. +Davide Roveran - RollerEste
14. Lucia Andreella – RollerEste
15. Giovanni Vergerio – Belluno
16. +Luciano Londero  – Treviso
17. Marino Sgolmin – Vicenza
18. Mosè Zimello – Vicenza
19. Sara – Roller Pòter
20. Irene Misiani – Roller Pòter
21. Luciano Ongari – Casalmaggiore
22. Monica Cais – Skating Club Comina

Viene presentato il materiale in cartellina: sono state fatte alcune copie della relazione del 2011 per permettere alle persone che da poco tempo si sono avvicinate al PPUG di conoscerne un po' la storia; inoltre ci sono le schede sui raduni inviate da alcuni partecipanti (non tutti, perchè inizialmente la proposta era stata quella di discutere “a braccio”).
Si concorda di partire dal racconto delle esperienze 2012 per poi passare al calendario. Di fatto, riferendosi ai diversi eventi, generalmente molto graditi, si sviluppano alcune discussioni generali che qui si sintetizzano.

ANNULLAMENTO dei RADUNI
In linea di massima e del possibile in ciascuna realtà locale, i presenti concordano che un raduno non dovrebbe mai essere annullato, se non in casi molto gravi, e quindi non in presenza di condizioni meteorologiche incerte. I gruppi che organizzano i raduni, laddove sia possibile per loro proporre un'alternativa alla pattinata in caso di pioggia, sono invitati a definire e socializzare prima possibile tali proposte. In alcune realtà locali sono presenti palestre, piste di ghiaccio ecc, che, se i costi non sono eccessivi, possono essere utilizzate. Una soluzione può essere quella di proporre una visita guidata alla città o a una manifestazione locale (sagre e altro) anche senza pattini.

ORGANIZZAZIONE PRANZI E PERNOTTAMENTI
Sono sempre di più i gruppi che trovano faticoso e dispersivo organizzare momenti conviviali in occasione delle pattinate. Non solo in presenza di condizioni atmosferiche incerte o avverse, ma un po' in generale, le adesioni ai raduni sono spesso tardive, con il risultato che gli organizzatori non possono comunicare dati certi a ristoranti e pizzerie. Per alcuni il pranzo è fondamentale, sia per creare una pausa nella pattinata, sia per ritrovare energie; per altri il pranzo troppo lungo risulta dispersivo, deleterio per la ripresa della pattinata e troppo costoso. L'ideale sarebbe trovare esercizi pubblici che permettano di usare uno spazio per consumare il pranzo al sacco. Ogni gruppo comunque, tenendo conto di queste indicazioni, deciderà di volta in volta in base alla lunghezza del percorso, alle caratteristiche del tragitto e alla presenza di locations adatte.
Dove sia possibile, si invitano i gruppi e le persone ad essi aderenti a reperire risorse locali, anche appoggiandosi ad altre associazioni, per esempio per l'individuazione di sale dove consumare i pasti.
Si discute anche sull'orario di inizio dei raduni, senza tuttavia trovare un accordo, in quanto i pro e i contro di partenze tempestive sono vari e relativi alle zone geografiche; pertanto ciascun gruppo continuerà a regolarsi come più gli sembra opportuno tenendo conto anche degli orari di chiusura del raduno, della presenza, o meno , di mezzi di trasporto, della stagione, ecc.

UTILIZZO STRUMENTI AGGREGATIVI E ADESIONI
La partecipazione alla lista PPUG risulta sempre più scarsa, mentre più attivi sono i partecipanti alle pagine di facebook; tuttavia gli alti numeri virtuali non sempre corrispondono alla reale presenza ai raduni.
Si concorda di implementare entrambi questi strumenti, con libertà di reperirne anche altri, ma di mantenere la segnalazione di aderire ai raduni esclusivamente in mailing list o riferendosi ai referenti dei gruppi, invitati anche a riferire puntualmente delle adesioni giunte, ciò che può costituire uno stimolo anche per altri.
Si propone anche di riformulare una sorta di traccia per la descrizione e la promozione dei raduni. 

PROMOZIONE DEL PPUG
Si conferma il suggerimento, emerso lo scorso anno, di utilizzare tutti gli strumenti ritenuti utili per la divulgazione della realtà PPUG. Alcuni esempi: la sintesi delle attività e delle finalità del PPUG sul retro dei volantini che promuovono il singolo raduno; l'inclusione del calendario PPUG nei siti dei gruppi locali e nelle newsletter; la presentazione di foto dei raduni alle cene dei gruppi locali. 
Potrebbe essere utile organizzare, in occasione di un evento centrale come collocazione geografica e per la stagione, una sorta di fiera, anche con presenza di un “mercato” che crei movimento e curiosità. Questo suggerimento corrisponde al tentativo fatto con il PPUG Day al Parco Sangiuliano. Per il 2013 non è escluso che i RollerMo, appoggiandosi a Invicta Modena e a una struttura particolarmente adatta, possano proporre un PPUG Day a Modena. L'esperienza fatta a Venezia-Mestre insegna comunque che un ente di promozione sportiva conosciuto a livello locale, aiuti ad interfacciarsi con le amministrazioni pubbliche e con i media.
Nel corso dell'anno sono stati conosciuti pattinatori di Firenze e Pesaro che saranno invitati ad aderire al PPUG.

FEEDBACK DEI RADUNI
Anni fa era stato predisposto un breve questionario da proporre ai partecipanti ai raduni per rilevare il gradimento delle singole manifestazioni. Si propone di ripristinare l'uso di questo strumento, ovviamente senza alcuna obbligatorietà, ma sensibilizzando i pattinatori a dare una restituzione scritta sull'esperienza.

FORMALIZZAZIONE DEL PPUG
Partendo da una richiesta di chiarimento sulla realtà PPUG e sulle associazioni che lo compongono, si torna a discutere sulla formalizzazione del movimento, prendendo in considerazione aspetti positivi e criticità come era stato fatto al meeting 2009. La discussione non è approfondita perchè comporterebbe più tempo e un momento specifico; si concorda tuttavia di riprendere i materiali prodotti e poi non più discussi per riavviare un confronto. 
La formalizzazione potrebbe essere utile per un riconoscimento delle iniziative a livello locale e non e per avere maggior peso su scelte politiche quale, per esempio, la discussione sul codice della strada almeno per le piste ciclabili. Viene citato l'esempio del tesseramento dei partecipanti alle randonnée in Francia, che contribuiscono al mantenimento dell'interesse anche politico verso questa disciplina; per contro si sottolinea che in Francia l'utilizzo dei pattini è legittimo sui luoghi destinati ai pedoni (quindi non sulla carreggiata) e con l'esclusione di alcuni luoghi (es. metropolitana).
Formalizzare il PPUG comporterebbe anche una ricerca sulle responsabilità nelle pattinate e possibilità di stipulare un'assicurazione. Tuttavia, si potrebbe anche continuare ad utilizzare le abituali “liberatorie”.
Si accenna all'iter della modifica del Codice della strada: la proposta di legge, uscita dalla Commissione parlamentare per l'approvazione alla Camera dei Deputati.
I presenti sono consapevoli comunque del fatto che l'eventuale formalizzazione del PPUG non comporterebbe automaticamente risultati concreti, ma servirebbe impegno costante nel tempo. Sarebbe poi indispensabile individuare alcune persone che si assumano la responsabilità di gestire la realtà come membri di un consiglio direttivo.
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La prossima BELLISSIMA data PPUG, piena di gioia e Gruetudine, insieme al Graticolato Romano del 2 giugno!
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Una approssimativa lista dei gruppi amatoriali di pattinatori in Italia(per lo più del centro-nord), la maggiorparte della quale fanno parte del PPUG. La lista contiene i contatti e i giorni di pattinata cittadina. Se qualcuno ha aggiunte e/o modifiche ce lo faccia sapere
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Ecco la Pattinata con piscina Modena-Vignola del 27 Maggio 2012 organizzata dai RollerMO!
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