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Semi di Pace Tarquinia
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Semi di Pace inaugura la scuola “Papa Francesco” a Kinshasa nella R. D. del Congo
Il taglio del nastro è avvenuto il 30 settembre. L’istituto costruito in 9 mesi è stato finanziato dalla CEI e con iniziative benefiche*

Semi di Pace ha inaugurato il 30 settembre la scuola secondaria dedicata a Papa Francesco nella Repubblica Democratica del Congo. La costruzione dell'istituto, completata in 9 mesi, è stata finanziata dalla CEI, con i fondi dell’8x1000, e dall’associazione attraverso iniziative benefiche che hanno coinvolto istituzioni e aziende. L'edificio, dotato di 12 aule, un laboratorio informatico e uffici, ospiterà fino a 600 studenti tra i 10 e i 16 anni della comunità di Mikondo, quartiere periferico e degradato della capitale Kinshasa. Le attività didattiche sono coordinate dalle suore missionarie "Figlie della Passione di Gesù Cristo e Maria Addolorata". 
Al taglio del nastro hanno partecipato il vice presidente di Semi di Pace Marino Sabatino e il responsabile del settore SAD (sostegno a distanza) Giancarlo Andreoli, le autorità civili e religiose locali, tra cui il vescovo ausiliare Timothee Bodika, in rappresentanza del cardinale Laurent Monsengwo, il parroco della diocesi e il sottosegretario del ministero della istruzione della R.D. Congo. 
«Andare a scuola è una normalità che è tale solo per i Paesi più sviluppati. - sottolinea Semi di Pace - In questo angolo di Africa l’istruzione è un diritto per pochi. Accedervi vuole dire per i giovani crearsi un futuro lontano dalle strade pericolose della violenza, della prostituzione e della criminalità. Aver dedicato l'istituto a  Papa Francesco significa condividerne il pensiero soprattutto quando afferma  che “la Chiesa è chiamata a uscire da se stessa e dirigersi verso le periferie, non solo quelle geografiche ma anche quelle esistenziali”».
L’impegno di Semi di Pace in Africa inizia nel 2009 con l’avvio di missioni medico-sanitarie, nel Burundi e nella R. D. Congo, per curare le malattie degli occhi e con il sostegno delle comunità delle suore missionarie "Figlie della Passione di Gesù Cristo e Maria Addolorata". Proprio a Kinshasa, nel quartiere di Mikondo, le missionarie, che già gestiscono una scuola materna e una primaria, propongono a Semi di Pace di realizzare un istituto secondario. Nell'estate 2014, Semi di Pace presenta il progetto alla CEI, che lo approva ed eroga il finanziamento. A novembre viene siglato il contratto. I lavori che partono a gennaio di quest'anno e si concludono ad agosto. Il 30 settembre la cerimonia d'inaugurazione.
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2015-10-08
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L'on. Valentini in visita al "Labirinto della Memoria"
Il premio Nobel per la Pace ha messo a dimora una pianta di alloro

«Grazie per il vostro impegno, per proiettare una memoria dolorosa e tragica nelle coscienze del futuro. Non si può dimenticare ma si può coltivare tutti insieme un futuro diverso. Coltiviamo tutti le piante del labirinto della memoria, ogni giorno per sempre». Così il premio Nobel per la Pace nel 2007 Riccardo Valentini ha voluto ricordare la sua visita al "Labirinto della Memoria", nel libro delle firme. Il consigliere della Regione Lazio è stato nei giorni scorsi alla Cittadella, sede di Semi di Pace, accolto dal presidente Luca Bondi. L'on. Valentini si è intrattenuto con i volontari dell'associazione per conoscere nei minimi dettagli il progetto dedicato alla memoria della Shoah (inaugurato il 17 giugno), dimostrando grande interesse e attenzione, e per mettere a dimora una pianta di alloro per il labirinto. «Ringraziamo il prof. Valentini per aver accolto il nostro invito. - sottolinea Semi di Pace - Ci è stato vicino fin dall'inizio nella realizzazione di questo progetto. Durante la visita si è detto entusiasta per quanto sta facendo l'associazione e ci ha confermato che parteciperà, il prossimo 30 settembre, alla cerimonia per la messa a dimostra delle piante di alloro, per completare il labirinto intorno al vagone».
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2016-07-14
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L'Università Agraria di Tarquinia collabora con #SemidiPace per il "Labirinto della Memoria"
Il presidente Blasi visita la Cittadella e conferma il sostegno dell'Ente all'associazione per il progetto dedicato alla Shoah

Il presidente dell'Università Agraria di Tarquinia Alberto Blasi in visita alla Cittadella il 7 luglio. Blasi, accompagnato dal presidente di Semi di Pace Luca Bondi, è stato nella sede dell'associazione per vedere l'avanzamento dei lavori del progetto "Labirinto della Memoria", inaugurato il 17 giugno. Insieme ai dipendenti dell'Ente ha messo a dimora alcune piante di alloro che andranno a formare il primo cerchio del labirinto attorno al vagone. «L'Università Agraria è da sempre vicina alla nostra associazione. - sottolinea Semi di Pace - Nella visita il presidente Blasi, che ringraziamo per la disponibilità e l'attenzione mostrate, ha voluto riconfermare il sostegno tecnico e operativo dell'Ente per il progetto, in modo particolare per un altro straordinario evento in programma il prossimo 30 settembre». In quell'occasione, cui parteciperanno scuole, istituzioni e importanti personalità del mondo intellettuale e culturale italiano, saranno realizzati i cerchi che compongono il labirinto con la messa a dimora di altre piante di alloro.
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#SemidiPaceImmigrazione e disabilità i temi della seconda giornata del Meeting Esploratori di Valori
Il 18 giugno, dalle ore 9, alla Cittadella (Tarquinia) sede di Semi di Pace

Immigrazione, integrazione e disabilità saranno i temi che affronterà la seconda giornata del X Meeting Internazionale Esploratori di Valori organizzato da Semi di Pace, il 18 giugno alla Cittadella (Tarquinia). Alla mattina (ore 9), si parlerà d'immigrazione e integrazione con Oliverio Forti, responsabile immigrazione della Caritas Italiana; Federica Brizi, coordinatrice del progetto accoglienza per i corridoi umanitari di Mediterranean Hope – Servizio Rifugiati e Migranti della Fcei; Piergianni Fiorletta, responsabile delle politiche per l’immigrazione dell’Anci Lazio; Raimondo Raimondi, coordinatore delle Reti di Scuole Migranti della Tuscia; Giovanna Covarocchi, presidente dell’Auser Viterbo. L’evento moderato da Alberto Colaiacomo, responsabile del settore comunicazione e stampa della Caritas diocesana di Roma, sarà una preziosa occasione per discutere delle sfide attuali sul fronte della migrazione e dell’integrazione in Italia, per analizzare i punti di forza e di debolezza degli interventi finora attuati. Al pomeriggio (ore 15.30), sarà affrontato il tema della disabilità e dei pregiudizi e delle discriminazioni che continuano a circondare le persone diversamente abili, mentre molti di loro, grazie a giusti sostegni e opportunità, hanno raggiunto livelli competenze e capacità ritenuti in passato traguardi difficili da raggiungere. Tra i relatori, la studentessa tarquiniese Chiara Bordi, il vice presidente della fondazione Oltre Noi Onlus Dafne Prisco, il presidente dell'associazione Vitersport Paola Grispigni, lo psichiatra Paolo Cori, che parlerà dell'esperienza delle psychiatric band. Saranno presenti anche Berta Soledad Robles De Lopez, che porterà la sua testimonianza di responsabile del centro riabilitativo “Hogar Maria de Nazareth”, con cui Semi di Pace collabora in Perù, e i volontari che partecipano ogni anno alle missioni sanitarie. Nutrita sarà la partecipazione delle istituzioni, tra cui alcuni ambasciatori dei Paesi dove l'associazione opera con il sostegno a distanza e attraverso progetti umanitari.
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#SemidiPace  Inaugurazione del "Labirinto della memoria"
Il 17 giugno, alle ore 15, alla Cittadella (Tarquinia), sede di Semi di Pace. All'evento parteciperanno Pietro Suber, giornalista e documentarista, Claudio Procaccia, direttore del Dipartimento Beni e Attività Culturali della Comunità Ebraica di Roma; Elisa Guida (Università degli studi della Tuscia), rappresentante dell'Associazione Progetto Memoria; e Piero Terracina, sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz – Birkenau

«La memoria ha senso solo se continuamente rinnovata, immaginata, se diventa agente attivo nella formazione delle nuove generazioni e nella lotta contro ogni forma di razzismo». Da questo assunto parte l'associazione Semi di Pace, per presentare l'inaugurazione del progetto "Labirinto della Memoria", che aprirà il X Meeting Internazionale Esploratori di Valori, il 17 giugno (ore 15), alla Cittadella (Tarquinia), sede centrale dell'associazione. Ideato dagli studenti della IVA Geometri e dagli insegnanti dell’IIS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia, in collaborazione con l’Associazione Progetto Memoria, con il patrocinio dell'UCEI, il progetto "Labirinto della memoria" è un monumento interattivo realizzato con un vagone ferroviario del 1935, simile a quelli utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale per i viaggi diretti ai campi di sterminio nazisti, posto al centro di un grande labirinto. «Il Labirinto della Memoria vuole essere un contributo tangibile e fruibile alla causa della memoria della Shoa, - sottolinea Semi di Pace - per non dimenticare e avviare una riflessione condivisa con istituzioni e comunità». Straordinarie le personalità che daranno il loro contributo all'evento: Pietro Suber, giornalista e documentarista, attualmente nella redazione di Matrix; Claudio Procaccia, direttore del Dipartimento Beni e Attività Culturali della Comunità Ebraica di Roma; Elisa Guida (Università degli studi della Tuscia), rappresentante dell'Associazione Progetto Memoria; e Piero Terracina, sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz – Birkenau. Tra le autorità interverranno l'ambasciatore Dan Haezrachy, vice capo missione dell'Ambasciata d'Israele a Roma, il sindaco di Tarquinia e presidente della Provincia di Viterbo, Mauro Mazzola, l'on. Alessandro Mazzoli, il vescovo della diocesi di Civitavecchia - Tarquinia Mons. Luigi Marrucci.
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2016-06-14
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#SemidiPace Successo per la raccolta alimentare

Molto positivo l’esito della raccolta viveri organizzata da Semi di Pace, con Unicoop Tirreno, avvenuta lo scorso 21 maggio, presso il punto vendita di Tarquinia. È stata infatti raccolta quasi una tonnellata di viveri a lunga conservazione. I prodotti saranno messi a disposizione del servizio di distribuzione, che l’associazione svolge alla Cittadella.
“Un dato soddisfacente che esprime la solidarietà e la generosità di Tarquinia nei confronti delle persone meno fortunate. – sottolinea Semi di Pace – Un ringraziamento va ai nostri 15 volontari, coordinati come sempre in maniera impeccabile da Sandra Santinelli, e a quelli di Unicoop Tirreno, con la quale l’associazione collabora in modo proficuo da molti anni”.
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#SemidiPace  *Migrazione e Integrazione*

Il tema della migrazione e dell’integrazione apriranno, il 18 giugno (ore 9), la seconda giornata del X Meeting Internazionale “Esploratori di Valori”, organizzato da Semi di Pace alla Cittadella, sede dell’associazione (Tarquinia). L’evento sarà una preziosa occasione per discutere delle sfide attuali sul fronte della migrazione e dell’integrazione in Italia, per analizzare i punti di forza e di debolezza degli interventi finora attuati. Come relatori interverranno il dott. Oliverio Forti, responsabile immigrazione della Caritas Italiana; Federica Brizi, coordinatrice del progetto accoglienza per i corridoi umanitari di Mediterranean Hope – Servizio Rifugiati e Migranti della Fcei; Piergianni Fiorletta, responsabile delle politiche per l’immigrazione dell’Anci Lazio; Raimondo Raimondi, coordinatore delle Reti di Scuole Migranti della Tuscia; Giovanna Covarocchi, presidente dell’Auser Viterbo. Gli interventi saranno moderati da Alberto Colaiacomo, responsabile del settore comunicazione e stampa della Caritas diocesana di Roma. «Con questo spazio vogliamo raccontare come l’insicurezza e la paura vengano strumentalizzate per alimentare razzismo e intolleranza nei confronti degli immigrati a scapito di un reale processo d’integrazione e di adeguate politiche di sviluppo economico, sociale e culturale dei Paesi da dove hanno origine i flussi migratori. – sottolinea Semi di Pace – Ecco perché daremo spazio anche ai nostri progetti in Africa, quali la costruzione di una scuola primaria in Camerun, in collaborazione con la Bonifazi Franchising Immobiliare, e le attività medico-sanitarie nella Repubblica Democratica del Congo». Per ogni informazione sul meeting è possibile seguire gli aggiornamenti sul sito www.semidipace.org e la pagina facebook dell’associazione.
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#SemidiPace  Colletta alimentare

Colletta alimentare di Semi di Pace e Unicoop Tirreno il 21 maggio. I volontari dell’associazione saranno, dalle ore 8 alle ore 20, presso il supermercato Coop di Tarquinia per reperire prodotti a lunga conservazione come tonno, pelati, pasta, riso, latte, biscotti, zucchero e legumi. «Confidiamo come sempre nella generosità dei cittadini tarquiniesi. – dichiara Semi di Pace – Ringraziamo i dirigenti di Unicoop Tirreno per darci, come di consueto, la possibilità di realizzare questa colletta». Attivo dal 1985, il servizio di distribuzione alimentare dell’associazione si svolge ogni venerdì presso la Citadella (loc. Vigna del Piano snc), sede centrale di Semi di Pace, in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare e, proprio, con Unicoop Tirreno di Tarquinia. Per ricevere i viveri è necessario presentare la dichiarazione ISEE, che attesti l’effettiva condizione di bisogno.
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#SemidiPace Disabilità - Percorsi di vita che ti cambiano per sempre
Il tema chiuderà, il pomeriggio del 18 giugno, il X Meeting Internazionale Esploratori di Valori

Ancora oggi i pregiudizi e le discriminazioni continuano a circondare le persone con disabilità, mentre molti di loro, grazie a giusti sostegni e opportunità, hanno raggiunto livelli di abilità, competenze e capacità fino a qualche tempo fa ritenuti traguardi difficilmente raggiungibili. Sarà questo il tema che concluderà, il pomeriggio del 18 giugno, la X edizione del Meeting Internazionale Esploratori di Valori organizzato da Semi di Pace, alla Cittadella (Tarquinia). Ampio spazio sarà dedicato alle missioni sanitarie, il settore che vede impegnata l'associazione nella Repubblica Dominicana, con un ambulatorio all'interno della scuola "San Benito", nella capitale Santo Domingo; nella Repubblica Democratica del Congo, nella città di Lumbi; in Perù, presso il centro riabilitativo "Hogar Maria de Nazareth", nella città di Yurimaguas, con il "Progetto Vita - Gianni Astrei". Tanti saranno gli ospiti che prenderanno parte all'appuntamento: dalla missionaria Berta Soledad Robles De Lopez, che porterà la sua testimonianza di responsabile del centro "Hogar Maria de Nazareth", ai volontari che partecipano ogni anno alle missioni sanitarie; fino ad arrivare a giovani, che hanno trasformato il loro handicap in un punto di forza, e agli operatori che lavorano con le psychiatric band, gruppi musicali nati all’interno dei servizi e delle istituzioni psichiatriche per mettere insieme la cura con un percorso artistico e umano. Per ogni informazione è possibile visitare il sito www.semidipace.org o la pagina facebook "Semi di Pace".
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#SemidiPace ha presentato il progetto “Labirinto della Memoria”

Realizzato dagli studenti della classe IVA Geometri dell'IIS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia, prevede l’installazione alla Cittadella di un vagone ferroviario al centro di un labirinto per ricordare le vittime della Shoah. L’inaugurazione il prossimo 17 giugno in occasione del X Meeting Internazionale “Esploratori di Valori”
 
Un luogo per ricordare le vittime della Shoah e far nascere un contesto vivo e dialettico in cui rielaborare attivamente una tragedia che causò la morte di 6 milioni di persone. Con questo obiettivo, lo scorso 6 aprile, Semi di Pace ha presentato il progetto "Labirinto della Memoria", che prevede l'installazione alla Cittadella, sede centrale dell'associazione, di un vagone ferroviario del 1935 (simile a quelli utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale per le deportazioni dirette ai campi di sterminio nazisti e messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato), al centro di un grande labirinto realizzato con siepi di alloro, che ospiterà un percorso della memoria, con foto, pensieri, citazioni di personaggi legati in vari modi alla Shoah. A dare vita al progetto gli studenti della IVA Geometri dell'IIS "Vincenzo Cardarelli" di Tarquinia Federico Deidda, Alessio Pietrafesa, Azzura Bordi, Maicol Serafinelli, Nicola Nieddu, Matteo Marrocchi, Valerio Fiorentino, Muhamer Suljejmani, Matteo Sileoni, Michele Caria, Sharon Lai, insieme agli insegnanti Amalia Di Biagio, Stefano Grimignai, Graziano Mazzapicchio e Giovanni Locanto, in collaborazione con l'Associazione Progetto Memoria. Il monumento, con pochi eguali in Italia, verrà inaugurato il 17 giugno, giorno di apertura del X Meeting Internazionale “Esploratori di Valori”, e sarà visitabile tutti i giorni dell’anno da turisti, cittadini e studenti di tutte le scuole italiane. «Vogliamo offrire alla comunità un luogo della memoria della Shoah, - sottolinea Semi di Pace - per conoscere, non dimenticare e tramandare; per concorrere alla crescita formativa e umana di quanti visiteranno il monumento interattivo, soprattutto delle nuove generazioni; per aprire un dibattito e avviare percorsi di approfondimento sul tema degli "olocausti" del Novecento e di quelli in corso attualmente nel mondo».
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2016-04-12
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