Profile cover photo
Profile photo
Daniele Di Rubbo
1,500 followers
1,500 followers
About
Communities and Collections
View all
Posts

Post has shared content
Diario di un designer (post) forgita made in Italy

Lo scorso 31 ottobre sono andato al primo convegno degli autori italiani di giochi di ruolo, che si è tenuto a Lucca Comics & Games 2018, e al quale ho partecipato con un intervento dal titolo identico a quello di questo post e col seguente abstract:

«A sei anni dalla chiusura del forum americano “The Forge”, c’è un piccolo gruppo di designer italiani amatoriali e indipendenti che hanno raccolto il testimone di quella cultura e che lo stanno portando avanti con passione ed entusiasmo.

Vi parlerò brevemente della mia esperienza in un diario di partite giocate, game design, scrittura di giochi, giri per convention e amicizie tra appassionati».

Alcuni mi hanno chiesto se fosse possibile ricevere le diapositive che ho usato durante l’esposizione. Nessun problema: sono disponibili pubblicamente su Prezi tramite il seguente link.

Buona visione!

#LuccaCG18

Post has shared content
Witch: La strada per Lindisfarne – Recensione

Recensione di Witch: La strada per Lindisfarne (Kevin Barthaud e Richard Lacy, 2012). Londra, 1350: la peste divora l’Inghilterra; Elouise viene accusata di averla causata. Un gioco di narrazione sulla colpa, l’assoluzione, e il rogo di una giovane donna.

Post has shared content
Uno sguardo sull’Indie GDR Palace

Domande e risposte dalle quali emerge il mio sguardo sull’Indie GDR Palace, ossia quello di una persona che dimostra giochi al suo interno da anni. Le domande sono di +Marco Andreetto; potete trovare il suo articolo su GDR Time, n. 4 (ottobre 2018).

L’Indie GDR Palace sarà aperto, a Lucca Comics & Games 2018, dal 1° al 4 novembre, presso l’hotel San Luca Palace, in via San Paolino, 104.

Post has shared content
Pensieri su Lovecraftesque Gioco di Ruolo dell’Anno 2018

I miei pensieri in un diario da ex appassionato di Dungeons & Dragons e di amante di Lovecraftesque. Più un elenco di link dove informarsi sul vincitore.

#Lovecraftesque #GiocodiRuolodellAnno #LuccaCG18

Post has attachment
+Becky Annison and +Joshua Fox, maybe you’ll be glad to know that the Italian edition of Lovecraftesque has been just announced as the winner of the Italian Role-playing Game of the Year and will be awarded at the Lucca Comics & Games 2018 fair, next November.

Congratulations and hurrah for Lovecraftesque!

Post has attachment
Non ti scordar di me

Mi piacerebbe fare un playtest di Non ti scordar di me, il gioco per due che parla di una storia d’amore finita male e di se valga la pena ricordarla, col quale ho partecipato fuori concorso al Game Chef Pummarola Ediscion 2018.

Se volete approfondire la conoscenza del gioco, lo trovate qui:

https://www.gamechefpummarola.eu/non-ti-scordar-di-me/

Se ci fossero interessati, ecco le cose che mi servirebbero per fare il playtest:

– Un solo partecipante a parte me: è un gioco per due.

– Qualcuno di disposto ad andare in diretta sul canale YouTube di Geecko on the Wall. L’ho creato apposta per tenere le registrazioni dei playtest e mi piace l’idea che la partita resti registrata.

– Un impegno di 4-5 ore di gioco. Stando alla mia prima esperienza, tanto ci abbiamo messo per finire una partita, comprese anche le battute, le spiegazioni e un bel dibattitone finale sulla partita e sulle regole.

L’unico modo per dedicare tanto tempo a un playtest è metterlo domenica prossima (23 settembre) e farlo tutto di pomeriggio, dalle 19:00 alle 24:00 circa; oppure spezzarlo in due tranches: la mattina dalle 10:00 alle 12:00 circa e la sera dalle 21:00 alle 24:00 circa. Sono aperto anche a cercare altri orari.

So che è un bell’impegno, ma tanto valeva provare a cercare qualcuno per provarlo.

#ForgetMenot #GameChef2018 #PlaytestCon
Photo

Post has shared content
Le mani nel motore

Di recente si è dibattuto abbastanza su fino a che punto si debbano seguire le regole nei giochi di ruolo. In questo articolo, il mio amico Alberto fa una riflessione e una proposta molto interessante a riguardo.

Stamattina qualcuno mi ha chiesto scherzoamente cosa abbia giocato alla GnoccoCON 2018. Ecco come ho risposto, molto sinteticamente:

«Abbiamo giocato una società con dei nobili di merda e abbiamo visto la loro lingua morire con loro; abbiamo giocato una storia di emigrati, di amicizia e di ribellione; la storia di una bambina scappata da casa per la crudeltà dei suoi educatori; infine, abbiamo giocato il delitto di una persona di merda che è stata uccisa dalla vittima dei suoi atti peggiori».

#GnoccoCON2018

#GnoccoCON2018 Regalo qualche “vecchio” manuale rilegato a spirale

Su alcuni di essi ho imparato a giocarci quei giochi e ci sono note e sottolineature. Li detengo tutti legalmente, ma non li uso più da tempo, a causa dell’acquisto del tablet. Siccome mi occupano spazio e prendono polvere per niente, preferisco darli a qualcun altro che so che li apprezzerà e li userà. Sono tutti in inglese.

Non prendo prenotazioni, perché prima passo da degli amici e, se prendono qualcosa loro, non so con quanto e cosa arriverò a GnoccoCON. Ci vediamo di persona.

Tra i tanti ci sono:

Dungeon World × 2 (una è la copia sulla quale ho imparato a giocare e che ho usato per fare demo a tante persone; è annotata e sottolineata)

Apocalypse World (idem come sopra)

Monster of the Week, 1ª edizione (idem come sopra)

Fate Core

Fate Accelerated

Fate Sytem Toolkit

Fate Worlds: Vol. 1 Worlds on Fire

Fate Worlds: Vol. 2 Worlds in Shadow

Eagle Eyes (mondo di Fate)

Venture City Stories (mondo di Fate)

Aeon Wave (avventura per Fate)

Durance

World Wide Wrestling

Commenting is disabled for this post.

Post has shared content
Linee guida sull’interpretazione degli ingredienti

Ok, sono in inglese, ma +Stentor Danielson, il coordinatore globale del Game Chef di quest’anno, ha scritto due cose molto interessanti. Dateci un’occhiata!
Since I've seen some similar concerns about the ingredients and how to use them come up in a few posts here, I wanted to give a bit of clarification.

First, the ingredients are meant to inspire, not to limit. Creatively reinterpreting the ingredients is encouraged.

Second, remember that (as always) you only have to use two ingredients. Doing something cool with two ingredients will likely work out better than trying to wedge in all four just for the sake of having them.

Third, it is a longstanding Game Chef tradition not to have explicit guidelines for what counts as valid or proper use of theme, ingredients, etc, in order to encourage openness and creativity. A good use of an ingredient is whatever you can persuade your peer reviewers is a good use of the ingredient. I'd like to have a community-wide discussion of how the competition is run after this year's winners are announced. But since I took over as Global Coordinator so late in the process, I decided it would be better to have a GC 2018 under the old rules and practices than to skip the year.
Wait while more posts are being loaded