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Francesca Stanzial
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Ciao a tutti!
È online il mio primo video recensione prodotti Francy Bio-Culture! #review #youtube #ecobio #blogger #beauty #biocosmesi #cosmesi 

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"Storia proibita di una geisha" di Mineko Iwasaki

Sinossi
Il racconto intimo e commovente della donna che ha ispirato il romanzo di Arthur Golden "Memorie di una geisha".
Le confessioni della geisha più ricercata e corteggiata del Giappone.
Mineko è una bambina schiva e solitaria quando alla tenera età di cinque anni viene allontanata dalla sua famiglia: l’anziana Madame Oima, direttrice di un’okiya, una casa per geishe di Kyoto, ha infatti deciso di farne la propria erede. Comincia così per Mineko una lunga e impegnativa formazione: estenuanti lezioni per apprendere antichi passi di danza, per imparare a suonare gli strumenti della tradizione e per acquisire tutti i segreti di quel cerimoniale rigido e severo che rende le geishe maestre di etichetta, eleganza e cultura. La ragazza s’immerge nello studio e non si concede alcuna distrazione, pur di realizzare il suo unico grande sogno: essere la migliore danzatrice del Giappone. E gli sforzi non saranno vani: Mineko Iwasaki diventa infatti la geisha più brava, ricercata e corteggiata di tutto il Paese. Testarda e fiera, si muove a proprio agio in un mondo che non ammette ribellioni, fino a quando, un giorno, decide di infrangere le regole austere sulle quali è fondata tutta la sua esistenza. Coraggiosa e intraprendente, abbandona le convenzioni che non le hanno permesso di vivere in maniera autentica e sceglie di tornare a essere semplicemente una donna. Con eleganza, ironia e leggerezza, Mineko ci accompagna attraverso le trame e i segreti di una cultura millenaria, restia a svelarsi, osando strappare il velo di pudore che da sempre avvolge un universo frainteso.

Dopo "Memorie di una geisha", la conturbante confessione di Mineko Iwasaki, la geisha più famosa della sua generazione.
Mineko Iwasaki è nata nel 1949. È considerata la più famosa geisha del suo tempo. Si è ritirata giovanissima, a 29 anni, proprio quando era giunta al culmine del successo. Vive in un quartiere periferico di Kyoto, insieme alla sua famiglia.


Cosa ne penso io?
Ho acquistato il libro principalmente per due motivi: mi era piaciuto molto il romanzo "Memorie di una geisha"; su amazon è in vendita a 0,99€, impossibile non comprarlo! :-D
Devo dire che, col senno di poi, avrei speso volentieri anche qualche euro di più per questo romanzo.
Scrittura scorrevole, prettamente descrittiva ma senza risultare prolissa o noiosa, anzi!Una sorta di docu-libro romanzato.
Io l'ho trovato molto piacevole. Non è nemmeno un paccone enorme di migliaia pagine, si legge in pochi giorni!

Voto 8/10
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22.11.63 di Stephen King

Sinossi
Il 22 novembre 1963 tre spari risuonarono a Dallas, il presidente Kennedy morì e il mondo non fu più lo stesso. Se fosse possibile cambiare il corso della Storia, tu lo faresti? È quello che si domanda Jake Epping, tranquillo professore di Lisbon Falls, Maine, quando scopre che la tavola calda del suo amico Al nasconde un segreto. La dispensa è in realtà un passaggio temporale e conduce al 1958. Per Jake è una rivelazione sconvolgente, eppure l'incredulità non gli impedisce di tornare ai favolosi anni Sessanta e cominciare una nuova esistenza nel mondo di Elvis Presley e James Dean, del twist e delle automobili interminabili. Un mondo in cui Jake si lascerà coinvolgere in una missione straordinaria: fermare Oswald e salvare Kennedy. Sovvertendo per sempre tutte le regole del tempo. E della Storia.


Cosa ne penso io
22.11.63 è il primo romanzo di SK che leggo, poiché il genere di King (thriller/horror) non fa per me. Ma questo romanzo è tutta un'altra storia.
È a dir poco spettacolare e non voglio aggiungere altro perché, davvero, non saprei che altre parole usare per questo romanzo.
Scritto divinamente, i fatti si intrecciano senza perdersi, tutto (ri)torna sempre.
Colpi di scena, ritmo incalzante fin da subito, mai banale.
Forse, il miglior libro letto finora. Anzi, senza forse.


Voto 10/10
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Non proprio un appuntamento di Chaterine Bybee

Sinossi
Jessica “Jessie” Mann, cameriera e madre single, è la praticità fatta persona. Anche se avesse tempo per uscire con gli uomini (e non ne ha) farebbe di tutto per garantire al figlio un’infanzia più tranquilla della propria. Per questo le serve un marito con i soldi! Così, quando Jack Morrison, un cliente terribilmente sexy con il cappello da cowboy e il sorriso accattivante, cerca di flirtare con lei, Jessie lo respinge perché apparentemente al verde. Dubita, infatti, che un sognatore come Jack possa garantirle la stabilità economica di cui ha bisogno. Sarà difficile resistere all’affascinante texano, con il Natale alle porte e il desiderio di non passarlo da sola.
Erede dei Morrison, proprietari di un impero degli hotel di lusso, Jack è abituato a essere adulato. Ora sente il bisogno di qualcuno che s’innamori di lui e non della sua ricchezza. Un giorno mette gli occhi su Jessie, ma il muro che la ragazza ha costruito intorno al proprio cuore potrebbe ostacolarlo. Così decide di nasconderle la sua vera identità e si offre di aiutarla a trovare il marito ricco che cerca. Peccato che la sua audace messinscena rischi di privarlo del desiderio che vorrebbe vedere esaudito per Natale...


Cosa ne penso io
Ecco il libro ideale da leggere in spiaggia, tra un gelato e un tuffo in acqua. Specie se sei donna e sognatrice.
Il romanzo è davvero molto leggero, scritto in modo semplice senza l'uso di paroloni complicati.
E lo si legge davvero in un pomeriggio.
È la classica storia a lieto fine, dove lei è la ragazza madre che si fa in quattro per mantenere (a fatica) lei e il figlio e che ha paura dell'amore per non cadere nell'ennesima delusione mentre lui è il classico principe azzurro dell'era moderna, ricco sfondato ma esageratamente umile e dal cuore enorme.
Scontato ma nel complesso carino, ovviamente senza troppe pretese.

Voto 6.5/10
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La caduta dei giganti di Ken Follett

Sinossi
Il libro si apre con una panoramica dei personaggi appartenenti a diverse famiglie e di diversa estrazione sociale: una famiglia di minatori, una nobile famiglia inglese, dei nobili tedeschi, due fratelli russi, una serie di personaggi statunitensi. In modo alterno nel romanzo vengono descritte le vicende dei personaggi principali, che si intrecciano con quelle dei personaggi secondari, il tutto sullo sfondo dei fatti storici che hanno portato allo scoppio della prima guerra mondiale.

Nel giorno dell'incoronazione di re Giorgio V, Billy Williams è al suo primo giorno di miniera. Molte prove per constatare il suo coraggio lo attendono, ma lui non si lascia cogliere impreparato. L'autore passa poi a descrivere la sorella di Billy, Ethel, e le sue ottime qualità di governante che le permettono di organizzare alla perfezione il ricevimento per il re nella casa del suo padrone, il conte Fitzherbert, sposato con una nobildonna russa. Ethel è innamorata del giovane conte e, quando si accorge di essere ricambiata, intraprende con lui una relazione segreta. Ma, rimasta incinta, si accorge che lei per il conte non è stata nulla di più che un'avventura. Si trova così costretta a lasciare la casa del padrone e la propria famiglia, ma prima di andarsene riesce a strappare qualche garanzia economica sul futuro suo e del figlio che aspetta. Ethel inizierà una carriera politica che si concluderà con il voto alle donne e il suo ingresso nel parlamento inglese. La sorella del conte Fitzherbert, Maud, si innamora e sposa segretamente Walter von Ulrich, membro dell'ambasciata tedesca a Londra. La coppia sarà divisa dalla guerra e, alla fine di questa, ostracizzata sia dai vincitori che dai vinti.

La situazione russa è analizzata attraverso due fratelli: Lev e Gregorij, che lavorano come operai in una fabbrica a San Pietroburgo e sognano entrambi di partire un giorno per l'America. Ma solo uno ci riesce grazie al sacrificio dell'altro. I due fratelli, dal carattere diversissimo, si rincontreranno durante la rivoluzione bolscevica. Uno come rivoluzionario e l'altro in divisa americana inviato segretamente con i contingenti occidentali in appoggio alle truppe controrivoluzionarie. Il punto di vista americano è invece affidato al personaggio di Gus Dewar, aiutante del presidente Wilson alla Casa Bianca.

Nel romanzo, attraverso i personaggi è analizzata la genesi del conflitto, il giudizio sulla guerra e le conseguenze della sconfitta degli imperi centrali sino all'apparizione sulla scena politica tedesca di Adolf Hitler e in Russia di Stalin, successore di Lenin.

Per alcuni la guerra è necessaria al fine di affermare la supremazia della propria nazione, mentre per altri la pace è il bene supremo. L'uccisione dell'arciduca Francesco Ferdinando è il pretesto per lo scoppio del conflitto. Gli austriaci vogliono vendicarsi dell'assassinio dell'erede al trono, ma anche ottenere il controllo dei Balcani, zona strategica che però i russi intendono difendere. I tedeschi, alleati degli austriaci, sono a favore di un intervento armato, mentre i francesi vogliono reimpossessarsi dei territori di Alsazia e Lorena, perduti nella guerra franco-prussiana del 1871. Gli inglesi si schierano al fianco della Francia per impedire un'egemonia tedesca in Europa.


Cosa ne penso io
"La caduta dei giganti" è il primo capitolo della Trilogia del Secolo (The Century Trilogy), che segue le vicende di cinque famiglie - una statunitense (i Dewar), una tedesca (i von Ulrich), una russa (i Peskov), una inglese (i conti Fitzherbert) e una gallese (i Williams) - attraverso i cambiamenti di inizio XX secolo, come la prima guerra mondiale, la rivoluzione russa e la lotta per il suffragio femminile. Il romanzo inizia nel giugno 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V d'Inghilterra, e termina nel gennaio 1924.
È il secondo libro di questo autore che leggo (il primo è stato "I pilastri della terra") e devo dire che il modo di raccontare e descrivere luoghi/fatti/personaggi è sempre lo stesso.
Ammetto che, rispetto a "I pilastri della terra", questo romanzo mi è piaciuto un po' di meno.
Tutto gira attorno alla prima guerra mondiale, di cui se ne parla abbondantemente per circa due terzi del libro. Non mancano gli intrecci amorosi né quelli politici.
È scritto bene, anche se ho trovato un po' difficile la pronuncia del nome di alcuni luoghi e personaggi.
Nel complesso mi è piaciuto.

voto 7/10
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Il quaderno di Maya di Isabel Allende

Sinossi
Maya Vidal, una ragazza diciannovenne, drogata e alcolista, in fuga da spacciatori e agenti dell'FBI, lascia Berkeley per approdare nell'incontaminato arcipelago di Chiloé, nel sud del Cile. Viene ospitata da Manuel Arias, amico di vecchia data della nonna paterna, Nini. In questo luogo fuori dal mondo Maya scava nel proprio passato e in quello di Manuel. Nini, dopo la morte del marito, il giornalista Felipe Vidal, abbandonò la sua patria, il Cile appunto, nel 1974 insieme al figlioletto Andrés. Giunge in Canada, dove conosce Paul Ditson II, docente universitario di astronomia. Nini sposa Paul e si trasferisce Berkeley. Andrés diviene un pilota e in uno dei suoi viaggi conosce Marta Otter, una hostess danese, che in breve tempo sposa e dalla quale avrà Maya. Marta dopo poco tempo fugge via, affidando Maya alle cure dei nonni, Nini e Paul alias "Popo". Maya viene cresciuta dai nonni e vive un'infanzia, e parte dell'adolescenza, spensierata. Ma poi il Popo muore e qualcosa dentro Maya si spezza. Comincia a frequentare cattive compagnie, ad assumere droghe ed alcool, a commettere reati quali furti ed estorsioni. A seguito di questa vita dissoluta, viene mandata in un centro di riabilitazione in Oregon dal quale, alla prima occasione, fugge. Questa fuga porterà Maya a toccare il fondo. Viene stuprata da un camionista che le offre un passaggio e giunta a Las Vegas conosce Brandon Leeman, per conto del quale comincerà a vendere droga. Maya si trasferisce nell'abitazione di Brandon, dove vive anche Freddy, un bambino tossicodipendente con il quale stringerà una profonda amicizia. A Las Vegas Maya assume tutti i generi di droghe e diviene alcolista. Quando lo spacciatore viene ucciso, Maya si trova inseguita dai suoi guardaspalle, Joe Martin e il Cinese. La ragazza è a conoscenza di un posto segreto dove Brandon aveva nascosto dei soldi e le matrici per stampare delle banconote false che appartengono al fratello dell'uomo. Sia la malavita che l'FBI vogliono impossessarsi delle matrici. Maya conduce una vita da mendicante e giunge al punto di prostituirsi per potersi pagare una dose. Riesce a mettersi in salvo grazie all'aiuto di Freddy, che la affida alle cure delle "Vedove di Gesù". Una volta che si è disintossicata riprende i contatti con la famiglia e fugge in Cile.


Cosa ne penso io
Romanzo in tipico stile "allendeliano". Tra il malinconico e l'esoterico.
Un romanzo profondo, una storia drammatica, un'ambientazione magica e incontaminata.
A chi piace l'autrice questo libro sicuramente non deluderà.
Lettura scorrevole e ricca di spunti riflessivi, che tratta una realtà dura e attuale come la droga e la povertà. Ma anche la voglia di ricominciare, di rinascere, di tornare in superficie dopo aver toccato il fondo.
Presenza costante in tutto il romanzo è la malinconia, elemento che caratterizza tutti i romanzi dell'Allende.


Voto 8.5/10
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"Dimmi chi sono" di Julia Navarro

Sinossi

Quando Guillermo, un giovane giornalista di Madrid, riceve da una ricca zia l'incarico di indagare sulla vita della bisnonna Amelia Garayoa della quale non si sa più nulla da molti anni, non immagina quanto straordinaria sia l'esistenza di questa donna misteriosa e affascinante. Per riscattarla dall'oblio in cui è caduta, Guillermo ricostruisce la sua storia pezzo per pezzo, come un immenso e straordinario puzzle. Amelia, nata nel 1917 da un'ottima famiglia madrilena, dopo essersi infatuata di un rivoluzionario franco-spagnolo alla vigilia della Guerra civile, non esita ad abbandonare marito e figlio - il padre di Guillermo - facendo perdere le sue tracce e diventando un tabù per l'intera famiglia. Come ben presto Guillermo scoprirà, questo è solo l'inizio di un percorso estremamente avventuroso che la porterà in tutto il mondo: da Madrid a Barcellona, da Parigi a Mosca, attraverso Berlino, Londra, Varsavia, Buenos Aires e il Messico. Borghese e rivoluzionaria, sposa e amante, spia e assassina, Amelia è una donna fuori dal comune, un'antieroina per eccellenza, che attraversa da protagonista alcuni tra i maggiori eventi del Novecento, come la Seconda guerra mondiale, la Guerra fredda, la caduta del Muro di Berlino. Sempre al fianco degli uomini della sua vita e sempre fedele ai suoi principi, Amelia non smetterà di pagare in prima persona per le proprie contraddizioni e i propri errori. Ben costruito, dal tono vibrante e appassionato, Dimmi chi sono è un romanzo di spionaggio e intrigo allo stato puro, di amori tragici, avventura e storia, l'opera più ambiziosa e personale di Julia Navarro, che regala al lettore pagine emozionanti e coinvolgenti.

Cosa ne penso io

La storia è avvincente, ricca di avvenimenti, luoghi e personaggi. Mi è piaciuto il personaggio di Amelia. Una donna ribelle, coraggiosa, forte, istintiva, passionale, che ne ha passate di tutti i colori senza mai spezzarsi.
Inoltre, il testo è scorrevole e comprensibile.
Non mi è piaciuta la presenza di Giullermo, questo pronipote che, se ci pensiamo bene, è il vero protagonista del romanzo. La sua presenza mette una sorta di barriera spazio-temporale tra il lettore e Amelia togliendo un po' il focus dalla vera storia.
Il romanzo doveva raccontare direttamente la storia di Amelia, senza passare dal pronipote che deve raccontare la storia della sua bisnonna.
Per il resto, davvero un ottimo romanzo.


voto: 8/10
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