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Fabio G.
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“Meditare significa scoprire che la meta dell’esistenza è sempre raggiunta nell’istante presente”. – Alan Watts
L’abitudine della meditazione è una delle esperienze più significative ed interessanti che io abbia mai sperimentato.

Sorprendentemente, è anche una delle abitudini più semplici da adottare – si può fare ovunque, in qualsiasi momento, e avrà sempre benefici immediati.

Di quante abitudini si può dire lo stesso?

Mentre molte persone pensano alla meditazione come qualcosa che si possa fare esclusivamente con un insegnante o in un centro zen, la realtà è che la meditazione può essere semplice come prestare attenzione al tuo respiro mentre sei seduto in auto o in treno, o mentre cammini o fai la doccia.

Se sei occupato, sono sufficienti soltanto uno o due minuti. Non c’è scusa per non farlo: quando si è in grado di semplificare, anche la meditazione può diventare agevolmente un’abitudine.

Perchè meditare?

Perché fare della meditazione una pratica quotidiana? Ci sono innumerevoli ragioni, ma di seguito puoi trovare le mie preferite:

– Allevia lo stress e aiuta a rilassarti.

– La consapevolezza può essere praticata in ogni momento della giornata.

– La consapevolezza aiuta ad assaporare la vita, a cambiare le tue abitudini, ad imparare a vivere semplicemente e lentamente, ad essere presente in tutto quello che fai.

– La meditazione ha enormi benefici mentali, come maggiore attenzione, felicità, memoria, autocontrollo, rendimento scolastico e altro ancora.

– Alcune ricerche sulla meditazione hanno indicato che può avere benefici per la salute, compresi il miglioramento del metabolismo, la frequenza cardiaca, la respirazione, la pressione sanguigna e altro ancora.

In realtà, alcuni dei migliori benefici della meditazione sono difficili da definire – inizi semplicemente a comprendere meglio te stesso, per esempio, e raggiungi un livello di consapevolezza di te che non hai mai avuto prima.

Più semplicemente, sedersi per pochi minuti di meditazione rappresenta un’oasi di calma e relax che raramente possiamo trovare nelle nostre vite in questi giorni.

1. Impegnati per soli 2 minuti al giorno.

Questo è molto importante. La maggior parte delle persone pensa di dover meditare per 15-30 minuti. Ma questa non è una prova di quanto a lungo sei in grado di meditare – stiamo cercando di formare un’abitudine. E per farlo, prova a iniziare con soli due minuti. Troverai molto più facile iniziare in questo modo, e formare un’abitudine è piuttosto semplice se si inizia con semplici piccoli passi.

2. Scegli un momento della giornata.

Non un’ora esatta del giorno, ma un momento generale, come la mattina quando ti svegli o durante la pausa pranzo. Lega la pratica meditativa a qualcosa che già fai regolarmente, come bere la tua prima tazza di caffè, lavarti i denti, pranzare, o rientrare a casa dal lavoro.

3. Trova un posto tranquillo.

A volte è meglio la mattina presto, prima che il resto della tua famiglia si svegli e faccia un sacco di rumore. Altri potrebbero trovare il posto ideale in un parco o sulla spiaggia o in un qualche altro ambiente rilassante. E davvero non importa dove – fino a quando ci si può sedere senza essere disturbati per qualche minuto.

4. Siediti comodamente.

Non preoccuparti troppo di come devi stare seduto, cosa indossare, dove sederti, e così via. Personalmente mi piace mettermi seduto su un cuscino sul pavimento, con la schiena appoggiata a un muro. Altri invece preferiscono sedersi comodamente a gambe incrociate. Altri ancora possono sedersi su una sedia o un divano, se stare seduti sul pavimento risulta scomodo.

5. Concentrati sul tuo respiro.

Quando inspiri, segui il tuo respiro attraverso le narici, poi in gola, poi nei polmoni e nel ventre. Siediti dritto con la schiena, tieni gli occhi aperti e presta attenzione al tuo respiro. Se preferisci chiudere gli occhi, va bene. Mentre espiri, segui il tuo respiro mentre si espande nel mondo. Se ti rendi conto che la tua mente sta vagando, riporta gentilmente la tua attenzione sul respiro.

E questo è tutto. E ‘una pratica molto semplice, ma se riesci a metterla in pratica due minuti al giorno per un mese ne avrai un’abitudine quotidiana.

Espansione della pratica

Stando seduto e prestando attenzione al tuo respiro è veramente semplice praticare la consapevolezza. E ‘un modo per allenarsi a concentrare la tua attenzione.

Dopo aver praticato un pò seduto in uno spazio tranquillo, è possibile espandere la tua pratica della consapevolezza:

– Quando ti senti stressato, prenditi un minuto per prestare attenzione al tuo respiro, e torna con la mente al momento presente.

– Prova a fare una passeggiata, e invece di pensare alle cose che devi fare dopo, presta attenzione al tuo respiro, alle sensazioni del tuo corpo, alle cose intorno a te.

– Quando mangi, mangia, e focalizza la tua attenzione sul cibo, sulle tue sensazioni e su l’effetto che il cibo ha su di te mentre lo ingerisci.

– Prova a sperimentare un rituale consapevole come bere il tè, dove puoi concentrare la tua attenzione sui tuoi movimenti, il modo in cui prepari il tè, come lo bevi, l’attenzione che riponi sull’odore del tè, il modo in cui lo assapori.

– Lava i piatti e spazza il pavimento consapevolmente.

Questo, naturalmente, è solo l’inizio. La meditazione è un universo infinito tutto da scoprire.

https://15zen.net/come-imparare-meditare-quotidianamente/

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1. Quando hai paura del cambiamento:

“Quando meno ce lo aspettiamo, la vita ci pone di fronte a una sfida per testare il nostro coraggio e la nostra volontà di cambiare; in momenti come questi serve a poco far finta che nulla sia accaduto o affermare che non siamo pronti. La sfida non aspetterà. La vita non guarda indietro. Una settimana è un tempo per noi più che sufficiente per decidere se accettare o meno il nostro destino.”

2. Quando ti senti incompreso o frainteso:

“Non sentirti in obbligo di dover spiegare o chiarire. I tuoi amici non ne hanno bisogno, e i tuoi nemici non vorranno capirti in ogni caso.”

3. Quando sei deluso da un fallimento:

“Ma c’è sofferenza nella vita, e ci sono sconfitte. Nessuno può evitarle. Ma è meglio perdere delle battaglie mentre lotti per realizzare i tuoi sogni, piuttosto che essere sconfitto senza nemmeno sapere per cosa stai combattendo.”

4. Quando non sai più riconoscere chi sono i tuoi veri amici:

“I nostri veri amici sono coloro che ci sono vicini nei momenti di gioia e di felicità. Condividono il nostro entusiamo e applaudono sinceri ai nostri trionfi. I falsi amici appaiono soltanto nei momenti difficili, con i loro volti tristi e consolatori quando, in realtà, è la nostra sofferenza che serve a consolare loro per le loro vite miserabili.”

5. Dopo la rottura di un rapporto:

“Quando qualcuno esce dalla nostra vita è perché qualcun altro sta per arrivare.”

6. Quando senti di invidiare altre persone:

“Molte persone fanno dei piani: mi sposerò, comprerò una casa, avrò due figli, e così via. Fintanto che sono occupati a far questo, si comportano come tori contro il torero: reagiscono in modo istintivo, si muovono in modo confuso, senza sapere quale sia davvero l’obiettivo. Si comprano la loro macchina, magari a volte persino una Ferrari, credono che questo sia il significato della vita e non si fanno altre domande. Eppure i loro occhi tradiscono la tristezza che neanche loro sanno di portare in fondo al cuore. Tu sei felice?”

7. Quando ti senti sopraffatto dalle incombenze della vita:

“Chiudi alcune porte oggi. Non per orgoglio, incapacità o arroganza, ma semplicemente perché non ti conducono da nessuna parte.”

8. Quando è tempo di lasciare andare:

“È sempre importante comprendere quando qualcosa ha raggiunto la propria conclusione. Cerchi e porte che si chiudono, capitoli terminati, non importa come li chiamiamo; ciò che importa è lasciare nel passato quelle fasi della nostra vita che si sono concluse.”

9. Quando hai paura di amare:

“L’amore è sempre nuovo. Possiamo innamorarci una, due o dodici volte nel corso di una vita, ma ogni volta ci ritroveremo in una situazione completamente nuova. L’amore può portarci all’inferno oppure in paradiso, ma in ogni caso ci porterà sempre da qualche parte. Dobbiamo semplicemente accettarlo, perché è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se lo rifiutiamo, finiremo per farci del male da soli, perché non avremo avuto il coraggio di allungare la mano e cogliere il frutto della vita. Dobbiamo inseguire l’amore ovunque lo scorgiamo, anche se ciò significa ore, giorni e settimane di delusione e tristezza. Quando iniziamo a cercare l’amore, l’amore inizia a cercare noi. E inizia a salvarci.”

10. Quando senti di non farcela proprio più:

“Si dice che l’ora più buia della notte sia propria quella prima dell’alba.”

11. Quando qualcuno ti odia:

“Il mondo si divide tra coloro che mi capiscono e coloro che non mi capiscono. In merito a questi ultimi, semplicementi lascio che si tormentino cercando di conquistare la mia simpatia.”

12. Quando ti senti oppresso dalle aspettative altrui:

“Tutti credono che lo scopo principale della vita sia quello di seguire un piano. Ma nessuno si domanda se quel piano sia loro o se sia stato creato da qualcun altro. Accumulano esperienze, ricordi, cose, idee altrui, e questo è molto più di quanto possano gestire. Ed ecco perché finiscono per dimenticare i propri sogni.”

13. Quando perdi qualcosa o qualcuno che ami:

“Una tragedia reca sempre con sé un cambiamento radicale nelle nostre vite, un cambiamento che è sempre associato con lo stesso principio: una perdita. Quando fronteggiamo una perdita, non ha alcun senso cercare di recuperare ciò che è stato; è meglio sfruttare lo spazio che si apre davanti a noi e riempirlo con qualcosa di nuovo.”

14. Quando è difficile per te riuscire a perdonare:

“Io perdono le lacrime che mi hanno fatto versare, perdono il dolore e i dispiaceri, perdono i tradimenti e le bugie, perdono i sotterfugi e gli intrighi, perdono l’odio e la persecuzione, perdono i colpi che mi hanno ferito, perdono i sogni infranti, perdono le speranze spezzate, perdono l’ostilità e l’invidia, perdono l’indifferenza e la malvagità, perdono l’ingiustizia perpetrata in nome della giustizia, perdono la rabbia e la crudeltà, perdono il mondo e tutti i suoi mali… e perdono anche me stesso. Invece del dolore e del risentimento, io scelgo comprensione e compassione. Invece del rancore, Io scelgo il perdono. Invece della vendetta, io scelgo la vittoria.”

15. Quando tocchi il fondo:

“Quando non avevo più nulla da perdere, ho ricevuto tutto. Quando ho provato umiliazioni eppure ho continuato a camminare, ho compreso che ero libero di scegliere il mio destino.

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Pensare troppo: la mente umana ama essere attiva, trascinarci in pensieri complessi e farci arrovellare in elucubrazioni interminabili.

Pensiamo, pensiamo, pensiamo. Costruiamo castelli in aria, elaboriamo le ipotesi più improbabili, ci fissiamo su questioni che già in partenza non hanno alcuna via di uscita.

Siamo sicuri che pensare tanto sia davvero la cosa migliore da fare?

No, a volte pensare tanto è assolutamente controproducente.

Vediamo perché.

1. Pensare troppo non allevia il dolore, spesso anzi lo amplifica.

“Alcune delle battaglie più dure saranno combattute soltanto all’interno degli spazi silenziosi della tua mente.” – Ezra Taft Benson

Pensare troppo a quanto di doloroso ci è accaduto non costituisce un antidoto, quanto piuttosto un veleno lento e insidioso. Questo non significa certo un invito a ignorare ciò che ci ha ferito, quanto piuttosto un’esortazione a elaborare il dolore, prendendoci il tempo di cui abbiamo bisogno, e poi muovere avanti verso nuovi percorsi, senza continuare ad arrovellarci il cervello su quanto accaduto.

2. Pensare troppo non ti aiuta ad avere sempre tutto sotto controllo.

“L’uomo è l’artefice del proprio destino, nel senso che è libero di scegliersi il modo in cui usare tale libertà. Ma l’uomo non ha sempre il controllo dei risultati. Non appena s’illude di averlo, fallisce.” – Mahatma Gandhi

Che ci piaccia o no, molte cose non saranno mai sotto il nostro controllo. Come non possiamo certo determinare se domani ci sarà il sole o meno, ci sono migliaia di altri eventi e condizioni che sono al di fuori della nostra sfera di influenza, allora perché preoccuparcene?

Fai del tuo meglio per gestire ed influenzare tutto ciò su cui hai la possibilità di fare la differenza; per tutto ciò che è invece fuori dal tuo controllo, allontana ogni forma di preoccupazione e concentrati esclusivamente sull’essere preparato al meglio per affrontarne le possibili conseguenze.

3. Pensare troppo ti spinge a focalizzarti più sul problema in sé che non sulle sue possibili soluzioni.

“Pensare è il lavoro più difficile che vi sia, il che è probabilmente la ragione per cui così pochi riescono a farlo davvero bene.” – Henry Ford

In molti casi, il tempo e la pazienza ci offrono le migliori soluzioni di cui abbiamo bisogno. Pensare troppo al problema che ci affligge può rivelarsi controproducente e nascondere alla nostra vista le soluzioni efficaci su cui concentrare i nostri sforzi, il nostro tempo e le nostre energie.

Non fermarti troppo sul problema, inizia invece a valutare le diverse opportunità e alternative che hai a disposizione. Piuttosto che lamentarti e affligerti, dai libero sfogo alla tua fantasia e alla tua creatività.

4. Pensare troppo ti sottrae energia positiva.

“Non pensare. Pensare è il nemico della creatività.”- Ray Bradbury

Siamo in grado di alimentare così tanta energia positiva attraverso la gioia, la fiducia, la pace, la fede e l’ottimismo. Ma al tempo stesso quando pensiamo troppo finiamo per lasciar prendere il sopravvento a paura, risentimento, rabbia, preoccupazione e dubbi.

Non perdere consapevolezza del fatto che le energie negative ti pregiudicano la capacità di fare ricorso alle risorse emotive e interiori di cui ha bisogno per cavartela nelle situazioni più difficili.

5. Pensare troppo ti fa apprezzare meno ciò che già hai.

“Pensare troppo rovina il tuo umore e annienta le vibrazioni positive.” – Supanova Slom

Per quanto negativa o scoraggiante possa essere la nostra condizione, guardandoci bene intorno possiamo sempre facilmente notare come abbiamo già molte cose per le quali essere riconoscenti.

Invece di pensare troppo a ciò che ti affligge, rivolgi la tua mente a quanto di bello c’è intorno a te: il sole, il cielo, un amico, un fratello, un fiore… sono solo esempi delle straordinarie ricchezze che non dovremmo mai dimenticare di apprezzare.

6. Pensare troppo alimenta le insicurezze.

“Stiamo lentamente uccidendo noi stessi nel vano tentativo di pensare sempre a tutto. Pensare. Pensare. Pensare. Sta diventando una trappola mortale. “- Anthony Hopkins

Le insicurezze che risiedono nel nostro io più profondo sembrano riaffiorare per magia ogni qualvolta ci soffermiamo a pensare troppo a un problema o a qualcosa che ci preoccupa. Tutela la tua autostima e le tue sicurezze, non lasciare che la tua mente sia trascinata nel circolo vizioso di pensieri dannosi per il tuo equilibrio.

7. Pensare troppo ti spinge all’egocentrismo.

“In fondo, l’unica ragione perché si pensa sempre al proprio io è che col nostro io dobbiamo stare più continuamente che non con chiunque altro. “- Cesare Pavese

Pensare troppo ti conduce inevitabilmente in una realtà profondamente condizionata dalla tua visione soggettiva. Finisci per esistere soltanto tu, con i tuoi bisogni, le tue preoccupazioni e i tuoi turbamenti.

Prova ad elevare il tuo pensiero e a cercare di analizzare la realtà che ti circonda nel modo più oggettivo possibile, prestando attenzione anche alle esigenze e ai problemi di coloro che ti circondano.

8. Pensare troppo ti allontana dal momento presente.

“Più penserai, meno capirai.” – Habeeb Akande

La sola realtà che ha una reale valenza è il momento presente. E’ nel qui e ora che devi provare a essere felice. Pensare troppo ti porta a vivere nel domani o nel passato, mancando totalmente l’unico istante che conta, ovvero il presente.

Abbandona i pensieri che ti portano a rimuginare sul passato o a preoccuparti per il futuro e abbraccia invece la piena consapevolezza del momento presente.

https://15zen.net/smettere-pensare-troppo/

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Quando smetti di inseguire le cose sbagliate, crei lo spazio per concentrarti sulle opportunità di crescita e di sviluppo.

Allora, a cominciare da oggi…

1. Smetti di cercare di essere perfetto – Il mondo non premia i perfezionisti, ma coloro che portano a termine ciò che hanno iniziato.

2. Smetti di paragonarti agli altri – L’unica persona con cui competere sei tu stesso.

3. Smetti di arrovellarti il cervello sul passato o di preoccuparti troppo del futuro– Qui e ora è l’unico momento che ti è garantito. Il qui e ora è vita. Non mancarlo.

4. Smetti di lamentarti – Piangerti addosso non giova né a te né a coloro che ti sono vicino.

5. Smetti di covare rancore e risentimento – Perdona, lascia andare gli errori altrui. Trattenere queste emozioni è l’ostacolo più grande sulla strada delle felicità.

6. Smetti di aspettare – Ciò che non inizi oggi difficilmente lo affronterai domani. Conoscenza e intelligenza sono nulla senza azione.

7. Smetti di dire bugie – Nel lungo termine la verità si rivela sempre. Non mentire né a te stesso né al prossimo.

8. Smetti di avere paura di sbagliare – L’unico vero sbaglio che tu possa commettere è decidere di non agire per paura di sbagliare.

9. Smetti di dire “Non sono capace” – Come ha detto Henry Ford: “Che tu pensi di essere capace oppure no, in ogni caso avrai ragione.”

10. Smetti di pensare di non essere pronto – Le migliori opportunità nel corso della nostra vita si presentano quando andiamo oltre la nostra zona di comfort, quindi all’inizio non ti sentirai mai completamente pronto. Tu agisci comunque, un piccolo passo dopo l’altro.

11. Smetti di cercare di fare tutto da solo – Come recita un detto: “Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, vai insieme agli altri”.

12. Smetti di comprare cose di cui non hai bisogno – Non spendere soldi soltanto per cercare di fare impressione sugli altri. Non prenderti in giro, il benessere non si misura attraverso gli oggetti materiali.

13. Smetti di incolpare gli altri per le tue responsabilità – Per vivere in pieno la vita dei tuoi sogni devi assumerti piena responsabilità delle tue azioni.

14. Smetti di ingigantire i problemi – Di fronte a una situazione problematica che ti affligge, domandati: “Questo problema sarà davvero tale da qui a un anno?”. Chiediti sempre se davvero la pena preoccuparsi.

15. Smetti di vivere in base alle aspettative altrui – Segui le tue passioni e i tuoi sogni, lavora duro per soddisfare le tue aspettative, non quelle di altri.

16. Smetti di fare promesse che non manterrai – Non illudere o ingannare il prossimo. Dai di più di ciò che prometti.

17. Smetti di trattenere pensieri ed emozioni – Esprimi te stesso, comunica sempre ciò che senti, non tenere tutto dentro.

18. Smetti di evitare il cambiamento – Abbraccia le novità, non temere i cambiamenti. Dietro ogni cambiamento risiede un’opportunità di crescita.

19. Smetti di preoccuparti di ciò che gli altri pensano di te – Ciò che gli altri pensano e dicono su di te non è così importante. Ciò che davvero conta è come ti senti con te stesso.

20. Smetti di cercare di controllare tutto – La vita è un fenomeno imprevedibile, lo saprai bene. Non cercare di avere tutto sotto controllo, non ci riusciresti.

21. Smetti di continuare a fare sempre le stesse cose – Espandi i tuoi orizzonti, esci dalla tua zona di comfort. Se continui a fare le stesse cose, continuerai a ottenere le stesse cose.

22. Smetti di fare multi-tasking – Fai una cosa per volta e falla per bene.

23. Smetti di pensare di essere più importante degli altri – Metti da parte il tuo egoismo, non dimenticare mai di pensare alle esigenze del prossimo.

24. Smetti di riempire ogni momento libero con impegni e attività – Va benissimo essere da soli, a volte. Va benissimo non fare nulla, a volte. Rilassati.

25. Smetti di fare le cose sbagliate soltanto perché le hai sempre fatte – Fai ciò che senti essere giusto, ascolta il tuo cuore. Pensa in grande.

26. Smetti di focalizzarti su ciò che non vuoi che accada – Concentrati sui tuoi sogni e sui tuoi obiettivi. Il pensiero positivo è alla base di ogni successo.

27. Smetti di prenderti troppo sul serio – Altri lo faranno. Impegnati sul serio, ma non dimenticare di divertirti.

28. Smetti di fare un lavoro che odi per tutta la vita – La vita è troppo breve per accettare questo compromesso. Trova ciò che ti appassiona e lavoraci sodo.

29. Smetti di pensare a ciò che ti manca – Apprezza tutto ciò che hai. La maggior parte delle persone su questa terra non è così fortunata.

30. Smetti di dubitare degli altri – Le altre persone sono la risorsa più preziosa che hai. Fidati di coloro che ti sono vicino e non pensare di poter far sempre tutto da solo.

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– Lascia perdere tutte le tue paure e ama di più, ama incondizionatamente. Quando ami, non pensare che stai facendo qualcosa per l’altro, stai facendo qualcosa per te stesso! Quando ami, sei tu a ricevere i benefici dell’amore. E quando l’amore penetra nella profondità del tuo essere, scompare da te ogni paura. l’amore è la luce, la paura è l’oscurità.

– Ama te stesso. Se non puoi amare te stesso, non potrai amare nessun altro. E se tu non riesci ad amarti, chi potrà mai farlo. Quando non c’è amore né rispetto per il proprio essere, la vita diventa un deserto, perché solo attraverso l’amore e il rispetto si impara a suonare l’arpa del proprio cuore.

– In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere cosa accade…

– Milioni di persone soffrono: vogliono essere amate ma non sanno come amare. E l’amore non può esistere come monologo; è un dialogo, un dialogo pieno di armonia.

– Dio è amore o forse l’amore è Dio.

– Qualunque cosa distrugga la libertà non è amore. Deve trattarsi di altro, perché amore e libertà vanno a braccetto, sono due ali dello stesso gabbiano. Ogni volta che vedi il tuo amore in conflitto con la tua libertà, significa che stai facendo qualcos’altro in nome dell’amore.

– In realtà il contrario dell’odio non è l’amore, il contrario dell’amore non è l’odio; è così chiaro, chi potrebbe sbagliarsi? In realtà l’opposto dell’amore è il falso-amore: un amore che finge di essere tale, e non lo è.

– Puoi amare solo quando sei felice dentro di te. L’amore non può venir aggiunto dall’esterno. Non è un indumento che puoi indossare.

– L’amore è una comprensione profonda del fatto che l’altro ti completa, ti rende un cerchio perfetto… conosce solo il dare e il ricevere diviene conseguenza.

– L’amore dovrebbe essere simile al respiro. Dovrebbe semplicemente essere una qualità dentro di te: ovunque ti trovi, con chiunque tu sia, e anche se sei solo, l’amore continua a fluire dal tuo essere.

– Solo una persona amorevole – una che è già colma d’amore – può trovare il partner adatto. La mia osservazione è questa: se sei infelice, troverai un’altra persona infelice. La gente infelice è attratta da gente infelice. Ed è giusto, è naturale. È un bene che le persone infelici non siano attratte dalla gente felice, altrimenti distruggerebbero la loro felicità. È più che giusto.

– L’amore non deve avere un oggetto preciso. L’amore non deve essere indirizzato verso l’altro. L’amore orientato all’altro non è vero amore, l’amore inteso come relazione non è vero amore. L’amore come stato del tuo essere è vero amore. Si può amare una donna, si può amare un uomo, si possono amare i propri figli, si possono amare i propri genitori, si può amare una rosa, si possono amare altri fiori, si possono amare mille e una cosa, ma queste sono tutte relazioni.

– Impara ad essere amore! Così non è più una questione su chi indirizzi il tuo amore, è semplicemente una questione di essere in amore. Seduto da solo, l’amore continua a fluire. Assolutamente solo, fermo, che puoi fare? Proprio come quando respiri… non respiri per tua moglie; non è una relazione. Non respiri per i tuoi figli; non è una relazione. Semplicemente respiri! E’ vita! Proprio come respirare è vita per il corpo, l’amore è vita per l’anima, uno è semplicemente amore!
E solo allora uno capisce che amore è Dio.

– Se ami una persona, dille ciò che vorresti, anche se le tue parole sembreranno sciocche; a volte è un bene essere sciocchi.

– Il vero amore è trasformare l’isolamento in solitudine, aiutare l’altro, se lo ami, a essere solo. Tu non ne sei il completamento; non cerchi, in un modo o nell’altro, di completare l’amato con la tua presenza. Niente affatto: lo aiuti a essere solo, a essere così pieno del proprio essere da non trasformare te in un bisogno…

– L’amore è il volo della tua consapevolezza verso realtà più elevate, al di là del corpo e della materia.

– L’amore è la più grande forza di guarigione del mondo; nulla va più in profondità dell’amore. Non cura solo il corpo e la mente, ma anche l’anima. Se uno può amare, tutte le sue ferite scompaiono. Allora diventi integro, tutto di un pezzo, ed essere integri vuol dire essere sacri.

– I veri momenti d’amore sono privi di parole. Quando provi davvero amore, l’amore crea attorno a sé una tale luminosità che esprime tutto quello che tu non riesci a dire, che non può mai essere detto.

– Abbandona l’idea che attaccamento e amore siano una cosa sola. Sono nemici. È l’attaccamento che distrugge tutto l’amore. Se nutri e alimenti l’attaccamento, l’amore verrà distrutto; se nutri e alimenti l’amore, l’attaccamento scomparirà da solo.

– Quando dici a una donna o ad un uomo: “TI AMO”, stai semplicemente dicendo: “Non posso farmi ingannare dal tuo corpo e dalla tua personalità, ti ho visto. Il corpo potrebbe diventare vecchio, la personalità cambia mano a mano che cresce la consapevolezza, ma io ti ho visto, ho visto la parte incorporea di te. Ho visto la parte più profonda di te, quella divina.”

– Se c’è da scegliere tra mente e cuore ricorda che il cuore ha sempre ragione, perché la mente è stata creata dalla società. È un prodotto dell’educazione. Ti è stata data dalla società, non dall’esistenza. Il cuore è incontaminato.

– Tutto il mio insegnamento consiste di due parole: meditazione e amore. Medita, in modo da poter avvertire un enorme silenzio, e ama, in modo che la tua vita possa diventare un canto, una danza,una celebrazione.Dovrai spostarti tra i due,e se riuscirai a farlo facilmente,senza sforzo,avrai imparato la cosa più importante della vita.

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Abbiamo tutti, a un certo punto o in un altro della vita, avvelenato la nostra felicità attraverso la preoccupazione, la paura, o semplicemente attraverso una scelta infelice.

Le circostanze e gli eventi della vita possono di sicuro complicarci notevolmente l’esistenza, ma se c’è un colpevole da individuare, questo non è la sfortuna, quanto piuttosto i nostri atteggiamenti, i nostri pensieri e il modo in cui ci relazioniamo al mondo.

Se oggi sei infelice, molto probabilmente puoi invertire la rotta semplicemente mutando alcuni tuoi comportamenti con cui oggi stai distruggendo la tua felicità.

1. Con la tua gelosia.

Quando siamo preda della gelosia, molti di noi hanno difficoltà ad ammetterlo, spesso proprio perché non ne abbiamo consapevolezza. Spesso siamo talmente accecati dalla gelosia che mandiamo in rovina i nostri rapporti.

Fai allora uno sforzo su te stesso innanzitutto per comprendere quando la gelosia inizia ad avere il sopravvento su di te: quando ciò accade, osserva le tue sensazioni e cercarle di lasciarle scivolare via, senza giudizio e senza condanna.

Una persona felice è libera da gelosie e vive le proprie relazioni in modo sano.

2. Con il tuo desiderio di cose superficiali.

Si dice spesso che le persone più felici siano quelle che fanno di più per gli altri, piuttosto che per se stesse.

Se sei il tipo di persona che persegue in modo ossessivo le cose superficiali della vita: ricchezza, automobili, vestiti di marca, ecc allora è sicuro che stai avvelenando la tua felicità.

Il desiderio del superficiale porterà solo a più insoddisfazione perché il nostro cervello ha una soglia ben precisa per queste cose; si chiama adattamento edonistico.

Vivere una vita di modestia ti porterà più felicità nel lungo periodo.

3. Con il tuo rancore.

In passato ho conosciuto un uomo che per tutta la sua esistenza ha serbato un rancore profondo contro suo padre per aver lasciato la famiglia. Il suo rancore è cresciuto dentro di lui come un cancro e ha distrutto ogni speranza di vivere la sua vita al meglio.

I filosofi stoici credevano che poiché alcune cose sono fuori dal nostro controllo, non vale la pena preoccuparsene o cercare disperatamente di risolverle. La felicità viene anche dall’andare avanti nella vita e lasciare andare i rancori.


4. Con i tuoi rimpianti.

La tua vita sicuramente sarà piena di rimpianti, che si accumuleranno di volta in volta lungo il cammino. Io li chiamo errori. Gli errori sono lì solo per insegnare che un certo percorso è terminato e quindi è il momento di cambiare direzione.

Non c’è alcuna utilità nel guardare indietro e struggersi nei rimpianti, perché non si può cambiare il passato. Molto più saggio andare avanti e provare un’altra strada.

5. Con la tua dipendenza dagli altri.

Se rientri in quel genere di persone la cui felicità è dipendente dagli altri, dovrai con tutta probabilità attendere ancora a lungo prima di scoprire la vera gioia.

La felicità più autentica e duratura non verrà mai da un’altra persona, perché può arrivare soltanto da dentro di te. Cura le tue relazioni, circondati di persone che ti amano, ma ricorda che la pura felicità risiede dentro di te.

6. Con il tuo bisogno di paragonarti agli altri.

Se avverti la necessità di confrontare te stesso con chi ti ci circonda, avrai serie difficoltà a concentrarti sul tuo benessere e sulla tua felicità.

Quando la tua attenzione si sposta lontano da te, stai riconoscendo ad altri il potere di determinare il tuo stato d’animo.

L’unica persona che puoi controllare sei tu stesso, quindi smetti di fare confronti e rivolgi la tua attenzione su di te.

7. Con la tua paura.

Ralph Waldo Emerson ha detto: “La paura sconfigge più persone di qualsiasi altra cosa al mondo.”

Puoi sperimentare l’autentica felicità soltanto quando metti da parte le tue paure e semplicemente fai ciò che dentro di te sai essere giusto fare.

8. Con il tuo egoismo.

Chi si trincera dietro un comportamento egoista, finisce inevitabilmente per ritrovarsi solo.

Ama te stesso, prenditi cura di te, ma fai anche in modo che tutto questo sia il fondamento di un atteggiamento volto a prenderti cura anche del prossimo.

9. Con le tue apettattive verso gli altri.

La tua esigenza che tutte le persone intorno a te soddisfino i tuoi bisogni e i tuoi interessi è un’aspettativa irragionevole che la maggior parte delle persone non saranno mai in grado di soddisfare.

Ogni persona ha la propria personalità, i propri valori e i propri interessi da tutelare e molto difficilmente questi coincideranno con le tue esigenze. Quindi, lascia andare le aspettative e accogli ciò che gli altri spontaneamente sanno donarti.

10. Con la tua ipocrisia.

Gli ipocriti sono abilissimi a consigliare gli altri in un certo modo e a comportarsi poi in maniera diametralmente opposta, senza neppure un pizzico di coerenza. Questo perché spesso hanno l’ossessione di apparire perfetti e nascondere le proprie debolezze.

Se rientri in questa categoria, cambia direzione ed esprimiti per ciò che sei: ne guadagnerai in qualità dei rapporti e in rilassatezza personale.

11. Con il tuo rimanere attaccato al passato.

Se vivi nel passato, significa che c’e’ qualcosa che non va con il tuo presente.

La felicità è uno stato d’animo che si vive nel presente e se la tua vita non ti rende felice, allora forse è il momento di esaminare la tua situazione e mettere in atto alcuni cambiamenti che possono mutare la tua esistenza per il meglio.

Forse hai bisogno di nuovi obiettivi da perseguire? Forse è tempo di finire un progetto che hai continuato a rimandare?

Qualunque sia il caso, datti da fare e vivi nel “qui e ora”.

12. Con la tua mancanza di onestà.

Se sei una persona disonesta, è probabile che gli altri si siano allontanati da te. Questo perché le persone che si comportano in modo disonesto si guadagnano la reputazione di persone di cui non ci si può fidare e di conseguenza vengono progressivamente messe da parte.

Alienare se stessi attraverso la disonestà porta sicuramente all’infelicità e all’isolamento.

13. Con il tuo pessimismo.

Un atteggiamento pessimista può facilmente portare a una condizione di infelicità.

In un certo senso, le tue parole e i tuoi pensieri hanno un proprio potere e se si ricorre costantemente a termini negativi è come se si inviassero vibrazioni negative nel mondo.

La cura per il pessimismo risiede nel diventare consapevole della tua negatività e darti da fare per cambiare i tuoi pensieri e le tue parole per il meglio.

14. Con i tuoi pregiudizi verso gli altri.

Una persona piena di pregiudizi spesso è una persona infelice, la quale cerca di sfogare le proprie frustrazioni vomitando la propria infelicità sugli altri.

E pensando che tutto questo sia un modo per stare meglio, ma non e’ chiaramente cosi’ che stanno le cose. Prenditi un momento per riflettere sui tuoi pregiudizi e sui tuoi preconcetti e cerca di apportare dei correttivi che ti consentano di superare questi tuoi pensieri limitanti.

15. Con la tua insicurezza.

Se dubiti costantemente di te stesso, la tua strada verso l’infelicità è segnata. Quando hai scarsa stima di te stesso, precipiti inevitabilmente in un circolo vizioso di pensieri e sensazioni negative che finiscono per distruggere la tua felicità.

In queste circostanze, non esitare a chiedere aiuto a chi ti è vicino. Chi ti vuole bene può sostenerti lungo un percorso di riscoperta e di rivalutazione di te stesso, della tua personalità e delle tue capacità.

16. Con il tuo stress.

Nel lungo periodo, lo stress è dannoso non soltanto per il tuo benessere fisico, ma anche per la tua tranquillità emotiva.

Se sei il tipo di persona che ha costante stress nella propria vita, potrebbe essere il momento di fare cambiamenti drastici. Fai l’inventario della tua vita e sbarazzati del superfluo.

Vivere una vita di semplicità a volte può essere la sola cosa di cui hai davvero bisogno per prevenire lo stress e migliorare la qualità della tua vita.

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“Tutto quello che puoi fare, o sognare di poter fare, incomincialo. Il coraggio ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso.” – Johann Wolfgang Goethe

Più frequento persone che stanno combattendo con i propri problemi, più mi rendo conto di come le nostre paure ci stiano frenando.

Le paure ci impediscono di costruire abitudini salutari e costruttive.

Le paure ci portano a procrastinare e ci allontanano da ciò che ha davvero significato per noi.

Le paure ci trattengono dal creare nuove amicizie e dal connetterci a un livello più profondo con le persone che conosciamo.

Le paure ci impediscono di essere felici in ogni momento.

Le paure più ricorrenti di cui siamo preda sono:

* La paura di fallire o di essere impreparati.
* La paura dell’incertezza, dell’ambiguità.
* La paura di essere inadeguati, di non essere all’altezza, di essere rifiutati.

Le due paure principali – le paure “chiave” – sono la paura dell’incertezza e la paura di non essere all’altezza, e a ben vedere sono due paure riconducibili alla stessa radice.

Abbiamo paura di un futuro incerto (e di situazioni incerte) perché pensiamo di non essere abbastanza validi da saper gestire ciò che potrà venire fuori da una situazione di caos.

Queste due paure (dell’incertezza e dell’inadeguatezza) affliggono le nostre vite in numerosi modi, eppure soltanto raramente siamo capaci di affrontarle.

Non vogliamo provare queste paure e per questo motivo scappiamo.

Cerchiamo distrazioni. Ci teniamo impegnati invece di fermarci ad ascoltare le nostre sensazioni.

Troviamo conforto nel cibo, nell’alcol, nel fumo e nella TV, piuttosto che dedicare del tempo a prestare attenzione a ciò che stiamo provando.

In conclusione, correre e tenerci impegnati non funziona, ma finisce solo per complicare le cose.

C’è un’alternativa: la Via del Coraggio.

Tre Chiavi per Sviluppare il Coraggio

Come sarebbero le nostre vite se non ci fosse la paura a trattenerci?

Potremmo trovare quella gioia e quella libertà che viene dall’essere presente in ogni momento.

Potremmo trovare quella bontà nascosta che risiede in ciascuno di noi.

Potremmo finalmente essere capaci di vivere le vite che abbiamo sempre voluto vivere.

Dunque, come possiamo riuscire a percorrere questa Via del Coraggio?

Tre sono gli aspetti su cui lavorare:

1. Affronta la paura con consapevolezza.

La verità è che soltanto raramente consentiamo a noi stessi di sentire in profondità le nostre paure.

Scappiamo dalle nostre paure, facciamo finta che non ci siano, le evitiamo cercando altre distrazioni e illudendoci di avere tutto sotto controllo.

Ma la maggior parte delle volte neppure ammettiamo a noi stessi di avere queste paure, figuriamoci concederci il tempo di fermarci a sentirle.

Dunque il consiglio è quello semplicemente di sederti tranquillo e cercare di sentire cosa provi quando la paura insorge, come reagisce il tuo corpo, qualo sono le sensazioni che avverti.

Provaci anche solo per pochi minuti, senza scappare, senza cercare distrazioni. Non ascoltare il chiacchiericcio della tua mente, non elaborare la paura nella tua testa, semplicemente fermati ad ascoltarne gli effetti sul tuo corpo.

Presta attenzione a come la paura ti genera stress, come ti causa dolore e come ti genera disagio. Focalizzati sulle sensazioni fisiche delle paura. Osserva, come un testimone, senza giudizio.

Prova a vedere cosa cambia. Prova a vedere quale insegnamento puoi trarne.

2. Osserva quanto di buono c’è in te.

Quando siamo seduti in meditazione, possiamo renderci conto di come questo singolo momento sia qualcosa di magnifico.

E questo momento comprende anche noi.

Noi siamo parte della meravigliosa bellezza di ogni istante, e se proviamo a sederci, a rimanere fermi in silenzio e ad ascoltare le nostre sensazioni, possiamo riuscire ad avvertire pienamente quanto di bello c’è in noi e in ogni singolo momento.

Nei nostri cuori c’è infinita bontà e bellezza, se ci concediamo il tempo di provare a percepirle.

Nel cuore di ognuno di noi c’è la straordinaria capacità di apprezzare e di stupirci, di ascoltare e di amare, di essere presente e riconoscente.

Inizia a prendere consapevolezza di tutto questo e inizierai a sviluppare la fiducia che anche in te risiede infinita bontà e bellezza, anche nei momenti duri, nei momenti di incertezza, anche quando ti senti giudicato o colpevolizzato, anche quando ti esponi al mondo in tutta la tua vulnerabilità.

3. Abbraccia la gioia dell’incertezza.

L’incertezza, l’instabilità e l’ambiguità sono sensazioni che ci fanno paura perché non ci piace non avere un terreno solido sotto i piedi.

Vogliamo certezze, controllo, stabilità, mantenimento dello status quo… quando al contrario la vita è colma di incertezze, cambiamenti, instabilità, caos.

Tutto questo genera la nostra paura.

Al contrario, possiamo fare una scelta consapevole che ci porti nella direzione opposta: possiamo iniziare ad abbracciare questa incertezza, iniziare a scoprire la bellezza dell’instabilità, iniziare ad apprezzare la positività dei cambiamenti.

Questa incertezza significa che non sappiamo cosa accadrà, ma significa anche che ogni momento sarà in grado di soprenderci e di stupirci!

Abbiamo la possibilità di seguire la nostra curiosità laddove una nuova realtà si svela. Possiamo reinventarci in ogni istante, perché nulla è predefinito, nulla è già determinato.

Possiamo scoprire una gioia profonda in questa incertezza, se proviamo ad abbracciarla.

– – –

No, queste non sono delle abitudini facili da mettere in pratica. Ma puoi iniziare a provare a metterle in pratica fin da subito e dedicarvi anche solo pochi minuti ogni giorno.

Vedrai emergere la tua fiducia e la tua autostima, le tue paure dissiparsi a poco a poco, la tua capacità di apprezzare ogni momento e te stesso crescere ogni giorno di più.

La Via del Coraggio è la via della consapevolezza, della meditazione e dell’introspezione.

La Via del Coraggio è la via della pratica quotidiana, la via della forza di affrontare la paura e di trasformarla in gioia, ogni momento della nostra vita.

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Nella mia esistenza ho collezionato una serie pressoché interminabile di fallimenti e insuccessi.

Ho fallito negli affari. Ho fallito nelle relazioni. Ho fallito nella vita. Molte, moltissime volte.

E tutto questo mi ha condotto al successo.

Ogni fallimento è stato un insegnamento, ogni errore mi ha aiutato a perfezionarmi, ogni insuccesso mi ha indicato la via per raggiungere i miei obiettivi.

E ho compreso che maggiori sono i rischi che sei disposto a correre per realizzare i tuoi sogni, maggiore è la probabilità di fallire.

Ma ho scelto. Ho deciso di non vivere la mia esistenza in un porto sicuro e confinare le mie scelte all’interno di un cerchio confortevole ma stagnante.

Ho scelto di vivere ogni giorno come una splendida opportunità in cui privilegiare le emozioni piuttosto che la sicurezza, la libertà di pensiero piuttosto che il conformismo, l’assunzione di responsabilità piuttosto che l’adesione a un modello.

Ho deciso di rischiare, ho scelto di mettermi in gioco, ho preso la decisione di vivere.

E questo inevitabilmente più di una volta mi ha portato a fallire. Senza mai pentirmene, perchè l’insuccesso era una delle possibilità del gioco.

Ma sapete una cosa? Vivere la mia vita, prendere dei rischi e assumermi la piena responsabilità delle mie decisioni mi ha portato anche tanti successi, tante vittorie che non avrei mai potuto ottenere senza prima fallire.

Il fallimento è la strada per il successo. Le migliori aziende del mondo hanno fallito più delle medie aziende. Gli uomini di maggior successo hanno fallito più della normalità degli uomini.

L’unico fallimento è non provare. L’unico insuccesso è non sognare. L’unica sconfitta è non osare.

Agisci, scegli, rischia. E ricorda, non puoi vincere nessuna partita se non scegli di giocarla.

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“Richiede più coraggio rivelare le proprie insicurezze piuttosto che nasconderle. Richiede più fermezza relazionarsi con le persone piuttosto che cercare di dominarle.

Richiede più umiltà ammettere le proprie debolezze piuttosto che mostrarsi diversi da ciò che si è realmente. La vera forza risiede nello spirito, non nei muscoli o nella durezza d’animo.”

– Alex Karras

1. La vita non è affatto semplice.

Vivrai delusioni, fallimenti e dispiaceri. Accettalo, fa parte di quella meravigliosa poesia che è la vita. Hai la splendida opportunità di vivere le gioie dell’esistenza, allora attraversala in pieno in tutte le sue sfaccettature, dolori compresi. Crescerai e diventerai una persona migliore.

2. A volte fallirai
Accadrà molto spesso. Avrai progetti e desideri che si sgretoleranno all’improvviso, sogni che si frantumeranno e desideri che scoprirai irrealizzabili. Il segreto sta nel vivere ogni fallimento come una tappa verso il successo. Quando cadi, scrollati la polvere di dosso e rialzati, la meta sarà più vicina di quanto credi.

3. Potrebbe non esserci un domani

In questo momento c’è qualcuno su questo pianeta che sta facendo progetti sul domani, ma che quel giorno non lo vedrà mai. La morte è parte della vita, triste ma vero. Allora utilizza il tuo tempo in modo saggio, apprezza ogni istante, non aspettare il domani per cercare di realizzare i tuoi sogni.

4. Molte cose non sono sotto il tuo controllo
Sprecare il tuo tempo, le tue energie e il tuo talento in cose che sono al di là del tuo controllo è la ricetta migliore per attrarre nella tua vita frustrazione, miseria e delusione. Concentrati sulle cose che puoi cambiare e accetta ciò che è oltre il tuo controllo.

5. Qualcuno avrà più di te
Sia che si tratti di denaro, amici o salute, ci sarà sempre qualcuno che ne avrà più di te. Non curartene, l’esistenza non è una gara. Gioisci di ciò che hai tu e rallegrati di ciò che hanno gli altri. Preoccupati di vivere appieno la tua vita, non
pensare soltanto ad accumulare.

6. Non puoi cambiare il passato

Qualcuno una volta ha detto: “Nessuno può tornare indietro e ricominciare dal principio, ma chiunque può iniziare oggi e creare un nuovo finale”. Non puoi modificare ciò che è avvenuto nel passato, ma puoi vivere il presente per disegnare il tuo futuro. Usa il passato per ciò che ti ha insegnato, non cercare di cambiarlo.

7. Ci saranno sempre persone a cui non piacerai

Non puoi compiacere tutti. Hai la tua personalità e il tuo carattere, inevitabilmente a qualcuno non andrai a genio. Non cercare allora di piacere a tutti, scegli piuttosto di essere te stesso e di compiere ciò che nel tuo intimo senti come giusto. Ascolta gli altri, valuta ciò che emerge dalla loro prospettiva, ma ciò che conta è come tu ti senti con te stesso.

8. Non otterrai sempre ciò che vuoi

Mick Jagger una volta ha detto: “Non puoi sempre ottenere ciò che desideri, ma se provi a guardare qualche volta potrai trovare già intorno a te ciò di cui hai bisogno”. Guardati intorno. Apprezza ciò che hai in questo momento, le persone, gli affetti e le cose che hai. Scoprirai che la maggior parte delle persone non sono così fortunate.

9. Nella vita ricevi ciò che dai

Se vuoi amore, inizia a dare amore. Se vuoi amici, inizia a comportarti da amico. Se vuoi del denaro, inizia a produrre valore. Semplice, chiaro, lineare. Nessun segreto.

10. I buoni amici verranno e se ne andranno

Quando frequentavo il liceo pensavo che gli amici di allora sarebbero rimasti vicino a me per tutta la vita. Ma finita la scuola alcune amicizie si sono perse. Lo stesso è accaduto durante l’università. La realtà è che solo pochi amici rimarranno per sempre vicino a noi e tanti altri rapporti muteranno drasticamente nel tempo.

11. Fare ogni giorno la stessa cosa limita la tua crescita

Se nella tua vita ogni giorno continui a fare la stessa cosa, continuerai ad ottenere ciò che ottieni ora. La crescita avviene quando hai il coraggio di cambiare le cose, provare nuove cose, andare oltre i tuoi normali confini ed esplorare la bellezza del mondo in tutte le sue infinite possibilità.

12. Non sarai mai pronto al 100% per qualcosa di nuovo

Quando un’opportunità si presenta, nessuno si sente mai pronto al 100%. Poiché le più significative esperienze della vita ti richiedono di uscire dalla tua zona di comfort, inevitabilmente non potrai mai sentirti completamente a tuo agio nell’affrontarle. Sforzati allora di fare il primo passo, poi segui il tuo flusso.

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“L’errore di base che stai portando con te risiede nel fatto che tu hai sempre amato qualcuno. Questo è uno degli aspetti principali di tutti gli esseri umani; il loro amore è sempre per qualcuno, indirizzato verso una persona.

E nel momento in cui tu indirizzi il tuo amore, lo distruggi. E’ come se tu stessi dicendo: “respirerò soltanto per te“; ma allora quando io non ci sarò tu come potrai respirare?

Amare dovrebbe essere come respirare.

Dovrebbe essere semplicemente una qualità che risiede in te ovunque tu sia, con chiunque tu sia, perfino anche quando sei da solo.

L’amore fiorisce risplendendo dentro di te. Non si tratta di essere innamorato di qualcuno, si tratta di essere amore.

Le persone sono frustrate nelle loro esperienze d’amore, non perché ci sia qualcosa di sbagliato nell’amore; il fatto è che limitano il loro amore a tal punto che l’amore non può rimanere lì.

E’ un ambiente troppo stretto, l’amore non può essere confinato. Non puoi contenere l’oceano. L’amore non è un piccolo ruscello, L’amore è un oceano.

L’amore è il tuo intero essere; l’amore è il tuo essere divino; ciascuno di noi dovrebbe pensare in termini di “sto amando oppure non sto amando?“; la questione dell’oggetto dell’amore non dovrebbe essere sollevata.

Con tua moglie, ami tua moglie; con i tuoi bambini, ami i tuoi bambini; con i tuoi amici, ami i tuoi amici; con i tuoi genitori, ami i tuoi genitori; con gli alberi, ami gli alberi; con l’oceano, ami l’oceano.

Tu sei amore; l’amore non dipende dall’oggetto ma è una manifestazione della tua soggettività, è un’irradiazione della tua anima. E più ampia è tale irradiazione, più grande è la tua anima. Più spazio abbracciano le ali del tuo amore, più grande è il cielo del tuo essere.

Invece di chiedere a te stesso se sarai mai capace di amare davvero qualcuno, inizia a domandarti: “Sono in grado di diventare amore?”. Devi soltanto imparare ad essere amore, in ogni circostanza e in ogni momento della tua giornata, a prescindere con chi tu sia o dove tu sia.

Il tuo amore diventerà una vibrazione in grado di raggiungere chiunque sia intorno a te e creerà un tempio fatto di energia, amore e positività.

La vita non è altro che un’opportunità per consentire all’amore di fiorire. Ognuno di noi ha questa opportunità per il solo fatto di esistere.

Persino nel tuo ultimo respiro, nel tuo ultimo momento su questa terra, anche se hai perso tutte le altre opportunità che questa esistenza ti ha offerto, se riuscirai a essere amore non avrai perso proprio nulla, perché un singolo momento di amore vale quanto l’intera eternità.”

– OSHO

https://15zen.net/osho-tu-sei-amore/
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