Profile cover photo
Profile photo
Coesio&Partners Srl
34 followers -
Coesio&Partners è una società che orienta, affianca e agisce insieme alla proprietà aziendale, per rendere più efficace il processo decisionale, attraverso azioni sia di gestione ordinaria che strategica.
Coesio&Partners è una società che orienta, affianca e agisce insieme alla proprietà aziendale, per rendere più efficace il processo decisionale, attraverso azioni sia di gestione ordinaria che strategica.

34 followers
About
Posts

Post has attachment
Add a comment...

Post has attachment
#ODCEC #Napoli #Workshop: "Le opportunità del Rating pubblico e l'attività di Rating Advisory a supporto dello sviluppo delle PMI", giovedì 03 luglio p.v., ore 16:30-19:30, presso la sede dell'ODCEC di Napoli, piazza dei Martiri n.30.

Un momento importante di confronto tra l'Agenzia di Rating Cerved, i Consulenti specializzati nell'attività di Rating Advisory, le Imprese, gli Istituti di credito. Sarà presente l'Amministratore Delegato di Cerved Rating Agency, Dott. Mauro Alfonso.

Il programma prevede una prima parte destinata all'approfondimento delle tematiche inerenti al Rating con un focus sulle PMI, a cui seguirà una tavola rotonda riservata al confronto con gli Imprenditori presenti e alla possibilità di porre domande ai relatori. 

Download Locandina:

https://drive.google.com/file/d/0B-KmFz0y-YXKN1doT0JzM0htM0k/edit?usp=sharing
Add a comment...

Post has attachment
Bando "Investimenti Innovativi": programmi di investimento finalizzati al raggiungimento di obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale, relativi a unità produttive ubicate nelle aree di crisi della Campania.
Add a comment...

ODCEC Napoli  - MASTER LA GESTIONE OTTIMALE DEL RAPPORTO BANCA IMPRESA - RATING ADVISORY E PIANIFICAZIONE FINANZIARIA- http://t.co/VumqIOEhyA

Scheda Iscrizione: http://www.odcec.napoli.it/.../scheda%20iscrizione...
Add a comment...

Post has attachment

Post has attachment

Post has attachment
#MiniBond : opportunità di sviluppo per le Imprese. Un'alternativa alla Finanza tradizionale?

Delle nuovi emissioni obbligazionarie previste dal decreto sviluppo (c.d. Mini-Bond) se ne parla ormai da oltre un anno; molti lo considerano come uno strumento che non può costituire una speranza per quelle imprese che necessitano di canali alternativi aggiuntivi per accedere al credito, altri, di contro, lo considerano come "un punto di svolta per la Finanza in Italia"

Per fare chiarezza sull'argomento L'ODCEC di Napoli organizza un seminario come da titolo del post.

All'incontro che si terrà il giorno 28/11/2013, ore 15:00-19:00, presso la sede dell'Ordine p.zza dei Martiri 30 di Napoli parteciperanno tra gli altri, MPS Capital Services (che ha costituito il Fondo PMI Italia, dedicato ai Mini-Bond), Cerved Group (prima Agenzia di Rating Italiana riconosciuta da Banca d'Italia), Confeserfidi, Unione Industriali Napoli, Confapi Napoli, ed è prevista una tavola rotonda di confronto tra Banca e Impresa.

Download Locandina del Programma:
http://www.odcec.napoli.it/images/docs/28.11.13%20mini%20bond.pdf
 
  
Photo
Add a comment...

Post has attachment
Regione #Lazio #finanziamenti per le #imprese pubblicati i primi bandi, procedure e moduli

Ambiti strategici di intervento:
Start up, innovazione e reti d'impresa

Fondo Capitale di rischio stanziamento complessivo: 4 milioni di euro

Obiettivo generale: mettere in rete le piccole e medie imprese con investitori istituzionali, sistema bancario, business angels, enti di ricerca e aziende stimolando la competitività del sistema imprenditoriale.

Tipologia delle agevolazioni: gli interventi sono effettuati, in via prioritaria, attraverso strumenti di equity (partecipazioni in aumenti di capitale sociale) e quasi equity (prestiti obbligazionari convertibili/partecipativi o similari).

Possono partecipare: Start up e piccole e medie imprese industriali o di servizi che vogliono avviare programmi di sviluppo tecnologico e innovativo.

Scadenza:fino a esaurimento del Fondo, ovvero fino al 15 maggio 2015.

Bando, procedure operative e moduli: http://www.filas.it/Page.aspx?IDPage=266

Accesso delle piccole e medie imprese ai programmi europei di ricerca e sviluppo

Stanziamento complessivo: 2 milioni di euro.

Obiettivo generale: stimolare le attività di ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese favorendo il loro accesso ai programmi comunitari di ricerca e sviluppo attraverso adeguati sostegni finanziari.

Spese ammissibili: spese per ricercatori e attività di ricerca, analisi, studi e servizi di consulenza in materia di innovazione.

Tipologia delle agevolazioni: contributo a fondo perduto. L’agevolazione copre il 75% dei costi sostenuti ed ammissibili nel caso di piccole e medie imprese ed il 65% nel caso di grandi imprese fino ad un massimo di 10 mila o 20 mila euro per ogni tipologia di intervento attivato.

Scadenza: fino a esaurimento delle risorse finanziarie.

Capitalizzazione imprese. Obiettivo: far crescere il patrimonio delle piccole e medie imprese. Risorse: 30 milioni di euro a tasso agevolato per rendere le imprese più solide con l’aumento del capitale sociale. Possono partecipare piccole e medie imprese nei settori del commercio, dell’artigianato e dei servizi. Si può accedere ai fondi fino al 30 novembre 2014 o fino all’esaurimento delle risorse.
Bando, procedure operative e moduli:
http://www.sviluppo.lazio.it/leggi.asp?lcat=68

Rimaniamo in attesa della pubblicazione dei moduli per accedere all'area strategica di intervento:
-Accesso al credito. Obiettivo: nuova liquidità per le imprese da investire per la crescita e lo sviluppo. Le risorse sono suddivise in tre diversi bandi:
 -Fondo per il finanziamento del capitale circolante e degli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese. Risorse: 5 milioni di euro per . Tra gli obiettivi dell'intervento:
-smobilizzo crediti Enti Locali;
-anticipo ordini e contratti;
-finanziamento circolante;
-finanziamento investimenti produttivi.
L'agevolazione è concessa sotto forma di finanziamento a tasso agevolato (mutuo chirografario) e può coprire fino al 100% delle spese ammissibili.
L’importo minimo finanziabile è pari a 50 mila euro per tutte le linee di intervento  mentre quello massimo è distinto per linea di intervento:
per riequilibrio finanziario legato:
allo smobilizzo crediti Enti Locali: 100 mila euro
all’anticipo ordini/contratti: 500 mila euro
al finanziamento del circolante: 500 mila euro
per investimenti produttivi: 1 milione di euro

Il finanziamento si articola in due componenti di pari durata:
una quota a tasso agevolato (zero), pari al 75% del finanziamento, messa a disposizione dalla Regione a valere sulle risorse del Fondo
una quota a tasso ordinario, pari al restante 25% del finanziamento, messa a disposizione dalle banche convenzionate
Photo
Add a comment...

Post has attachment
Horizon 2020 Focus #PMI

"Horizon 2020" incoraggia e favorisce la partecipazione, in modo integrato, delle PMI a tutti gli obiettivi specifici del programma;in particolare aiuterà le pmi ad accedere a prestiti, garanzie e capitali propri mediante due strumenti finanziari, denominati:
- "Accesso al capitale di rischio";
- "Innovazione nelle PMI".

1. Accesso al capitale di rischio
- Investimenti complessivi mobilitati sotto forma di finanziamenti mediante cessione  di crediti e investimenti in capitale di rischio 

Obiettivo: 100 milioni di euro di investimenti totali per ogni 10 milioni di euro di  contributo dell'Unione (2014 – 2020) 

Dispositivi individuati:

1)Debt Facility

Il dispositivo di concessione dei debiti (Debt facility) fornirà prestiti a singoli beneficiari per  investimenti nel campo della ricerca e dell'innovazione; garanzie a intermediari finanziari che  effettuano prestiti a beneficiari; combinazioni di prestiti e garanzie, e garanzie o  controgaranzie per meccanismi nazionali e regionali di finanziamento del debito. 
 
La sezione PMI della Debt facility è destinata alle PMI orientate alla R&I e alle imprese di dimensioni medie con prestiti di un importo superiore a 150 000 euro, ad integrazione del  sostegno finanziario alle PMI derivante dal meccanismo di garanzia dei prestiti del  programma per la competitività delle imprese e delle PMI. 


2)Equity facility

Il dispositivo di concessione di equity (Equity facility) fornirà capitale di rischio  a singole imprese in fase di avviamento. 

 L'Equity facility riguarda in particolare i capitali di rischio nella fase iniziale e fornisce capitale di rischio e/o capitale mezzanino a singole imprese.

L'attuazione dei due dispositivi sarà delegata al gruppo bancario europeo per gli investimenti  (BEI e FEI) e/o ad altre istituzioni finanziarie cui potrebbe essere affidata l'attuazione di 
strumenti finanziari, in conformità con il regolamento finanziario. 

La loro attuazione sarà coadiuvata da una serie di misure di accompagnamento, tra cui si annovera, l'assistenza tecnica per gli intermediari finanziari coinvolti nella valutazione  dell'ammissibilità delle domande di prestito o del valore del capitale di conoscenze meccanismi di preparazione agli investimenti che comprendono azioni di incubazione,  tutorato e mentoring di PMI, promuovendo la loro interazione con i potenziali investitori; misure di sensibilizzazione delle imprese di capitale di rischio e dei business angel circa il potenziale di crescita delle PMI innovative coinvolte in programmi di finanziamento  dell'Unione; meccanismi per incentivare gli investitori privati a sostenere la crescita di PMI innovative e di medie dimensioni (mid-caps); meccanismi per incoraggiare le fondazioni  filantropiche e gli individui a sostenere le attività di R&I; e meccanismi per promuovere gl iinvestimenti delle imprese nel capitale di rischio e incoraggiare le attività di gruppi di  famiglia (family offices) e di business angel. 

2. INNOVAZIONE NELLE PMI 

- Quota di PMI partecipanti che introducono innovazioni che costituiscono novità per l'impresa o il mercato (periodo del progetto più tre anni) 

Obiettivo: 50% PMI

Strumento destinato a tutti i tipi di PMI innovative intenzionate a svilupparsi, crescere e internazionalizzarsi. Lo strumento sarà disponibile per tutti i tipi di innovazione,  anche quella non tecnologica o riguardante i servizi.


 
Lo strumento per le PMI riguarderà tutti i settori della scienza, della tecnologia e dell'innovazione, nell'ambito di un approccio ascendente per ogni sfida della società o tecnologia abilitante, in modo da lasciare un margine sufficiente a tutti i tipi di idee promettenti, in particolare progetti intersettoriali e interdisciplinari, da finanziare. 
Lo strumento per le PMI fornirà un sostegno semplificato e per fasi. 

Fasi previste 

– Fase 1: valutazione della concezione e della fattibilità: 
Le PMI beneficeranno di finanziamenti per esaminare la fattibilità scientifica o tecnica e il potenziale commerciale di una idea nuova (proof of concept) al fine di  sviluppare un progetto di innovazione. In caso di esito positivo di tale valutazione, il finanziamento proseguirà anche nella o nelle fasi successive. 

– Fase 2: R&S
La ricerca e lo sviluppo beneficeranno di un sostegno incentrato in particolare sulle attività dimostrazione (prove, prototipi, studi di ampliamento di scala, progetti pilota di processi, prodotti e servizi innovativi, verifica delle prestazioni ecc.) e la prima 
applicazione commerciale. 

– Fase 3: commercializzazione
Questa fase non prevede finanziamenti diretti diversi dalle attività di sostegno, ma mira a facilitare l'accesso al capitale privato e ad ambienti propizi all'innovazione. 

Programma specifico recante attuazione del programma quadro di 
ricerca e innovazione (2014-2020) – Horizon 2020:
 http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2011:0811:FIN:it:PDF 
Photo
Add a comment...

Post has attachment
Pubblicato  "Smart City" 1° Report Nuova Collana Monografici #CDP

Smart City:  improntare lo sviluppo delle città ripensando gli spazi urbani e  focalizzando l’attenzione sui bisogni dei cittadini, razionalizzando le risorse e rendendo più efficiente l’erogazione dei servizi.

Obiettivo del report è di individuare una via sostenibile per le Smart City, sia dal punto di vista della progettualità, sia in relazione al reperimento delle fonti di finanziamento necessarie per gli interventi.

Si segnala:

-il capitolo 3 del rapporto che offre una panoramica degli strumenti di finanziamento comunitari e nazionali.  utilizzabili non solo per la promozione delle Smart City ma anche quelli relativi al sostegno delle 
PMI 

-il capitolo 4 che mette a sistema le informazioni raccolte, incrociando ambiti di applicazione e strumenti di finanziamento con una matrice che permette di valutare il grado di adattabilità dello strumento all’ambito sulla base di considerazioni su tecnologia, contesto di riferimento e modelli di business.

Download Report http://www.cassaddpp.it/static/upload/rep/report-monografico-smart-city.pdf
Photo
Add a comment...
Wait while more posts are being loaded