Profile cover photo
Profile photo
Paolo Scarano
114 followers -
Essere completamente onesti con se stessi è un buon esercizio. (S. Freud)
Essere completamente onesti con se stessi è un buon esercizio. (S. Freud)

114 followers
About
Posts

Post has attachment
I SINTOMI PRINCIPALI DELLA DEPRESSIONE
La depressione può manifestarsi attraverso molti sintomi di tipo fisico. I più comuni sono la perdita di energie e il senso di fatica, disturbi della concentrazione e della memoria, agitazione motoria e nervosismo, perdita o aumento di peso, disturbi del sonno, mancanza di desiderio sessuale, senso di nausea o stordimento, accelerazione del battito cardiaco, vampate di calore o brividi di freddo. I sintomi della depressione sono molto variabili e non tutti tra questi si verificano sempre. Emotivamente, la depressione si manifesta con tristezza, angoscia, disperazione, senso di colpa, vuoto, mancanza di ottimismo nel futuro, disinteresse per ogni attività, irritabilità e ansia.
Photo

Post has attachment
QUALI SONO LE MAGGIORI CAUSE DI DEPRESSIONE?
Le cause principali di depressione sono psicologiche, ad esempio una personalità predisposta, una bassa autostima, alcuni fattori familiari tra cui educazione o interazione, traumi dovuti a eventi fortemente emotivi o affettivi, forte delusioni, frustrazioni e fallimenti.
Tra i fattori traumatizzanti vi sono la perdita di persone significative o di uno status o ruolo (dovuta ad esempio al pensionamento o al licenziamento). Inoltre, il soggetto che soffre di depressione si trova spesso in una situazione di solitudine o di irrequietezza.
Photo

Post has attachment
COME CURARE LA DEPRESSIONE
Per affrontare la depressione è importante riconoscere il proprio disturbo, le cause e successivamente intervenire consultando uno psicologo per iniziare un percorso specifico con di psicoterapia. E’ importante che la persona colpita da depressione non venga lasciata sola, ma vi sia un intervento e un sostegno costante da parte delle persone vicine.
Photo

Post has attachment
COS’È LA DEPRESSIONE
La depressione è una malattia che colpisce l’umore, il comportamento, il pensiero e il benessere fisico di una persona.
Può raggiungere una durata e una severità considerevoli e non bisogna sottovalutarla o confonderla con un semplice momento di tristezza o ansia. La depressione indebolisce la forza vitale e in alcuni casi si rivela persino minacciosa per la vita. Possono soffrirne  persone di qualsiasi età, sesso, nazionalità, ceto e stile di vita. 
Photo

Post has attachment
GLI PSICOFARMACI NON CURANO L'ANSIA
L’ansia non è un mostro da combattere, ma un meccanismo che "avverte", "prepara" e "attiva" l'individuo quando si presentano situazioni difficili. L’ansia è in sostanza un messaggio che va ascoltato e decifrato, con l’aiuto di uno psicologo psicoterapeuta. Eliminare questa forma di ansia con gli psicofarmaci invece toglie la possibilità di mettere in atto ciò che di prezioso essa ci suggerisce. Un danno doppio, perché essi, annebbiando il problema, lo fanno diventare sempre meno comprensibile. I farmaci quindi, soffocano chimicamente i sintomi fisiologici e ci fanno sentire subito meglio, ma non vanno ad agire sulle vere cause che causano l’ansia.
La strategia migliore, quindi, non è sopprimerla, ma carpirne il senso, fino a renderla inutile.
Photo

Post has attachment
NEGARE L’ANSIA: UN ERRORE DA NON COMMETTERE
Nel mio studio di psicologo e psicoterapeuta a Milano mi capita di incontrare persone che negano fortemente la propria ansia e si comportano come se non esistesse, rifiutandola.
Questo atteggiamento non aiuta a depotenziare questa emozione parente stretta della paura, piuttosto l’alimenta. Siamo abituati a vedere ogni tipo di malessere come qualcosa che bisogna eliminare prima possibile. Ansia e paure, però, non sono mostri da combattere, ma energie profonde che nascono nell’anima. Sono messaggi che vanno ascoltati e decifrati. Lo psicologo psicoterapeuta, con lucidità, ci aiuta a comprendere il senso nascosto nell’ansia e a trasformarlo in scelte e comportamenti liberatori.
Photo

Post has attachment
EVITARE LE SITUAZIONI CHE GENERANO ANSIA NON RISOLVE IL PROBLEMA
Alcune persone trovano la soluzione ai propri disturbi di ansia evitandola, sfuggendo le situazioni che possono generarla. A lungo termine, evitare l'ansia, sottraendosi alle situazioni esterne che attivano questa emozione, può avere degli effetti deleteri sulla qualità della vita personale, al punto che una persona può arrivare a non uscire più di casa e a ritirarsi all’interno di spazi di solitudine.
Non è quindi evitarla che risolve il problema.
Photo

Post has attachment
L'ANSIA COME EMOZIONE POSITIVA
L’ansia è un’emozione del tutto spontanea dell’essere umano e come tutte le emozioni, non ha nulla di negativo. In piccola misura, anzi, innesca e agevola nella persona l'allerta e l'attivazione in presenza di improvvise situazioni di pericolo e/o nei momenti in cui serva un incremento di attenzione e prontezza, ad esempio prima di un esame. In questi casi quindi non è una reazione emotiva strana, ma una sorta di meccanismo che "avverte", "prepara" e "attiva" l'individuo se si presentano situazioni che richiedano appunto una maggiore reattività psicofisica. L'ansia determina la crescita dello stato di vigilanza e attenzione e dinamiche fisiologiche come l'aumento del battito del cuore, della respirazione e del tono muscolare, i quali mettono tutto l'organismo allerta e lo "preparano" al meglio. Nel suo stato originale, ha la funzione positiva di avvertirci in anticipo circa possibili situazioni di pericolo.
Photo

Post has attachment
In libreria "Comunicare Lacan" edito da Mimesis.
All'interno un mio testo intitolato "L'andata a Lacan"

Post has attachment
Mercoledì 3 aprile ore18.30 in P.zza Aspromonte,13 si terrà il Lettorato del Seminario V di Jacques Lacan "Le formazioni dell'inconscio" a cura di Paolo Scarano. A seguire presentaizone di un testo di Freud o Lacan inerente al seminario in oggetto. Per altre informazioni www.freudlab.it
Wait while more posts are being loaded