Profile cover photo
Profile photo
Ivano Landi
255 followers -
A ciò che sta per cadere, bisogna anche dare una spinta. (F. Nietzsche)
A ciò che sta per cadere, bisogna anche dare una spinta. (F. Nietzsche)

255 followers
About
Ivano's posts

Post has attachment
Cari francesi...
"Avete fatto brindare le Borse, gli speculatori, fatto tirare un sospiro di sollievo ad Angela Merkel, Schulz e Schauble. Vien da dire: francesi, se vi piace così…".

Post has attachment
"Le Pen, qualora vincesse, non sarà certo la soluzione, ma è sicuro che Macron sarà il problema: rappresenta l’interesse di pochi, svolto scientemente e senza remore a danno di molti. E come lui tante infinite repliche negli altri paesi europei: laddove dovesse nascere un’alternativa democratica “possibile” la macchina dell’asservimento” ha già predisposto l’antidoto!"

Post has shared content
TV, VACCINI E CALZINI
(di M.Travaglio)

Avete notato che B. non parla più? Non che si senta la mancanza delle sue esternazioni, anche perché quando apriva bocca senza più chiuderla non passava giorno senza che almeno uno Stato estero ci dichiarasse guerra.
Ma è strano comunque: perché ci guarda e non favella?
Non sa più che dire, un po’ perché ha già detto tutto, un po’ perché, appena sta per aggiungere qualcosa, Renzi & his friends gli rubano le parole (e le leggi) di bocca. Anzi, gli rubano proprio il mestiere.
Sputtanava la Costituzione? Sputtanano la Costituzione. Attaccava i pm che indagavano su di lui? Attaccano i pm che indagano su di loro. Gridava al complotto della polizia giudiziaria? Gridano al complotto della polizia giudiziaria. Strillava alla giustizia per fini politici? Strillano alla giustizia per fini politici. Faceva il condono fiscale? Fanno il condono fiscale. Annunciava il Ponte sullo Stretto? Annunciano il Ponte sullo Stretto. Favoriva Mediaset? Favoriscono Mediaset. Andava dalla D’Urso? Vanno dalla D’Urso. Si faceva difendere da Ferrara, Sallusti e Rondolino? Si fanno difendere da Ferrara, Sallusti e Rondolino. Imbarcava Alfano, Verdini, Bondi e Cicchitto? Imbarcano Alfano, Verdini, Bondi e Cicchitto. Insultava Saviano? Insultano Saviano. Menava il Fatto? Menano il Fatto. Occupava la Rai? Occupano la Rai. Ora ditemi voi che può dire o fare di originale quel pover’ometto. Non solo lo copiano: lo anticipano. E si allargano pure: lui Rai3 e il Tg3, per dire, li aveva sempre lasciati stare, invece quelli che fanno? Chiudono Ballarò, cacciano Giannini e, non contenti, licenziano la Berlinguer dal Tg3, continuando a mobbizzarla ora che conduce Cartabianca, come pure l’Annunziata.

Ma si può andare avanti così? Non è corretto, non è leale. Lasciategli qualcosa da dire o da fare, all’ex Caimano, sennò si deprime e finisce ad allattare agnellini, che è anche peggio. Dieci giorni fa gli era venuta un’ideona: quasi quasi attacco Report, come ai vecchi tempi, tanto almeno quel programma il Pd non oserà toccarlo. Ora poi che è diretto da Sigfrido Ranucci, il rompipalle che nel 2001 osò recuperare e trasmettere su Rainews24 l’ultima intervista di Paolo Borsellino che, alla vigilia di Capaci, parlava a Canal Plus di indagini ancora in corso sui rapporti fra Mangano, Dell’Utri e B., scatenando il putiferio in campagna elettorale in combutta con Luttazzi, Santoro, Freccero e Travaglio, col contorno delle buonanime di Biagi e Benigni; lo stesso Ranucci che andò a curiosare in Iraq e scoprì le bombe al fosforo dell’amico Bush su Fallujah: peggio della Gabanelli, pussa via.

E poi, quand’era tutto pronto, niente, B. deve aver perso tempo col solito agnellino e Renzi zac!, con agile balzo è arrivato prima anche lì. E l’ha fregato con la sua stessa vecchia tecnica “a tenaglia”: denunciare la redazione e intanto farla minacciare dai consiglieri Rai di revocare la manleva aziendale, così i giornalisti rischiano la rovina e la smettono di rompere i coglioni, dedicandosi a rubriche sul giardinaggio. Infatti Renzi ha definito “pura follia” la puntata di Report sui lauti affari del costruttore Pessina con l’Eni e le giunte Pd grazie all’amicizia con Renzi, maturata con il cosiddetto salvataggio dell’Unità, aggiungendo: “L’unica risposta a questa cosa è una firma sotto una querela”. Come se non bastasse quella già annunciata dal tesoriere Bonifazi. E ieri ha risciolto i dobermann contro Report, reo di aver trasmesso un’inchiesta sui vaccini che dà noia alle multinazionali farmaceutiche e alle loro quinte colonne politiche. Si dirà: con tutti i guai che ha, Renzi che c’entra coi vaccini? Niente, a parte il fatto che, dopo tre anni di renzite acuta, il 4 dicembre gli italiani sembrano essersi vaccinati da lui. Però da qualche tempo gli è presa la fissa di parlare di vaccini dappertutto, per polemizzare coi 5Stelle, che notoriamente prendono voti grazie alla rosolia, al morbillo, alla scarlattina e pure alla peste bubbonica (ne parlano già il Boccaccio nel Decameron e il Manzoni nei Promessi sposi e nella Storia della colonna infame).

E poi c’è il compagno senatore Andrea Marcucci, dell’omonima famiglia regina degli emoderivati e dei vaccini con la Kedrion (partecipata anche da Cassa Depositi e Prestiti), i cui dirigenti sono imputati a Napoli col celebre Duilio Poggiolini per omicidio colposo plurimo nella strage del sangue infetto. Il Marcucci debuttò in Parlamento nel 1992 col Pli di Sua Malasanità Francesco De Lorenzo, poi passò alla Margherita e ora è un turborenziano, ergo presidente della commissione Istruzione e Cultura: ieri si pensava che, per ovvi motivi, almeno lui venisse esentato dall’assalto a Report sui vaccini, invece no. Anche lui ha portato la sua fascina alla pira: “Intollerabile che dal servizio pubblico vengano diffuse falsità contro i vaccini”. Defraudato dall’ennesima appropriazione indebita, B. si accingeva a chiedere al ministro della Giustizia di sguinzagliare gli ispettori contro la Procura di Napoli per l’inchiesta Consip, come facevano Biondi e Castelli ai tempi d’oro. Ma anche lì deve aver perso tempo con una pecorina e intanto il Fatto ha scoperto che gli ispettori a Orlando li avevano già chiesti i renziani. Ora, se B. non si sbriga a tornare B., Renzi è capace di volare a Sofia e annunciare: “L’uso che la Berlinguer e come si chiama quell’altra?… Annunziata… e l’altro? ah Ranucci… hanno fatto della televisione pubblica pagata con i soldi di tutti io credo sia un uso criminoso e credo sia un preciso dovere della nuova dirigenza Rai di non permettere più che questo accada”. E uno a caso tra Rondolino, Ferrara e Andrea Romano potrebbe scoprire da un momento all’altro che Woodcock porta i calzini turchesi.

Articolo intero su Il Fatto Quotidiano
Photo

Post has shared content

Post has attachment
Il mio contributo di questo mese a "Insieme raccontiamo" vi aspetta in questo post...

Post has attachment
Nell’attesa del suo ritorno, e di poter andare in bagno a sua volta, Massimo cominciò a guardarsi intorno nella sala. Ad attrarlo, quasi subito, fu la vista di qualcosa affisso a una delle pareti che lui credé di riconoscere. Aveva tutta l’aria di essere una tabella delle maree, non troppo diversa da quella che aveva notato nel pub in cui lui e il suo amico Maurizio si erano fermati a mangiare una volta arrivati a Dunwich, oltre un mese prima. "In un’altra vita", si trovò a pensare

Post has attachment
"l fatto che i “mercati” finanzino non solo così titanicamente, ma anche per tanti anni, multinazionali della fuffa e del delirio, ed accettino per tanto tempo di incamerare perdite, non solo finirà male – quando scoppierà la bolla Uber o la bolla Tesla ricorderemo l’attuale depressione 2008-2016 come un tempo di prosperità – ma ci pone qualche domanda: come mai a loro, ai capitalisti di ventura, ai “mercati”, non importa? Come mai hanno tante decine di miliardi da buttare? Sono i miliardi, anzi le migliaia di miliardi emessi dalle banche centrali, ragazzi. Non costano niente, ai capitalisti."

Post has attachment
"I leghisti sono difensori degli ambulanti solo a parole. Tra l'altro fu proprio il centrodestra al governo, nel 2010, a inserire il comparto nella Bolkestein, e la Lega ci stava dentro fino al collo. Dobbiamo quindi concludere che la proposta di legge che hanno presentato sia semplicemente coerente con la loro storia politica, e mostri alla fine ciò che pensano davvero."

Post has attachment

Post has attachment
Prima parte di un viaggio multimediale attraverso le emozioni. Da un'idea del blogger +Marco Lazzara.
Wait while more posts are being loaded