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Filanda Cogliandro
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WOZLAB A FILANDA COGLIANDRO

Nel 2009 la #filandacogliandro ha ospitato la sesta edizione di WozLab, workshop itinerante di design, curato dall'architetto Domenico Cogliandro. La foto in situazione lo ritrae mentre viene intervistato dalla rete TV2000, all'interno di un'area di risulta dello stabilimento "invaso" da sculture realizzate - utilizzando materiali di risulta della filanda - da studenti dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria coordinati dal prof. Filippo Malice.
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PINO POLISTENA A FILANDA COGLIANDRO

Nel 2009 si è svolto un fitto programma di attività, incontri, laboratori all'interno della #filandacogliandro realizzati da un cluster temporaneo di presìdi culturali (WozLab, LsdStudio, Biblioteca del Cenide, AreaMeridiana). La fotografia e la locandina riguardano l'incontro col prof. Pino Polistena, un intellettuale di origini cannitellesi tra i più vivaci e attenti, per l'occasione intervistato dall'arch. Vivian Celestino.
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08/05/18
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NICOLA GRATTERI A FILANDA COGLIANDRO

Il 17 agosto del 2009 si svolse all'interno della rassegna "Public Interview", appendice estiva di WozLab, prodotta e realizzata all'interno della #filandacogliandro, un incontro con il procuratore aggiunto a Reggio Calabria Nicola Gratteri, intervistato per l'occasione da Alessandro Gaeta, volto noto della redazione del TG1. A quasi dieci anni da quel momento, in cui Gratteri rispose alla raffica di domande in maniera chiara e inequivocabile, sottolineando le sue posizioni e le difficoltà dell'azione investigativa, ci tocca dire che l'azione del procuratore è rimasta integerrima e fedele alla linea allora dichiarata.
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08/05/18
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LA VIA DELLA SETA - 3

LAVORAZIONE DELLA SETA CALABRESE
salire al bosco

Il percorso storico e didattico alla #filandacogliandro evidenzia in Calabria una vasta produzione di SEMILAVORATI, frutto dell'intensa attività della BACHI-GELSICOLTURA, che portò alla nascita della fiorente industria serica (tratto dal libro "Sul filo delle idee" - Edizioni Biblioteca del Cenide - 2009)
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08/05/18
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LA VIA DELLA SETA - 2

IL CAMMINO DELLA SETA
dalla Cina alla Calabria

Il percorso storico e didattico alla #filandacogliandro prosegue con la sintetica descrizione della VIA DELLA SETA, che porta nel 1780 alla fondazione della prima scuola-opificio a Villa San Giovanni (tratto dal libro "Sul filo delle idee" - Edizioni Biblioteca del Cenide - 2009)
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08/05/18
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LA VIA DELLA SETA - 1

DAL BACO AL FILATO
con l'aiuto di una PUPA

Il percorso storico e didattico alla #filandacogliandro comincia proprio dal BACO da seta, che allo stato larvale realizza il suo BOZZOLO, prima della trasformazione in farfalla (tratto dal libro "Sul filo delle idee" - Edizioni Biblioteca del Cenide - 2009)
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08/05/18
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STORIE DALLA FILANDA: "CANNITELLO"

La cartolina fa riferimento ad una fotografia scattata nell'anno XII dell'era fascista, cioè tra l'ottobre del 1933 e lo stesso mese del 1934, e pubblicata a cura di un Comitato Pro Cannitello dalle "Edizioni Francesco Morabito". Si tratta del tratto di spiaggia a nord, si nota infatti la falcata della costa e in fondo, in prossimità di un edificio bianco, si può notare l'emergenza della ciminiera della #filandacogliandro tra i tetti delle case. Riteniamo che il comitato si fosse formato dopo il fallimento amministrativo della Grande Reggio del 1927, data in cui Cannitello perse il titolo di Municipio per diventare semplice frazione di Villa San Giovanni.
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STORIE DALLA FILANDA: "FRUTTA E VERDURA"

Noterete che i gelsi, nell'originale elenco di frutta e verdura pubblicato prima di ottobre del 1933, le cui foglie sono alimento principe dei bachi da seta della #filandacogliandro, non compaiono tra gli alimenti che andavano a mercato. Mentre troviamo della frutta di cui non abbiamo più memoria: pere falconelle, cristalline, lisciandrone. Che sapore aveva questa frutta? E poi, le zucchette pasqualine (la torta pasqualina ha questa origine?). Questo elenco, emerso tra le carte, conservato tra i tanti fogli, ripiegato e mai buttato, dà il senso di come - chi aveva perso tutto dopo il terremoto - si avesse in pregio la memoria di ogni cosa: tutto era parte di una narrazione, ed è a questa dovizia che si rivolge il nostro sguardo col passo di chi procede verso il futuro!
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STORIE DALLA FILANDA: "PROGETTARE"
28 marzo 1924

Domenico Cogliandro (direttore della filanda che fa riferimento allo zio Domenico, proprietario) ha dato incarico all'ing. Canova per la progettazione di un edificio di civile abitazione in Villa San Giovanni, di proprietà della moglie Accurso Eugenia, cugina di primo grado. L'area fa riferimento ad un fondo agricolo ereditato da uno zio della signora, e il costo del progetto era di 340.000 lire dell'epoca (riconvertito in moneta corrente, circa 260.000 euro). Cannitello, dove la #filandacogliandro aveva ricominciato a lavorare cinque anni prima, dopo il terremoto, è ancora un cumulo di macerie non ancora del tutto rimosse e la famiglia preferisce, intanto, investire altrove.
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08/05/18
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STORIE DALLA FILANDA: "L'INDUSTRIALE"

Fa un certo effetto leggere questo termine accanto al nome del nonno Domenico, capostipite del ceppo familiare a cui fa riferimento oggi la #filandacogliandro, che fu direttore quando suo zio Domenico ne era fondatore e proprietario. Fa effetto leggere "industriale" in un documento di un istituto creditizio datato 1957, a un decennio dalla chiusura delle manifatture seriche meno di dieci anni dalla costituzione repubblicana. Evidentemente non era mai venuta meno l'idea imprenditoriale, pur nelle evidenti difficoltà del momento storico.
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