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CNA Rieti
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APPALTI
Innalzato a 150 mila euro il limite per affidamento diretto di lavori: un’opportunità per micro e piccole imprese

La recente Legge di Bilancio ha introdotto la possibilità, per le stazioni appaltanti, di procedere all’affidamento di lavori di importo fino a 150.000 euro mediante affidamento diretto. Le nuove disposizioni, sebbene circoscritte al 2019, in attesa di una più generale revisione del Codice, potranno rappresentare una importante opportunità per le piccole imprese locali.

Permane il rispetto del principio di rotazione degli inviti, ma il fatto che la nuova disposizione consenta di procedere mediante procedura negoziata previa consultazione di 3 operatori economici, potrà consentire di superare le barriere e le difficoltà oggi esistenti, per le imprese e per le stazioni appaltanti.

Certo, sarà necessario che le stesse stazioni appaltanti si dotino di un quadro regolamentare adeguato, al fine di garantire il rispetto dei principi di concorrenza e di trasparenza, ma una intelligente adozione delle nuove regole consentirebbe di superare le attuali, discutibili modalità, quali il sorteggio, e al contempo garantire una rapida esecuzione dei lavori.
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ZONA FRANCA URBANA- PROROGHE e NOVITÀ

La legge di bilancio 2019 interviene sulla Zone Franche Urbane
Nella provincia di Rieti i benefici della ZFU riguardano le imprese dei 15 Comuni del Cratere incluse nei benefici per decremento del fatturato e quelle costituite tra il 24 Aprile 2017 e il 31 Dicembre 2017.
Per queste imprese, ferme restando le risorse concesse, il periodo di godimenti è prorogato negli anni 2019 e 2020.
Inoltre i benefici delle ZFU sono estesi a tutte le imprese che avvieranno la loro attività nel corso del 2019, tranne quelle con codice Ateco della sezione F, cioè le imprese di costruzioni.
Lo stessa legge prevede la restituzione da parte dell'INPS dei contributi versati dalle imprese aventi
diritto ai benefici della ZFU, nel mesi precedenti alla inclusione negli elenchi.
Una misura tante volte avanzata dalla CNA e finalmente accolta. (commi 759 e 997)
Inoltre tutte le imprese con sede legale o perativa nell'area del cratere, quindi non solo quelle aventi diritto ai benefici della ZFU, sono esentate dall’imposta per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi e dalla tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. ( comma 997)

Di seguito i riferimenti di legge

Legge n. 145 del 30 12 2018, legge di bilancio 2019
Comma 759. All'articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 3 e' sostituito dal seguente: « 3. Le esenzioni di cui al comma 2 spettano, altresi', alle imprese che intraprendono una nuova iniziativa economica all'interno della zona franca entro il 31 dicembre 2019, ad eccezione delle imprese che svolgono attivita' appartenenti alla categoria F della codifica ATECO 2007 che alla data del 24 agosto 2016 non avevano la sede legale o operativa nei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 »; b) al comma 4, le parole: « e per quello successivo » sono sostituite dalle seguenti: « e per i tre anni successivi »; c) dopo il comma 4 e' inserito il seguente: « 4-bis. L'Istituto nazionale della previdenza sociale disciplina con propri provvedimenti, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, le modalita' di restituzione dei contributi non dovuti dai soggetti beneficiari delle agevolazioni di cui al presente articolo che sono versati all'entrata del bilancio dello Stato »; d) al comma 6 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Per i periodi d'imposta dal 2019 al 2020, le agevolazioni sono concesse a valere sulle risorse di cui al periodo precedente non fruite dalle imprese beneficiarie ».
Comma 997. L'imposta per le insegne di esercizio di attivita' commerciali e di produzione di beni o servizi e la tassa di occupazione per gli spazi ed aree pubbliche ai sensi del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, non e' dovuta per le attivita' con sede legale od operativa nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, ricompresi nei comuni indicati negli allegati 1, 2 e 2-bis al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, d

Art. 46 (Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia) 1. Nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell'Umbria, delle Marche e dell'Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, di cui agli allegati 1 e 2 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, con la legge 15 dicembre 2016, n. 229, e' istituita la zona franca urbana ai sensi della legge 27 dicembre 2006, n. 296. 2. Le imprese che hanno la sede principale o l'unita' locale all'interno della zona franca di cui al comma 1, e che hanno subito a causa degli eventi sismici la riduzione del fatturato almeno pari al 25 per cento della media relativa ai tre periodi di imposta precedenti a quello in cui si e' verificato l'evento, possono beneficiare, in relazione ai redditi e al valore della produzione netta derivanti dalla prosecuzione dell'attivita' nei citati Comuni, delle seguenti agevolazioni: a) esenzione dalle imposte sui redditi del reddito derivante dallo svolgimento dell'attivita' svolta dall'impresa nella zona franca di cui al comma 1 fino a concorrenza, per ciascun periodo di imposta, dell'importo di 100.000 euro del reddito derivante dallo svolgimento dell'attivita' svolta dall'impresa nella zona franca; b) esenzione dall'imposta regionale sulle attivita' produttive del valore della produzione netta derivante dallo svolgimento dell'attivita' svolta dall'impresa nella zona franca di cui al comma 1 nel limite di euro 300.000 per ciascun periodo di imposta, riferito al valore della produzione netta; c) esenzione dalle imposte municipali proprie per gli immobili siti nella zona franca di cui al comma 1, posseduti e utilizzati dai soggetti di cui al presente articolo per l'esercizio dell'attivita' economica; d) esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l'assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente. L'esonero di cui alla presente lettera spetta, alle medesime condizioni, anche ai titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l'attivita' all'interno della zona franca urbana. 3. Le esenzioni di cui al comma 2 spettano, altresi', alle imprese che avviano la propria attivita' all'interno della zona franca entro il 31 dicembre 2017. 4. Le esenzioni di cui ai commi 2 e 3 sono concesse per il periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e per quello successivo. 5. La zona franca di cui al comma 1 comprende anche i Comuni di cui all'allegato 2-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, con la legge 15 dicembre 2016, n. 229. Le esenzioni di cui al comma 2, spettano alle imprese che hanno la sede principale o l'unita' locale nei comuni di cui al predetto allegato 2-bis e che hanno subito nel periodo dal 1° gennaio 2017 al 31 marzo 2017 la riduzione del fatturato almeno pari al 25 per cento rispetto al corrispondente periodo dell'anno 2016. 6. Per le finalita' di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5, e' autorizzata la spesa di 194,5 milioni di euro per l'anno 2017, di 167,7 milioni di euro per l'anno 2018 e di 141,7 milioni di euro per l'anno 2019, che costituisce limite annuale per la fruizione delle agevolazioni da parte delle imprese beneficiarie. 7. Le agevolazioni di cui al presente articolo sono concesse ai sensi e nei limiti del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis", e del regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis" nel settore agricolo. 8. Per l'attuazione degli interventi di cui al presente articolo si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 aprile 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 161 dell'11 luglio 2013, e successive modificazioni, recante le condizioni, i limiti, le modalita' e i termini di decorrenza e durata delle agevolazioni concesse ai sensi dell'articolo 37 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.

Decreto Legge n. 50 del 24 Aprile 2017
Codice ATECO 2007
F - COSTRUZIONI
41 COSTRUZIONE DI EDIFICI
42 INGEGNERIA CIVILE
43 LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATI
Questa sezione comprende l'attività generica e specializzata per la costruzione di edifici e di opere di ingegneria civile. Essa include i nuovi lavori, le riparazioni, le aggiunte, le alterazioni, l'installazione nei cantieri di edifici prefabbricati o di strutture e le costruzioni di natura temporanea.
I lavori di costruzione generali riguardano la costruzione di complessi abitativi, fabbricati per uffici, negozi, ed altri edifici pubblici e di servizio, fabbricati rurali eccetera, nonché la costruzione di opere del genio civile come autostrade, strade, ponti, gallerie, ferrovie, campi di aviazione, porti e altre opere idrauliche, la costruzione di sistemi di irrigazione e di fognatura, impianti industriali, condotte e linee elettriche, impianti sportivi eccetera.
Questi lavori possono essere eseguiti in conto proprio o per conto terzi. Parte dei lavori o il loro complesso possono essere effettuati in subappalto. Sono classificate in questa divisione anche le unità responsabili di un progetto di costruzione nella sua globalità.
Sono incluse anche le attività di riparazione di edifici e le opere di ingegneria.
Questa sezione include la costruzione di edifici nel loro complesso (divisione 41), le opere di ingegneria civile (divisione 42), nonché i lavori di costruzione specializzati (divisione 43).
Il noleggio di attrezzature con manovratore per costruzioni è classificato fra i lavori di costruzione specializzati effettuati con tali attrezzature.
Questa sezione comprende anche lo sviluppo di progetti per la costruzione di edifici o di opere di ingegneria civile attraverso il reperimento di mezzi finanziari, tecnici e fisici al fine di realizzare unità immobiliari. Se tali attività non sono finalizzate alla successiva vendita dei manufatti costruiti (o dei progetti realizzati), bensì al loro impiego, l'unità non deve essere classificata in questa sezione, ma in base al tipo di categoria di utilizzo, ossia attività immobiliari, manifatturiero eccetera.
In questa sezione è inclusa l'attività delle cooperative finalizzate al reperimento di mezzi finanziari, tecnici e fisici per realizzare progetti immobiliari, residenziali e non residenziali destinati all'utilizzo proprio.

Comuni della Provincia di Rieti inclusi nell'area del Cratere:
Accumoli, Amatrice, Cittareale, Posta, Borbona, Micigliano, Antrodoco, Borgo Velino, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Rieti, Cantalice, Poggio Bustone, Rivodutri, Leonessa.
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MAGIC LIGHT

Dal 21 al 31 dicembre, in occasione delle feste di Natale, un caleidoscopio di colori e suoni trasformeranno le strade e le piazze della Rete Porta Romana.
Un'atmosfera magica e luminsecente prodotta da lucigraphie, mapping e musica, accompagnerà i vostri acquisti nei negozi e nei locali che si snodano dal Lungovelino Bellagamba fino a Piazza della Repubblica.
Un'attrazione per turisti, visitatori, abitanti, grandi e piccoli.
Un'emozione che rimarrà nei vostri ricordi vi aspetta!
A stupirvi saranno ancora gli effetti speciali della maestria della OpenLab Company e della Mixintime.
"Magic Light" è una delle iniziative della Rete d'imprese Porta Romana, Rete che unisce in un progetto di valorizzazione, 62 attività imprenditoriali della zona della città che va dal tratto del Lungovelino Bellagamba, adiacente al ponte romano, a piazza della Repubblica dove è appunto la Porta dalla quale la rete prende il nome.
Il progetto, promosso dalla CNA di Rieti, è stato fatto proprio dal Comune di Rieti e finanziato dalla Regione Lazio nell'ambito dell'avviso pubblico "Reti d'Imprese tra Attività Economiche su Strada".
L'Organo di gestione della Rete è formato da:
Paola Simeoni (presidente), Massimo Renzi (vicepresidente), Roberta Leoni, Rita Giovannelli e Andrea Zamporlini.
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Conferenza Stampa
L'ARTIGIANATO INCONTRA LA NATIVITÀ:SEGNI, SIMBOLI, OGGETTI.
Domani mattina alle 10, alla presenza del Vescovo, Domenico Pompili, conferenza stampa di presentazione della linea di oggetti progettati e realizzati artigianalmente per contribuire al più grande progetto de "La Valle del primo Presepe.
Alla conferenza stampa parteciperanno CNA Impresa Sensibile, CNA Rieti e La Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni promotrici del progetto, ma soprattutto le donne e gli uomini che prima hanno ideato e progettato e poi dato forma ai manufatti:
Silvana Angeletti, Daniele Ruzza, Sonia Mascioli, Antonio Mercadante, Gianluca Maggi, Alvaro, Vincenzo e Gianmarco Angelelli.
Appuntamento nella sede della CNA in Piazza Cavour 54.
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PREMIO INAIL, OPERATIVA LA RIDUZIONE DEL 15,24% PER IL 2019.
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SICUREZZA CANTIERI
A seguito della conversione in legge del Decreto Sicurezza la notifica preliminare per i lavori pubblici, va trasmessa anche al Prefetto.
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Il Sistri sarà abolito dal 1° gennaio 2019
Forte apprezzamento della CNA
Per migliaia di imprese è la liberazione da un incubo
"CNA esprime un forte apprezzamento per la decisione del Governo di abolire il Sistri a partire dal 1° gennaio 2019.
Per migliaia di imprese si tratta della liberazione da un incubo.
Il Sistri non ha mai funzionato, ma ha sicuramente impedito che si mettesse a punto nel nostro Paese un sistema efficace e semplice di tracciabilità dei rifiuti pericolosi, come in moltissime occasioni, e in tutte le sedi istituzionali, la CNA ha chiesto in questi anni.
L’abolizione del Sistri è prevista dal “Decreto semplificazione” di prossima approvazione da parte del Consiglio dei Ministri.
A questo punto sarà finalmente possibile, con la collaborazione delle associazioni delle imprese, costruire un nuovo strumento per tracciare i rifiuti pericolosi basato su una struttura semplice e ad alta efficienza. Dovrà essere in pratica, il contrario del Sistri, un sistema che si è dimostrato sempre molto complicato e inefficiente”.
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PUBBLICATO BANDO SISMA 2018
PER SCARICARLO CLICCA IL SEGUENTE LINK: https://irp-cdn.multiscreensite.com/7e37d554/files/uploaded/BANDO%20SISMA%202018.pdf

Il “Bando Sisma 2018”, è una misura da 4.802.000 euro destinata alla concessione di aiuti alle imprese che realizzino o abbiano realizzato dopo il 24 agosto 2016 investimenti produttivi nell’area laziale del Cratere Sismico. Si tratta di un bando (pubblicato in attuazione dell’art 20 del D.L. n. 189 del 17 ottobre 2016 e del D.M. 10 maggio 2018 e la cui gestione è demandata alla Regione) pensato per stimolare la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e ottobre 2016 e del gennaio 2017.

L’avviso è aperto a tutti i settori (industria, commercio, agricoltura, pesca, acquacoltura ecc.) con una quota di risorse specifica del 10% (480.200 euro), dedicata a iniziative nei settori agricolo e della pesca e acquacoltura. È stata inoltre predisposta una riserva del 50% delle risorse stanziate (2.401.000 euro) per i progetti di investimento nei settori Turismo e Agroindustria; metà di queste risorse riservate ad investimenti nel Turismo e nell’Agroindustria saranno assegnate in via prioritaria agli investimenti localizzati nei territori di Amatrice e Accumoli.

Il Bando nasce da una concertazione territoriale frutto di numerosi incontri con i sindaci dei 15 Comuni colpiti dagli eventi sismici e con tutte le Associazioni di Categoria presenti sul territorio per delineare nel miglior modo possibile, sulla base delle esigenze manifestate, le finalità del nuovo Avviso in termini di semplificazione e traguardi da raggiungere. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ammissibili nell’ambito del progetto presentato.

Quanto alle modalità di presentazione delle richieste, si è scelto di sperimentare una metodologia innovativa, in alternativa alla procedura a sportello, per scongiurare l’esaurimento delle risorse per effetto del click-day. La procedura sarà a graduatoria in “autovalutazione” sulla base dei criteri di priorità, indicati nel Decreto del 10 maggio 2018 e concordati da tutte le Regioni interessate (quelle colpite dal sisma, ossia Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo), che danno peso principalmente ai danni diretti subiti, all’impatto occupazionale generato dai programmi di investimento, alla rilevanza dell’investimento, alla dimensione di impresa e al possesso del rating di legalità. Per dare una risposta immediata e per ridurre i tempi di valutazione sarà il richiedente, in fase di domanda, ad assegnarsi il punteggio sulla base di un apposito modello di calcolo, che definirà l’ordine per l’avvio in istruttoria delle domande.

I richiedenti dovranno quindi:

1) calcolare il proprio punteggio sulla base dei criteri indicati nel Decreto del 10 maggio 2018 (l’avviso definisce una griglia di punteggi per ogni criterio di priorità, in base alla quale il richiedente calcola il proprio punteggio complessivo); sul sito www.lazioinnova.it è disponibile il modello per il calcolo del punteggio;

2) compilare il Formulario che sarà disponibile on-line sulla piattaforma GeCoWEB accessibile dal sito www.lazioinnova.it, a partire dalle ore 12.00 del 29 novembre 2018, indicando, fra l’altro, il punteggio ottenuto;

3) una volta compilato il formulario, stampare il file generato dal sistema contenente la domanda e la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti e sottoscriverlo con firma digitale. La domanda e i suoi allegati devono essere inviati via Pec, all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it, a partire dalle ore 12.00 del 6 dicembre 2018 e fino alle ore 12.00 del 31 gennaio 2019.
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GIOVEDÌ 6 DICEMBRE - ORE 16 - CNA sede di Rieti
Necessaria la prenotazione alla mail cna.rieti@tiscali.it
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