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Franco Senia
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Antoine de Baecque ripercorre il percorso di un'attività umile, anonima ed egualitaria. Se marciare provoca l'ipnosi e la passeggiata provoca l'introspezione, camminare è anche un modo non violento di rivendicazione. Un'attività di sinistra?

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«In ogni caso, si tratti di una leggenda medioevale, di un romanzo moderno o di un film, chi legge o guarda tende a simpatizzare col diavolo: perché? Probabilmente perché la parola è la parola, e bisogna mantenerla indipendentemente dalla natura diabolica dell’interlocutore: sembra ricordarcelo nientemeno che un uomo di chiesa, spietato nel rappresentare le tremende conseguenze dell’infingardaggine di una comunità rurale, che dopo aver promesso il primo nato in cambio dello spostamento di una foresta disattende la parola data: è la storia del Ragno nero di Jeremias Gotthelf (1842), apprezzatissimo da uno che se ne intendeva come Thomas Mann.» - M.M. -

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"Fare il muratore, l’insegnante o il medico è visto come una cosa buona. Fare il dentista, il banchiere o l’avvocato non tanto. Non so bene perché, ma ci basta leggere in un romanzo che il Dottor Zivago è un medico o che Jane Eyre fa la maestra per affezionarci al personaggio prima di conoscerlo veramente. Ma quando si scopre, per esempio, che il cattivo in diversi romanzi di Graham Greene è un dentista, non ne siamo sorpresi, e quando Balzac ci presenta uno dei suoi personaggi come appartenente al mondo della finanza, subito ne diffidiamo. Chesterton inizia uno dei suoi racconti con questa frase: «L’assassinio di un milionario, evento che chissà per quale ragione viene considerato una calamità... ». Sono molte le professioni di cui potremmo dire altrettanto." - A.M. -

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«Affinché un auto-proprietario possa mantenersi nel mercato occorre che egli sia solvente, bisogna che egli produca, attraverso la vendita della sua forza lavoro, più valore di quello che consuma. Ma il valore della forza lavoro è variabile ed è relativo all'insieme globale della riproduzione sociale capitalista, e tende storicamente ad abbassarsi in funzione dello sviluppo delle forze produttive e della corrispondente svalorizzazione dei mezzi di sussistenza. Questa svalorizzazione della forza lavoro implica, a livello dell'intera società, anche una produzione sempre minore di nuovo valore (plusvalore) che può essere compensata solo attraverso un assorbimento di un numero sempre maggiore di lavoratori. Questo funziona solo quando lo sviluppo dei macchinari crea più posti di lavoro di quanti ne sopprime. Nel contesto della Terza Rivoluzione Industriale della microelettronica, tale meccanismo di compensazione si esaurisce e cresce in maniera irrimediabile la massa di auto-proprietari superflui, oggettivamente impossibilitati a vendere la propria forza lavoro.» - B.L. -

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«Un’ultima questione, che forse meriterebbe anche un ulteriore approfondimento, è il fatto che la tematica dell’inetto denoti ampiamente il mondo maschile. Questi supposti inabili o poco adattabili, questi semi intransigenti e poco combattivi personaggi, che sono spregiudicatamente consapevoli della loro natura ma sono altrettanto riluttanti ad accettarla come elemento di identità, questi grandi interpreti della contraddizione esistenziale hanno un’ulteriore caratteristica in comune: sono tutti maschi. Tanto da potersi dire che quella dell’inetto è una questione di genere.»

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« Una delle tattiche di maggior successo della classe dirigente è stata la “responsabilizzazione” del singolo individuo. Ogni singolo membro della classe subordinata è incoraggiato a credere che la sua povertà, la mancanza di opportunità, o la disoccupazione, sono colpa sua e solo sua. Gli individui incolpano se stessi, piuttosto che le strutture sociali. E in ogni caso sono indotti a credere in una realtà che non è. Ciò che Smail definisce il  “volontarismo magico” – cioè  la convinzione che ogni persona ha il potere di diventare ciò che vuole essere  – è l’ideologia dominante e la religione non ufficiale della società capitalistica contemporanea, sostenuta sia da “esperti” dei reality televisivi che dai guru del business che dai politici. Il volontarismo magico è sia l’effetto che la causa del più basso livello di coscienza di classe che la storia ricordi. È l’altra faccia della depressione – la cui convinzione di fondo è che noi siamo gli unici responsabile della nostra miseria e perciò la meritiamo. » - M.F. -

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« È un castigo certamente più blando rispetto al diluvio e allo sterminio totale che la generazione precedente si è meritata. Forse non è stato nemmeno un castigo vero e proprio, ma un modo per attestare la complessità del genere umano, per moltiplicare la sua capacità di espressione, le infinite sfumature di ogni parola in ognuna delle tante lingue del mondo. Forse è stato più un dono che un castigo, la torre di Babele.» - E.L. -

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«Non c’è stata nessuna presa della Bastiglia, niente di paragonabile all’incendio del Reichstag, e l’incrociatore Aurora non ha ancora sparato un solo colpo di cannone. Eppure di fatto l’assalto è avvenuto, ed è stato coronato dal successo: i mediocri hanno preso il potere».
Così questo libro annuncia l’oggetto delle sue pagine: la presa del potere dei mediocri e l’instaurazione globale del loro regime, la mediocrazia, in ogni ambito della vita umana.

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«Però, vent'anni dopo quella repressione, nel 1989 crollò il Muro di Berlino e crollò anche l'impero sovietico. Ma quel che era più tragico fu la sparizione dell'idea di solidarietà umana dalla mente degli uomini per dare spazio alla voracità e all'ingordigia, dilaganti sulla terra. Scomparve anche la menzogna di molti regimi comunisti costruiti sull'inganno, e anche di molta parte della scommessa sulla giustizia della storia, il famoso pari, la scommessa della filosofia di Goldmann.»

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«Per quel che riguarda gli Stati Uniti, questo paese la cui tassazione è negativa da decenni non ha la capacità di mettere delle tasse ai suoi cittadini, i dollari che stampa senza ritegno sarebbero più utili se venissero direttamente distribuiti ai disoccupati anziché essere usati per sovvenzionare dei lavori non redditizi. Dal momento che per aumentare di un dollaro il Prodotto Interno Lordo bisogna indebitare lo Stato per 6 dollari, se guardiamo l'aumento proporzionale del PIL e quello del debito negli ultimi vent'anni, perfino l'ozio economico sovvenzionato è meno dispendioso della falsa attività in perdita. Il solo mezzo per resuscitare l'economia (che è sinonimo di consumo) potrebbe essere creare un grande mercato del tutto aperto con il Messico, in cui 400 milioni di consumatori godrebbero di un livello messicano di vita e di un livello statunitense di indebitamento.»
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