Profile cover photo
Profile photo
EmotionsHacking@Random
2 followers -
Irrational Rational Emotional Vulcanian Curious Weird Reflective Impetuous Borderline Direct
Irrational Rational Emotional Vulcanian Curious Weird Reflective Impetuous Borderline Direct

2 followers
About
EmotionsHacking@Random's posts

Lasciale camminare, zampettare tranquille,
come i piedi in una pozza d'acqua alta due centimetri,
tiepida, riscaldata dal sole primaverile.
Ascolta lo sfrigolio del calore che sale
e che si trasferisce dolce e inesorabile ai pensieri,
dai piu' sottili ai piu' imponenti.
Rafforzali quei pensieri, con quelle emozioni,
cosi' miti ma cosi' forti, mentre nascono
come girini nella pozza e nuotano
con innocenza e impudenza  e ti sorridono.
E ti fanno sorridere. 

Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che è passato
è come se non ci fosse mai stato.
Il passato è un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato è solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho già visto
non conta più niente.
Il passato ed il futuro
non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacché non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.

Alda merini, "Il mio passato"

Lasciar scorrere le emozioni dentro il grigliato cangiante del proprio essere razionale è tanto rivitalizzante quanto alternare di continuo una sauna finlandese, calda e spossante come un flusso di emozioni, con una doccia fredda, acuta e pungente, rinfrescante e inesorabile come una ragnatela di pensieri razionali.
Farlo e basta puo' dare qualche illuminazione, tuttavia per lo piu' lascia turbati e incerti.
Farlo consapevolmente apre finalmente la via per non
lasciare dormire l'evoluzione del tuo io.
Farlo volontariamente ha quasi un che di orgasmico...
e ti dà la lucidità necessaria per espandere la tua consapevolezza.

Post has shared content
Online-Midsummer! Amazing
Fancy a little theatre with your summer solstice? The +Royal Shakespeare Company worked with some creative Googlers to bring you "Midsummer Night's Dreaming," an interactive digital theatre project. This weekend, alongside a real, live, classic performance of Shakespeare's "A Midsummer Night's Dream," a parallel play will be acted out online, with help from Internet thespians around the world. Visit http://dream40.org/, follow +Royal Shakespeare Company or join the Midsummer Night's Dreaming community: http://goo.gl/r7aCL to learn more and join the fun with Puck, Oberon, Titania and all the rest.

#Dream40  

Post has attachment

Cammini incrociati e decisioni incrociate. Le scelte degli altri razionali o dettate dalle emozioni si intersecano con il nostro cammino. E' normale. In qualche caso ci stupiscono e dispiacciono. In qualche caso vorremmo opporci. Vorremmo contrastarle perche' vanno contro i nostri desideri piu' o meno espliciti.
Ma forse conviene accettarle, prenderne atto. Assicurarsi che siano prese senza fraintendimenti, questo si'. E non alla leggera. Altrimenti e' un gioco al massacro.
Ma se e' cosi' allora.... allora conviene accettarle e far fluire dentro di se' il torrente di conseguenti emozioni e pensieri, viverli, farli proprio, accettarli, intrecciarli e goderne, anche se diversi da quelli che ci eravamo aspettati.  Si' goderne.
Lottare? Opporsi? Non accettare? Potrebbe valerne la pena, certo. Ma se ci si accorge che non c'e' alcuna illusione possibile, allora conviene fermarsi. Altrimenti il finale puo' essere duplice. La distruzione oppure la generazione di uno strato di marmo gelido intorno a quei gangli che erano sotto osservazione. Trattandosi di marmo da' sicurezza. Ma la sua incorruttibilita' e indelebilita' alterera' completamente il proprio modo di essere presente e futuro.... ne vale la pena?
Spezzare quel marmo un giorno potrebbe richiedere violenza e creare mucchi e mucchi di frantumi polverosi e difficilissimi da maneggiare. 

Recitare richiede quello stesso coraggio di LASCIAR convivere le emozioni e il proprio essere razionale. Per questo recitare e' terapeutico. 

Sarà la formazione scientifica, sarà la natura emozionale, ma non riesco a separare le due cose. Qual è la natura biochimica di un'emozione? E quella di un intenso pensiero raziocinante? Dove sta il confine? Non credo ci sia un confine vero. E' la percenzione di un confine che e' sballata, che ci fa alzare una barriera. Non fa scorrere il torrente emozionale dal nostro confine esteriore all pensiero razionale passando attraverso ai gangli emozionali. E' quella barriera che è sbagliato erigere.

D.Mamet: "You went into the theatre to get an explanation. that is why everyone goes into the theatre. The audience, like you, came to have its anomie, anxiety, guilt, uncertainty, and disconnectedness dealt with. Your responsability to them is this: DEAL WITH YOUR OWN. 

Post has attachment
Wait while more posts are being loaded