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tiberio gracco
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"Oltre il muro" retrospettiva di Tiberio Gracco in mostra al Museo Gracco di Pompei fino ad aprile 2016.
Ingresso gratuito, ingresso solo su prenotazione. Tel. 081 8613784

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Una visita a Pompei?
Per gli amici automobilisti che decidono di fare una visita agli scavi archeologici di Pompei consiglio: Uscita casello autostradale A3 Napoli Salerno (se vieni da Nord sarà Pompei Ovest, mentre se vieni da Sud la pima uscita è Pompei Est-Scafati). Prosegui verso il centro Città e vai all'Azienda di Soggiorno e Turismo di Pompei in Via Sacra (vicino piazza Bartolo Longo) e richiedi una Mappa gratuita della Città (Pompei City Map) che ti sarà utile per i tuoi spostamenti nella città nuova ed antica di Pompei. Raggiungi il Parcheggio del Santuario di Pompei dove per 2 Euro potrai lasciare la tua auto per tutto il giorno (Orario 6.30 - 20.30, la domenica fino alle 21). Il Santuario della Madonna del Rosario merita una visita, anche la vista che si gode dal Campanile è imperdibile (c'è l'ascensore)... vicino ci sono i bagni pubblici, se ne senti il bisogno approfittane perchè all'interno degli scavi sono presenti dei box atti allo scopo che non sono il massimo dell'igiene...Ora che hai la tua City Map puoi raggiungere agevolmente a piedi l'ingresso di Piazza Anfiteatro ed acquistare il biglietto di entrata (ricorda che la prima domenica del mese è gratuito per tutti).
Ricorda che all'interno degli scavi sono presenti numerose fontane d'acqua potabile (segnalate nella City Map) e che alla biglietteria sono in distribuzione gratuita altre mappe dell'area archeologica.
Se hai bisogno di una guida turistica assicurati che sia una guida autorizzata dalla Regione Campania, ti consiglio di prenotarla prima in modo da concordare i tempi e i luoghi che preferisci visitare (l'area archeologica è molto vasta).
Ti consiglio inoltre di indossare abiti comodi e soprattutto scarpe basse perchè dovrai camminare mooolto. Un ombrello può essere utile sia in caso di pioggia che come riparo dal sole, che in questo periodo è spietato. Oltre ai soliti divieti a Pompei è vietato introdurre zaini e grosse borse quindi considera che il tuo eventuale bagaglio non dovrà superare i 30x30x15 cm.
Le audioguide sono disponibili, ad oggi, solo all'ingresso di Porta Marina.

Telefono informazioni Scavi di Pompei:
081 8575111 oppure 0818575347


Molte altre informazioni su orari, costi etc. le trovi seguendo questo link:
http://www.pompeionline.net/infoanews/orari-e-informazioni-biglietteria

La mappa interattiva di Pompei la trovi qui:
http://www.pompeionline.net/hotels-city-map

Se vuoi prenotare una guida turistica ti consiglio:
http://www.gaiaguide.it/

Se vuoi trascorrere qualche giorno a Pompei ti consiglio questi Hotels:
http://www.pompeionline.net/hotels

Arte contemporanea a Pompei?
http://www.museogracco.it/

Sito della Soprintendenza Archeologica di Pompei:
http://www.pompeiisites.org

Se ho dimenticato qualcosa commenta questo post, cercherò di accontentarti.

P.S. : Ho raccomandato  di prendere una copia di Pompei City Map in distribuzione gratuita presso l'Azienda del Turismo di Pompei perché l'ho disegnata io... stesso discorso per il sito web www.pompeionline.net, le guide turistiche GAIA le consiglio perchè le conosco, sono competenti e mi sponsorizzano. Il Museo Gracco di Arte contemporanea non è una mia idea ma di mio padre.

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Pompei: rinvenuta una delle rare sepolture infantili
Nel dicembre 2014 la Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia ha stipulato una convenzione triennale con la British School at Rome e l’IIlustre Colegio Oficial de Doctores y Licenciados en Letras y Ciencias de Valencia y Castellòn, Departamento de Arqueologia, ed il Museo de Prehistoria e Historia de La Diputación De Valencia per lo studio della necropoli in località Porta Nola a Pompei.
Il progetto si pone come obbiettivo lo studio della popolazione di Pompei e, in maniera più ampia, l’andamento del popolamento in epoca Romana, utilizzando i dati desunti dall’area di indagine. Lo studio della necropoli permette, infatti, di indagare le caratteristiche sia fisiche che sociali degli abitanti di Pompei, oltre a conoscerne le abitudini alimentari, lo stile di vita ed i costumi funerari.
Il progetto intende infatti investigare differenti ceti sociali attraverso diversi tipi di sepolture, di cui Porta Nola offre un esempio emblematico. La ricerca è anche ampliata e integrata con lo studio dei 15 calchi rinvenuti nell’area di Porta Nola.
I RISULTATI DELLA CAMPAGNA DI SCAVO 27 LUGLIO – 28 AGOSTO 2015
Le ricerche alla TOMBA DI OBELLIUS FIRMUS
La tomba, di cui l’iscrizione ricorda il sontuoso funerale offerto a M. Obellius Firmus, edile e duoviro in età neroniana, fu scoperta e parzialmente indagata negli anni ’70 del secolo scorso; in essa fu ritenuto esserci un’unica sepoltura marcata da una columella marmorea al di sotto della quale fu scavata l’urna cineraria in vetro.
Le nuove ricerche del 2015 hanno consentito di rinvenire anche una seconda deposizione all’interno della tomba; l’urna cineraria in ceramica aveva come corredo una moneta di Nerone, databile tra 66 e 69, che offre un indicatore per definire cronologicamente la struttura. Sono stati, inoltre, recuperati oltre 200 frammenti di osso pertinenti al letto funerario, di cui alcuni anche coperti da tracce di una lamina d’oro.
Il progetto non si è limitato allo scavo ma anche al restauro del monumento funebre, effettuando la pulizia ed il consolidamento dei settori deteriorati del complesso.
LA RISCOPERTA DI UNA TOMBA A SCHOLA - area esterna di Porta Nola
Nell’area all’esterno di Porta Nola è stata ripulita la strada basolata e rimesso completamente in luce un monumento funerario di età augustea definito tomba a schola; strutture analoghe sono frequentemente attestate a Pompei e prendono tale nome dalla presenza di un sedile che richiama quelli utilizzati nelle scholae.
LE “SEPOLTURE DEI POVERI” – LA SEPOLTURA DI UN INFANTE - area a ridosso delle mura di cinta
La terza area di scavo ha interessato una fascia di terreno immediatamente a ridosso delle mura di cinta, dove scavi ottocenteschi avevano individuato 36 urne cinerarie. Tradizionalmente, tali tombe vengono interpretate come sepolture “di poveri”. Gli scavi del 2015 permettono di delineare un quadro diverso circa quest’area funeraria, con lo scavo di due urne cinerarie e la sepoltura con copertura di anfore di un infante di tre/sei mesi. Le urne, oltre alle ossa combuste del defunto, contenevano una moneta ed erano accompagnate da unguentari in ceramica che sembrano datare queste tombe in tarda età repubblicana/prima età imperiale.
Lo STUDIO DEI CALCHI
Parte integrante del progetto è stato lo studio dei calchi rinvenuti negli anni ‘70 in prossimità della Tomba di Obellio Firmo; lo studio analitico dei calchi ha consentito di determinare età, sesso, patologie e attività degli individui. Anche i dati antropologici, unitamente alla fotogrammetria, alle analisi radiologiche e alla rappresentazione 3D consentiranno di ricostruire le posizioni originali al momento della morte, includendo anche la ricostruzione facciale di alcuni dei soggetti.
Nell’ambito del progetto è prevista la presentazione dei risultati della ricerca sia attarverso l’organizzazione di due mostre che con articoli per la comunità scientifica, di cui il primo uscirà nel 2016 nella rivista di Prehistoria Levantina (APL) pubblicata dal Consiglio provinciale di Valencia.
Le due mostre intendono presentare al grande pubblico vari aspetti del progetto di ricerca: la prima sarà una mostra fotografica che si terrà in Spagna a Valencia nel 2016, in cui verranno esposte fotografie d’epoca e contemporanee relative ad interventi di scavo e di studio dei calchi. Il materiale fotografico storico proviene dall’archivio della Soprintindenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, mentre la restante documentazione è stata realizzata da fotografi professionisti nel corso della recente campagna di ricerca.
Al termine del progetto verrà infine organizzata una mostra ad ampio spettro che presenterà i risultati delle diverse campagne di studio e ricerca.
ISTITUTI
The British School at Rome
Ilustre Colegio Oficial de Doctores y Licenciados en Letras y Ciencias de Valencia y Castellòn. Departamento de Arqueologia
Museo de Prehistoria e Historia de La Diputación De Valencia

Direttore concessionario: Stephen Kay (The British School at Rome)
Codirezione: Prof. Llorenç Alapont Martin (Ilustre Colegio Oficial de Doctores y Licenciados en Letras y Ciencias de Valencia y Castellòn. Departamento de Arqueologia) e Prof.ssa Rosa Albiach (Museo de Prehistoria e Historia de La Diputación De Valencia).
Per la Soprintendenza: funzionario responsabile Annalisa Capurso.
Comunicato stampa SSPES
Video: https://youtu.be/m4J5otDf-7M
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