Profile

Cover photo
Leo Sorge
Attended Electronics @ University La Sapienza
1,945 followers|57,308 views
AboutPostsPhotosYouTube

Stream

Leo Sorge

Shared publicly  - 
 
Read Mario Herger's point on Value Creation in Tech Startups" in my new story on 01net.it: A New Bubble? Let's make real economy
 ·  Translate
Il numero di startup valutate oltre 1 miliardo di dollari s’è impennato. E’ la base per una nuova bolla speculativa? Le metriche tradizionali dicono di sì. Il dibattito è fortissimo
1
Add a comment...

Leo Sorge

Shared publicly  - 
 
Il gioco delle aziende

L'enterprise gamification la fanno in molti, ma mancava un quadro comune di confronto ed analisi. Una proposta arriva dall'Australia

articolo pubblicato su 01Net:
http://www.01net.it/il-gioco-delle-aziende/

L'adozione di strumenti di gioco in ambienti business è centrale nella gestione dei talenti e nell'interesse dei dipendenti, oltre che nell'attenzione del pubblico. La gamification sta riscuotendo grandi consensi, ma è ancora lontana da una formalizzazione robusta ed integrata, applicabile in tutti i settori. Una tassonomia per la gamificazione aziendale [https://www.academia.edu/11951428/How_enterprises_play_Towards_a_taxonomy_for_enterprise_gamificazione] è stata proposta da Marigo Raftopoulos, professoressa notissima nel settore, con Steffen Walz e Stefan Greuter. In questo articolo descriviamo il lavoro, leggibile e chiaro in tutte le sue componenti.
Come possiamo meglio definire l'enterprise gamification che crei valore? E come possiamo sviluppare una gamificazione che consenta decisioni consapevoli? Sono queste le sfide chiave per l'applicazione e l'ulteriore sviluppo di questa tassonomia. 


Questa ricerca è stato pensata per studiare obiettivi, scopi, target e modelli usati nelle implementazioni gamificate. Sul mercato era assente un sistema di classificazione formale, strumento indispensabile per fornire una base per lo sviluppo e il confronto di strategie progettuali. 
A questo scopo sono stati identificati 304 casi di studio pubblici, codificati dagli autori sulla base di tassonomie comunemente usate in serious gaming e sistemi aziendali. Sulla base di questi confronti è stata proposta una nuova tassonomia prima nel suo genere per la classificazione dell'enterprise gamification, utile per ricercatori e professionisti come strumento analitico per la progettazione di interventi gamificati.
Le strategie tecnologiche tipiche della gamificazione sono state spesso gestite in combinazione con altre tecnologie di supporto o secondarie come realtà aumentata, realtà virtuale, social media e mobile. Inoltre tutti i progetti incorporano analisi dei dati per quantificare partecipazione, feedback, azioni o impegno, così come analisi finanziarie come vendita, gettito o ritorno sull'investimento.


Cinque parametri per quattro strumenti
Molte organizzazioni che hanno investito in gamificazione hanno definito come tale svariate categorie d'intervento tra le quali giochi, simulazioni ed esperienze ludiche. Ciò può essere attribuito alla mancanza di definizioni rigorose, quadri e strumenti, tutti necessari per costruire il consenso. Dal punto di vista aziendale, comunque, gamificazione, giochi e simulazioni cadono sotto un unico ombrello di strumenti che possono potenzialmente essere utilizzati per migliorare le prestazioni dei processi e applicazioni su più domini. 
Scopo primario, target di riferimento, strategia tecnologica, gameplay di base e meccaniche elementari sono i cinque parametri chiave alla base di una tassonomia preliminare per l'enterprise gamification. Da questa tassonomia proposta possono essere sviluppati quattro strumenti:  lingua comune, strumenti di mappatura, elenco di scelte tecnologiche o d'investimento e strumenti di ricerca collaborativa.

La ricerca fino ad oggi si è concentrata sui fattori umani, ma sta emergendo la necessità di scavare più a fondo nella gestione e nei sistemi informativi ricerca. 

Il nostro punto di discussione finale è sulla questione meta entro l'etica della gamificazione in ambienti aziendali in cui vi è o un'aspettativa palese o implicita, o anche una persuasione occulta, per il personale o le parti interessate a partecipare. A seconda della scala e la portata di una applicazione gamificati, è in effetti creando un mondo virtuale o sintetico e l'esperienza per il target di riferimento. Castronova (2005; 2007) e Bartle (2003) hanno sostenuto che l'effetto più importante della creazione di spazi virtuali e i ruoli assegnati ai giocatori all'interno di loro è che essi devono influenzare il Playeros autosviluppo da loro favoreggiamento in un viaggio alla scoperta di sé. Tuttavia, la maggior parte dei parametri abbiamo valutato in questa ricerca non necessariamente farlo. 

Il più delle volte, le caratteristiche chiave che abbiamo documentato può essere classificato come elementi di auto-ottimizzazione del sistema, il che significa che provocano reazioni di sistema conformi da parte degli utenti (Kuka et al. 2012, 6), invece di creare opportunità per le esperienze umane profonde e di apprendimento, o pensiero divergente e di azione (Raftopoulos 2014).

(...)

CONCLUSIONE

L'enterprise gamification continua a crescere in termini di dimensioni e portata. Ciò rende più difficile definire ciò che è, ciò che fa, e come possiamo usarla per migliorare i risultati di business. Commisurata a questa crescita di interesse, il settore sta vivendo anche un aumento di informazioni contraddittorie e sconnesso da consulenti, fornitori, game designer, accademici e media di settore, senza adeguati modelli rigorosi che siano idonei ad un diffuso uso aziendale. 
La nostra ricerca ha portato ad una tassonomia preliminare di riferimento per costruzione, decostruzione e classificazione dei progetti di gamificazione a livello enterprise. 
Abbiamo identificato cinque elementi chiave unici, ciascuno dei quali comprende sotto-elementi che mappano le pratiche correnti verso un linguaggio comune e una guida di progettazione. 

Non abbiamo trovato  nuove forme nel design pattern, nell'uso della tecnologia o del gioco. La gamificazione non ha influenzato cambiamenti sistemici nelle strutture di mercato o nelle pratiche di lavoro. Anche se in modo più coinvolgente rispetto al passato, oggi i sistemi gamificati tendono a sostenere costrutti sul posto di lavoro e in mercati esistenti, piuttosto che creare nuove forme di struttura organizzative o regole differenti.
 ·  Translate
1
Add a comment...

Leo Sorge

Shared publicly  - 
 
The most trusted YouTube to MP3 converter tool. It's fast, free, and no download or registration is required!
1
Add a comment...

Leo Sorge

Shared publicly  - 
The first global consultancy that focuses on gamification in the enterprise to engage employees and increase the bottom line.
1
Add a comment...

Leo Sorge

Shared publicly  - 
Sono sempre più numerose le aziende che arricchiscono la formazione digitale con tecniche di engagement e di motivational design. Ideale nella formazione, questo approccio viene usato con successo anche per aumentare le vendite: lo conferma Lebu, piattaforma di social learning, che negli ultimi ...
1
Add a comment...

Leo Sorge

Shared publicly  - 
 
The data-driven motivation strategy that will revolutionize workplace in 2015
by Rajat Paharia (https://plus.google.com/108210273437098449125)

http://www.bunchball.com/blog/post/1608/why-gamification-will-revolutionize-workplace-2015
It’s that time of year – the season for fresh starts, resolutions to improve and bold new initiatives. As I read article after article about “Top Business Trends for 2015” and “What to Watch for in the Year Ahead,” I can’t help but be struck by the number of times I’ve seen gamification mentioned, or even featured. We’ve come a long way from questions like, “What is gamification?” Today, most business execs know the definition of gamification, an...
1
Add a comment...
Have him in circles
1,945 people
Michael Webb's profile photo
Barbara Favaro's profile photo
Giorgio Cavicchioli (i4kyo)'s profile photo
Mark dei RossoDalmata's profile photo
massimo taramasco's profile photo
Luciano Presenti's profile photo
Francesca Gregoretti's profile photo
francesca bonazza's profile photo
Elisabetta Cardone's profile photo

Leo Sorge

Shared publicly  - 
 
Captain Up Announces Online Course With Gamification Expert Yu-kai Chou @yukaichou http://buff.ly/1PyeLq8  
Hey Guys, This is your Captain speaking. We are incredibly excited to announce the launch of our Gamification Academy! Start your free, online course with #1 Gamification Guru Yu-kai Chou – Arguably one of the most influential Gamification experts of our time, as well as a TED speaker and
1
Veneto Chapter Startup Grind's profile photo
 
Uno dei pregi evidenti di questo corso è la lucida analisi delle cause di insuccesso dei progetti di gamification e la focalizzazione sul setting corretto. Molto interessante!
 ·  Translate
Add a comment...

Leo Sorge

Shared publicly  - 
 
CROWDMAKING
(#) Il crowdfunding come progetto, specialmente per i maker

Ogni volta che c'è una cosa nuova la si guarda come da quel momento in poi tutto sarà più facile per tutti. Così è stato ed è anche per il crowdfunding, che inizialmente sembrava un bancomat per chiunque avesse mezza idea e un video tipo selfie (#) e potesse metterlo su internet. 
(#) La gamification, o meglio il motivational design, sono al centro di tutte le proposte basate su rete sociale, come mostrato anche in un convegno tenutosi alla Luiss nel 2013 e del quale è disponibile ampia documentazione qui (https://plus.google.com/u/0/111810555806319874345/posts/U14bKq4eddC).

Mettersi su Internet è tutt'altro che una garanzia di successo, soprattutto se si intende chiedere una cifra sensata per un'iniziativa imprenditoriale. Che lo sappiate o no, con il crowdfunding state aprendo una multinazionale che si confronta su scala globale. Se volete che la vostra idea sia quella su 160 che ce la fa, quindi, è meglio che arriviate preparati.

“La strategia di crowdfunding è essenziale per una campagna di successo”, spiega Alessandro Lerro, avvocato ed esperto internazionale di crowdfunding. “La preparazione è la parte delicata e richiede risorse umane qualificate; la fase di campagna richiede competenze di community management, talora offerte anche dalle piattaforme”.

Quanti soldi chiedere alla folla?
Può sembrare una domanda stupida: se si ha bisogno di una somma limitata, diciamo tra 10 e 100 mila euro, perché chiederne solo una parte?
L'ideatore italiano ragiona come se vendesse la propria arte ad un ipotetico mecenate unico, mentre chiedendo soldi a centinaia o migliaia di persone la gente ama vedere che l'impegno del proponente è adeguato in tutte le fasi di proposta e realizzazione.
Ecco un altro punto essenziale per ragionare in termini di successo. Fin dall'inizio il progetto deve anche essere modulare. 
“Se il bilancio richiede di raccogliere più di 25.000 dollari, considerate di articolare la campagna in singole sezioni gestibili e chiedete una cifra ridotta per lo sviluppo del solo prototipo”, suggerisce Kendall Almerico, avvocato ed esperto internazionale di crowdfunding. Successivamente potrete chiedere un finanziamento per la produzione in serie.

Che ricompensa promettere?
In generale si consiglia di dare ricompense che non siano l'oggetto da realizzare, né in toto né in parte.
Nel crowdfunding reward based la scelta della ricompensa è parte essenziale del successo e dev'essere creativa. Nel publishing le case editrici ovviamente usano il crowdfunding, che comunque è una promozione, per fare prevendita. Alcuni scrittori, per finanziare la stampa del proprio libro, mettono in vendita anche una cena a due con chi sia disposto a pagare la ricompensa richiesta.
(#) In questi casi bisogna stare attenti alle implicazioni fiscali connesse al ricevere denaro per iniziative fin dall'inizio commerciali.

Nel caso del crowdmaker, il maker che cerca di farsi finanziare sulla rete sociale, in genere si tratta proprio di una prevendita. Rifacciamoci al caso d'una 3Dprinter, o d'un drone: sono argomenti molto attuali, ma per i quali è sempre più in voga l'espressione crowdfunding suicide per l'estrema difficoltà nella valutazione delle probabilità di successo (poche) e della probabilità che l'iniziativa finisca male (molte).

Il bisogno di consulenti
Se volete accedere ad un fondo europeo tramite bando, è normale considerare l'aiuto di un consulente, che migliora forma, sostanza e contatti nella presentazione del progetto, oltre a saperlo indirizzare.
Anche per il crowdfunding è così: esistono consulenti che in cambio di denaro v'impediscono di fare i tipici errori che rendono nulle o quasi le possibilità di finanziamento, e nulle quelle di completo successo del progetto.
Ma in molti casi il consulente va oltre il progetto di crowdfunding ed aiuta a posizionare o riconsiderare il business plan, aggiustando sensibilmente il tiro. Sì, business plan: perché, se non l'avete ancora capito, un progetto di crowdfunding è una vera e propria attività economica per la quale chiedete finanziamento.

L'equity crowdfunding è molto simile ad una quotazione in borsa: la percentuale di progetti oggi accettati sulle piattaforme specializzate italiane è circa del 5%. (#) Ma il mercato verrà aperto dalle Pmi, che da gennaio possono usare questo strumento.

Sunto dell'articolo (molto più ampio e dettagliato) apparso con titolo diverso su 3D Printing Creative in edicola da marzo 2015. L'asterisco (#) indica frasi non presenti nell'articolo uscito su 3D Printing Creative
 ·  Translate
3
1
andrea povelato's profile photo
Add a comment...

Leo Sorge

Shared publicly  - 
By adding game mechanics holistically to training and other business critical processes, organizations can improve employee engagement, boost producti
1
Add a comment...

Leo Sorge

Shared publicly  - 
 
2015: Data-driven motivation and engagement will become the new rally cry
1
Add a comment...

Leo Sorge

Shared publicly  - 
 
How important where a sale happens is becoming less important than how to make it happen at that moment.In this study, Sameer Samat, VP Product Management at Google talks about the 3 new realities of retail and how to reach customers by better integrating online and offline experiences and by caring less about where a sale happens and more about how to help shoppers convert.For us here at ASTRALCOM, it’s always nice to read Google’s findings beca...
1
Add a comment...
People
Have him in circles
1,945 people
Michael Webb's profile photo
Barbara Favaro's profile photo
Giorgio Cavicchioli (i4kyo)'s profile photo
Mark dei RossoDalmata's profile photo
massimo taramasco's profile photo
Luciano Presenti's profile photo
Francesca Gregoretti's profile photo
francesca bonazza's profile photo
Elisabetta Cardone's profile photo
Work
Occupation
wasting my time
Basic Information
Gender
Male
Story
Tagline
write, think, organise
Introduction
Western pattern is wrong.
Education
  • Electronics @ University La Sapienza
Links
YouTube
Other profiles