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-  IndyCar. Incoraggiante Luca Filippi nella massima serie americana
© ProgPhoto Agency
Testo e Foto: Giuseppe Famiglietti
Giunti ormai a metà stagione, la classifica valida per l'assegnazione del Titolo 2014 vede Will Power in testa seguito da Castroneves e Hunter Reay. Il brasiliano Helio Castroneves era arrivato a Houston con un bel margine di vantaggio sugli inseguitori. Vittima di un errore di valutazione in fase di staccata è finito a muro guadagnando zero punti nella Gara 2 dell'ottavo Gran Premio della stagione.  La bella notizia che giunge dall'America è la presenza in pista dell'italiano Luca Filippi. Classe 1985 di Savigliano, Cuneo, il pilota ha cominciato a gareggiare a buoni livelli sin dall'età di otto anni e, come di consueto, a bordo di un Go-Kart. Ha dimostrato più volte e in diverse categorie il suo talento di guida raggiungendo i massimi risultati nella categoria GP2 (considerata la serie propedeutica per eccellenza prima di approdare in Formula 1) chiudendo in seconda posizione generale il campionato 2011. Dal 2013 ha intrapreso l'avventura televisiva entrando ufficialmente a far parte del Team SKY come commentatore tecnico ma nello stesso anno, grazie ancora una volta agli eccellenti risultati raggiunti in carriera, è arrivata la chiamata dal Team americano Barracuda Racing per partecipare, in qualità di Rookie, a quattro appuntamenti della seguitissima IndyCar Series. 
I Rookies, principianti, sono dei giovani piloti ai quali viene data la possibilità di confrontarsi con i più esperti e titolati campioni per mettere in mostra il proprio talento e magari guadagnarsi un sedile da titolare.  Non è affatto facile immergersi in soli pochi giorni in un campionato così competitivo e rinomato come la IndyCar. Le auto sono difficili da guidare e spesso i tracciati sono ricavati da strade delle città americane più famose, cosa che li rende anomali ed insidiosi sia per la qualità dell'asfalto non adatto a gare automobilistiche, sia per la presenza ravvicinata dei muretti di recinzione che non perdonano neanche il minimo errore. Durante le quattro gare alle quali Luca ha partecipato nel 2013 è riuscito a totalizzare 53 punti. La cosa che però più ha impressionato il pubblico e gli addetti ai lavori americani è stata la sua guida pulita e precisa anche in situazioni difficili. Queste sue caratteristiche gli hanno dato la possibilità di ripresentarsi sul territorio americano e lo scorso fine settimana di gareggiare nella doppia competizione di Huston. Buone Qualifiche, discreta Gara 1 disputata sul bagnato e ottima Gara 2. Peccato per l'ultimo giro: coinvolto in una bagarre, è finito a muro a pochi metri dalla bandiera a scacchi che gli avrebbe regalato la gioia di chiudere settimo dopo una gara solida e attenta. 
La seconda parte di Gara 2 è stata condizionata, come spesso accade, da continue neutralizzazioni da parte della Safety Car e, durante le numerose ripartenze, Luca è sempre riuscito a stare fuori dai guai e spesso ad attaccare i piloti davanti. La ripartenza dopo il regime di Safety Car è un momento delicato in ogni gara e categoria ma nel campionato americano, se possibile, lo è ancor di più! Tutti i piloti sono molto aggressivi e sfruttano ogni centimetro di pista per tentare un sorpasso. Come detto, i circuiti cittadini sono molto stretti e non hanno grandi vie di fuga, per questo è molto facile che due vetture in lotta arrivino al contatto costringendo di nuovo i commissari di gara a mettere in pista la vettura di sicurezza. È esattamente quello che si è verificato a Huston. Dopo pochi giri da ogni ripartenza si verificava un incidente che portava ad una nuova neutralizzazione della gara. È stato un vero peccato che Luca non sia riuscito a portare a termine una gara condotta in modo impeccabile sia dal pilota che dal box. Anche grazie  ad una strategia diversa dal consueto la Bryan Herta numero 16 di Filippi è riuscita a lottare per le posizioni che contano.  La vittoria è andata al francese Simon Pagenaud seguito dal compagno di squadra russo Aleshin e dall'inglese Jack Hawksworth. La IndyCar ritorna la prossima settimana! Per rivedere e tifare ancora Luca Filippi, bisognerà aspettare il doppio appuntamento di Toronto, Canada, previsto nei giorni 19 e 20 Luglio.

Le foto che ritraggono Luca Filippi sono state scattate da Giuseppe Famiglietti in esclusiva per ProgPhoto Agency in occasione dell' "Ayrton Senna Tribute 1994/2014" di Imola dove Luca, sotto una pioggia battente, si è aggiudicato la vittoria nella Gara Sprint di Go-Kart.
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2014-06-30
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Una Terra fin troppo sfruttata - La lotta della Valle dell'Ufita contro gli accumulatori voluti da Terna

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Testo e Foto: Giuseppe Famiglietti

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