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Dopo aver condotto uno studio su numerosi PEF (Piano economico finanziario) redatti per progetti in Project Financing abbiamo riscontrato molte volte un errore nel calcolo di un indice importantissimo come l'LLCR che definisce la bancabilità dell'iniziativa. A tal fine, abbiamo provveduto a pubblicare un articolo molto approfondito che descrive come calcolare tale indice in modo corretto.

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Ricerche e Studi
https://www.cloudfinance.it/llcr-loan-life-coverage-ratio.html

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Promo 2017
Special Price e possibilità di pagamento rateale su una selezione di pacchetti software con durata di 12 mesi.
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IL CORRETTO CALCOLO DELL'EBIT

Anche se il calcolo dell'EBIT può sembrare un esercizio non particolarmente complesso, c'è grande confusione in letteratura e e ciò può comportare errori concettuali e di metodo.

A tal fine, abbiamo deciso di pubblicare un articolo specifico sull'argomento con la speranza di fare un po' di chiarezza e di superare i possibili errori nel calcolo di questo fondamentale margine.

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Seminario su Esdebitazione e soluzione per lo stato di crisi del consumatore e dell'impresa Legge n.3 del 27 Gennaio 2012.
L'Unione Italiana Commercialisti in collaborazione con la Cloud Finance Srl ha organizzato un seminario sull "Esdebitazione e soluzione per lo stato di crisi del consumatore e dell'impresa Legge n.3 del 27 Gennaio 2012".
Oltre a Dottori Commercialisti esperti della materia interverranno la Dott.ssa Acagnino Maria Rosaria - Presidente VI Sezione Civile Tribunale di Catania ed il Dott. Arminio Rabuano - Magistrato Tribunale Napoli Nord.
Martedì 20 SETTEMBRE 2016 - ore 15.00-19.00 - Sede Palazzo Palumbo, Corso Campano n. 134 - Giugliano in Campania (Napoli).

La partecipazione è gratuita.
Per qualsiasi informazione la preghiamo di contattarci allo 800 653 346.

Grazie

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IL DEBITORE PUÒ SEMPRE RIVOLGERSI AL TRIBUNALE PER LA NOMINA DEL PROFESSIONISTA PER LA GESTIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Il Consiglio Nazionale Dei Dottori Commercialisti ha precisato che il debitore può sempre presentare istanza di nomina al Tribunale del professionista in possesso dei requisiti di cui all’art. 28 l.f. per la gestione della crisi da sovraindebitamento anche nel caso in cui siano stati istituiti nell’ambito dello stesso territorio organismi di composizione dagli ordini professionali.
Ne consegue che il sovraindebitato, sia persona fisica che imprenditore in possesso dei requisiti, può esercitare entrambe le opzioni definite dalla legge n. 3/2012:
1. chiedere al Tribunale la nomina del professionista;
2. rivolgersi all’organismo di composizione della crisi competente per territorio (se istituito) che individuerà il professionista con il compito di gestore.
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CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 12965 DEL 22 GIUGNO 2016

La Corte di Cassazione con sentenza n. 12965 del 22 giugno 2016 ha stabilito la nullità della clausola contenuta in un contratto di apertura di credito in conto corrente che, in caso di superamento del tasso soglia, preveda come unica conseguenza la sola restituzione al correntista di quanto pagato in eccesso, in quanto tesa ad eludere il divieto di pattuire interessi usurari, previsto dall’articolo 1815 c.c., comma 2.
Inoltre, nella verifica dell’usurarietà dei tassi effettivi globali applicati dalla Banca, non si deve tenere conto della cms fino all’entrata in vigore della L. n. 2 del 2009.

https://cloudfinance.it/giurisprudenza-anatocismo-e-usura-conti-correnti/item/154-corte-di-cassazione-sez-i-civile-sentenza-n-12965-del-22-giugno-2016
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LA RICOSTRUZIONE DEL RAPPORTO DI CREDITO IN CONTO CORRENTE A SALDO ZERO: QUANDO SI VERIFICA E QUALE VANTAGGIO PER IL CORRENTISTA?
La giurisprudenza ha delineato, in materia di ripetizione di indebito delle somme, dei casi in cui sia possibile annullare la posizione debitoria iniziale del correntista ricostruendo il rapporto di credito in conto corrente a partire da un saldo zero.

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IL D.L. N.59 DEL 3 MAGGIO 2016 CONVERTITO IN LEGGE: E’ L’ENNESIMO REGALO ALLE BANCHE
E’ stata approvata dalla Camera la fiducia sulla legge di conversione del D.L. n.59 del 3 maggio 2016. Tra le altre norme previste dal Decreto, tutte favorevoli alle Banche, l’introduzione del c.d. “patto marciano”: a norma dell’art. 2 del predetto D.L. infatti, il contratto di finanziamento concluso tra un imprenditore e una Banca può essere garantito dal trasferimento, in favore del creditore, della proprietà di un immobile o di altro diritto immobiliare dell’imprenditore, in caso di mancato pagamento che si protrae per almeno 6 mesi di sole 3 rate (anche non consecutive). Prevedibile l’abuso di posizione dominante degli Istituti di Credito, soprattutto verso gli imprenditori in crisi di liquidità.

TESTO DEL D.L. 59/2016
https://www.cloudfinance.it/images/pdf/normativa_anatocismo_e_usura/DECRETO-LEGGE_3_maggio_2016_n._59__.pdf
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MILANO 17 GIUGNO 2016 - SEMINARIO DI APPROFONDIMENTO SU ANATOCISMO ED USURA BANCARIA

Grande partecipazione anche al seminario di Milano. Come per quello di Roma, ringraziamo tutti per gli interessanti spunti emersi durante l'incontro che ci permetteranno di migliorare ulteriormente i nostri prodotti.
I nostri tecnici sono già al lavoro per rendere operative le osservazioni fatte. A breve gli aggiornamenti saranno on-line.

Grazie da tutto lo staff della Cloud Finance.
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2016-06-29
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ORDINANZA TRIBUNALE DI CAGLIARI: SE IL PIANO DEL CONSUMATORE NON VIENE OMOLOGATO, IL DEBITORE PUO’ PROPORRE UN ACCORDO CON I CREDITORI EX ART.7 CO. 1 L. 3/2012

Il Consumatore può chiedere al Tribunale di accedere alla procedura di composizione della crisi presentando il piano del consumatore o in subordine l’accordo con i creditori, superando così l’eventuale diniego di omologa del piano basato sulla mancanza di meritevolezza della propria condotta nell’assumere debiti.
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