Quanto fa zero elevato alla zero?

[...] Ci sono domande che capitano sovente, e se devo essere sincero non ho mai capito bene il perché: in fin dei conti si vive tranquillamente lo stesso pur non sapendo quale sia la risposta, e non si può nemmeno dire che la vita migliori una volta che la risposta è nota [...]
h/t +maurizio codogno 


E siccome mi ci sono imbattuto nuovamente in questi giorni, e siccome non è proprio così semplice rispondere alla domanda, voglio tagliare la testa al toro e riproporvi una discussione "multi-blog" di un paio d'anni fa che ha trattato l'argomento toccando diversi punti di vista.

A scatenare il tutto fu +Juhan van Juhan (l'informatto)
"Zero alla zero"
► http://tamburoriparato.blogspot.it/2012/07/zero-alla-zero.html

E a ruota scoppiò un mezzo putiferio
In ordine sparso le risposte:

+maurizio codogno  (il matematico)
"Quanto fa 0^0?"
► http://www.ilpost.it/mauriziocodogno/2012/07/17/quanto-fa-00/

+Gianluigi Filippelli  (il fisico)
"L'indeterminata leggerezza di essere uno zero"
► http://dropseaofulaula.blogspot.it/2012/07/lindeterminata-leggerezza-di-essere-uno.html

+Roberto Zanasi  (il tecnico)
"È una questione di equilibrio"
► http://proooof.blogspot.it/2012/07/una-questione-di-equilibrio.html

+annarita ruberto  (la docente)
"Come spiegare zero elevato alla zero agli undicenni?"
► http://www.lanostra-matematica.org/2012/07/come-spiegare-zero-elevato-alla-zero.html


Ora, 3 sono le possibilità:
1) non ve ne frega una cippa e passate oltre 
2) leggete i vari articoli e ne uscite con le idee ancora più confuse
3) leggete i vari articoli e vi fate un'idea chiara del problema
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