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Simona Liubicich
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Soffro di insonnia, amo la luna, non amo il sole. Presuntuosa, credo sempre di avere ragione, spesso è proprio così. Riconosco i falsi, gli invidiosi, gli opportunisti e i leccapiedi con fiuto di un segugio. Non ho paura di esprimere ciò che penso e poco mi importa delle critiche, specialmente di chi per me non conta niente. Ho pochissimi amici, ma veri, quelli che non ti piantano un coltello nella schiena alla prima occasione ma sempre pronti a sostenerti. Amo il lusso in tutte le sue forme. Amo il freddo glaciale. Amo viaggiare, ho sempre una 48 ore pronta alla partenza. Amo il sushi, i ristoranti e gli hotel lussuosi. Odio la volgarità in tutte le sue forme, soprattutto non tollero le donne volgari (ma nemmeno gli uomini...) Vado in battaglia con la spada sguainata e non accetto sconfitte... Porto rancore ai torti subiti e non dimentico mai, aspettando la vendetta. Chi mi pesta un piede si aspetti il ritorno con gli interessi...
Soffro di insonnia, amo la luna, non amo il sole. Presuntuosa, credo sempre di avere ragione, spesso è proprio così. Riconosco i falsi, gli invidiosi, gli opportunisti e i leccapiedi con fiuto di un segugio. Non ho paura di esprimere ciò che penso e poco mi importa delle critiche, specialmente di chi per me non conta niente. Ho pochissimi amici, ma veri, quelli che non ti piantano un coltello nella schiena alla prima occasione ma sempre pronti a sostenerti. Amo il lusso in tutte le sue forme. Amo il freddo glaciale. Amo viaggiare, ho sempre una 48 ore pronta alla partenza. Amo il sushi, i ristoranti e gli hotel lussuosi. Odio la volgarità in tutte le sue forme, soprattutto non tollero le donne volgari (ma nemmeno gli uomini...) Vado in battaglia con la spada sguainata e non accetto sconfitte... Porto rancore ai torti subiti e non dimentico mai, aspettando la vendetta. Chi mi pesta un piede si aspetti il ritorno con gli interessi...

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA DI BABETTE BROWN
"LA SIGNORA DEGLI SPIRITI"
www.babettebrown.it


Torna Simona Liubicich con un nuovo romance storico, che sarà pubblicato in self il 2 maggio.
“La Signora degli Spiriti” racconta una storia molto particolare.
Londra 1890. Edward Fulham, investigatore della Rowland Inc., si trova coinvolto in un’indagine riguardante la morte di una nobildonna, lady Felicia Douglas Hamilton, moglie di un Pari molto in vista. 
Apparentemente, sembra trattarsi di suicidio, ma ciò non convince del tutto il giovane lord, tanto che, frugando nello studio della defunta, appassionata di spiritismo, trova qualcosa che riesce a sconvolgerlo, oltre a una bellissima giovane che dichiara di essere una medium e pone i suoi strani “servizi” a disposizione delle indagini.
Edward, scettico, dapprima non crede a una sua sola parola, ma ben presto i fatti iniziano a dimostrargli che Winter O’Gorman non è affatto un’impostora. 
Accadimenti che hanno dell’inverosimile, macabre scoperte e un viaggio in Irlanda, costringeranno Edward e la giovane Winter ad affrontare un percorso pericoloso che va oltre l’immaginazione della mente, in un mondo oscuro e impervio, oltre a qualcosa di molto forte, qualcosa che ha a che fare con il cuore e che li sta legando sempre più, sino al finale rocambolesco.
Un nuovo caso per la Rowland Investigation, ma questa volta Edward Fulham dovrà fare i conti con qualcosa di molto più pericoloso, qualcosa che va oltre l’apparenza, oltre la materia.
Una dimora elegante, una donna morta, apparentemente suicida; ma le indagini prendono subito una strana e inquietante piega quando “qualcosa” si manifesta all’interno della casa.
Rumori, un odore nauseabondo di putrefazione e un’atmosfera da brivido distolgono Edward da ciò che ha sempre guardato con occhio puramente investigativo; e Winter O’Gorman, la donna che incontra durante le perquisizioni, riesce a spiazzarlo completamente, non solo per la sua bellezza, ma per uno strano potere che porta dentro di sé.
Tra scontri verbali, baci rubati, un mondo al quale Edward non crede del tutto e un viaggio in Irlanda, i due scopriranno molto più di quanto avrebbero mai creduto.
Soprattutto, si accorgeranno di non poter più stare lontano l’uno dall’altra…
Con queste parole, Simona Liubicich mi ha inviato il manoscritto di “La Signora degli Spiriti”. Una presentazione che mi ha fatto buttare a capofitto in una vicenda che mi ha tenuto sveglia fino a un’ora improponibile (e alla mia età le occhiaie mi fanno assomigliare al negativo di un panda).
Il romanzo appartiene a quel genere “ibrido” che mi piace sempre di più: unisce, infatti, il romance storico al paranormal romance. Quello che ne scaturisce è una storia avvincente.
Vediamo: c’è un cadavere, quello di una nobildonna. Sembra che si sia uccisa, anche se il movente risulta oscuro: giovane, bella, felicemente sposata con un uomo che l’adora. Che cosa può aver spinto Lady Felicia Douglas Hamilton a compiere quel gesto estremo? Se lo chiede Scotland Yard, pronta ad archiviare al più presto un decesso che può solo portare discredito a una classe sociale che regge le sorti del Paese. Se lo chiede il marito, desolato, che sollecita l’intervento dell’Agenzia Rowland Investigation.
In fondo in fondo, un fatto di routine: qualche indagine discreta e la soluzione sarà a portata di mano. Questo pensano tutti. E sbagliano tutti. Già, perché non hanno fatto i conti con un mondo sotterraneo a volte buono, a volte malvagio che scorre parallelo a quello che conosciamo. Il mondo delle streghe, del paranormale. A fare da tramite fra i due mondi, si presenta a  Edward Fulham, offrendo la propria collaborazione, Winter O’ Gorman, che spalancherà davanti agli occhi increduli dell’investigatore il vero motivo del suicidio di Lady Felicia.
L’indagine si avvia su una strada scoscesa e impervia, accompagnata dal nascere e dalla crescita di una forte attrazione fra Edward e Winter. Il lieto fine obbligatorio! arriverà dopo numerose peripezie.
Bella storia, fuori dai canoni consolidati, ottimi personaggi. Winter non è la solita svenevole donzella (lasciatemi dire che alle scrittrici italiane di romance storici le fanciulle piacciono volitive e intelligenti), bensì una donna determinata e sicura di sé. Di fronte a lei, dapprima incredulo, poi via via trascinato in un’avventura complessa e a tratti spaventosa, un bell’esemplare di maschio alpha. Poco avvezzo a fare i conti con il sesso debole, troppo abituato a trattare le donne come passatempo. Si ricrederà, oh se lo farà!
Costruita ottimamente l’ambientazione. Inghilterra e Irlanda della fine del XIX secolo, tratteggiate con poche, sapienti parole.
Tags:Paranormal romance,Romance storico,Simona Liubicich
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ANIMA INDIE, LA MIA INTERVISTA. By Emiliana Erriquez

Ciao, Simona. 
Per prima cosa desidero ringraziarti per questa chiacchierata e ringrazio anche, di cuore, tutte le lettrici, chi mi conosce e chi ancora no.
Grazie a te! Cominciamo subito: come sei diventata scrittrice?
Lo sono da sempre, nel senso letterale del termine. Scrivo sin da bambina, da che ho memoria. La scintilla definitiva è giunta con “Sfumature del deserto”, un contemporaneo ambientato durante la guerra del Golfo, l’embrione di quello che sarebbe diventato un lavoro. Era il 2010.
Parlaci del tuo ultimo libro, La Signora degli Spiriti, presto in uscita.
Un romance storico paranormal ambientato in epoca vittoriana. È la storia di Edward Fulham, l’amico di sempre di Ethan Rowland e Jacob Lancaster, e di una donna dai poteri che oltrepassano ciò che noi possiamo vedere: Winter O’Gorman.
Dove possono trovarti i lettori?
I lettori possono trovarmi su FB, Twitter, Instagram, Linkedin, Goodreads e Google Plus.
Dove possono acquistare il tuo libro i lettori?
http://www.amazon.it/Signora-degli-Spiriti-Simona-Liubicich-ebook/dp/B01EP0HYEU/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1461608370&sr=8-3&keywords=liubicich
Come trovi nuove idee per i tuoi libri?
Saltano fuori così, dal nulla. Succede che stia giorni e giorni senza avere uno straccio di bozza e poi… PUF!, eccola: può essere qualcosa che ho visto, una frase ascoltata, un profumo…
Qual è la parte più difficile quando scrivi un libro per te?
Il finale, assolutamente. Si scrive tantissimo, si elabora un progetto complesso e quando si arriva alla fine, spesso si rischia di non dargli il giusto peso, di renderlo “mollo”. A quel punto, io mi fermo e lascio il lavoro per un paio di giorni, per riflettere sul modo migliore di affrontare la fine senza rovinare tutto.
Da quanto tempo scrivi?
Ufficialmente, da sei anni.
Come sviluppi la trama e i personaggi?
Scrivo di pancia. Sono i personaggi che giungono da me, si fanno conoscere pagina dopo pagina, mi innervosiscono perché spesso non riesco a fargli fare ciò che vorrei. Pensate che, su “Ossessione color cremisi”, Edward Fulham avrebbe dovuto essere quello cattivo… Figurarsi! Mi è uscito buono, invece, coraggioso, bello… impossibile usarlo come personaggio negativo. La trama si sviluppa, quindi, dietro a loro, ai loro comportamenti e alla piega che prende la sceneggiatura. Mi faccio trascinare…
Sei un’autrice affermata, hai già pubblicato con una importante casa editrice. Ma hai deciso di sperimentare la via del self publishing. Perché?
Perché sto sperimentando, appunto. Come SP avevo solamente pubblicato dei racconti brevi, e un paio erano andati davvero sopra le mie aspettative (parliamo, venalmente, di soldi). A Natale ho deciso di far uscire “Un bacio sotto il vischio”, raccontando la storia di Jacob, fratello di Olivia Lancaster e di Anne Chase, una cattivona che, alla fine, si scopre essere una gran brava persona. Un successo incredibile, non me lo sarei mai aspettato! Ho pensato, quindi: perché non pubblicare anche in SP? Sono sempre di più le autrici di CE che iniziano a preferire l’autopubblicazione. Libertà di movimento, nessun vincolo e voglia di rinnovarsi.
Quali sono, secondo te, i migliori strumenti oggi a disposizione degli scrittori?
Tutto ciò che il web può offrire: libri di tecnica narrativa, workshop, corsi on line, blog e gruppi dove si impara davvero la tecnica. Ovviamente, bisogna saper scegliere, la qualità non è cosa di tutti.
Hai qualche consiglio da dare agli altri scrittori come te?
Io sto ancora imparando, non si finisce MAI di imparare, non si arriva MAI. Bisogna sempre studiare per migliorarsi ed essere UMILI, cosa che, purtroppo, vedo poco in giro. Accettate i consigli di chi ne sa più di voi, lavorate con entusiasmo e non vi abbattete, mai.
Tornando indietro quale errore eviteresti di commettere riguardo alla tua scrittura?
Il non ricorrere a un aiuto per l’editing e fidarmi, in passato. L’ho pagata cara, ma ne ho guadagnato una lezione di vita. FATE EDITARE SEMPRE IL VOSTRO LAVORO, AFFIDATEVI A PROFESSIONISTI, prima di consegnare. Non crediate  che l’editing sia cosa scontata, non lo è affatto. Curate il vostro libro, ne avrete solo soddisfazioni.
Quali sogni si sono realizzati per te?
Nessun sogno, per ora. Sono ancora in cammino… 
Grazie di cuore, Simona!
Grazie a te!

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PINK MAGAZINE ITALIA Aprile 2016
Quinta uscita di Pink Magazine Italia. C’è aria di primavera in questo numero con grandi novità editoriali a partire dalle interviste esclusive a Ilaria Beltramme, Margot Valois e Antonella Valitutti. Approfondimenti sulla serie Tv Da Vinci’s Demons con un focus sull’attore Tom Riley; consigli sulle letture e ancora: una rilettura di Cime Tempestose, in cucina con Manet, un’importante intervista di Simona Liubicich al professor Caldarella e un interessante articolo di Edy Tassy sulla traduzione letteraria. E tante, tante recensioni…

IL mio articolo sul cancro: MANGIO LA VITA COMBATTENDO UN INCUBO.

http://www.pinkmagitalia.com/ CINZIA GIORGIO
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2016-04-26
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Fino alla fine del mese, "UN BACIO SOTTO IL VISCHIO" è in offerta a 0,99 centesimi!
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2 MAGGIO 2016 ONLINE
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