Profile cover photo
Profile photo
marco pazzaglia
49 followers
49 followers
About
Posts

Post has attachment
Add a comment...

Post has attachment
**
Eccoci "atterrati" per l'edizione 2017!!!!!
Santeurosia 2017
Santeurosia 2017
santeurosia.blogspot.com
Add a comment...

Post has attachment
Sport O' Clock - App
Stasera Moto GP! #skymotori
Photo
Add a comment...

Post has attachment
**
Santeurosia 2016
Santeurosia 2016
santeurosia.blogspot.com
Add a comment...

Post has attachment
**
Santeurosia 2015
Santeurosia 2015
santeurosia.blogspot.com
Add a comment...

Post has attachment
Add a comment...

Post has attachment
TvAzzurra
TvAzzurra
tvazzurra.blogspot.com
Add a comment...

Post has attachment

Post has attachment
Add a comment...

Così come sono stato critico nei confronti del referendum proposto da Tsipras (e forse alla luce dell'accordo di oggi avevo le mie ragioni), oggi sono critico nei confronti dell'accordo raggiunto.
 
Mi è venuto in mente il 7-1 inflitto dalla Germania al Brasile (in casa del Brasile).
La Germania se vuole, sa sempre essere senza pietà. Se la storia ci insegna qualcosa.
 
Penso le riforme fossero indispensabili per una Grecia che "se l'e' goduta in questi anni"... ma l'umiliazione di un popolo, prima o poi porterà il conto. E l'accordi di oggi è un'umiliazione
 
Durissimo, sul New York Times, il premio Nobel per l'economia Paul Krugman: "Le richieste avanzate
dall'Eurogruppo alla Grecia sono una follia vendicativa: sono una completa distruzione della sovranità nazionale" e non danno alcuna speranza. Sono un grottesco tradimento di tutto quello che significa il progetto Europeo".
 
 
Per chi non l'ha leeto ecco quello che prevede l'accordo:
 
Affinché la Grecia ottenga un pacchetto di aiuti in tre anni tra gli 82 e gli 86 miliardi, l'accordo raggiunto in seno all'Eurosummit prevede:

che entro il 15 luglio la Grecia proceda

- alla razionalizzazione del sistema dell'Iva e all'ampliamento della base imponibile
- all'approvazione di misure per migliorare la sostenibilità a lungo termine del sistema pensionistico
- alla salvaguardia della piane indipendenza giuridica dell'ELSTAT (che è la corrispondente greca dell'Istat italiana)
- all'attuazione delle disposizioni previste dal Patto di Stabilità con l'introduzione di clausole di salvaguardia in caso di deviazione dagli obiettivi di avanza primario
che entro il 22 luglio la Grecia
- adotti il Codice di Procedura civile, che è una profonda revisione delle procedure e le modalità per il sistema di giustizia civile e può accelerare i processi giudiziari e ridurre significativamente i costi
- recepisca la direttiva sulla risoluzione delle banche che disciplina i fallimenti con l'aiuto della Commissione europea
Appena saranno approvate le prime riforme partirà il negoziato per un nuovo "MoU" ossia il "memorandum of understanding", che sarebbe il piano di salvataggio dell'ESM. Quando l'accordo sarà definitivo, alcuni Parlamenti nazionali dovranno approvarlo, tra questi ci sono quello tedesco e quello finlandese, che erano tra i favorevoli alla Grexit. Si tratta di quelle nazioni in cui è necessario un passaggio in Parlamento per l'approvazione a livello nazionale di accordi europei.

Nel documento pubblicato dall'Eurosummit si pone l'accento sull'importanza che la Grecia dimostri un forte impegno nell'attuare riforme ampie che risanino il sistema economico e la finanza pubblica. In particolare:

- entro ottobre 2015 deve essere affrontato il problema del sistema pensionistico e del buco economico creato da una sentenza della Consulta greca nel 2012;
- deve essere approvato un ampio piano di liberalizzazione dei mercati, dalle farmacie al latte e prodotti da forno;
- si deve procedere alla privatizzazione della rete elettrica o trovare misure alternative concordate;
- occorre rivedere la contrattazione collettiva e allineare il mercato del lavoro agli standard europei;
- si deve migliorare il sistema finanziario soprattutto per la gestione dei crediti incagliati e la governance delle banche;
- entro il 20 luglio varare un piano per la riforma della pubblica amministrazione greca garantendo una maggiore indipendenza dalla politica
L'accordo prevede inoltre la creazione di un fondo indipendente che monetizzerà gli assets attraverso privatizzazioni e altre misure. Tale fondo avrà un valore di 50 miliardi di euro che serviranno a rimborsare gli aiuti previsti dal programma ESM. Il fondo avrà base ad Atene con un board di gestione composto da esperti greci sotto la supervisione delle istituzioni europee. 25 miliardi di questo fondo serviranno alla ricapitalizzazione del sistema bancario, poi il 50% di ogni euro restante sarà utilizzato per la riduzione del debito, mentre l'altro 50% servirà per gli investimenti.

L'Eurosummit ha chiarito che il governo greco si dovrà confrontare e accordare con le istituzioni europee (ossia quella che fino a poco fa chiamavamo la Troika) su tutti i disegni di legge nelle are sensibili, prima che queste misure vengano sottoposte all'attenzione pubblica o al Parlamento. La Commissione Ue coordinerà il supporto tecnico per arrivare al programma ESM entro il 20 luglio e nel frattempo dovranno essere annullate le misure adottate in disaccordo con quanto stabilito il 20 febbraio 2015, a eccezione delle misure che servivano a contrastare la crisi umanitaria dovuta alla crisi economica.
Add a comment...
Wait while more posts are being loaded